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Egitto, i Fratelli musulmani avvertono: applicheremo la sharia

Autore: Redazione MTV News Data: 29 dicembre 2011 Commenta
Egitto, i Fratelli musulmani avvertono: applicheremo la sharia

Il partito islamista in testa al voto politico ancora in corso

Roma, 29 dic. (TMNews) - I Fratelli musulmani applicheranno la sharia (legge islamica) in Egitto. E' quanto ha dichiarato un alto dirigente dell'organizzazione islamica, Sobhi Saleh, in un incontro tenuto ieri a New Valley, a ovest del Cairo, riportato oggi dal quotidiano egiziano Al Masry al Youm.

La legge coranica "era stata prevista fin dal 1928", ha ricordato, sottolineando che "l'islam è la soluzione". "Proibiremo l'alcool - ha aggiunto Saleh - turismo non significa nudità e ubriachezza. Noi egiziani siamo il popolo più devoto e non abbiamo bisogno di questo".

Quindi ha accusato i pochi sopravvissuti del regime di Hosni Mubarak di fomentare la violenza di piazza. Secondo un altro esponente dei Fratelli musulmani, Khaled Ouda, l'obiettivo sarebbe quello di danneggiare l'economia, in modo che "la gente punti il dito contro di noi quando arriveremo al potere e non troveremo i soldi per pagare gli stipendi". Il partito islamico della Libertà e della Giustizia, emanazione dei Fratelli Musulmani, è in testa alle elezioni politiche ancora in corso con il 35% delle preferenze, seguito dal partito salafita al Nour.

http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-13313370

Londra, scontro nel Governo su massiccio uso degli stagisti

Autore: Redazione MTV News Data: 28 dicembre 2011 Commenta
Londra, scontro nel Governo su massiccio uso degli stagisti

In due anni impiegati 900 tirocinanti non pagati

Milano, 28 dic. (TMNews) - Cresce l'impiego di stagisti in Gran Bretagna. Negli ultimi due anni le istituzioni culturali e sportive hanno utilizzato quasi 900 tirocinanti non pagati. Un fenomeno in aumento, malgrado la campagna lanciata dal vice premier Clegg contro un sistema che "non favorisce la mobilità sociale, perchè taglia fuori chi viene da famiglie povere". Il Governo è diviso e la polemica cresce. Il vicepremier si è fatto promotore di una Commissione sulla mobilità sociale puntando tutto sulla meritocrazia, ma in Inghilterra nessuno si è dimenticato di quando ottenne uno stage a 25 anni grazie alla "spintarella" del papà banchiere.

La stampa lo critica con titoli del tipo: "Che razza di ipocrita". Le polemiche non si sono limitate solo agli articoli pubblicati sulla stampa, ma anche in Parlamento dove sono arrivati i richiami anche da parte di alcuni laburisti. Mentre un gruppo di ex stagisti hanno ricordato a Nick Clegg di aver lavorato gratis per il suo partito in occasione dell'ultima campagna elettorale.

In Gran Bretagna, infatti, il dibattito sulla reale efficacia degli stage nelle istituzioni pubbliche e nel privato è aperto: non solo chi li fa può permetterselo economicamente, ma spesso ha anche una famiglia con le conoscenze giuste per farlo ingaggiare e favorirlo così per la futura assunzione.

"In ogni caso - ha insistito Clegg - il tirocinio non pagato limita le opportunità di coloro che non possono permettersi di lavorare gratis ed è anche un danno alla creatività. Quindi è vitale che il governo per primo offra, ovunque sia possibile, il salario minimo nazionale".

http://www.direct.gov.uk/en/index.htm

L’Iran minaccia: in caso di sanzioni chiuderemo Stretto di Hormuz

Autore: Redazione MTV News Data: 28 dicembre 2011 Commenta
L'Iran minaccia: in caso di sanzioni chiuderemo Stretto di Hormuz

Nel braccio di mare transita il 40% del petrolio mondiale

Teheran, 28 dic. (TMNews) - Lo Stretto di Hormuz, dove transita il 40% del petrolio mondiale, sarà chiuso al passaggio del greggio in caso di un embargo sulle esportazioni petrolifere iraniane. Lo ha annunciato un alto funzionario iraniano, citato dall'agenzia ufficiale Irna.

