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Costa Concordia, un anno fa la tragedia all’Isola del Giglio

Autore: Redazione MTV News Data: 12 gennaio 2013 Commenta
Costa Concordia, un anno fa la tragedia all'Isola del Giglio

Il consorzio Titan-Micoperi: nave in galleggiamento per l'estate

Milano, 12 gen. (TMNews) - Il 13 gennaio 2012 la tragedia della Costa Concordia all'isola del Giglio. La nave da crociera urtò uno scoglio naufragando sulle coste dell'isola toscana: il bilancio fu di 32 morti. Domani le celebrazioni per commemorare le vittime dell'incidente. Intanto i reponsabili del Consorzio Titan-Micoperi che lavora al recupero dello scafo fa sapere che la nave potrà essere rimessa in galleggiamento entro la prossima estate.

"Abbiamo completato la fabbricazione di tutte le strutture necessarie per il recupero - ha dichiarato Sergio Girotto, project manager di Micoperi - stiamo procedendo con l'installazione di tutte le strutture sottomarine e dei sacchi di cemento necessari per supportare la nave durante la rotazione. Siamo a buon punto, quindi".

A garantire il galleggiamento della nave, "sarà una serie di grandi galleggianti che collegheremo al relitto". "La nave non può essere alleggerita dall'acqua - continua Girotto - perché ha una falla di 50 metri dalla quale l'acqua entra liberamente, poi ha una serie di danneggiamenti nella parte dove è appoggiata e dove l'acqua entra e esce liberamente. Anche volendo è impossibile sigillare la nave, la rimozione di acqua - conclude - non aiuterebbe l'operazione".

Fa discutere intanto la posizione della statunitense Carnival, proprietaria della Costa, in risposta alle richieste di risarcimento di 150 passeggeri, secondo cui ad aggravare la situazione ci fu anche la negligenza e la disattenzione di molti di loro.

http://www.costacrociere.it/B2C/I/AreaNews/CompanyCommunications/comunicazioni-aziendali.htm

http://www.titansalvage.com/News-and-Media/Press-Releases/Costa-Concordia-Wreck-Removal-Awarded-to-TITAN-Salvage-Micoperi

http://www.comune.isoladelgiglio.gr.it/

Basta razzismo negli stadi, la polizia potrà sospendere il match

Autore: Redazione MTV News Data: 10 gennaio 2013 Commenta
Basta razzismo negli stadi, la polizia potrà sospendere il match

Messaggi d'ammonimento, identificazione e Daspo per responsabili

Milano, 10 gen. (TMNews) - "In presenza di espressioni di razzismo o intolleranza di particolare gravità" alle partite di calcio il Dirigente del servizio di ordine pubblico presente allo stadio "valuterà in ogni caso il non avvio o sospensione dell'incontro - anche a carattere temporaneo - per consentire la diffusione di messaggi di ammonimento per le tifoserie, attraverso i sistemi di amplificazione sonora presente negli stadi". È quanto prevede la prima determinazione ('Procedure per la sospensione della gara) approvata oggi all'unanimità dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale, al quale ha partecipato anche il Direttore della FIGC Antonello Valentini, dopo il caso degli insulti al rossonero Boateng, durante il match Pro Patria - Milan.

"In presenza di segnali di razzismo, intolleranza o antisemitismo - si legge nel dispositivo - l'arbitro provvederà, anche su segnalazione dei calciatori, ad investire, tramite il 'quarto uomo', il Dirigente del servizio di ordine pubblico, unico responsabile della decisione di sospendere la gara. Analoga informazione potrà essere data dal rappresentante della Procura Federale, se presente".

Inoltre "il Dipartimento della Pubblica Sicurezza diramerà una specifica circolare, nella quale, nel quadro di norme già vigenti, saranno ribadite le procedure sopra indicate e le strategie di assoluta fermezza, finalizzate alla sistematica identificazione dei responsabili ed alla conseguente adozione di provvedimenti Daspo, collegati ai provvedimenti giudiziari emessi".

