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Onu: Isis recluta bambini di 10 anni in Siria e Iraq

Autore: Redazione MTV News Data: 28 agosto 2014 Commenta
Onu: Isis recluta bambini di 10 anni in Siria e Iraq

In Veneto indagate 5 persone sospettate di essere filo jihadiste

Milano, 27 ago. (TMNews) - I miliziani dell'Isis stanno reclutando in Siria e in Iraq bambini anche di 10 anni per addestrarli nei loro campi e mandarli poi a combattere sui diversi fronti in cui sono impegnati. E' quanto si legge nell'ultimo rapporto della Commissione di inchiesta Onu sui diritti umani che parla anche di esecuzioni pubbliche, tramite decapitazione o con un colpo di arma da fuoco alla testa, di soldati siriani, documentate da foto diffuse dallo stesso Isis. nelle zone della Siria controllate dallo Stato islamico (Is).

Le esecuzioni negli spazi pubblici - si legge nel rapporto - sono diventate uno spettacolo abituale il venerdì a Raqqa e nelle aree controllate dall'Is nella provincia di Aleppo. I corpi delle vittime - precisa l'Onu - vengono tenuti in mostra per diversi giorni così da terrorizzare la popolazione. Crimini, continua il rapporto della Commissione che copre il periodo tra il 20 gennaio e 15 luglio 2014, di cui si si sarebbero macchiate però anche le forze governative siriane. La Comissione di esperti istituita tre anni fa per indagare sugli abusi commessi in Siria dove sono morte finora 200mila persone, è guidata dal professore brasiliano Paulo Pinheiro. Intanto in Veneto cinque persone risultano indagate nell'ambito di un'inchiesta per terrorismo in quanto sospettati di essere vicini alle organizzazioni che si battono per la Jihad islamica. Le cinque persone iscritte nel registro degli indagati e finite nel mirino del Reparto operativo speciale (Ros) di Padova, sono stranieri, quasi tutti residenti in Veneto.

www.un.org

Venti di pace in Ucraina, positivo il vertice a Minsk

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
Venti di pace in Ucraina, positivo il vertice a Minsk

Putin: pronti a tutto se si interrompono combattimenti nell'est

Milano, 27 ago. (TMNews) - Prove di disgelo in Ucraina. La strada verso la pace comincia dal vertice di Minsk, in Bielorussia, dove l'incontro fra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Petro Poroshenko ha portato qualche risultato.

Io valuto positivamente questi colloqui ha detto Putin - che avuto faccia a faccia col suo omologo - l'incontro con queste modalità è andato bene, non so come andrà a finire tutto però" Putin ha sottolineato che gli ucraini non sono d'accordo su ogni cosa ma c'è un'intesa per intensificare il confronto we cercare soluzioni. Il nodo cruciale da risolvere resta la situazione dell'Ucraina orientale, dove i combattimenti continuano. La Russia è pronta a tutto se si interrompono le violenze nell'est, ha detto Putin. Positivo anche Poroshenko secondo cui il suo piano di pace è stato condiviso da tutti al vertice, Mosca compresa. E sulla questione dei soldati russi catturati alla frontiera ucraina che aveva alzato molto al tensione fra i due Paesi Putin ha affermato che potrebbero essere entrati senza volerlo mentre effettuavano un pattugliamento.

http://www.kmu.gov.ua/control/en

A Gaza migliaia di palestinesi in piazza festeggiano la tregua

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
A Gaza migliaia di palestinesi in piazza festeggiano la tregua

Manifestazioni di gioia anche in Cisgiordania

Milano, 27 ago. (TMNews) - Migliaia di persone sono scese in piazza a Gaza per festeggiare la fine dei bombardamenti dopo 50 giorni grazie all'accordo raggiunto fra Israele e l'Autorità nazionale palestinese in Egitto. L'intesa prevede l'alleggerimento dell'embargo, l'ampliamento della zona di mare accessibile ai pescatori palestinesi e l'apertura dei valichi per il passaggio di aiuti umanitari e mezzi per la ricostruzione. Un accordo vissuto come una vittoria piena da Hamas e da tutti i palestinesi. "Abbiamo provato al mondo che Gaza è stata forte e ha vinto grazie ai nostri razzi e alla nostra unità nazionale. Siamo in vincitori" dice questo ragazzo esprimendo lo stato d'animo di un intero popolo.

