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8 marzo di protesta al Cairo, donne in corteo contro il governo

Autore: Redazione MTV News Data: 8 marzo 2011 Commenta
8 marzo di protesta al Cairo, donne in corteo contro il governo

Accusato di non tenere conto delle donne della rivoluzione

Roma, 8 mar. (TMNews) - Otto marzo di protesta al Cairo. Le attiviste egiziane parteciperanno oggi al "corteo di un milione di donne" (Million Women March), organizzato su Facebook per denunciare la disattenzione del governo militare verso le donne della rivolta e la sua intenzione di mantenere un sistema politico arretrato, dominato al maschile.

Le organizzatrici della manifestazione sostengono che i cambiamenti politici introdotti dall'Alto consiglio militare dell'Egitto, che ha assunto il potere dopo la destituzione a gennaio di Hosni Mubarak, rafforzerà i sistemi patriarchiali di potere che hanno caratterizzato per anni la regione. "Stanno trascurando il ruolo delle donne nella rivoluzione", si è lamentata Dina Abou El Soud, 35enne proprietaria di un ostello che partecipa all'organizzazione del corteo. "Penso che sia a causa della cultura e delle usanze del posto".

La protesta è stata organizzata via Facebook, dopo che una commissione nominata dall'esercito ha annunciato alcune proposte di emendamento alla costituzione del Paese. Le modifiche, che gli egiziani dovranno approvare in un referendum il 19 marzo, prevede di imporre un limite di due mandati al presidente in carica e di revocare le rigide restrizioni su chi può candidarsi alla guida del Paese.

http://www.guardian.co.uk/world/2011/mar/07/cairo-million-woman-march-called-for

Francia, Assemblea Nazionale approva divieto velo integrale

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2010 Commenta
Francia, Assemblea Nazionale approva divieto velo integrale

Il disegno di legge sarà esaminato dal Senato in settembre

Parigi, 13 lug. (Ap) - L'Assemblea Nazionale francese ha approvato oggi il progetto di legge per la messa al bando del velo integrale islamico (niqab e burqa) nei luoghi pubblici, con 335 voti a favore e uno contrario. La gran parte dei membri del Partito socialista, principale forza di opposizione, si è rifiutata di partecipare al voto. Il Senato esaminerà a sua volta il progetto di legge il prossimo settembre, e non dovrebbero esserci ostacoli per la sua approvazione finale.

Il testo votato oggi, presentato dal ministro della Giustizia Michele Alliot-Marie, prevede il divieto di indossare il velo integrale in tutti i luoghi pubblici. Mariti o conviventi che obbligano le loro compagne a indossare il velo saranno suscettibili di arresto fino a un massimo di un anno e potrebbero essere condannati a pagare un'ammenda di 15.000 euro.

http://www.assemblee-nationale.fr/

140.000 donne costrette a prostituirsi in Europa

Autore: Redazione MTV News Data: 30 giugno 2010 Commenta
140.000 donne costrette a prostituirsi in Europa

Onu lancia campagna contro schiavitù moderna

Milano, 30 giu. (Apcom) - Sono oltre 140mila, in Europa, le donne vittime della tratta internazionale di esseri umani ai fini dello sfruttamento della prostituzione. I dati sono dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine in un rapporto pubblicato oggi in Spagna nel giorno del lancio della campagna "Corazón Azul", un'iniziativa per sensibilizzare la società civile a lottare contro questa schiavitù moderna.

Secondo l'indagine delle Nazioni Unite, citata dal quotidiano spagnolo El Pais, ogni anno 70mila donne, vendute da parenti o amici alla criminalità organizzata, sono costrette a prostituirsi. Il giro d'affari che genera questo mercato, in particolare in Germania, Olanda e Spagna, supera i 2,5 milioni di euro all'anno. Dalla fotografia scattata dall'Unodc emerge che il 32% delle donne costrette a prostituirsi arriva dai Balcani, in particolare da Romania e Bulgaria, il 19% dai Paesi dell'ex Unione sovietica (soprattutto dall'Ucraina), il 13% dal Sudamerica, il 7% dall'Europa centrale, il 5% dall'Africa, e il 3% dall'Asia orientale.