"La stagione calcistica corrente è caratterizzata da una ulteriore flessione degli episodi di violenza e anche le manifestazioni di razzismo e intolleranza, da contrastare comunque con forza, assumono carattere episodico e sono sempre riferibili a ristretti gruppi, individuabili prevalentemente tra alcune tifoserie". È quanto evidenzia l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive nel documento che ha concluso la riunione di oggi sui fenomeni di razzismo negli stadi di calcio italiani.

http://www.osservatoriosport.interno.gov.it/

Garante della Privacy: educare i giovani su rischi social network

Autore: Redazione MTV News Data: 10 gennaio 2013 Commenta
Garante della Privacy: educare i giovani su rischi social network

Prevenirne il "lato oscuro" ed educare all'uso responsabile

Milano, 10 gen. (TMNews) - I casi del 15enne di Roma che si è suicidato lo scorso novembre e della 14enne di Novara che nella notte tra venerdì e sabato scorso si è tolta la vita gettandosi da un balcone sono stati forse causati da atti di bullismo subiti a scuola o di cyber-bullismo sui social network. Per questo "la tutela della riservatezza e della dignità delle persone nel mondo on-line deve essere assunto come momento imprescindibile di formazione dei nostri giovani". È quanto chiede il Garante della privacy Antonello Soro in una lettera al ministro dell'Istruzione Francesco Profumo.

Affrontare il tema dell'uso responsabile dei social network, dice Soro, "rappresenta oggi per genitori, istituzioni scolastiche, organismi di garanzia e media, uno dei primi obiettivi da perseguire a salvaguardia innanzitutto dei nostri ragazzi", perchè queste "nuove forme di comunicazione e condivisione mettono sempre più in luce, brutalmente, anche un loro 'lato oscuro' che è bene conoscere e prevenire".

Secondo il Garante della privacy, infatti, "i rischi che stiamo sperimentando riguardano l'enorme potenziale di danno che, come nel caso del cyberbullismo, i nuovi strumenti di comunicazione, proprio per la loro stessa primaria qualità di raggiungere con un click un numero elevatissimo di persone, portano con sé".

http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/2172284

Offensiva dellUnione europea contro il cyber crimine

Autore: Redazione MTV News Data: 10 gennaio 2013 Commenta
Offensiva dellUnione europea contro il cyber crimine

Nasce all'Aia l'European cybercrime centre

Milano, 10 gen. (TMNews) - Contro frodi informatiche, trafugamenti di dati bancari e sensibili via internet, e sempre più anche via internet mobile, parte la lotta al "cybercrimine" della Commissione europea che ha presentato il nuovo centro europeo per sicurezza su dati e informazioni digitali, l'EC3 o European Cybercrime Centre, che avrà sede presso il quartier generale dell'Europol a L'Aia, in Olanda.

Servirà a "proteggere la sicurezza di cittadini e imprese" sulle nuove tecnologie e sulle reti informatiche e di telecomunicazioni, ha spiegato il commissario europeo agli Affari interni, Cecilia Malmstroem.

Secondo il direttore dell'EC3, Troels Oerting "garantire la sicurezza sulle tecnologie digitali sarà uno dei maggiori compiti che bisognerà assicurare in questo decennio".

https://www.europol.europa.eu/content/press/european-cybercrime-centre-be-established-europol-1417

Lotta al razzismo, Abete: Pronti a sospendere le gare

Autore: Redazione MTV News Data: 9 gennaio 2013 Commenta
Lotta al razzismo, Abete: Pronti a sospendere le gare

Presidente della Figc: "Allontanare da stadi chi non deve starci"

Milano, 08 gen (TMNews) - Giancarlo Abete ha preso di petto il problema del razzismo negli stadi italiani: le sue dichiarazioni al termine di un vertice al Viminale per fare il punto dopo il caso Boateng in Pro Patria-Milan lo dimostrano. "Il problema è allontanare dagli stadi quelli che non devono starci perché inquinano la convivenza civile di un evento sportivo. Se è necessario sospendere le gare che si faccia pur di contrastare questo fenomeno".

