
Guadagnano il 34,1% in meno degli uomini
Sono più longeve degli uomini e ottengono voti più alti di loro, ma nel mondo del lavoro guadagnano un terzo in meno dei loro colleghi e sono stressate e depresse. Sono le donne meneghine del 2010 fotografate da una ricerca dell'associazione MeglioMilano: "La città delle donne". Le donne che vivono nel capoluogo lombardo (il 52,6% del totale della popolazione, di cui il 13% sono immigrate) diventano madri sempre più tardi (in media a 33 anni) e sono poco feconde, in media 1,3 bambini a testa.
Anche le donne che scelgono la carriera a discapito della famiglia sono, però, costrette ad inseguire. "Nonostante il 46% delle milanesi laureate nel 2008, abbiano ottenuto un voto compreso tra 106 e 110, contro il 30% dei colleghi maschi, le donne a Milano hanno un reddito medio inferiore del 34,1% rispetto ai pari grado uomini". Milano non è nemica delle donne, afferma lo studio, lo dimostra il fatto che in alcuni di posti di potere più importanti siedano delle donne: basti pensare al Sindaco Letizia Moratti, o il presidente della società che gestisce l'Expo, Diana Bracco. Esempi importanti ma sono ancora una minoranza.
Per quanto riguarda la salute, le milanesi accusano, nella vita fenomeni di disagio e depressione in modo più ricorrente (l'80% di chi ha richiesto consulenze psicologiche nel 2009 è donna), anche se vivono di più: 84,5 anni contro 78. Tra le principali criticità legate alla vita milanese ci sono quelle legate alla sicurezza: il 38% delle donne ha dichiarato di avere subito, almeno una volta nella vita, violenza fisica mentre il 18% è stata vittima di stalking o ricatti psicologici.

