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Emergenza occupazione, in Italia soffrono di più giovani e donne

Autore: Redazione MTV News Data: 3 febbraio 2012 Commenta
Emergenza occupazione, in Italia soffrono di più giovani e donne

Il 30% delle madri secondo l'Istat lascia lavoro per la famiglia

Milano, 3 feb. (TMNews) - L'emergenza occupazionale in Italia pesa sulle spalle di due categorie: giovani e lavoratrici. Lo dicono i dati che Istat, Banca d'Italia e Isfol hanno presentato in occasione degli Stati generali organizzati dal Cnel sulla situazione femminile nel mercato del lavoro. Nei primi nove mesi del 2011 l'Istat conta 45mila giovani occupate in meno.

L'Istituto di statistica sottolinea che per le under 30 il tasso di occupazione è piu' basso, la quota di precarie più alta (35,2% contro il 27,6%) e la retribuzione inferiore, meno di 900 euro.

Il 30% delle madri, poi, è costretto a interrompere il rapporto di lavoro per motivi familiari: per i padri la cifra si ferma al 3%). Se si guarda alle stime dell'Isfol, la percentuale di donne che hanno abbandonato il posto per dedicarsi ai bimbi sale al 40%. Diversi anche gli stipendi di uomini e donne: secondo l'Istat nel 2010 lo stipendio netto mensile delle dipendenti è stato inferiore del 20% (1.096 contro 1.377 euro).

Discriminazioni e crisi portano all'acuirsi di fenomeni di rassegnazione, con l'aumento in Italia delle scoraggiate: sono quattro volte la media Ue.

http://www.cnel.it/home

http://www.istat.it/it/

http://www.bancaditalia.it/

http://www.isfol.it/

Facebook arriva in Borsa, quotazione da 5 miliardi di dollari

Autore: Redazione MTV News Data: 2 febbraio 2012 Commenta
Facebook arriva in Borsa, quotazione da 5 miliardi di dollari

L'offerta pubblica iniziale è attesa in primavera

New York, 2 feb. (TMNews) - Facebook ha presentato i documenti necessari per la quotazione in Borsa alla Sec, la Consob americana, e ha compiuto così un passo cruciale per il tanto atteso sbarco a Wall Street. L'offerta pubblica iniziale, attesa nel secondo trimestre, farà schizzare il valore del social network a una cifra compresa tra 75 e 100 miliardi di dollari e sarà una delle più ricche di sempre. Facebook ha fissato il rendimento dell'Ipo alla cifra indicativa di 5 miliardi di dollari che, come spiegano gli analisti sentiti dal Wall Street Journal, potrà aumentare fino a 10 miliardi di dollari.

L'azienda californiana ha detto di avere fatto 3,72 miliardi di ricavi nell'intero 2011 e utili per 668 milioni. Un risultato positivo ma inferiore alle stime degli analisti, che prevedevano un giro d'affari di 4,27 miliardi di dollari. E' stato rivelato anche il compenso complessivo del fondatore Mark Zuckerberg, pari a 1,49 milioni di dollari su 500.000 dollari di stipendio base.

Il numero uno di Facebook, tuttavia, ha promesso che a partire dall'1 gennaio 2013 abbasserà il suo stipendio base alla cifra simbolica di un dollaro, come fece il fondatore di Apple Steve Jobs. Il colosso di Palo Alto, che vanta 845 milioni di utenti e 3.200 dipendenti, ha scelto la banca Morgan Stanley come sottoscrittore principale, insieme a JP Morgan, Goldman Sachs, Bank of America, Barclays e Allen & Co.

https://www.facebook.com/#!/facebook

http://www.sec.gov/

Istat: boom disoccupazione, un giovane su tre senza lavoro

Autore: Redazione MTV News Data: 31 gennaio 2012 Commenta
Istat: boom disoccupazione, un giovane su tre senza lavoro

Dato allarmante, quella giovanile è al 31%

Roma, 31 gen. (TMNews) - In Italia quasi un giovane su tre, di coloro che partecipano attivamente al mercato del lavoro, è disoccupato. E a dicembre il numero di disoccupati ha raggiunto quota 2 milioni e 243mila: si torna così ai livelli di dieci anni fa. E' il dato allarmante fotografato dall'Istat.