Nessun problema, dunque, per la Figc: qualora si verificassero anche in campionato episodi del genere le gare devono essere stoppate: "Non dobbiamo avere alcuna preoccupazione circa il fatto di parlare di calendari, o di difficoltà collegate ai recuperi - ha spiegato Abete al termine dell'incontro con il capo della Polizia, Antonio Manganelli -. Non è questo il problema".

Abete esprime in questi termini la volontà dell'ambiente calcistico di estirpare alla radice il problema razzismo: "Da parte del mondo sportivo c'è il forte auspicio che l'attività di allontanamento dagli stadi di queste persone si rafforzi con un aumento dei Daspo e quindi con una capacità di espellere dallo stadio coloro i quali non hanno titolo a stare all'interno di un impianto sportivo".

http://www.figc.it/index.shtml

Concorso studentesco europeo per salvare le foreste del mondo

Autore: Redazione MTV News Data: 8 gennaio 2013 Commenta
Concorso studentesco europeo per salvare le foreste del mondo

Aperto a classi o gruppi di studenti delle scuole secondarie

Milano, 9 gen. (TMNews) - "Do the right thing, save the forests!" è il nuovo concorso a premi pensato per diffondere prodotti originali di comunicazione sociale, realizzati dai giovani allo scopo di promuovere la gestione sostenibile delle foreste e l'uso responsabile dei prodotti da esse derivati. Il concorso, a partecipazione gratuita e aperto a classi o gruppi di studenti delle scuole secondarie di Italia, Spagna, Romania, Polonia e Malta, è promosso dalle ong italiane Cisv, Cospe e Gvc assieme alle associazioni ambientaliste Kopin di Malta, Acsur Las Segovias in Spagna, Polish Green Network in Polonia, Alma-Ro, Terra Mileniul III e Rhododendron in Romania.

I lavori potranno essere realizzati impiegando un mezzo a scelta tra comunicazione grafica, fotografica, video e web 2.0 (blog, sito, social network) o con un mix di più tipologie, e potranno riguardare uno dei seguenti temi: foreste bene comune dell'umanità; diritti delle popolazioni indigene che vivono nelle foreste primarie; tutela della biodiversità; lotta alla deforestazione e al cambiamento climatico; lotta al taglio e commercio illegale di legname; consumo critico di prodotti forestali (carta, legno); foreste e sviluppo sostenibile.

I lavori saranno giudicati da una giuria esterna formata da esperti della comunicazione sociale. Le produzioni più originali e significative, una per ogni Paese partecipante, saranno premiate con 500 euro: i promotori del concorso suggeriscono di impiegarli per implementare attività o progetti utili ad aumentare la sostenibilità all'interno della scuola, ad es. riforestazione, acquisto di prodotti certificati (carta, legno) ecc.

La scadenza per la consegna dei lavori è il 15 aprile 2013. La proclamazione dei vincitori avverrà entro il 30 maggio 2013, con comunicazione a tutte le scuole partecipanti e la pubblicazione su internet.

http//www.forestintheworld.org

L’Onu dedica 2013 alla cooperazione per le risorse idriche

Autore: Redazione MTV News Data: 8 gennaio 2013 Commenta
L'Onu dedica 2013 alla cooperazione per le risorse idriche

Il 22 marzo sarà il World Water Day

Milano, 8 gen. (TMNews) - Per le Nazioni Unite, il 2013 sarà l'Anno Internazionale della Cooperazione nel Settore Idrico. L'acqua è un bene sempre più prezioso e allo stesso tempo sempre più scarso, el'Onu ha deciso di organizzare una mobilitazione globale: conferenze, incontri, proposte legislative legate a un tema che nei prossimi anni sarà decisivo.

Nel 2025 secondo le stime Onu almeno 1,8 miliardi di persone saranno colpite da una grave scarsità di risorse idriche. E senza una sicura disponibilità d'acqua non si può neanche parlare di sviluppo sostenibile, cura dell'ambiente, condizioni sanitarie adeguate e riduzione della povertà. Ma nonostante i problemi siano noti da tempo si è fatto ancora troppo poco per risolverli.

