
Ricerca Ipsos per Intesa Sanpaolo, che lancia marchio Superflash
Milano, 16 set. (TMNews) - Il 70% ha una conoscenza media degli strumenti finanziari, il 95% possiede uno strumento di gestione del denaro, il 60% conto corrente e bancomat, la maggioranza assoluta usa l'home banking: è il rapporto tra i giovani tra i 18 e i 35 anni e le banche fotografato da una ricerca Ipsos per Intesa Sanpaolo. L'occasione è il lancio del marchio Superflash, con il sito superflash.it rivolto ai giovani, e l'inaugurazione a Milano della prima filiale dell'istituto dedicata a loro. Ne saranno aperte altre 10 nei prossimi mesi nelle principali città italiane.
Dalla ricerca emerge che gli strumenti finanziari di base sono noti ai ragazzi: il 70% dichiara di averne una conoscenza almeno media; c'è al contrario una minore competenza circa quelli più evoluti (quasi il 50% dichiara una competenza bassa o nulla). Le fonti maggiormente utilizzate per la raccolta di informazioni finanziarie sono i siti online e il passaparola di amici e conoscenti.
Il 95% possiede almeno uno strumento di gestione del denaro e il 60% il conto corrente e il bancomat. La maggioranza assoluta di coloro che hanno un conto corrente classico usa (magari saltuariamente) l'home banking e, tra i prodotti che si pensa di utilizzare in futuro, il conto corrente online eguaglia quello tradizionale.
Tecnologia e innovazione sono due parole chiave per entrare in rapporto con i giovani: il 98% possiede il cellulare (il 39% ha uno smartphone) e solo il 5% non possiede un computer. Il 50% è interessato alla possibilità di utilizzare il cellulare per avere informazione bancarie, mentre il 44% è disponibile a usarlo per operazioni finanziarie/bancarie.
Nella scelta della banca sono guidati prevalentemente dalla convenienza economica, dalla chiarezza/trasparenza, dalla facilità di interazione via Internet e dalla fiducia e affidabilità dell'istituto di credito.











