
Ieri l'Iran lo aveva omaggiato per i suoi versi
Milano, 8 apr. (TMNews) - L'Iran ringrazia, Israele lo definisce "persona non gradita". Il premio Nobel Guenter Grass finisce al centro di uno scontro internazionale per la sua poesia "Cio' che va detto" in cui afferma che l'arsenale atomico israeliano è una minaccia maggiore per la pace mondiale della possibile e ancora presunta atomica iraniana. Il viceministro della cultura iraniano ha subito reso omaggio a Grass per aver "detto la verità", augurandosi che la sua poesia contribuisca "a risvegliare l'assopita coscienza degli occidentali".
Dal canto suo Israele ha deciso di vietare l'ingresso nel Paese dopo la pubblicazione della poesia: il ministro dell'Interno, Eli Yishai, ha dichiarato lo scrittore tedesco "persona non gradita" in Israele.
Dopo le pesanti critiche ricevute per i suoi versi, Grass aveva replicato giovedì sera alle accuse di anti-semitismo in una lunga intervista al primo canale tedesco Ard. Il premio Nobel 84enne dallo studio della sua abitazione vicino a Lubecca ha ribadito le sue critiche contro la politica atomica di Israele, che è da tempo una potenza nucleare fuori da ogni controllo. "Bisogna rompere il tabù del silenzio", ha detto Grass, come fanno molti israeliani, così devono fare anche i tedeschi.
http://www.nobelprize.org/nobel_prizes/literature/laureates/1999/grass-bio.html