Quanto al tema della 'cooperazione', segnala il sito greennews.info le Nazioni Unite fanno notare che ben 145 Paesi si trovano a gestire e amministrare risorse idriche importanti in coabitazione con altri stati: fiumi, laghi o falde che attraversano frontiere e toccano più territori, spesso causando tensioni e conflitti anche gravi. Non c'è area del mondo che non sia toccato da simili problemi. In Medio Oriente Israele controlla e raziona l'acqua del Giordano a disposizione dei palestinesi, mentre Turchia, Siria e Iraq si scontrano per il Tigri e l'Eufrate. In Africa è il Nilo a essere conteso da Egitto, Sudan e Etiopia. In Asia l'India ha contenziosi aperti con il Pakistan e il Bangladesh per lo sfruttamento, rispettivamente, dell'Indo e del Gange, mentre la Cina con i suoi colossali progetti di dighe per l'energia idroelettrica minaccia di lasciare a secco il Vietnam e la Cambogia. Messico e Stati Uniti invece litigano per il fiume Colorado e il Rio Grande. In Sud America all'opposizione per il grande progetto Hydro Aisén (che vede coinvolta anche l'Enel) per la produzione di elettricità in piena Patagonia cilena, si aggiungono le manifestazioni popolari per i tentativi di privatizzare le risorse idriche locali: scontri violenti si sono avuti negli anni scorsi a Cochabamba, in Bolivia, mentre cresce la preoccupazione attorno all'acquifero del Guaranì - la terza più grande riserva d'acqua dolce del mondo al confine fra Argentina, Brasile, Uruguay e Paraguay - che diverse multinazionali e soggetti privati vorrebbero gestire a scopo di lucro.

Tra gli appuntamenti chiave dell'anno delle Nazioni Unite sull'acqua sono da segnalare la conferenza in corso dall'8 e sino al 10 gennaio a Saragozza, in Spagna che verrà seguita dall'inaugurazione ufficiale dell'anno dedicato alla cooperazione idrica l'11 febbraio, a Parigi. Il 22 marzo sarà invece il World Water Day mentre altri appuntamenti decisivi saranno la Conferenza Internazionale sulla Cooperazione Idrica di Dushambe (Tagikistan) ad agosto, e la World Water Week che si terrà a Stoccolma dall'1 al 6 settembre 2013.

http://waterday.org/

Venezuela, aereo scomparso: ricerche congiunte a caso del 2008

Autore: Redazione MTV News Data: 6 gennaio 2013 Commenta
Venezuela, aereo scomparso: ricerche congiunte a caso del 2008

Ipotesi riferita a Tgcom24 dal comandante delle ricerche Pica

Milano, 6 gen. (TMNews) - C'è la possibilità che le ricerche del velivolo scomparso con a bordo Vittorio Missoni, la compagna Maurizia Castiglioni, una coppia di amici, Eda Scalvenzi e Guido Foresti, nonchè il pilota e il co-pilota, siano effettuate in modo congiunto a quelle dei resti dell'aereo con otto italiani a bordo di cui si persero le tracce nelle acque dell'arcipelago esattamente cinque anni fa, il 4 gennaio del 2008. A riferirlo a Tgcom24 è stato il comandante Mario Pica, che si occupa del misterioso precedente, un caso ancora irrisolto: "Il magistrato inquirente che segue l'incidente del 2008, Gregorio Morales, seguirà anche l'evento di ieri e vorremmo proporgli di unificare le due ricerche", ha detto Pica.

"Su quella rotta non c'è nulla di strano - è l'opinione del comandante - l'incidente c'è stato ma non si può escludere un sequestro o un dirottamento. Il numero di aerei scomparsi è superiore ai 30, siamo quasi a 60 ormai, non tutti sulla rotta in questione: da quando è iniziata la raccolta di informazioni, abbiamo circa 60 aeroplani scomparsi in Venezuela, ma su quella rotta si contano 4-5 episodi".