La tratta di esseri umani "è un terribile attentato contro i diritti umani e una forma di abuso brutale", dice Antonio Maria Costa, direttore esecutivo dell'Unodc. "L'Europa pensa che la schiavitù sia stata abolita anni fa e sia scomparsa, ma non è così. La schiavitù esiste ed è davanti a noi".

http://www.unodc.org/

Il potere è donna nella classifica della rivista Forbes

Autore: Redazione MTV News Data: 29 giugno 2010 Commenta
Il potere è donna nella classifica della rivista Forbes

Oprah Winfrey, Beyoncé e Lady Gaga nei primi cinque

Milano, 29 giu. (Apcom) - Il potere è donna, almeno secondo la classifica delle 100 celebrità più influenti al mondo stilata, come ogni anno, dalla rivista americana "Forbes". Il debutto direttamente al quarto posto della cantante pop Lady Gaga, 24enne che vanta guadagni per 62 milioni di dollari, fa lievitare a tre il numero di donne nelle prime cinque posizioni della classifica.

La vetta della top 100, come già successo altre volte in passato, è di Oprah Winfrey. La regina dei talk show americani ha guadagnato 315 milioni di dollari negli ultimi mesi e sta per aprire un canale televisivo tutto suo. Secondo posto per la cantante Beyoncé che ha incassato 87 milioni di dollari, non solo con il tour mondiale e le vendite dei suoi album, ma anche grazie a un'intraprendenza commerciale che spazia in diversi campi: dal profumo col suo nome alla collezione di moda firmata. Contro questa invasione in ogni settore della cantante, nulla hanno potuto i 210 milioni guadagnati da James Cameron l'anno scorso con "Avatar"; il regista si è piazzato al terzo posto, nonostante le sue entrate siano di molto superiori a quelle della sensuale Beyoncé.

La classifica, infatti, non si basa solo sui guadagni dell'anno precedente, ma calcola il potere di ciascuna celebrità anche in base a quanto è amata e seguita dal pubblico e dai media: quindi, oltre agli incassi, Forbes tiene conto anche delle apparizioni televisive, dei servizi sulla stampa e delle ricerche sul Web. Forse, Tiger Woods (105 milioni di dollari), deve dire grazie proprio all'attenzione dei media se conquista il quinto posto nonostante il suo anno terribile, fra decine di amanti e sponsor in fuga.

http://www.forbes.com/2010/06/22/lady-gaga-oprah-winfrey-business-entertainment-celeb-100-10_land.html

G8, sbloccati 5 miliardi di dollari per salute di mamme e bambini

Autore: Redazione MTV News Data: 26 giugno 2010 Commenta
G8, sbloccati 5 miliardi di dollari per salute di mamme e bambini

Premier canadese: partecipano anche altri Paesi e fondazioni

Huntsville, 25 giu. (Apcom) - Un fondo di cinque miliardi di dollari in favore della salute delle donne e dei bambini nei Paesi in via di sviluppo. Lo hanno annunciato i leader dei Paesi del G8 in corso a Huntsville, in Canada, sottolineando che il fondo, denominato "Iniziativa di Muskoka" (dal nome della regione canadese dove si svolge il vertice), è stato fortemente voluto da Ottawa.

"L'esempio dato dai leader del G8 ha spinto altri Paesi e fondazioni a contribuire all'iniziativa con oltre 2,3 miliardi di dollari, per un totale di 7,3 miliardi di dollari", ha annunciato il primo ministro canadese, Stephen Harper, che ha ringraziato tutti i donatori del G8 oltre a Olanda, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Fondazione Gates e Fondazione Onu.

"Incoraggiamo altri Paesi e fondazioni a fare lo stesso, per garantire che le donne nei Paesi in via di sviluppo non soffrano più e non muoiono più a causa della gravidanza o del parto", ha detto Harper.

http://www.huntsvilleg8summit.com/

Un’agenda per aiutare le vittime di stalking, anche al processo

Autore: Redazione MTV News Data: 23 giugno 2010 Commenta
Un'agenda per aiutare le vittime di stalking, anche al processo

Lanciata in via sperimentale, serve ad annotare atti persecutori

Milano, 23 giu. (Apcom) - Un diario per aiutare le vittime di stalking: è l'idea sviluppata dall'Associazione Onlus Differenza Donna e dall'Associazione ChiamaMilano. L'agenda Alba, così si chiama, è stata pensata perchè le vittime possano segnare gli atti persecutori subiti, così da farla diventare documento utile per le indagini e per un eventuale processo penale: sarà distribuita alle donne vittime di stalking in via sperimentale nei centri antiviolenza di Roma e Milano.

Il diario è suddiviso per giorni (186 in tutto) e ore e alla vittima viene richiesto di riportare dettagliatamente cosa succede durante la giornata: eventi e sensazioni. "La nostra associazione - afferma Anna Costanza Baldry, responsabile dello sportello antistalking Astra di Differenza Donna - lo sta sperimentando: se risulterà un'idea efficace faremo in modo di diffonderlo il più possibile". Secondo il magistrato Fabio Roia del Csm si tratta di "uno strumento utilissimo per il processo penale", perchè "è la prova documentale di quello che accade quotidianamente".

