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Minatori cileni: La democrazia ci ha aiutato a resistere

Autore: Redazione MTV News Data: 15 ottobre 2010 Commenta
Minatori cileni: La democrazia ci ha aiutato a resistere

I dettagli sui 69 giorni di isolamento

Milano, 15 ott. (Apcom) - La democrazia e la sincerità hanno salvato i 33 minatori cileni nei 69 lunghi giorni che hanno dovuto trascorrere sottoterra, bloccati a oltre 600 metri di profondità per il crollo della miniera. A raccontare i primi dettagli della "vita negli inferi" degli uomini protagonisti del salvataggio del secolo è stata la loro guida, Luis Urzua, il capo turno che ha gestito l'organizzazione nel sottosuolo.

"Si votava per tutto - ha raccontato in un'intervista al quotidiano britannico The Guardian - eravamo 33, quindi la maggioranza era 16 più uno". Urzua ha anche aggiunto che i momenti più difficili ci sono stati nei primi 17 giorni, quando erano completamente isolati dal resto del mondo, senza alcun contatto con l'esterno.

Una situazione estrema, in cui sicuramente le dinamiche di relazione erano complicate da gestire. Eppure probabilmente si verrà a sapere molto poco delle tensioni e degli scontri fra i 33 mineros visto che, prima di tornare in superficie, hanno stretto un "patto di sangue" impegnandosi a non rivelare dettagli sugli scontri fisici e verbali e sulle tensioni di quei giorni.

http://www.guardian.co.uk

Cile, tutti salvi i 33 minatori dopo un’operazione storica

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2010 Commenta
Cile, tutti salvi i 33 minatori dopo un'operazione storica

Grande festa in tutto il Paese

Miniera di San Jose (Cile), 14 ott. (Apcom) - Sono tutti salvi i 33 minatori rimasti bloccati sottoterra per oltre due mesi in Cile, dopo poco meno di 22 ore di un'operazione di salvataggio che ha commosso e affascinato il mondo intero. Nessuno è mai sopravvissuto dopo essere rimasto così a lungo intrappolato sottoterra.

L'ultimo minatore ad essere recuperato è stato Luis Urzua, il caposquadra diventato il "capitano" del gruppo, tornato in superficie alle 21.55 locali (2.55 in Italia), poco meno di 22 ore dopo il primo, Florencio Avalos. Nel momento in cui la capsula lo ha riportato in superficie, 33 palloncini con i colori del Cile sono stati lanciati in cielo sopra "Campo Speranza", dove dal 5 agosto scorso, quando una frana intrappolò i lavoratori a oltre 600 metri di profondità, i parenti li hanno atteso con trepidazione.

Grazie a tutto il Cile e a tutte le persone che ci hanno aiutato. Sono fiero di vivere qui", ha detto Urzua appena uscito dalla capsula. Subito dopo la frana, Urzua era divenuto il leader del gruppo, guadagnandosi il rispetto degli altri, che hanno sempre seguito le sue indicazioni.

Tornato in superficie ha abbracciato a lungo il presidente Sebastian Pinera, che si è congratulato con lui "per avere ottemperato al suo dovere di capitano, uscendo per ultimo". I due uomini e tutti i soccorritori hanno quindi intonato l'inno cileno, portandosi il casco di minatore sul cuore. Nella capitale Santiago, 800 chilometri più a sud, un concerto di clacson ha salutato il salvataggio del 33esimo minatore.

Le operazioni di salvataggio sono andate anche meglio di quanto previsto dalle autorità: ci sono infatti voluto meno di 22 ore per riportare in superficie tutti e 33 i lavoratori all'interno di una capsula colorata di bianco, blu, rosso come la bandiera cilena e ribattezzata Fenix, a indicare la rinascita dei minatori.

Terminate le operazioni di salvataggio dei minatori sono quindi stati riportati in superficie anche i sei soccorritori che li hanno assistiti nella risalita. Davanti alle macchine fotografiche sotterranee hanno esposto un cartello con su scritto 'Missione compiuta'. E nel Paese è scoppiata la festa.

http://www.tvn.cl/

Cile, i minatori tornano in superficie: proseguono i salvataggi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 ottobre 2010 Commenta
Cile, i minatori tornano in superficie: proseguono i salvataggi

La capsula sta funzionando: "Buone le condizioni di salute"

Milano, 13 ott. (Apcom) - Proseguono le operazioni di soccorso dei 33 minatori cileni imprigionati da mesi a oltre 600 metri sotto il livello del suolo. La capsula appositamente studiata per recuperare i lavoratori da questa mattina all'alba sta funzionando come previsto e i primi minatori hanno già potuto rivedere la luce e abbracciare i loro parenti più stretti.

