
Il boom del pellet preoccupa gli ambientalisti degli Stati uniti
New York, 29 mag. (TMNews) - Disboscare il North Carolina per ridurre le emissioni di biossido di carbonio in Europa. E' il Wall Street Journal a occuparsi del processo in corso, apparentemente contraddittorio, che lega gli Stati Uniti e il Vecchio Continente.
I governi europei stanno cercando di ridurre l'inquinamento, convertendo dal carbone al legno le centrali elettriche. Ma l'Europa non ha foreste a sufficienza, ed esistono anche vincoli ambientali che impediscono di disboscare completamente un'area verde. Per questo le centrali elettriche europee, ora, guardano agli Stati Uniti, dove le foreste sono più grandi e le restrizioni minori.
"L'industria del disboscamento qui intorno era morta, solo pochi anni fa" ha dichiarato Paul Burby, proprietario di un'azienda, la Carolina East Forest Products, che opera nel settore. "Ora che l'Europa usa tutto questo pellet, riusciamo a malapena a tenere il passo". Il disboscamento, fa presente il Wsj, è totalmente legale in North Carolina e in gran parte del Sud degli Stati Uniti, mentre non lo è in molti Paesi europei: ci sono Stati, come il Regno Unito, dove è necessario ottenere il permesso per abbattere vaste aree boschive; altri, come l'Italia e la Lituania, dove vige il divieto, in alcune aree, di procedere al disboscamento totale; in Svizzera e Slovenia, il disboscamento totale di un'area è vietato.
http://online.wsj.com/article/SB10001424127887324082604578485491298208114.html?KEYWORDS=forest










