MTV News

Roma, ragazzo di 16 anni muore per un pugno: a ucciderlo l’amico

Autore: Redazione MTV News Data: 12 dicembre 2011 Commenta
Roma, ragazzo di 16 anni muore per un pugno: a ucciderlo l'amico

Lite fra ragazzini a Fiumicino, spintoni e poi il colpo fatale

Roma, 12 dic. (TMNews) - Un pugno alla tempia, un gioco violento di spintoni e ripicche degenerato per caso: Simone è morto così, a 16 anni, e a ucciderlo è stato l'amico davanti al Cine Cité del centro commerciale Parco Leonardo, luogo abituale di ritrovo. Tutto sarebbe nato per una sigaretta rifiutata.

L'amico subito dopo l'arresto piangeva disperato: "Non volevo fargli male, è cominciato per una stupidaggine, Lui ha dato un pugno a me, io uno a lui. Ditemi come sta". Il colpo alla tempia che ha provocato un fiotto di sangue dal naso e danni alla scatola cranica ha ucciso Simone, che è arrivato già in arresto cardiaco al poliambulatorio di Fiumicino. I soccorsi dei vigilantes sono arrivati subito, quando la folla dello shopping natalizio ha visto quello che era successo, ma i tentativi di rianimare il ragazzino erano stati inutili.

La polizia ha solo potuto constatare che non si tratta di guerra fra bande nè di vendette, interrogando a lungo un terzo ragazzino loro amico che era presente. Il giovanissimo omicida è in arresto con l'accusa di omicidio preterintenzionale, nel carcere di Casal Del Marmo. Simone e l'amico che l'ha ucciso si conoscevano fin da ragazzini, stavano sempre insieme, "si volevano bene veramente" ha detto la madre disperata.

http://www.parcoleonardo.it/

Rogo in campo rom a Torino, la ragazzina: "Chiedo scusa a tutti"

Autore: Redazione MTV News Data: 12 dicembre 2011 Commenta
Rogo in campo rom a Torino, la ragazzina: Chiedo scusa a tutti

Aveva paura che i genitori scoprissero che non era vergine

Roma, 12 dic. (TMNews) - Aveva raccontato di essere stata stuprata da due rom per nascondere alla famiglia di aver fatto l'amore per la prima volta. "Chiedo scusa a tutti" ripete la ragazzina di Vallette, a Torino, che con la sua bugia ha dato fuoco ai risentimenti del quartiere per il campo rom: un blitz punitivo che ha raso al suolo l'accampamento della Continassa, baracche date alle fiamme in un attacco che secondo la polizia è stato pianificato nei dettagli, con l'uso di bombe molotov, petardi da stadio per spaventare i nomadi, spranghe e bastoni. I carabinieri hanno fermato due persone; ma al raid avrebbero partecipato in tanti del quartiere, fra cui diversi ultrà juventini.

Di particolari, la sedicenne ne aveva raccontati tanti. Da nascondere aveva la storia d'amore con un ragazzo (italiano) che la famiglia ritiene sbagliato; il primo rapporto, lo spavento per il sangue: "Avevo i vestiti sporchi, sono entrata nel panico" racconta, dalla sua stanza, ai cronisti. "Temevo di prendermele. Mentre tornavo a casa ho visto mio fratello in lontananza e mi sono inventata la storia della violenza".

E' l'8 dicembre, tardo pomeriggio. La rabbia poi è cresciuta per giorni. Quando scatta il blitz punitivo, i carabinieri portano il fratello della ragazzina sul posto per dire la verità, ma nessuno lo ascolta. "Quando ho detto che mia sorella si era inventata tutto, quelli mi hanno risposto che non gli importava. Ce l'avevano con il passato. Per tutte le volte che i rom hanno rubato, picchiato i vecchietti per prendergli la pensione. Mia sorella è stata solo un pretesto". Chiusa in casa, lei ripete, "Chiedo scusa a tutti. Alla gente del quartiere, alla comunità rom, alle mie amiche speciali".

http://www.quartieri.torino.it/ValletteLucento/index.asp

Stragi del sabato sera: morti tre giovani tra Ostia e Aprilia

Autore: Redazione MTV News Data: 11 dicembre 2011 Commenta
Stragi del sabato sera: morti tre giovani tra Ostia e Aprilia

Incidenti in strada, muoiono una 23enne, un 25enne e un 26enne

Roma, 11 dic. (TMNews) - Non si arrestano le stragi del sabato notte sulle strade italiane: tre giovani hanno perso la vita tra Ostia e Aprilia. Sul litorale romano un'Alfa Romeo 147 è uscita fuori strada per cause non ancora accertate, andando a schiantarsi violentemente contro un albero.

