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Top ten leader: Obama il più importante, poi Merkel e Clinton

Autore: Redazione MTV News Data: 23 aprile 2010 Commenta
Top ten leader: Obama il più importante, poi Merkel e Clinton

Premier italiano Berlusconi è 15°

Milano, 23 apr. (Apcom) - Radio France International, France 24 e l'istituto Harris hanno pubblicato la classifica di quelli che secondo sarebbero i capi di Stato, gli uomini politici e i capi religiosi più importanti al mondo. Nella classifica generale - quella che combina "popolarità" fra la gente e effettiva "influenza" nel mondo, vince su tutti il presidente degli Stati Uniti Barack Obama che precede il cancelliere tedesco Angela Merkel e il segretario di Stato americano Hillary Clinton. Silvio Berlusconi, invece, è fuori dalla top-ten e si è classificato 15esimo su un totale di 21 posti. Il premier italiano segue in classifica una new entry, il presidente stabile dell'Unione europea Herman Van Rompuy.

Forti discrepanze, e anche qualche sorpresa, se si analizzano separatamente le due classifiche, realizzate tramite un sondaggio a campione effettuato negli Stati Uniti e in cinque Paesi europei (Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, e Spagna). Nella lista "popolarità" la classifica vede in ordine di consensi primo Obama e secondo il leader spirituale tibetano, il Dalai lama. Seguono poi Angela Merkel e a Nicolas Sarkozy. Invece, nella lista relativa all'"influenza" effettiva dei leader negli affari mondiali, dove Obama resta ancora in testa, al secondo posto non compare alcun leader europeo, bensì il premier russo Vladimir Putin. Seguono la Merkel, Sarkozy e la Clinton.

http://www.france24.com/fr/20100422-barometre-dopinions-world-leaders-6eme-vague

Diritti del malato: Obama estende la copertura alle coppie gay

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2010 Commenta
Diritti del malato: Obama estende la copertura alle coppie gay

Malati possono indicare partner omosessuale come congiunto

Milano, 16 apr. (Apcom) - L'amministrazione Obama ha compiuto un importante passo per la tutela dei diritti degli omosessuali e la parità: d'ora in avanti gli ospedali americani dovranno permettere ai pazienti di indicare anche una persona dello stesso sesso come proprio partner, dunque come persona con il diritto di visita e responsabile di prendere decisioni sulla sua salute.

Il presidente americano, senza dare grande risalto alla questione, ha così imposto al dipartimento della Sanità di proibire ogni discriminazione degli omosessuali negli ospedali che ricevono sovvenzioni federali (Medicare e Medicaid), dove ora godranno degli stessi diritti di quelle eterosessuali.

La decisione di Obama, oltre a guadagnarsi le prime pagine dei principali quotidiani americani, ha suscitato l'immediata positiva reazione delle associazioni per la difesa di diritti degli omosessuali, che da tempo lavorava su questo dossier. La nuova normativa, ha spiegato Obama, "garantisce a tutti i pazienti di far rispettare le proprie volontà" e alle persone da loro indicate "di essere messe a conoscenza delle decisioni mediche riguardanti la salute dei propri cari". "Ci sono pochi momenti delle nostre vite che richiedono maggiore necessità di compagnia di quando una persona cara è ricoverata in ospedale - ha continuato il presidente - Eppure ogni giorno in America ad alcuni pazienti è negata la gentilezza e la tenerezza di un partner al proprio fianco".

http://www.arcigay.it/

Barack Obama: niente nucleare contro chi non ne è provvisto

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2010 Commenta
Barack Obama: niente nucleare contro chi non ne è provvisto

Gli Stati Uniti cambiano strategia

Milano, 6 apr. (Apcom) - Nuova strategia nucleare in vista per gli Stati Uniti: Barack Obama limiterà le condizioni in base alle quali l'America sarà autorizzata a utilizzare un'arma nucleare. In attesa dell'annuncio ufficiale, lo ha anticipato un alto responsabile americano e lo ha anche confermato il presidente Obama rispondendo ad una domanda nel corso di un'intervista del New York Times. In particolare, gli Stati Uniti si impegneranno a non utilizzare armi nucleari contro i Paesi che non ne hanno e che rispettano il Trattato di non proliferazione nucleare.

La nuova strategia nucleare degli Stati Uniti ha come scopo "per la prima volta di impedire il terrorismo nucleare, la proliferazione e di ridurre il ruolo delle armi atomiche nella sicurezza nazionale", ha dichiarato l'alto responsabile. Obama ha tuttavia chiarito che "gli stati fuori-norma come l'Iran e la Corea del Nord" saranno eccezioni a questa nuova regola. Secondo l'alto responsabile dell'amministrazione questa revisione della strategia nucleare del Paese - soltanto la terza sotto questa forma dalla fine della guerra fredda - si inserisce nella visione più ampia del presidente sul miglior mezzo per garantire la sicurezza del Paese. L'annuncio, che deve arrivare oggi, 6 aprile, è l'inizio di una decina di giorni di intensa "diplomazia nucleare", con la firma giovedì 8 aprile a Praga da parte di Obama e del presidente russo Dmitri Medvedev di un nuovo trattato Start per la riduzione degli armamenti nucleari. Precede, inoltre, di una settimana il vertice di Washington a cui Obama ha invitato una quarantina di responsabili mondiali per discutere di sicurezza e di non proliferazione, il 12 e il 13 aprile.

http://www.nytimes.com/