Secondo l'Istat, a dicembre il tasso di disoccupazione giovanile si è attestato al 31%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto a novembre. Su base annua il tasso di disoccupazione dei giovani di età compresa tra 15 e 24 anni aumenta, invece, di 3 punti percentuali.

E continua ad aumentare il livello generale della disoccupazione che sta raggiungendo livelli record. A dicembre 2011 il tasso di disoccupazione è salito all'8,9% in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a novembre e di 0,8 punti percentuali su base annua: si tratta del dato più alto dal gennaio 2004, anno d'inizio delle serie storiche mensili dell'Istat. Se si prendono in considerazione le serie storiche trimestrali, invece, per ritrovare un tasso di disoccupazione così alto bisogna tornare al terzo trimestre del 2001.

http://www.istat.it

Spanair verso il fallimento: stop a voli, scali spagnoli nel caos

Autore: Redazione MTV News Data: 28 gennaio 2012 Commenta
Spanair verso il fallimento: stop a voli, scali spagnoli nel caos

Compagnia aerea in ginocchio per fine negoziati con Qatar Airways

Madrid, 28 gen. (TMNews) - La Spanair sospende i voli e gli scali spagnoli piombano nel caos. La compagnia aerea spagnola lowcost ha deciso questo passo dopo il fallimento delle trattative per l'acquisizione del 49% da parte della Qatar Airways. La compagnia giustifica la decisione a causa della "assenza di disponibilità finanziaria per i prossimi mesi": è a rischio il posto di lavoro di circa 2.000 dipendenti della Spainari e anche 1.200 impieghi della Newco, il personale di terra.

Per oggi sono stati annullati decine di collegamenti su Madrid, Barcellona e Canarie e circa 22mila passeggeri che avevano prenotato voli della Spanair per il fine settimana sono rimasti a terra.

Fondata nel 1986, Spanair non è riuscita a risollevarsi dopo il drammatico incidente dell'agosto 2008, quando un suo velivolo si è schiantato in fase di decollo dall'aeroporto di Madrid, causando la morte di 154 persone.

http://news.bbc.co.uk/2/hi/europe/7662544.stm

Nel mondo servono 600 milioni di posti di lavoro entro 10 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 24 gennaio 2012 Commenta
Nel mondo servono 600 milioni di posti di lavoro entro 10 anni

Per assicurare crescita stabile e conservare la coesione sociale

Ginevra, 24 gen. (TMNews) - Servono 600 milioni di nuovi posti di lavoro nel mondo nei prossimi dieci anni per assicurare una crescita stabile e conservare la coesione sociale. Lo afferma il rapporto 2012 sulle tendenze mondiali dell'impiego diffuso oggi dall'Organizzazione internazionale del lavoro a Ginevra.

"Malgrado gli sforzi dei governi, la crisi del lavoro non conosce tregua, un lavoratore su tre nel mondo, vale a dire 1,1 miliardi di persone, è disoccupato o vive sotto la soglia della povertà", sostiene il direttore generale del Bit, Bureau international du Travail, Juan Somavia.

http://www.ilo.org/global/publications/books/global-employment-trends/lang--en/index.htm

Istat: in Italia 8,3 milioni poveri, in difficoltà 11% famiglie

Autore: Redazione MTV News Data: 20 gennaio 2012 Commenta
Istat: in Italia 8,3 milioni poveri, in difficoltà 11% famiglie

In Sicilia la più elevata diseguaglianza in distribuzione reddito

Milano, 20 gen. (TMNews) - Nel 2010 le famiglie in condizioni di povertà relativa sono l'11% delle famiglie residenti. Si tratta di 8,3 milioni di individui poveri, il 13,8% della popolazione residente. La povertà assoluta coinvolge il 4,6% delle famiglie per un totale di 3,1 milioni di individui (sono considerati i più poveri tra i poveri). Lo rileva il rapporto dell'Istat 'Noi Italia - 100 cento statistiche per capire il paese in cui viviamo'.