A bordo c'erano quattro persone: una ragazza di 23 anni, secondo quanto riferito dai Vigili Urbani, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo e ha perso la vita. Al volante della vettura c'era un'altra giovane trasportata in gravi condizioni in ospedale. Feriti, ma in condizioni definite non troppo preoccupanti, gli altri due passeggeri.

Incidente mortale anche ad Aprilia, in provincia di Latina: sono morti due ragazzi di 25 e 26 anni, altri due sono in prognosi riservata. I due giovani deceduti, uno di Aprilia, l'altro di Ardea, erano a bordo di una Mazda, insieme ad un altro ragazzo. Stavano percorrendo la via Apriliana, quando intorno alle tre di notte, probabilmente dopo averla urtata, sono usciti fuoristrada insieme a una Volkswagen Lupo che viaggiava sullo stesso senso di marcia.

Due giovani a bordo della Mazda sono morti sul colpo, mentre il terzo è stato ricoverato in prognosi riservata. Anche l'occupante della Volkswagen tamponata, ventenne, è in prognosi riservata. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri di Aprilia per verificare l'esatta dinamica dell'incidente: tra gli elementi al vaglio dei militari l'asfalto viscido e la velocità dell'auto.

http://www.autostrade.it/

Torino, fiaccolata degenera in rogo a campo rom: due arresti

Autore: Redazione MTV News Data: 11 dicembre 2011 Commenta
Torino, fiaccolata degenera in rogo a campo rom: due arresti

Manifestazione per ragazza che denuncia stupro e poi ritratta

Torino, 11 dic. (TMNews) - E' finita con il rogo delle baracche al campo rom nell'area della Continassa di Torino e due uomini arrestati, uno di 52 anni e l'altro di 20, la fiaccolata di solidarietà nei confronti di una sedicenne che aveva raccontato ai carabinieri di essere stata stuprata in un portone da due stranieri, presumibilmente due zingari.

La violenza si è poi rivelata essere fasulla, per stessa ammissione della presunta vittima, che aveva raccontato il fatto per paura che i suoi genitori scoprissero che non era più vergine. Ma mentre la ragazza ritrattava la fiaccolata, partita da piazza Montale intorno alle 18.30, era degenerata in una sorta di raid con bastoni e torce verso alcune baracche e roulotte di Rom, nel quartiere di residenza dell'adolescente.

Gli inquirenti stanno valutando anche la posizione di altre persone che hanno partecipato alle violenze, per il reato di danneggiamento aggravato: le indagini si stanno concentrando sugli ambienti del tifo organizzato, in particolare della Juventus. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il volantino che ha preannunciato la manifestazione sarebbe stato prodotto da uno dei gruppi di supporter della squadra bianconera. Si complica anche la posizione della ragazzina, che rischia la denuncia per simulazione di reato.

http://questure.poliziadistato.it/Torino

Trento, decide di abortire la 16enne che voleva tenere il bambino

Autore: Redazione MTV News Data: 10 dicembre 2011 Commenta
Trento, decide di abortire la 16enne che voleva tenere il bambino

I genitori si erano rivolti al giudice per costringerla

Roma, 10 dic. (TMNews) - Ha deciso di abortire la sedicenne di Trento che, incinta del suo ragazzo albanese, voleva tenere il bambino. I genitori si erano rivolti ai magistrati per indurla a non tenere il bambino: forse proprio il colloquio con un magistrato del Tribunale dei minori ha convinto la ragazzina ad accettare l'interruzione di gravidanza.

I genitori della ragazza, separati, non volevano che "Sara" (questo il nome di fantasia dato alla ragazza) avesse il bambino non solo per la giovane età ma perchè profondamente contrari alla relazione con quel ragazzo albanese, appena diciottenne, violento (la figlia sarebbe stata da lui picchiata diverse volte), senza lavoro, arriva da solo in fuga e ospite di una comunità per minori. Adesso il ragazzo sarebbe sparito, forse allontanato con una somma di denaro.

