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Il ct Prandelli: siamo un paese vecchio, tante cose da cambiare

Autore: Redazione MTV News Data: 3 luglio 2012 Commenta
Il ct Prandelli: siamo un paese vecchio, tante cose da cambiare

Balotelli "risponde", la Fico: aspetto un figlio da Supermario

Milano, 2 lug (TMNews) - "Possiamo essere orgogliosi di questa Italia. Possiamo essere soddisfatti, abbiamo schierato una squadra propositiva e corretta, che non ha creato alcun tipo di polemiche". Questo il bilancio del commissario tecnico della Nazionale azzurra, Cesare Prandelli, all'indomani della pesante sconfitta contro la Spagna a Kiev nella finale di Euro 2012.

Nell'ultima conferenza stampa prima del rientro in Italia, previsto nel pomeriggio, il ct rivendica la bontà del suo lavoro fatto in due anni alla guida della squadra. E attacca: "Siamo un Paese vecchio, con tante cose da cambiare - dice Prandelli, accolto dall'applauso dei giornalisti all'ingresso in sala stampa -. Noi siamo venuti all'Europeo per cambiare, per perseguire un'idea senza farci condizionare dal risultato. In questi due anni abbiamo cercato di costruire una Nazionale con la mentalità di un club. Siamo partiti senza aspettative e abbiamo fatto sognare l'Italia". Il ct elogia il gruppo, ma concede una battuta anche su un singolo, Andrea Pirlo: "Mi auguro che giochi ancora per due anni, ne ha capacità, forza e credo anche voglia".

Se Prandelli si lamenta di un'Italia troppo vecchia, ancora una volta a venirgli in aiuto è Supermario Balotelli. Infatti Raffaella Fico ha annunciato di aspettare un figlio dall'attaccante della Nazionale. La showgirl napoletana lo ha rivelato in un'intervista esclusiva al settimanale "Chi" in edicola mercoledì. Lei e il calciatore avevano rotto il loro legame lo scorso 29 aprile. "Ho chiamato Mario mentre era in ritiro con la Nazionale, il giorno prima della partita contro la Germania. Gli ho detto: ti ricordi il nostro sogno di diventare genitori? Ecco, quel sogno è diventato realtà. Aspetto un bambino. Il tuo bambino" ha detto la Fico.

L'ex-gieffina ha raccontato che lui dapprima è rimasto in silenzio, poi ha commentato: "Mi hai dato la notizia più bella del mondo". E il giorno dopo, in campo, ha segnato due gol.

La Fico ha anche precisato: "Chi pensa che io abbia voluto incastrare il calciatore ricco e famoso dovrà ricredersi. Non ho bisogno di soldi. La verità è che questo figlio lo desideravamo entrambi. Lo scorso Natale lui mi aveva detto: sposiamoci e facciamo un figlio. E io avevo accettato. Poi è successo quello che è successo".

http://www.raffaellafico.it/

Springsteen "Persona dell’anno" per il suo impegno nel sociale

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2012 Commenta
Springsteen Persona dell'anno per il suo impegno nel sociale

Il prestigioso riconoscimento MusiCares nell'ambito dei Grammy

Roma, 29 giu. (TMNews) - Bruce Springsteen è stato premiato per i suoi contributi creativi e l'attività filantropica dalla Recording Academy, che assegna i Grammy e ha deciso di conferirgli il premio MusiCares 2013 come 'Person of the year' ("persona dell'anno"). Lo scrive l'Huffington Post. Dopo l'annuncio nelle ultime ore, il Boss riceverà ufficialmente il riconoscimento durante un evento privato di beneficienza il prossimo 8 febbraio a Los Angeles.

Il presidente della Recording Academy, Neil Portnow ha definito Springsteen "un artista rinascimentale del nostro tempo, un patrimonio nazionale e un umanista esemplare". Durante la sua carriera, lunga quasi 40 anni, Springsteen ha vinto 20 Grammy. In passato il riconoscimento di 'Person of the year' è andato ad artisti del calibro di Barbra Streisand, Quincy Jones, Stevie Wonder, Aretha Franklin e Paul McCartney.

http://brucespringsteen.net/ http://www.grammy.org/recording-academy

Guida turistica Usa: Sicilia baluardo di omofobi, non andate

Autore: Redazione MTV News Data: 20 giugno 2012 Commenta
Guida turistica Usa: Sicilia baluardo di omofobi, non andate

E i politici dell'isola insorgono, Dell'Utri: "sono minchiate"

Roma, 20 giu. (TMNews) - Omosessuali di tutto il mondo, se andate in Italia evitate la Sicilia, correte un serio pericolo di essere picchiati o anche peggio. Parola di Frommer's, con 8 milioni di copie tra le più vendute guide turistiche degli Stati Uniti. Esiste dal 1957 e ogni anno milioni di americani la scelgono per informarsi prima di una vacanza. Alla vigilia di una importante stagione turistica, gli autori hanno elaborato una sorta di pagella sulle destinazioni omofobe in Italia, promovendo invece le gay-friendly Roma e Milano.