Nel 2009 circa il 58% delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all'importo medio annuo (29.766 euro, circa 2.480 euro al mese). E' in Sicilia che si osserva la più elevata diseguaglianza nella distribuzione del reddito e il reddito medio annuo più basso (oltre il 25% in meno del dato medio italiano); sempre in questa regione, in base al reddito mediano, il 50% delle famiglie si colloca al di sotto di 18.302 euro annui (circa 1.525 euro al mese).

Nel 2010 il 15,7% delle famiglie residenti in Italia presenta almeno tre delle difficoltà considerate nel calcolo dell'indice sintetico di deprivazione. Il panorama regionale mette in evidenza il forte svantaggio dell'Italia meridionale e insulare, dove la quota di famiglie che presenta almeno tre situazioni di difficoltà sale a 25,8%. Nei primi mesi del 2011, circa la metà (48,5%) delle persone di 14 anni e più si dichiara molto o abbastanza soddisfatta della propria situazione economica. Il livello di soddisfazione per la situazione economica decresce dal Nord al Sud del paese, presentando una forte variabilità regionale.

http://www.istat.it/it/archivio/51132

Istat: in Italia 8,3 mln di poveri, in difficoltà 11% di famiglie

Autore: Redazione MTV News Data: 20 gennaio 2012 Commenta
Istat: in Italia 8,3 mln di poveri, in difficoltà 11% di famiglie

In Sicilia la più elevata diseguaglianza in distribuzione reddito

Roma, 19 gen. (TMNews) - Nel 2010 le famiglie in condizioni di povertà relativa sono l'11%. Si tratta di 8,3 milioni di individui poveri, il 13,8% della popolazione residente. La povertà assoluta coinvolge il 4,6% delle famiglie per un totale di 3,1 milioni di individui, che sono considerati i più poveri tra i poveri. E' la fotografia scattata dall'Istat e contenuta nel rapporto "Noi Italia - 100 statistiche per capire il paese in cui viviamo".

Nel 2009 circa il 58% delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all'importo medio annuo (29.766 euro, circa 2.480 euro al mese). E' in Sicilia che si osserva la più elevata diseguaglianza nella distribuzione del reddito e il reddito medio annuo più basso (oltre il 25% in meno del dato medio italiano); sempre in questa regione, in base al reddito mediano, il 50% delle famiglie si colloca al di sotto di 18.302 euro annui (circa 1.525 euro al mese).

Nel 2010 il 15,7% delle famiglie residenti in Italia presenta almeno tre delle difficoltà considerate nel calcolo dell'indice sintetico di deprivazione. Il panorama regionale mette in evidenza il forte svantaggio dell'Italia meridionale e insulare, dove la quota di famiglie che presenta almeno tre situazioni di difficoltà sale a 25,8%. Nei primi mesi del 2011, circa la metà (48,5%) delle persone di 14 anni e più si dichiara molto o abbastanza soddisfatta della propria situazione economica. Il livello di soddisfazione per la situazione economica decresce dal Nord al Sud del paese, presentando una forte variabilità regionale.

http://www.istat.it/it/

Sos impresa: mafia prima banca d’Italia, 65 miliardi liquidità

Autore: Redazione MTV News Data: 11 gennaio 2012 Commenta
Sos impresa: mafia prima banca d'Italia, 65 miliardi liquidità

Fatturato da 140 miliardi di euro, utile oltre 100 miliardi

Roma, 11 gen. (TMNews) - La mafia Spa è il più grande agente economico del paese e, in un momento di crisi economica e di restrizione del credito, può contare su 65 miliardi di euro di liquidità risultando così la prima banca d'Italia. A lanciare l'allarme è Sos Impresa e Confesercenti nella XIII edizione del rapporto 'Le mani della criminalità sulle imprese'.