Nei primi tre mesi del 2010 le persone denunciate per stalking sono state 1.592, 293 gli arrestati: lo ha reso noto il capo di Gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, Simonetta Matone. Dal 23 febbraio al 31 dicembre del 2009 i denunciati erano stati 5.416, gli arrestati 923. Per quanto riguarda le vittime, il numero dei maschi e' passato da 20,4% a 21,06%.

Nel 15,93% dei casi, gli stalker sono stranieri (15,57% dei casi nel 2009). Le donne straniere autrici di atti persecutori sono l'11,02% (nel 2009 erano il 10,07%), mentre le donne italiane sono il 13,43%, contro il 13,13% del 2009.

http://www.stalking.it/

http://www.differenzadonna.it/

http://www.chiamamilano.it/it/index.html

Negli Usa due donne su tre sono in sovrappeso, la moda si adegua

Autore: Redazione MTV News Data: 19 giugno 2010 Commenta
Negli Usa due donne su tre sono in sovrappeso, la moda si adegua

Il mercato degli abiti oversize in costante crescita

Milano, 19 giu. (Apcom) - Negli Stati Uniti quasi due terzi delle donne sono sovrappeso o obese e per questo l'industria della moda si adegua e durante la settimana della moda di New York sono stati presentati nuovi marchi e linee per le taglie comode. Le donne non proprio longilinee sono stanche di comprare informi tendoni colorati o di frugare pavidamente nei negozi premaman per potersi vestire e cercano negozio adatti alle loro esigenze.

Così Gwen DeVoe, ex modella oversize, oggi una "taglia 18" cioè in misure italiane una 52, ha lanciato la "Full-Figured Fashion Week", la settimana della moda per le prosperose. "E' una questione di affari" chiosa, racconta il New York Times. I medici incoraggiano le donne a dimagrire, ma grandi magazzini come Forever 21 e Target, e anche designer di grido come Elie Tahari hanno deciso di ripartire dalle curve. Perchè in questi tempi di recessione è una delle nicchie di mercato in cui ci sono possibilità di crescita, in tutti i sensi.

Il mercato degli abiti oversize nei 12 mesi fra aprile 2009 e aprile 2010 è cresciuto del 1,4% a fronte di una contrazione generale del settore dello 0,8%. Ma attenzione, fare vestiti per le donne grasse è molto complicato. Chi crea moda si appoggia alla vanità delle signore, chi crea moda per le signore grasse al contrario deve lenire l'insicurezza delle clienti. "Mi hanno detto tante volte che nessuno sogna di essere una donna grassa. E' vero, ma bisogna lavorare con quel che si ha" commenta DeVoe.

Le donne sovrappeso non sono uniformi: c'è chi ha più adipe sui fianchi, o sulla pancia, o sul seno. E quindi, ad esempio, una taglia 52 non va affatto bene per tutte. I vestiti over size (che partono in genere dalla taglia 14, cioè l'italiana 48) costano di più perché richiedono più stoffa, processi produttivi diversi, e soprattutto tagli molto diversi.

Al momento sul mercato statunitense, abiti e accessori per donne "prosperose" rappresentano il 17 per cento del totale, nettamente al di sotto della percentuale potenziale di clientela.

http://fffweek.com/main.php?a=home&b=open

Afghanistan, gas contro scuola di donne: 80 alunne intossicate

Autore: Redazione MTV News Data: 25 aprile 2010 Commenta
Afghanistan, gas contro scuola di donne: 80 alunne intossicate

Si teme azione su ampia scala dei talebani

Milano, 25 apr. (Apcom) - Più di ottanta bambine sono rimaste intossicate da un gas sprigionato nella loro scuola di Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. Si teme che i talebani, contrari all'istruzione femminile, stiano usando gas velenosi su ampia scala per convincere le famiglie a non mandare a scuola le proprie figlie.

L'ultimo tassello di quello che sempre più sembra un avvelenamento di massa arriva oggi da Kunduz, dove 134 bambine si sono sentite male a scuola, ha riferito un portavoce provinciale, Mahbobullah Sayedi. Altre 47 hanno accusato sintomi come nausea e malessere generale ieri, mentre 23 si erano sentite male mercoledì scorso. Tutte hanno riferito di uno strano odore in aula prima di ritrovarsi con i sintomi dell'avvelenamento.