Il tema è stato oggetto dell'ultima puntata di Klaus Condicio, il talk show di Klaus Davi in onda su You Tube. Per la bibbia americana dei viaggi "la Sicilia rimane una delle maggiori roccaforti dell'omofobia in Europa". Insorgono i politici siciliani interpellati da Klaus Davi. "Le tesi di Frommer's sono minchiate", sostiene Marcello Dell'Utri, che aggiunge: "Come fanno a dire una cosa simile di una terra come la Sicilia? Un crogiolo di etnie, di culture, di minoranze che nei secoli si sono fuse e stratificate".

Gli fa eco il primo sindaco dichiaratamente gay d'Italia e di Sicilia, l'europarlamentare Pd Rosario Crocetta: "Quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall'Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia, dove trascorse un meraviglioso periodo. E che dire del barone tedesco Von Gloeden, che scelse come residenza Taormina, non solo per curarsi la salute, ma per fotografare i ragazzi più belli del mondo".

La versione ultraomofoba della Sicilia, che arriva nella settimana in cui è atteso il gay pride di Palermo, è riportata sia sull'edizione cartacea che su quella online.

http://www.frommers.com/destinations/italy/

Cinema e letteratura,"Cosmopolis": DeLillo secondo Cronenberg

Autore: Redazione MTV News Data: 25 maggio 2012 Commenta
Cinema e letteratura,Cosmopolis: DeLillo secondo Cronenberg

Esce il film visionario ispirato al libro che anticipò il futuro

Roma, 25 mag. (TMNews) - Un film destinato a segnare uno spartiacque: questo si annuncia "Cosmopolis", ultimo lavoro del regista visionario canadese David Cronenberg, tratto dall'omonimo romanzo di Don DeLillo. E mentre il film esce a Cannes e in tutto il mondo, con una star globale come Robert Pattinson e tanti altri grandi nomi, da Juliette Binoche a Paul Giamatti, si torna a parlare anche del libro, uscito nel 2003, ma forse realmente comprensibile nella sua grandezza solo oggi, dopo che la crisi finanziaria ha mostrato l'anima fragile, e forse inconsistente, di tutto un sistema economico, impersonato paradigmaticamente dal giovane miliardario Eric Packer.

Riletto oggi, il giorno perfetto - nello stesso modo in cui è perfetta una tempesta - del protagonista del romanzo appare una sorta di riedizione dell'Ulisse di Joyce in chiave contemporanea, anzi "troppo contemporanea", come dice, a proposito della vita, una delle amanti di Eric. E anche "Cosmopolis", al momento della prima pubblicazione, dev'essere apparso qualcosa del genere, un evento in anticipo sulla coscienza collettiva, così come le immagini dei molti monitor di cui Eric dispone nella sua limousine, che spesso anticipano la realtà, qualunque cosa questa sia. E la sensazione con qui si rimane è quella, lievemente distonica, che Don DeLillo abbia scritto un piccolo capolavoro, come già accadde nel 1977 con l'incredibile "Giocatori", forse superiore ai suoi romanzi maggiori e celebrati.

http://cosmopolisfilm.com/ http://www.k-state.edu/english/nelp/delillo/

La "Street Art" entra nel museo, Bros: ho occupato il Macro

Autore: Redazione MTV News Data: 24 maggio 2012 Commenta
La Street Art entra nel museo, Bros: ho occupato il Macro

L'artista, con Sten e Lex, è protagonista di "Urban Arena"

Roma, 24 mag. (TMNews) - Mentre lavora al suo vortice di lembi di colore blu, viola, rossi e verdi che stravolgono la percezione dello spazio circostante, Daniele Nicolosi in arte Bros, dice: "Ho occupato il Macro di Roma". Lui, nato nel 1981 a Milano, è tra gli "street artist" italiani più attivi e apprezzati a livello internazionale. Per il museo di arte contemporanea di Roma ha pensato un intervento "site specific", ovvero un'immagine su ampia scala dell'uragano "Andrea" (Stati Uniti, 1993) visto dal satellite. E' un collage di pellicole traslucide colorate, realizzato sulla fontana della terrazza del Macro, dove si affacciano gli edifici del quartiere, la cui fruizione ottimale si ha dall'auditorium del museo romano. Basta alzare la testa per essere catapultati nell'occhio del ciclone: quello che a un primo sguardo appare come un disegno astratto, si rivela poi come un'icona di potenza e distruzione, che interagisce con la luce che attraversa la vetrata e con l'acqua che scorre in superficie, innescando un dialogo tra lo spazio interno del museo e l'esterno.

