
Riprendono le bonifiche, in settimana l'operazione "Static kill"
Milano, 25 lug. (Apcom) - Nel Golfo del Messico rientra l'allarme maltempo dopo il passaggio dell'uragano Bonnie. Le operazione di bonifica dell'area colpita dalla marea nera possono, quindi, riprendere in attesa che, in settimana, si possa procedere con l'operazione "Statik kill" il tentativo definitivo di sigillare le falle da cui sgorga il petrolio.
Gli equipaggi della Bp allontanati dalla piattaforma Deepwater Horizon a causa dell'avvicinamento della tempesta tropicale riprenderanno i lavori, con l'obiettivo di lanciare entro cinque giorni la nuova operazione per cercare di rimediare al disastro amibientale.
La minaccia del maltempo si è affievolita da ieri, man mano che Bonnie avanzava verso il Golfo del Messico. Così, alla Bp valutano che si possa presto tornare al lavoro, sperando di chiudere una volta per tutte il capitolo Marea nera nel giro di una settimana.
"L'operazione Static Kill potrà cominciare da qui a 5 giorni", ha dichiarato ieri l'ammiraglio Thad Allen, incaricato della supervisione della battaglia contro la marea nera. Il nuovo tentativo somiglia molto a quello tentato, senza successo, a fine maggio. Il pozzo di petrolio, che riversava ogni giorno da fine aprile milioni di litri di greggio nell'oceano, è chiuso da oltre una settimana, in modo provvisorio. Oltre allo "Static kill", Bp dispone di un'altra soluzione per otturare definitivamente il pozzo responsabile della marea nera: la perforazione di due pozzi di derivazione.
Tornano a rincorrersi, intanto, voci di prossime dimissioni dell'amministratore delegato di Bp, Tony Hayward. Secondo quanto scrive oggi il Telegraph, il dirigente di Bp starebbe ultimando gli ultimi dettagli del suo addio, che potrebbe essere comunicato "a giorni".
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