Le operazioni di recupero stanno andando avanti senza intoppi, con la capsula 'Fenix' che viene fatta scendere e risalire in un pozzo di 622 metri di profondità. Il tempo necessario per ogni salvataggio è di circa un'ora, per cui si stima ci vorranno circa 36 ore per terminare l'intervento.

Florencio Avalos, caporeparto di 31 anni, è stato il primo ad essere riportato in superficie alle 00.10 locali (5.10 in Italia). Davanti alle telecamere di tutto il mondo, l'uomo ha subito stretto il figlio di sette anni in un lungo abbraccio, quindi la moglie Monica e infine il presidente cileno Sebastian Pinera e diverse altre persone presenti attorno al pozzo.

Le condizioni dei minatori estratti dall'impianto di San José sono "abbastanza buone" e non si prevedono difficoltà per quelli non ancora trasportati in superficie: lo ha dichiarato in conferenza stampa il ministro della Sanità cileno, Jaime Manalich, a poche ore dall'inizio delle operazioni di salvataggio. Il ministro ha sottolineato l'ottimo comportamento della capsula "Fenix 2", fermata per un breve periodo a causa di una già prevista manutenzione, prassi che sarà ripetuta più volte nel corso della giornata; nella risalita la capsula è rimasta stabile senza ruotare su se stessa, evitando il rischio di nausee ai minatori.

http://www.tvn.cl/

Ultimi preparativi in Cile, stanotte il salvataggio dei minatori

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2010 Commenta
Ultimi preparativi in Cile, stanotte il salvataggio dei minatori

I 33 operai sono bloccati a 700 metri di profondità dal 5 agosto

Milano, 12 ott. (Apcom) - Mancano meno di 24 ore al giorno X, quello in cui i 33 minatori cileni, intrappolati a 600 metri di profondità da oltre due mesi, dovrebbero risalire in superficie e rivedere finalmente la luce. Secondo quanto comunicato ieri dal ministro delle risorse minerarie, Laurence Golborne, le operazioni di risalita inizieranno alla mezzanotte tra martedì e mercoledì in Cile, le 5 del mattino di mercoledì in Italia: una navicella metallica scenderà e risalirà, come un ascensore, trasportando un minatore alla volta. Il programma prevede il salvataggio di un minatore l'ora, complessivamente ci vorranno circa 48 ore per completare il salvataggio. La Nasa ha inviato una bibita altamente calorica per evitare il senso di nausea durante la risalita.

Intanto, sottoterra, aumenta la tensione anche fra i minatori che non trattengono più la loro impazienza: "E' molto agitato con l'avvicinarsi del giorno della salvezza, come tutti i suoi compagni", ha raccontato Alberto Segovia, che ha parlato in videoconferenza con il fratello Dario. Mario Gomez, un altro minatore, "è nervoso per tutto quello che sta vivendo. Là sotto c'è un mix di gioia e di angoscia", testimonia Rossana Gomez. "E' molto felice, ma ha paura della capsula - dice Clarina Segovia, sorella di Victor - non vuole essere il primo perché ha paura, nessuno vuole essere il primo".

In superficie, oltre ai parenti e alle autorità, oltre 1700 giornalisti, fotografi e operatori televisivi attendono l'evento. Ci saranno, inoltre, medici, infermieri, psicologi e tutte le attrezzature sanitarie necessarie per un intervento immediato. "Nei prossimi giorni raggiungeremo il nostro obiettivo - ha detto il presidente cileno, Sebastian Pinera - salveremo i minatori così come promesso il primo giorno".

http://24horas.cl/especiales/mineros/

Mercoledì al via operazioni per salvare minatori cileni

Autore: Redazione MTV News Data: 10 ottobre 2010 Commenta
Mercoledì al via operazioni per salvare minatori cileni

Risaliranno uno alla volta tramite una capsula

Milano, 10 ott. (Apcom) - Ancora tre giorni e poi davvero i minatori cileni potrebbero rivedere la luce. Le operazioni per riportarli in superficie dopo oltre due mesi a 700 metri di profondità cominceranno mercoledì, secondo quanto annunciato dal ministro cileno per le risorse minerarie. Il tunnel scavato dalla trivella ha raggiunto ieri il rifugio in cui gli uomini stanno sopravvivendo. Ora quel lungo corridoio verticale dovrà essere rivestito d'acciaio per impedire che ulteriori crolli mettano in pericolo i minatori durante le operazioni di salvataggio. Gli uomini saranno tirati fuori uno ad uno grazie ad una capsula.