"E' una vera e propria occupazione del Macro - racconta Bros - dove sono stato invitato dal direttore Bartolomeo Pietromarchi. Non avevo voglia di essere legato, condizionato nella scelta dei luoghi in cui lavorare, per cui ho creato un'installazione che si appropria in modo imprevedibile dello spazio interno del museo. È gestita dal sole e col suo ruotare diventa una vandalizzazione delle opere che ci sono".

"All'interno di questa immagine che è l'uragano Andrea - prosegue l'artista - c'è una componente sociale, naturale, catastrofica, apocalittica: attraverso questa rappresentazione si cerca di trovare la giusta sintesi per arrivare a comunicare alle persone vari temi. La responsabilità ambientale, le conseguenze del non rispetto per la natura fino alle vere e proprie catastrofi, come l'uragano. Mai - va avanti Bros - opera più fu attuale rispetto al presente, al devastante terremoto in Emilia Romagna. L'uragano è solo un esempio per descrivere una serie di fatti naturali catastrofici".

Con Bros e Sten&Lex, che hanno coperto con uno stencil raffigurante un volto anonimo una delle pareti affacciate sulla terrazza, la "Street Art" entra a pieno titolo nel museo. "In questo caso - aggiunge Bros - non si parla più di arte di strada ma si dialoga con altri artisti. Lo spirito che anima il mio lavoro è l'appropriazione degli spazi. Dunque l'atteggiamento da artista di strada rimane invariato perché il mio intervento è irriverente nei confronti dell'istituzione che mi ospita. Non c'è nessun tradimento nei confronti dell'arte di strada tout court. Il compromesso, mi sono reso conto, è che per raccontare delle storie non bisogna agire solo nei propri contesti ma entrare in quelli che si vogliono scardinare, dall'interno. Gli stessi artisti che hanno partecipato al 'Salon des refusés' non sarebbero diventati noti senza esporvi". Con i loro interventi, visibili fino al 4 novembre, Bros e Sten&Lex hanno inaugurato "Urban Arena", un progetto del Macro ideato per dare visibilità alla "Street Art".

http://www.macro.roma.museum/

Libri, mercato in difficoltà: "Sono mancati i grandi bestseller"

Autore: Redazione MTV News Data: 12 maggio 2012 Commenta
Libri, mercato in difficoltà: Sono mancati i grandi bestseller

Nei primi tre mesi del 2012 -11,8%, forse ripresa in aprile

Roma, 12 mag. (TMNews) - Il mercato italiano dei libri, tradizionalmente non tra i più brillanti d'Europa, subisce in questo inizio di 2012 un'ulteriore, pesante battuta d'arresto. I dati Nielsen, presentati dall'Associazione italiana editori al Salone del Libro di Torino, parlano per il primo trimestre di un pesante -11,8%.

"Il discorso della situazione italiana oggi - ha spiegato a TMNews il presidente dell'Aie, Marco Polillo - è abbastanza triste, nel senso che noi abbiamo avuto dei dati che ci parlano di un grosso calo rispetto al corrispondente periodo del 2011". Polillo sottolinea come ad aprile sembra che la tendenza negativa si sia invertita, ma il problema non è solo di quest'anno. "E' una situazione che va avanti da un anno e mezzo di fatto, perché anche il 20112 è stato così negativo, anche se non così tanto negativo, e dobbiamo cercare di correre ai ripari. Uno dei motivi per cui le vendite sono così ridotte è che forse ci sono stati meno bestseller da tantissime copie rispetto all'anno passato".

Proprio questo punto è oggi al centro dei commenti: il dubbio che molti sollevano è che il sistema dell'editoria italiana sia troppo legato ai boom dei vari "Harry Potter" o "Twilight" e che la politica dei grandi bestseller ora stia mostrando un poco la corda. Chissà che questo choc non serva per rilanciare la lettura in Italia nel senso più della qualità culturale che non solo delle operazioni di marketing.

