
Accusato di non tenere conto delle donne della rivoluzione
Roma, 8 mar. (TMNews) - Otto marzo di protesta al Cairo. Le attiviste egiziane parteciperanno oggi al "corteo di un milione di donne" (Million Women March), organizzato su Facebook per denunciare la disattenzione del governo militare verso le donne della rivolta e la sua intenzione di mantenere un sistema politico arretrato, dominato al maschile.
Le organizzatrici della manifestazione sostengono che i cambiamenti politici introdotti dall'Alto consiglio militare dell'Egitto, che ha assunto il potere dopo la destituzione a gennaio di Hosni Mubarak, rafforzerà i sistemi patriarchiali di potere che hanno caratterizzato per anni la regione. "Stanno trascurando il ruolo delle donne nella rivoluzione", si è lamentata Dina Abou El Soud, 35enne proprietaria di un ostello che partecipa all'organizzazione del corteo. "Penso che sia a causa della cultura e delle usanze del posto".
La protesta è stata organizzata via Facebook, dopo che una commissione nominata dall'esercito ha annunciato alcune proposte di emendamento alla costituzione del Paese. Le modifiche, che gli egiziani dovranno approvare in un referendum il 19 marzo, prevede di imporre un limite di due mandati al presidente in carica e di revocare le rigide restrizioni su chi può candidarsi alla guida del Paese.
http://www.guardian.co.uk/world/2011/mar/07/cairo-million-woman-march-called-for