E' stato il padre della ragazza a far sapere al suo avvocato la scelta definitiva della ragazza: l'uomo ha raccontato che alla fine è stata una scelta libera e volontaria. C'erano state settimane di disperazione, i genitori da una parte, convinti che quella gravidanza avrebbe rovinato la vita della figlia.

http://www.pariopportunita.provincia.tn.it/italy/SC/213/Interruzione_di_gravidanza.html

Gioca e guadagna: il premio LeWeb 2011 a una start-up italiana

Autore: Redazione MTV News Data: 10 dicembre 2011 Commenta
Gioca e guadagna: il premio LeWeb 2011 a una start-up italiana

Al concorso francese vince il catanese Antonio Tomarchio

Milano, 10 dic. (TMNews) - E' un trionfo tutto italiano quello di "Beintoo" a LeWeb 2011, il prestigioso concorso che premia le migliori start-up nel settore Web. L'impresa fondata dal 29enne Antonio Tomarchio, di origini catanesi, si è aggiudicata il premio come start-up più promettente dell'anno, sbaragliando altri 600 concorrenti arrivati da tutto il mondo.

L'idea alla base di Beintoo è mettere in contatto inserzionisti, sviluppatori e utenti. Iscrivendosi al servizio e scaricando le applicazioni partner è possibile guadagnare dei premi semplicemente giocando col proprio smartphone o col proprio computer. Raggiungendo gli obiettivi delle singole applicazioni o sfidando gli amici si otterranno premi che da virtuali potranno anche essere convertiti in buoni sconto reali da spendere in negozi convenzionati.

http://www.beintoo.com/

16enne incinta non vuole abortire, genitori: giudice la costringa

Autore: Redazione MTV News Data: 9 dicembre 2011 Commenta
16enne incinta non vuole abortire, genitori: giudice la costringa

E' successo in provincia di Trento

Roma, 9 dic. (TMNews) - Sedicenne, incinta, ma non vuole abortire. Così i genitori, dopo avere provato a convincerla, si sono rivolti al tribunale dei minori, chiedendo di fatto che la minorenne sia costretta all'aborto. La vicenda, accaduta nella provincia trentina, dai quotidiani locali è rimbalzata oggi in prima pagina su La Repubblica.

I genitori della ragazza, "separati, per una volta profondamente d'accordo, non ne vogliono sapere. Troppo giovane lei; soprattutto troppo incerta la vita di lui" che, secondo i genitori sarebbe "un violento". "'Devi abortire', le hanno detto. Ma lei ha risposto di no", scrive La Repubblica. E allora "hanno pensato che potesse essere un giudice a decidere che quel bambino non deve nascere. 'Deve costringerla'. Così adesso vogliono portare la loro figlia in tribunale, perché di quel nipote non vogliono neppure sentir parlare".

La storia arriva quindi al Tribunale dei minori. "Fabio Biasi, il pubblico ministero che ha seguito il caso, ha dovuto alzare le mani: non c'è spazio per la legge, non si può ordinare un aborto per sentenza", prosegue il quotidiano. Sul tavolo del magistrato ci sono anche le altre due richieste avanzate dai genitori: "se questo aborto non si dovesse fare, allora, almeno, ci sia un provvedimento che ordina l'allontanamento dei due innamorati: non debbono più vedersi, sostiene la famiglia di lei. E ancora: se questo bambino, nonostante tutto, nascerà, sia almeno impedito al padre di dargli il suo nome", scrive ancora La Repubblica. Il padre è un giovane albanese di 18 anni.

http://www.ladige.it/

Tensione in Val di Susa tra i No Tav e forze dell’ordine

Autore: Redazione MTV News Data: 8 dicembre 2011 Commenta
Tensione in Val di Susa tra i No Tav e forze dell'ordine

Corteo ha bloccato autostrada, militari rispondono con idranti

Torino, 8 dic. (TMNews) - Momenti di tensione alla manifestazione No Tav intorno al cantiere della Maddalena di Chiomonte. Scontri si sono verificati tra alcuni manifestanti e forze dell'ordine che presidiavano l'area. L'autostrada è stata bloccata e la polizia ha utilizzato anche idranti e lacrimogeni per respingere i manifestanti.