Il presidente cileno Pinera mentre aggiorna i media sugli ultimi sviluppi della vicenda non riesce a trattenere la felicità e parla per tutto il tempo con un sorriso stampato in faccia che vale più di qualsiasi invito alla cautela sull'epilogo positivo della vicenda. "Abbiamo sempre detto dall'inizio che la priorità era salvarli - ha detto Pinera - io spero che verranno tirati fuori la prossima settimana, se lunedì, martedì o mercoledì, non ha alcuna importanza".

http://24horas.cl/especiales/mineros/

Telefonata dalle viscere della Terra dei 33 minatori cileni

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2010 Commenta
Telefonata dalle viscere della Terra dei 33 minatori cileni

Gli uomini hanno parlato con i loro familiari per un minuto

Milano, 30 ago. (Apcom) - Una telefonata dalle viscere della Terra. I 33 minatori cileni intrappolati da più di tre settimane in una miniera nel nord del Paese sono riusciti per la prima volta a parlare al telefono con i loro familiari, attraverso delle "cabine telefoniche" speciali. Come riporta il sito web della Bbc, i minatori hanno potuto parlare un minuto ciascuno con i propri cari, ai quali gli psicologi avevano suggerito di mostrare ottimismo e di non cedere alla commozione.

Fisicamente i minatori sono in buone condizioni. Alcuni hanno forti irritazioni alla pelle a causa dell'alta temperatura della miniera e dell'umidità. Oggi comincia la perforazione di un pozzo di salvataggio di 700 metri di profondità per tentare di recuperarli. La galleria verrà realizzata grazie ad un trapano gigante di progettazione australiana, Strata 950 che è in procinto di essere installato.

L'ingegnere cileno che coordina i lavori, André Sougarret, ha precisato che "la condotta scenderà a 702 metri in linea retta" e ha confermato che per la perforazione saranno necessari dai tre a quattro mesi. Il pozzo, di 66 centimetri di diametro, deve permettere di far uscire 33 minatori, bloccati da 23 giorni dopo una frana avvenuta lo scorso 5 agosto nella miniera d'oro e di rame di San José, che si trova a 800 chilometri da Santiago.

http://www.gobiernodechile.cl/

Al via il piano B per salvare i 33 minatori cileni

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2010 Commenta
Al via il piano B per salvare i 33 minatori cileni

Verrà allargata una galleria già esistente

Milano, 29 ago. (Apcom) - C'è una nuova speranza per i 33 minatori intrappolati in una miniera cile a San Josè, a 700 metri di profondità.

Mentre iniziano le operazioni di scavo della galleria verticale le autorità cilene studiano delle possibili alternative per un salvataggio in tempi più brevi.

La "talpa" australiana "Strata 905" appositamente trasportata e installata in Cile tarderà infatti dai tre ai quattro mesi a svolgere il proprio compito: fonti di stampa indicano però che il presidente Sebastian Pinera vorrebbe che i minatori possano risalire in superficie già il 18 settembre, bicentenario dell'indipendenza del Paese.

I tecnici stanno valutando dunque la possibilità di allargare una delle tre piccole gallerie esistenti che arriva a 600 metri di profondità, quota dove si trova una delle officine della miniera; questa soluzione porterebbe non più di due mesi, dato che i minatori potrebbero raggiungere l'officina dal rifugio nel quale si trovano attualmente.

Inizialmente il condotto dovrebbe essere allargato di circa una ventina di centimetri per poter far arrivare ai minatori oggetti più grandi di quanto sia attualmente possibile: ogni ulteriore aumento di diametro dovrà tuttavia essere sottoposto ad analisi per evitare il rischio di ulteriori crolli o cedimenti.

http://www.gobiernodechile.cl/

Le prime immagini dei minatori intrappolati sottoterra in Cile

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2010 Commenta
Le prime immagini dei minatori intrappolati sottoterra in Cile

"Siamo organizzati, salutiamo tutti". Video mostrato a famiglie

Copiapo, 27 ago. (Apcom) - Prime immagini del gruppo di 33 minatori bloccati da 21 giorni nella miniera di rame di San José, nel nord del Cile: le immagini, trasmesse da Tvn ed estratte da un video della durata di circa 45 minuti, mostrano i minatori in buone condizioni e sono già state viste dai familiari. "Siamo molto organizzati", spiega uno dei minatori, petto nudo e barba folta, mostrando un angolo farmacia fornito di alcool, medicine, deodoranti e dentifricio in pasta.

"Da qui prediamo l'acqua per lavare i denti e il viso", ha aggiunto il minatore, mostrando un bidone. "E qui c'è un angolo per il divertimento, dove ci riuniamo tutti i giorni, dove facciamo progetti. E poi c'è anche un luogo dove preghiamo", ha proseguito il minatore, mostrando alle telecamere ogni angolo.