"Tra Caracas e l'arcipelago di Los Roques c'è un fondale molto frastagliato e con profondità che raggiungono i 3mila metri - ha precisato Pica - finora le ricerche di aeroplani scomparsi, dopo gli interventi di primo soccorso alla ricerca di superstiti, superato un certo tempo, si sono interrotte. Nel 2008 si è verificato il primo episodio in cui, dopo le ricerche iniziali, sono state fatte altre due prove ma con metodi non scientifici che non hanno dato risultati, a spese dei governi venezuelano e italiano".

A fine gennaio Pica sarà a bordo dell'unità navale dove arriveranno i dati di un'unità subacquea che trasmetterà 24 ore al giorno le immagini dei fondali. "Non lasceremo inesplorato alcun metro quadro del fondo marino - ha detto il comandante -nella zona di possibile impatto dell'aereo del 2008. Stiamo già pensando di contattare il magistrato inquirente e abbiamo saputo che il dottor Gregorio Morales seguirà anche l'evento di ieri, quindi vorremmo proporgli di estendere la nostra ricerca per cercare anche questo secondo aereo. Speriamo di poter unificare le ricerche, se gli elementi che emergeranno nei prossimi giorni ci porteranno ad ipotizzare che il velivolo sia precipitato in quella zona. Prima di inviare il siluro faremo una mappatura del fondale, rischiando l'impatto con rocce o fondali, e pensiamo veramente di avere i risultati che aspettiamo da 5 anni".

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1075950/aereo-disperso-ricerche-per-altri-7-giornisms-dal-telefono-di-forestisono-raggiungibile.shtml

In Venezuela scompare aereo con a bordo il figlio di Missoni

Autore: Redazione MTV News Data: 5 gennaio 2013 Commenta
In Venezuela scompare aereo con a bordo il figlio di Missoni

Ministro Interno: "Era a 10 miglia da Los Roques"

Milano, 5 gen. (TMNews) - Un aereo con a bordo 4 italiani, fra cui Vittorio Missoni figlio dello stilista, è scomparso in Venezuela mentre percorreva il tratto di mare dall'arcipelago di Los Roques e Caracas. Una tragica coincidenza: nella stessa zona e nello stesso giorno, 5 anni fa scomparve un velivolo con a bordo 14 persone, fra cui 8 italiani. In quel caso non venne mai ritrovata alcuna traccia del relitto e dei passeggeri, solo il cadavere di un membro dell'equipaggio.

Vittorio Missoni stava trascorrendo le vacanze di Natale e di Capodanno nell'arcipelago insieme con la moglie e altri 4 amici: due di loro si sono salvati perché non c'era più posto sull'aereo da turismo.

http://www.gobiernoenlinea.gob.ve/home/homeG.dot

Trentino, tragedia sul Cermis: si ribalta motoslitta, 6 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 5 gennaio 2013 Commenta
Trentino, tragedia sul Cermis: si ribalta motoslitta, 6 morti

Sono tutti turisti russi, due feriti gravi ricoverati in ospedale

Milano, 5 gen. (TMNews) - Tragedia sulle nevi del Cermis nella tarda serata di ieri intorno alle 22. Una motoslitta che trasportava un gruppo di turisti russi si è ribaltata, ha sfondato le reti di protezione ed è finita fuori pista in una scarpata, come si legge sulle colonne dell'"Adige". L'incidente è avvenuto lungo la pista Olimpia, una pista nera, con tutta probabilità a causa dell'alta velocità della motoslitta.

Le vittime accertate sono sei, altre due persone ferite in modo grave sono state trasportate all'ospedale Santa Chiara di Trento a bordo di un elicottero militare.Gli otto turisti erano partiti dal rifugio Sporting hotel sul Cermis, dove avevano noleggiato una motoslitta.

Sul posto sono intervenuti il 118 Trentino Emergenza di Cavalese, la Croce Bianca di Tesero, la Croce Rossa di Moena, il Soccorso Alpino di Fiemme e i Vigili del Fuoco dei paesi della valle. I morti sono quattro uomini e due donne, tra cui ci sarebbero due minorenni.

http://www.ladige.it/

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