
Nel braccio di mare transita il 40% del petrolio mondiale
Teheran, 28 dic. (TMNews) - Lo Stretto di Hormuz, dove transita il 40% del petrolio mondiale, sarà chiuso al passaggio del greggio in caso di un embargo sulle esportazioni petrolifere iraniane. Lo ha annunciato un alto funzionario iraniano, citato dall'agenzia ufficiale Irna.
"Se si dovessero adottare sanzioni contro il petrolio iraniano, nessuna goccia di petrolio passerà nello Stretto di Hormuz - ha detto il primo vicepresidente iraniano, Mohammad Reza Rahimi - non abbiamo alcuna voglia di ostilità o violenza, ma i nemici rinunceranno ai suoi piani solo il giorno in cui li rimetteremo al loro posto".
Gli Stati Uniti e l'Unione europea stanno valutando eventuali sanzioni contro le esportazioni petrolifere iraniane in risposta al suo programma di sviluppo nucleare. "E' l'ennesimo tentativo di sviare l'attenzione dal vero problema - è stata la risposta del Dipartimento di Stato Usa alla minaccia iraniana - ossia il mancato rispetto da parte dell'Iran dei suoi obblighi internazionali in materia di nucleare".
La marina militare di Teheran ha iniziato sabato scorso dieci giorni di manovre militari navali attorno allo stretto di Hormuz. Dal canto suo, l'ammiraglio Habibollah Sayyari, comandante della marina iraniana, ha affermato oggi che il blocco dello Stretto di Hormuz è "molto facile" per l'Iran, ma "non ancora necessario".
"Chiudere lo stretto è molto facile per le forze armate iraniane, come bere un bicchier d'acqua", ha dichiarato Sayyari, pur stimando che la misura non è ancora all'ordine del giorno.
Intanto procedono le esercitazioni navali in corso da cinque giorni nello Stretto, una dimostrazione di forza in un angolo del mondo strategico per il traffico petrolifero mondiale.
"Tutti sanno bene quanto lo Stretto sia importante e strategico e come si trovi completamente sotto il controllo della Repubblica islamica di Iran", ha detto l'ammiraglio alla televisione anglofona Press-TV. "Oggi non abbiamo ancora bisogno di chiuderlo, perché controlliamo il mare di Oman e possiamo controllare il transito" marittimo e petrolifero.
Per lo Stretto di Hormuz, largo appena 50 metri e profondo una sessantina, transita gran parte del greggio proveniente, oltre che dall'Iran, da tutti gli altri paesi del Golfo, Arabia Saudita, Kuwait, Iraq, Qatar ed Emirati arabi uniti.
http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-16344102