Le immagini sono state filmate da una microcamera arrivata fino a loro tramite una sonda. "Saluto la mia famiglia", dice uno dei 33 minatori. "saluto tutto il mondo", gli fa eco un altro, aggiungendo: "saluto tutti, specialmente coloro che si stanno adoperando per concludere con successo" le operazioni di soccorso.

I minatori sono bloccati a 700 metri di profondità dal 5 agosto scorso, a causa di una frana. I soccorritori sono riusciti a entrare in contatto con loro, accertandosi che sono tutti in buona salute. Tuttavia, le operazioni per tirarli fuori dalla miniera potrebbero durare anche quattro mesi.

Intanto i familiari di uno di loro hanno annunciato che denunceranno i proprietari della miniera di San José e tutti i responsabili "che non hanno fatto il loro lavoro". "Non penso a un risarcimento finanziario, ma voglio mettere di fronte alle loro responsabilità non solo i proprietari della miniera, ma anche tutti coloro che non hanno fatto il loro lavoro", ha detto Carolina Narvarez, la moglie di Raul Bustos, uno dei minatori.

http://www.maplandia.com/chile/copiapo/

http://www.chile-travel.com/copiapo.htm

http://www.copiapo.cl/Sitio/Default.asp

Mondiali, il Brasile batte il Cile e vola ai quarti

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Mondiali, il Brasile batte il Cile e vola ai quarti

Blatter si scusa per errori arbitrali e riapre alla tecnologia

Milano, 29 giu. (Apcom) - Continua inesorabile, in Sudafrica, la cavalcata del Brasile verso un sesto titolo mondiale che si avvicina sempre di più. I verde-oro hanno battuto per 3 a 0 il Cile conquistando i quarti di finale che li vedranno impegnati contro l'Olanda.

Intanto il presidente della Fifa, Joseph Blatter ha presentato le sue "scuse ufficiali" alle delegazioni di Inghilterra e Messico per "i gravi ed evidentissimi errori arbitrali" di cui le due squadre sono state vittime nei match degli ottavi di finale del Mondiale di calcio sudafricano e ha annunciato che la Federazione internazionale "riaprirà il file che riguarda il possibile utilizzo della tecnologia" a supporto degli arbitri e che il tema verrà discusso nel meeting dell'International Board in programma in Galles il 21 e 22 luglio.

"Sarebbe ridicolo non riparlarne", ha detto. Blatter ha spiegato che la Fifa conta di creare un nuovo concetto di controllo sui match per arbitri e guardalinee "per quel che riguarda le competizioni di alto livello" entro il prossimo ottobre o novembre. Blatter ha spiegato che un dossier in merito è già "sul tavolo della presidenza".

Sabato scorso l'Inghilterra, sconfitta per 4-1 dalla Germania a Bloemfontein, si era vista non convalidare dall'arbitro uruguaiano Jorge Larrionda il gol del possibile 2-2 di Frank Lampard (pallone che dopo avere colpito la traversa aveva picchiato in terra chiaramente oltre la linea di porta), mentre il Messico, battuto per 3-1 dall'Argentina a Johannesburg, aveva subito il gol dell'1-0 di Carlos Tevez in nettissimo fuorigioco, non visto dall'arbitro italiano Roberto Rosetti (con la determinante collaborazione del guardalinee Stefano Ayroldi).

http://www.fifa.com/index.html

Concerto rock in Argentina a favore dei terremotati del Cile

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2010 Commenta
Concerto rock in Argentina a favore dei terremotati del Cile

Più di 50mila spettatori, raccolte 36 tonnellate di aiuti

Milano, 14 mar. (Apcom) - Un concerto rock per aiutare le vittime del terremoto che ha colpito il Cile: l'evento è stato organizzato nella capitale argentina Buenos Aires e ha riunito le band più importanti e popolari del Paese, che si sono esibite gratis.

Più di 50mila persone hanno assistito all'evento: per assistere allo show non si pagava nessun biglietto, ai partecipanti era chiesto solo di donare qualcosa per le vittime del sisma.

Secondo gli organizzatori sono state raccolte 36 tonnellate di aiuti, tra bottiglie d'acqua minerale, confezioni di latte in polvere, vestiti e medicinali: tutto sarà spedito in Cile.

Sul palco band e cantanti molto popolari nella scena rock Argentina come "Los Fabulosos Cadillacs," "Andres Calamaro," e "Gustavo Cerati". Tra gli organizzatori l'attore Ricardo Darin, star del film premio Oscar "The secret of your eyes".

Il terremoto di magnitudo 8.8 e lo tsunami che hanno colpito il Cile hanno causato almeno 497 vittime, distrutto o pesantemente danneggiato almeno 500mila case, autostrade e ospedali. Il presidente cileno Pinera ha detto che per la ricostruzione ci vorranno molti anni e costerà intorno ai 30 miliardi di dollari.