"Se si dovessero adottare sanzioni contro il petrolio iraniano, nessuna goccia di petrolio passerà nello Stretto di Hormuz - ha detto il primo vicepresidente iraniano, Mohammad Reza Rahimi - non abbiamo alcuna voglia di ostilità o violenza, ma i nemici rinunceranno ai suoi piani solo il giorno in cui li rimetteremo al loro posto".

Gli Stati Uniti e l'Unione europea stanno valutando eventuali sanzioni contro le esportazioni petrolifere iraniane in risposta al suo programma di sviluppo nucleare. "E' l'ennesimo tentativo di sviare l'attenzione dal vero problema - è stata la risposta del Dipartimento di Stato Usa alla minaccia iraniana - ossia il mancato rispetto da parte dell'Iran dei suoi obblighi internazionali in materia di nucleare".

La marina militare di Teheran ha iniziato sabato scorso dieci giorni di manovre militari navali attorno allo stretto di Hormuz. Dal canto suo, l'ammiraglio Habibollah Sayyari, comandante della marina iraniana, ha affermato oggi che il blocco dello Stretto di Hormuz è "molto facile" per l'Iran, ma "non ancora necessario".

"Chiudere lo stretto è molto facile per le forze armate iraniane, come bere un bicchier d'acqua", ha dichiarato Sayyari, pur stimando che la misura non è ancora all'ordine del giorno. Intanto procedono le esercitazioni navali in corso da cinque giorni nello Stretto, una dimostrazione di forza in un angolo del mondo strategico per il traffico petrolifero mondiale.

"Tutti sanno bene quanto lo Stretto sia importante e strategico e come si trovi completamente sotto il controllo della Repubblica islamica di Iran", ha detto l'ammiraglio alla televisione anglofona Press-TV. "Oggi non abbiamo ancora bisogno di chiuderlo, perché controlliamo il mare di Oman e possiamo controllare il transito" marittimo e petrolifero.

Per lo Stretto di Hormuz, largo appena 50 metri e profondo una sessantina, transita gran parte del greggio proveniente, oltre che dall'Iran, da tutti gli altri paesi del Golfo, Arabia Saudita, Kuwait, Iraq, Qatar ed Emirati arabi uniti.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-16344102

Responsabile Iran ritratta: mai parlato impiccagione di Sakineh

Autore: Redazione MTV News Data: 28 dicembre 2011 Commenta
Responsabile Iran ritratta: mai parlato impiccagione di Sakineh

Sono stato frainteso, dice Malek Ajdar Sharifi

Milano, 28 dic. (TMNews) - Un responsabile della giustizia iraniana che aveva evocato domenica la possibile impiccagione di Sakineh Mohammadi Ashtiani ha ritrattato le sue dichiarazioni affermando che i mass media lo avevano frainteso. Lo hanno riportato i quotidiani iraniani.

"Questa vicenda segue il suo corso normale conformemente alla legge. In questi ultimi giorni, sono state pubblicate notizie che mi citano sul dossier, in particolare (...) sul modo di applicare la pena di Sakineh Ashtiani. Sono state tagliate e sono un'interpretazione scorretta" di ciò che avevo detto, ha dichiarato Malek Ajdar Sharifi, responsabile della magistratura dell'Azerbaigian orientale (nordovest), dove Sakineh Mohammadi Ashtiani è detenuta.

Secondo queste dichiarazioni riportate domenica dall'agenzia di stampa Fars, Sharifi aveva dichiarato che dal momento che la pena della lapidazione per adulterio non poteva essere applicata, il capo della magistratura iraniana, l'ayatollah Sadegh Larijani, aveva ritenuto che la giustizia potesse "optare per l'impiccagione" per applicare la pena di morte ma aveva chiesto "il parere di altri giuristi religiosi" sull'argomento.

