
Nei primi tre mesi del 2012 -11,8%, forse ripresa in aprile
Roma, 12 mag. (TMNews) - Il mercato italiano dei libri, tradizionalmente non tra i più brillanti d'Europa, subisce in questo inizio di 2012 un'ulteriore, pesante battuta d'arresto. I dati Nielsen, presentati dall'Associazione italiana editori al Salone del Libro di Torino, parlano per il primo trimestre di un pesante -11,8%.
"Il discorso della situazione italiana oggi - ha spiegato a TMNews il presidente dell'Aie, Marco Polillo - è abbastanza triste, nel senso che noi abbiamo avuto dei dati che ci parlano di un grosso calo rispetto al corrispondente periodo del 2011". Polillo sottolinea come ad aprile sembra che la tendenza negativa si sia invertita, ma il problema non è solo di quest'anno. "E' una situazione che va avanti da un anno e mezzo di fatto, perché anche il 20112 è stato così negativo, anche se non così tanto negativo, e dobbiamo cercare di correre ai ripari. Uno dei motivi per cui le vendite sono così ridotte è che forse ci sono stati meno bestseller da tantissime copie rispetto all'anno passato".
Proprio questo punto è oggi al centro dei commenti: il dubbio che molti sollevano è che il sistema dell'editoria italiana sia troppo legato ai boom dei vari "Harry Potter" o "Twilight" e che la politica dei grandi bestseller ora stia mostrando un poco la corda. Chissà che questo choc non serva per rilanciare la lettura in Italia nel senso più della qualità culturale che non solo delle operazioni di marketing.
Tra gli appuntamenti di oggi, sabato 12 maggio, al Lingotto si segnala la presenza di Michela Murgia, Javier Cercas, Amitav Ghosh, Norman Manea e anche di Luciano Ligabue. Proseguono inoltre i concerti e gli eventi di Dimensione musica.