Tra gli appuntamenti di oggi, sabato 12 maggio, al Lingotto si segnala la presenza di Michela Murgia, Javier Cercas, Amitav Ghosh, Norman Manea e anche di Luciano Ligabue. Proseguono inoltre i concerti e gli eventi di Dimensione musica.

http://www.salonelibro.it/it/home.html http://www.aie.it/SKVIS/News_PUB.aspx?IDUNI=kvhojwet3k0vuan13i3mzc453395&MDId=6368&Skeda=MODIF102-1400-2011.10.18

Apre il Salone del Libro di Torino. Focus su "Primavera digitale"

Autore: Redazione MTV News Data: 10 maggio 2012 Commenta
Apre il Salone del Libro di Torino. Focus su Primavera digitale

In Italia cominciano a prendere piede gli ebook

Torino, 10 mag. (TMNews) - Si apre oggi al Lingotto di Torino la 25esima edizione del Salone internazionale del Libro, la storica kermesse editoriale che quest'anno si occuperà sopratutto della "mutazione genetica" in corso, rappresentata dalla "Primavera digitale" che è anche il tema ufficiale del Salone. In cinque giorni, dal 10 al 14 maggio, andranno in scena numerosi eventi e convegni, con anche uno spazio riservato alla musica.

A segnare il momento del libro in Italia sarà soprattutto una ricerca dell'Associazione italiana degli editori che evidenzia come in un anno siano triplicati i titoli digitali disponibili a maggio 2012 (sono oggi 31.615, erano 11.271 nel maggio 2011) e triplica anche la loro disponibilità nei vari formati come ePub, pdf, etc (le cosiddette "manifestazioni del titolo ebook" sono oggi 43.427, contro le 15.339 del maggio 2011).

Dai dati Aie si evidenzia che il mercato ebook 2011 pesa nove volte di più di quello 2010: a fine 2011 valeva lo 0,9% (pari a 12,6milioni di euro) del mercato dei canali trade (librerie, librerie online, Gdo); era solo lo 0,1% a fine 2010. Un incremento del 740% sull'anno precedente. Scende poi il prezzo medio tra 2012 e 2011: oggi il prezzo medio dell'ebook alla produzione si aggira sugli 11,07 euro (iva al 21% inclusa), era di 11,18 euro lo scorso anno (e con iva al 20%).

E infine la curiosità: i libri di carta restano i più letti dalle donne, gli ebook dagli uomini: il 51,7% dei lettori di libri di carta (con più di 6 anni) sono donne. Sono però gli uomini (ben il 61,5% degli uomini con più di 14 anni di età) i più accaniti lettori di ebook. Numeri che segnalano un cambiamento progressivo, come emergerà anche dai nuovi dati dell'indagine NielsenBookScan che sarà presentata venerdì 11 maggio, alle 10 nella sala Blu del Salone nell'ambito del convegno, organizzato da Associazione Italiana Editori (Aie) e da Salone internazionale del libro di Torino, "La tempesta perfetta. Editori e canali di vendita di fronte a riduzione dei consumi e cambiamenti tecnologici".

http://www.salonelibro.it/

Arte, mancano i fondi: il museo di Casoria brucia le opere

Autore: Redazione MTV News Data: 18 aprile 2012 Commenta
Arte, mancano i fondi: il museo di Casoria brucia le opere

La drammatica protesta del direttore del Cam

Milano, 18 apr. (TMNews) - Nel momento di crisi economica del nostro Paese la cultura e in particolare l'arte contemporanea faticano, forse più della media, a trovare sostegni e finanziamenti. In particolare a soffrire sono musei come il Madre di Napoli, il Maxxi di Roma e il Cam di Casoria, dove il direttore Antonio Manfredi aveva minacciato: vogliono farci chiudere, e allora bruceremo le opere. Promessa mantenuta. "E' terribile, è una brutta scena - spiega Manfredi - ma siamo convinti che questo possa riuscire a sensibilizzare le istituzioni, non solo locali, ma anche regionali e nazionali.

Ad andare in fumo l'opera di un'artista francese, Severine Bourguignon, che ha assistito al rogo in diretta via Internet e ha detto di sentirsi molto triste. La protesta del museo, comunque non si ferma: se non arriveranno segnali dalle istituzioni, infatti, i roghi proseguiranno. E oltre alle opere d'arte perderemmo anche una fetta, certo immateriale ma indispensabile, della cultura di un Paese già molto provato.

http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com/ita/lab.htm

Addio a Tabucchi, lo ‘scrittore della libertà’ morto a Lisbona

Autore: Redazione MTV News Data: 25 marzo 2012 Commenta
Addio a Tabucchi, lo 'scrittore della libertà' morto a Lisbona

Si è spento a 68 anni. Era da tempo malato

Milano, 25 mar. (TMNews) - Si è spento a Lisbona all'età di 68 anni Antonio Tabucchi. Lo scrittore, nato a Pisa il 24 settembre del 1943, era malato di cancro. Fortemente legato al Portogallo e alla cultura lusitana in genere, Tabucchi era il maggiore esperto e traduttore di Fernando Pessoa.