Sakineh Mohammadi Ashtiani è stata condannata a morte nel 2006 per coinvolgimento nell'omicidio del marito, con l'aiuto del suo amante, e alla lapidazione per adulterio. La prima pena è stata ridotta a dieci anni di reclusione in appello nel 2007, ma la seconda è stata confermata lo stesso anno da un'altra corte d'appello. A seguito delle dichiarazioni di Sharifi, la Francia ha chiesto "con urgenza alle autorità iraniane di rinunciare" all'esecuzione di Sakineh Mohammadi Ashtiani. La giustizia iraniana ha sospeso nel luglio 2010 la pena della lapidazione in attesa di un nuovo esame del dossier.

http://www.amnesty.it/pena_di_morte_Iran_lapidazione_adulterio

Nordcorea, terminata la cerimonia funebre per Kim Jong-Il

Autore: Redazione MTV News Data: 28 dicembre 2011 Commenta
Nordcorea, terminata la cerimonia funebre per Kim Jong-Il

Dopo 3 ore di corteo a Pyongyang tra migliaia di soldati e civili

Seoul, 28 dic. (TMNews) - Si è conclusa a Pyongyang la cerimonia funebre di tre ore tributata al leader Kim Jong-Il, morto il 17 dicembre scorso. "La cerimonia è finita", ha detto un funzionario alle migliaia di militari e civili riuniti nella piazza antistante il Kumsusan Memorial Palace, dove è tornato il convoglio funebre dopo aver sfilato nella capitale.

La televisione di Stato ha mostrato le immagini del convoglio, formato da una prima limousine nera, con un ritratto gigante di Kim sul tetto, seguita da una seconda limousine, con un grande mazzo di fiori bianchi, quindi dall'autovettura con il feretro del leader nordcoreano coperto da una bandiera rossa. Al fianco del feretro il figlio ed erede Kim Jong-Un.

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-16342315

Russia, il blogger anti Putin si candiderà alle presidenziali

Autore: Redazione MTV News Data: 27 dicembre 2011 Commenta
Russia, il blogger anti Putin si candiderà alle presidenziali

Alexey Navalny lo ha annunciato in un'intervista alla radio

Milano, 27 dic. (TMNews) - Il blogger anti Putin si candiderà alle prossime elezioni presidenziali. Alexey Navalny, leader spirituale della protesta contro i brogli alle ultime legislative, lo ha annunciato in un'intervista. Durante l'ultima manifestazione dell'opposizione il suo discorso ha infiammato la piazza ed è diventato un cult sul Web.

In diretta su radio Eco di Mosca, questa mattina all'alba, il leader della nuova ondata di manifestazioni, ha spiegato che entrerà in politica non appena il Ministero della Giustizia inizierà a registrare tutti i partiti.

Il presidente russo Dmitri Medvedev, lo scorso venerdì ha promesso di semplificare questa procedura. Il suo consigliere Arkadij Dvorkovich ha spiegato che la legge potrebbe essere modificata già a febbraio. Le elezioni presidenziali si terranno il 4 marzo. Almeno secondo quanto annunciato sinora.

http://navalny-en.livejournal.com/

Siria, osservatori Lega araba a Homs: cittadini in piazza

Autore: Redazione MTV News Data: 27 dicembre 2011 Commenta
Siria, osservatori Lega araba a Homs: cittadini in piazza

Almeno 30 vittime nei bombardamenti dei giorni scorsi

Milano, 27 dic. (TMNews) - Sono almeno 30 le vittime della battaglia fra esercito di Assad e ribelli ad Homs, in Siria. Oggi una decina di carriarmati hanno lasciato il quartiere di Baba Amro, il più colpito dai bombardamenti: un ritiro che avviene in coincidenza con la visita in città degli osservatori della Lega Araba.

Il compito della delegazione formata da circa 50 persone è quello di monitorare l'attuazione del piano di pace nel Paese, teatro da mesi di una repressione sanguinaria contro i manifestanti anti regime. Per ora i delegati hanno incontrato il governatore di Homs, Ghassane Abdel Al e poi visiteranno la città, in parte devastata dai bombardamenti. I cittadini di Homs non sono rimasti a guardare e sono scesi in piazza in migliaia per protestare contro la violenza del governo e dei militari.

http://www.mideastreports.org/

La beffa di Anonymous: donazioni ai poveri con dati ‘rubati’

Autore: Redazione MTV News Data: 27 dicembre 2011 Commenta
La beffa di Anonymous: donazioni ai poveri con dati 'rubati'

Piratato sito Sratfor, realtà riferimento del mondo anti-hacker

Washington, 27 dic. (TMNews) - Il gruppo di pirati informatici Anonymous ha annunciato di avere violato il sito di Stratfor Global Security, realtà di riferimento del mondo anti-hacker, ottenendo messaggi e dati delle carte di credito dei suoi clienti.