La mafia continua a configurarsi come una holding company articolata su un network criminale fortemente intrecciato con la società, l'economia e la politica, in grado di muovere un fatturato che si aggira intorno ai 140 miliardi di euro con un utile che supera i 100 miliardi al netto degli investimenti e degli accantonamenti.

Sfiora i 100 miliardi di euro, pari a circa il 7% del Pil, il fatturato commerciale della criminalità mafiosa e non che incide direttamente sul mondo dell'impresa. Una massa di denaro enorme che passa quotidianamente - rileva il rapporto - dalle tasche dei commercianti e degli imprenditori italiani a quelle dei mafiosi. Di fatto bar, ristoranti, alberghi e negozi subiscano 1.300 reati al giorno, praticamente 50 all'ora, quasi un reato ogni minuto.

Secondo il rapporto Roma è sempre più violenta. Tra omicidi, estorsioni, regolamenti di conti, usure e rapine, la Capitale è diventata una città sempre meno sicura, più violenta di Catania, Palermo, Napoli o Reggio Calabria, capoluoghi a forte radicamento mafioso. Va a Roma, inoltre, il triste primato di capitale dell'usura.

http://www.sosimpresa.it/1173/mafia-spa-un-brand-vincente.html

Piaggio, la Vespa debutta sul mercato indiano con la LX 125

Autore: Redazione MTV News Data: 7 gennaio 2012 Commenta
Piaggio, la Vespa debutta sul mercato indiano con la LX 125

All'Auto Expo di Delhi, il più grande salone motoristico asiatico

Milano, 6 gen. (TMNews) - Vespa si presenta al mercato indiano all'Auto Expo di Delhi, il più grande salone automobilistico e motociclistico dell'Asia. Il gruppo Piaggio ha svelato la Vespa LX 125 sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano che è il secondo più grande del mondo per volumi con circa 13 milioni di unità vendute nel 2011 ed è caratterizzato da altissimi tassi di crescita.

La Vespa LX 125 è una versione che - rispetto a quella prodotta in Italia e commercializzata in Europa e Usa, e al modello prodotta da Piaggio Vietnam - presenta adattamenti specifici dal punto di vista ergonomico, è caratterizzata da una più facile accessibilità a motore e pneumatici, ma che soprattutto è dotata di un nuovissimo motore 125 cc 4 tempi a 3 valvole, offrendo percorrenze superiori a 60 km con un litro di benzina.

La produzione della Vespa 125 destinata al mercato indiano inizierà a marzo nel nuovo stabilimento di Baramati. Le vendite della Vespa sul mercato indiano inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio commerciale, e partiranno da una rete di dealer che coprirà da subito le 35 più importanti città dell'India.

http://www.piaggio.com/it/

Istat: disoccupazione novembre a 8,6%, top da maggio 2010

Autore: Redazione MTV News Data: 5 gennaio 2012 Commenta
Istat: disoccupazione novembre a 8,6%, top da maggio 2010

Allarme giovani: uno su tre è senza lavoro

Roma, 5 gen. (TMNews) - A novembre 2011 gli occupati sono 22.906mila, in calo dello 0,1% (-28mila unità) rispetto ad ottobre: il calo riguarda la sola componente femminile. Su base annua l'occupazione diminuisce dello 0,3% (-67mila unità). Il tasso di occupazione si attesta al 56,9%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale e di 0,2 punti in termini tendenziali. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,1% rispetto ad ottobre, mentre il tasso d'inattività resta stabile al 37,8%.

E' allarme dicoccupazione per i giovani in Italia. A novembre, in base ai dati provvisori diffusi dall'Istat, il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 30,1%: si tratta del dato più alto dal gennaio del 2004, anno in cui sono iniziate le serie storiche mensili. In sostanza, un giovane su tre di coloro che partecipano al mercato del lavoro, di età compresa tra i 15 e i 24 anni, è disoccupato.

http://www.istat.it/it/