Una carriera lunga 36 anni, iniziata con il libro "Piazza d'Italia", pubblicato da Bompiani nel 1975. L'anno scorso la sua ultima fatica letteraria, "Racconti con figure", edito da Sellerio. Appassionato di politica, Tabucchi non si è mai sottratto al confronto di idee. Nel 1994 divenne famoso al grande pubblico grazie a "Sostiene Pereira", ambientato in Portogallo durante la dittatura di Salazar, da cui Roberto Faenza trasse il film omonimo con Marcello Mastroianni, e divenuto il simbolo della lotta per la libertà di informazione nei regimi autoritari.

L'impegno civile e l'alone di mistero che pervadono lo stile letterario di Tabucchi emergono in tutte le sue opere più importanti, su tutte "La testa perduta di Damasceno Monteiro" del 1997 e il romanzo epistolare "Si sta facendo sempre più tardi" del 2001. Spesso critico nei confronti del governo Berlusconi, Tabucchi ha collaborato nel 2009, insieme ad Oliviero Beha, Maurizio Chierici e Marco Travaglio, alla scrittura del nuovo giornale "Il Fatto Quotidiano".

Alla caccia della ‘Battaglia di Anghiari’, capolavoro perduto

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2012 Commenta
Alla caccia della 'Battaglia di Anghiari', capolavoro perduto

Leonardo la dipinse con l'antica tecnica dell'encausto

Roma, 13 mar. (TMNews) - Si rinfocolano dopo cinquecento anni le speranze di ritrovare la 'Battaglia di Anghiari', perduto capolavoro di Leonardo da Vinci, o almeno di recuperarne delle tracce che consentano agli storici dell'arte di immaginare 'dal vivo' la grande pittura parietale commissionata all'artista nel 1503 da Pier Soderini, gonfaloniere della rinata Repubblica fiorentina. A sostenere che il capolavoro si possa ritrovare sono i ricercatori sostenuti dal National Geographic che lavorano nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio: le tracce, come peraltro gli storici da sempre ritengono, sarebbero sotto gli affreschi realizzati dal Vasari nel 1557. Sotto le pennellate del Vasari infatti è spuntato un pigmento nero tipico della pittura leonardesca, "una terra d'ombra e una componente pronunciata di manganese che si può associare a pirosite" secondo l'ingegner Maurizio Seracini, nella stessa concentrazione delle velature brune della "Gioconda" e del "San Giovanni Battista". Ci sarebbero inoltre a supportare la speranza di ritrovare tracce del perduto Leonardo anche resti di lacca rossa, uno strato beige, dipinto a pennello, e l'esistenza di un vuoto dietro la parete dipinta da Vasari. Per il mondo dell'arte, qualunque cosa ne venga fuori sarà una caccia appassionante. La grandiosità dell'opera ci resta attraverso varie copie, la migliore quella di Rubens, in mostra al Louvre. Leonardo, ossessionato dalla ricerca, voleva sperimentare nuovi modi di dipingere a muro e accettò la commissione per la Battaglia di Anghiari, l'episodio della guerra fra fiorentini e milanesi del 29 giugno 1440. L'opera doveva essere grandiosa. Ma come nel caso dell'Ultima Cena - fortunatamente ancora esistente seppur sbiadita - il dipinto murale doveva nascere grazie all'antica tecnica dell'encausto, usata dai romani e recuperata dai testi di Plinio il Vecchio. Un metodo con colori miscelati nella cera che rispetto all'affresco (tecnica questa che richiede la rapida applicazione del colore sull'intonaco ancora 'fresco' appunto, e che non consente ripensamenti), avrebbe dovuto consentire maggiore meditazione al pittore. Con il calore sprigionato da due pentoloni di legna da ardere - la tecnica è descritta nei manoscritti leonardeschi - l'artista cercava di essiccare la superficie colorata sull'intonaco. Ma il colore colò prima di essiccarsi (il fuoco non essendo sufficiente ad avvampare la grande superficie murale). Leonardo, deluso, abbandonò l'impresa. http://www.museicivicifiorentini.it/palazzovecchio/

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