Il corteo No Tav di oltre un migliaio di persone è partito da Susa ed è poi giunto allo svincolo autostradale della Torino - Bardonecchia, nei pressi degli uffici della Sitaf, la società che gestisce l'autostrada. Dopo l'ormai tradizionale battitura dei guardarail con bastoni in segno di protesta, i manifestanti hanno bloccato l'autostrada A32 Torino -Bardonecchia, sconfinando in entrambe le carreggiate. Intanto altri due cortei si sono snodati nei boschi intorno alle reti del cantiere della Maddalena.

Alcuni manifestanti, incappucciati e a volto coperto, si sono aggrappati alle reti. I militari hanno risposto utilizzando idranti, con brevi getti d'acqua, per disperderli. Poi i manifestanti hanno tentato di avvicinarsi ai cancelli del cantiere Ltf. "All'altezza del cancello 4 e 5 del cantiere - hanno riferito più tardi dalla questura di Torino - è stato tentato un repentino avvicinamento alle reti di manifestanti muniti anche di caschi protettivi. Il respingimento degli stessi è stato effettuato mediante l'utilizzo anche di pochi lacrimogeni".

http://www.notav.eu/

Camorra, preso in bunker sotterraneo il boss Michele Zagaria

Autore: Redazione MTV News Data: 7 dicembre 2011 Commenta
Camorra, preso in bunker sotterraneo il boss Michele Zagaria

Il numero uno dei Casalesi era nascosto a Casapesenna

Napoli, 7 dic. (TMNews) - Preso dalla polizia il boss superlatitante Michele Zagaria: il numero uno dei Casalesi è stato trovato in un bunker sotterraneo dagli agenti nell'ambito di una serie di perquisizioni a Casapesenna.

Michele Zagaria, detto capastorta, è nato a San Cipriano d'Aversa (Caserta) il 21 maggio del 1958, ma da sempre è residente a Casapesenna, altro comune dell'hinterland casertano. Era inserito nell'elenco dei 30 latitanti più pericolosi d'Italia. Ricercato dal 1995 per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsione, rapina e altri reati, dall'8 febbraio del 2000 erano state diramate le sue ricerche in ambito internazionale. Il 26 luglio scorso, la polizia Scientifica di Napoli ha diffuso il suo identikit realizzato sulla base delle descrizioni compiute dai collaboratori di giustizia dal momento che, così come l'ex superlatitante Antonio Iovine arrestato lo scorso mercoledì 17, da anni le forze dell'ordine non dispongono di una sua fotografia.

Zagaria viene considerato il re del cemento a livello nazionale dal momento che i suoi interessi nel settore edilizio e soprattutto negli appalti pubblici sono partiti dalla Campania, ma si sono estesi in gran parte della Penisola: dal Lazio, all'Umbria, all'Abruzzo, fino alla Lombardia e, in particolare, all'Emilia Romagna.

"Vado in pensione ben contento, questo era un regalo atteso e che mi era stato promesso. È un grande risultato quello che abbiamo ottenuto ed è il frutto di un lungo e faticoso lavoro". Questo il commento di Giandomenico Lepore procuratore capo di Napoli. Zagaria, ha proseguito Lepore, "era il capo del clan dei Casalesi più attivo, continuava ad infiltrarsi con le sue attività nel Nord Italia e le modalità della sua cattura hanno richiesto un'attività investigativa molto particolare".

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/sicurezza/00000064_2011_12_07_zagaria.html

Sindacati uniti contro manovra Monti, al via ondata di scioperi

Autore: Redazione MTV News Data: 7 dicembre 2011 Commenta
Sindacati uniti contro manovra Monti, al via ondata di scioperi

Cgil, Cisl e Uil: stop il 12 e il 19 dicembre

Milano, 7 dic. (TMNews) - La manovra Monti riunisce i sindacati. Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero unitario di tre ore dei dipendenti privati lunedì 12 per protestare contro la nuova finanziaria: le sigle sindacali chiedono al governo un incontro per parlare della manovra e discutere eventuali cambiamenti, definiti dai sindacati "necessari".

Le categorie del pubblico impiego, invece sciopereranno per 8 ore una settimana dopo, lunedì 19 dicembre. Le categorie dei trasporti dovrebbero invece anticipare la data dello sciopero, perchè dopo il 17 si entra nel periodo di tregua natalizia. Per loro lo sciopero potrebbe coincidere con la protesta già programmata nel trasporto pubblico locale, venerdì 16 dicembre.

http://www.cgil.it/

http://www.cisl.it/

http://www.uil.it/