Le vittime non sono gravi, assicurano le autorità, che hanno inviato campioni di sangue a Kabul per ulteriori esami, dopo i primi test effettuati in un laboratorio locale, e inconcludenti. Sayedi ha puntato il dito contro "i nemici", che si oppongono all'educazione femminile. Il portavoce presidenziale Waheed Omar ha paragonato ad un "atto terroristico" qualsiasi tentativo di tenere le bambine lontane dalla scuola, come avveniva sino all'intervento militare americano del 2001.

http://www.rawa.org/index.php

Le donne dirigenti italiane: il merito è meglio delle quote rosa

Autore: Redazione MTV News Data: 17 marzo 2010 Commenta
Le donne dirigenti italiane: il merito è meglio delle quote rosa

Rapporto Federmanager sulle pari opportunità nelle imprese

Milano, 17 mar. (Apcom) - Le manager italiane sono più giovani, più istruite e hanno un'anzianità aziendale inferiore rispetto ai colleghi uomini: è quanto emerge da un'indagine realizzata da Federmanager che, per la prima volta, ha messo a confronto il punto di vista delle due parti, cioè quasi mille tra donne e uomini dirigenti in aziende industriali di varie dimensioni.

Per quanto riguarda le discusse "quote rosa", le donne preferiscono la valorizzazione dei propri meriti: l'introduzione pro-tempore di una legge sulle quote rosa nei consigli di amministrazione raggiunge il 52,7% dei consensi. Più forte il sostegno alla promozione di accordi volontari tra le parti, e all'introduzione di una forma di certificazione delle pari opportunità applicate in azienda (71,2%).

Le dirigenti italiane guadagnano ancora il 12% in meno dei colleghi, ma hanno raggiunto e superato la parità in termini di benefit come polizze assicurative e borse di studio. Inoltre, a quanto emerge dallo studio, quasi il 48% dichiara di guadagnare di più del proprio compagno.

Tra le difficoltà maggiori ci sono la gestione dell'ambiente domestico, che solo il 45,9% delle intervistate ritiene sia equamente divisa con il partner, e la maternità, che ancora frena le possibilità di carriera delle donne.

All'interno delle aziende il rapporto tra dirigenti donna e uomo e di uno a sei, mentre tra i quadri la proporzione cresce in favore delle donne, la cui presenza in veste di dirigente è considerata ormai da tutti la normalità.

http://nazionale.federmanager.it/?r=557

http://www.telekom.com/dtag/cms/content/dt/en/829530

L'Oscar è donna: trionfo di Kathryn Bigelow con The Hurt Locker

La realtà della regista vince sulla fantasia di Avatar

Milano, 8 mar. (Apcom) - Per la prima volta l'Oscar è donna: Kathryn Bigelow ha trionfato nella notte più importante del cinema conquistando 6 statuette per il suo "The Hurt Locker", compresi i due premi più ambiti: miglior film e miglior regia, è la prima donna nella storia a vincerlo. "Finalmente è arrivato questo momento", ha detto Barbra Streisand annunciando la vittoria della regista che non ha potuto trattenere le lacrime mentre commentava "E' il momento più bello della mia vita". La realtà della guerra in Iraq, dunque, ha battuto la fantasia di "Avatar", pellicola del suo ex marito James Cameron, che ha vinto solo 3 premi. La scelta dell'Academy premia un film indipendente, ignorato dai botteghini e a basso budget che racconta fuori dagli schemi e con lo sguardo di una donna un tema tipicamente maschile: la guerra, quella dura e attuale, attraverso le vicende di una squadra di artificieri, impegnata tutto il giorno a disinnescare bombe in Iraq, sempre tra la vita e la morte. La regista ha infatti voluto dedicare la sua vittoria "agli uomini e alle donne che rischiano la loro vita in Afghanistan e in Iraq: spero che possano tornare a casa sani e salvi".

Kathryn Bigelow girò il suo primo cortometraggio nel 1978 "Set-Up", e l'anno successivo si laureò alla Columbia's Film School. Il suo primo lungometraggio è stato "The Loveless", del 1983, ambientato tra i bikers della provincia americana degli anni Cinquanta. Poi si è specializzata in film d'azione: nel 1991 ebbe il suo primo grande successo con "Point Break - Punto di rottura", film ambientato nel mondo dei surfisti fra rapine e inseguimenti con Keanu Reeves e Patrick Swayze. Nel 1995 arriva "Strange Days", racconto fantascientifico. La regista è stata sposata con il collega James Cameron dal 1989 al 1991.

http://www.oscars.org/

http://www.imdb.com/name/nm0000941/