I pirati hanno pubblicato su Twitter un link verso la lista dei clienti di Stratfor, in particolare il ministero della Difesa americano, l'esercito, l'aviazione militare, altre agenzie pubbliche, subappaltatori del settore della sicurezza e colossi dell'hi-tech, tra cui Apple o Microsoft. Hanno inoltre inviato immagini con le ricevute delle donazioni fatte a organizzazioni benefiche utilizzando i conti di clienti di Stratfor. Uno di questi pagamenti, dell'importo di 494 dollari, sarebbe stato fatto all'ong Care con il denaro del ministero della Difesa americano e destinato a un fondo per l'acquisto di materiale scolastico per studenti poveri.

In tutto, i pirati dicono di aver ottenuto informazioni bancarie su 90mila clienti e averle utilizzate per distribuire più di un milione di dollari. Stratfor ha riconosciuto di essere stato l'obiettivo di un attacco, derivato dalla pubblicazione su internet di una lista di istituzioni sue clienti

http://www.hackanonymous.com/

Filippine, il bilancio della tempesta Washi sale a 1.453 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 27 dicembre 2011 Commenta
Filippine, il bilancio della tempesta Washi sale a 1.453 morti

Decine di cadaveri galleggiano al largo di Mindanao

Cagayan de Oro, 27 dic. (TMNews) - E' salito a 1.453 morti il bilancio della tempesta tropicale Washi che una decina di giorni fa si è abbattuta sul sud della Filippine. Lo hanno annunciato le autorità di Manila sottolineando che le vittime potrebbero essere oltre 2.000. Negli ultimi giorni decine di corpi privi di vita sono stati ripescati al largo dell'isola di Mindanao, una delle più devastate dalle inondazioni.

"Ci sono ancora molte aree che dobbiamo perlustrare, dove l'odore dei cadaveri è molto forte: non sappiamo quanti corpi ci sono ancora sotto le macerie e sotto la melma", ha detto Ana Caneda, responsabile della protezione civile della regione di Mindanao. "Ci sono molti corpi che galleggiano sulla superficie dell'acqua e molti altri, spinti dalla corrente, saranno già arrivati in mezzo all'Oceano Pacifico", ha aggiunto Caneda.

Washi è passata sulle regioni meridionali delle Filippine, tra il 16 e il 18 dicembre, provocando inondazioni devastanti in un'area poco abituata, e quindi poco preparata, alle tempeste tropicali. Circa 55.000 persone hanno perso la casa e sono ospitate nei centri di raccolta per i rifugiati, secondo le autorità.

http://newsinfo.inquirer.net/117897/child-missing-as-floods-hit-surigao-city-parts-of-eastern-mindanao-officials-say

Parigi, a Natale ladri da Dj Bob Sinclar: bottino di 150mila euro

Autore: Redazione MTV News Data: 27 dicembre 2011 Commenta
Parigi, a Natale ladri da Dj Bob Sinclar: bottino di 150mila euro

Quest'estate grande successo con un brano remixato della Carrà

Roma, 27 dic. (TMNews) - Natale amaro per il celebre dj francese Bob Sinclar, vittima di un furto nel suo appartamento di Parigi. Lo riferisce il quotidiano transalpino "Le Parisien". Ignoti hanno approfittato dell'assenza di Christophe Le Friant (questo il suo vero nome) per introdursi nella sua abitazione, nel III arrondissement della capitale. Dopo essere riusciti a forzare la porta d'ingresso, i topi d'appartamento hanno rovistato tutta la casa portandosi via un bottino di gioielli e abiti di lusso per un valore di circa 150 mila euro.

Dj Bob Sinclar, autore di successi internazionali, nell'estate scorsa ha spopolato nelle discoteche e nelle radio riproponendo un brano remixato del'76 di Raffaella Carrà, "A far l'amore comincia tu".

http://www.bobsinclar.com/