La notizia della tregua ha fatto riversare in strada migliaia di persone anche in Cisgiordania, qui siamo a Ramallah, dove la festa per la fine dei bombardamenti è durata tutta la notte fra canti di gioia e fuochi d'artificio.

http://www.palestinecabinet.gov.ps/

A Gaza migliaia di palestinesi in piazza festeggiano la tregua

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
A Gaza migliaia di palestinesi in piazza festeggiano la tregua

Manifestazioni di gioia anche in Cisgiordania

Milano, 27 ago. (TMNews) - Migliaia di persone sono scese in piazza a Gaza per festeggiare la fine dei bombardamenti dopo 50 giorni grazie all'accordo raggiunto fra Israele e l'Autorità nazionale palestinese in Egitto. L'intesa prevede l'alleggerimento dell'embargo, l'ampliamento della zona di mare accessibile ai pescatori palestinesi e l'apertura dei valichi per il passaggio di aiuti umanitari e mezzi per la ricostruzione. Un accordo vissuto come una vittoria piena da Hamas e da tutti i palestinesi. "Abbiamo provato al mondo che Gaza è stata forte e ha vinto grazie ai nostri razzi e alla nostra unità nazionale. Siamo in vincitori" dice questo ragazzo esprimendo lo stato d'animo di un intero popolo.

La notizia della tregua ha fatto riversare in strada migliaia di persone anche in Cisgiordania, qui siamo a Ramallah, dove la festa per la fine dei bombardamenti è durata tutta la notte fra canti di gioia e fuochi d'artificio.

http://www.palestinecabinet.gov.ps/

Unhcr: 1600 morti nel Mediterraneo da giugno, 1900 nel 2014

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
Unhcr: 1600 morti nel Mediterraneo da giugno, 1900 nel 2014

"Serve azione urgente e coordinata a livello europeo"

Roma, 26 ago. (TMNews) - Gli ultimi giorni sono stati i peggiori di quest'anno per le persone che affrontano la traversata del Mediterraneo per raggiungere l'Europa: almeno tre navi si sono capovolte o sono affondate e si contano più di 300 vittime. Nel complesso, si stima che al momento siano 1.889 le persone morte quest'anno in queste traversate, di cui 1.600 dall'inizio di giugno. Lo rende noto oggi l'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr) in un suo comunicato.

Questa drammatica situazione alle frontiere marittime dell'Europa richiede un'azione urgente e concertata a livello europeo che preveda il rafforzamento delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, garantendo che le misure di salvataggio siano sicure e riducano al minimo i rischi per chi viene soccorso.

L'Unhcr esprime apprezzamento per l'operazione Mare Nostrum condotta dalla Marina Militare e dalla guardia costiera italiana, che ha permesso di salvare migliaia di vite. A fronte di un numero crescente di rifugiati e migranti che rischiano la vita in mare per raggiungere l'Europa, per lo più eritrei, siriani e somali, è necessaria un'azione urgente che contempli anche la ricerca di alternative legali a questi pericolosi viaggi.

Chi ha scelto di partire per l'Italia affronta viaggi più lunghi e più rischiosi attraverso nuovi porti di partenza come Bengasi, ricorda l'agenzia dell'Onu: molti di coloro che rischiano la vita in mare per raggiungere la sicurezza in Europa sono rifugiati in fuga da guerre, conflitti, violenze e persecuzioni.

Il primo e il più grande degli incidenti si è verificato venerdì, quando un'imbarcazione che, a quanto riferito, trasportava almeno 270 persone si è capovolta nei pressi di Garibouli a est di Tripoli. Sono sopravvissute 19 persone, tra cui una donna. Da allora la guardia costiera libica ha recuperato i corpi di 100 vittime, tra cui cinque bambini di età inferiore ai 5 anni e sette donne, ma si teme che gli altri passeggeri siano annegati. Secondo le testimonianze dei sopravvissuti, l'imbarcazione era già al completo e altre persone sono state stipate a bordo prima della partenza. A quanto riferito, la barca si è improvvisamente rovesciata e le persone sul ponte inferiore sono rimaste intrappolate.

A sostegno delle operazioni di ricerca e recupero dei corpi, la guardia costiera libica ha chiesto sacchi per i cadaveri, attrezzature, assistenza medica e personale.

n un secondo incidente avvenuto nella sera di sabato 23 agosto, un gommone danneggiato è stato recuperato dalla Marina Militare italiana a 20 miglia dalle acque territoriali libiche. Sono state tratte in salvo settantatre persone e recuperati diciotto corpi. Si ritiene che ci siano ancora dieci dispersi. I passeggeri provenivano per lo più dal Mali, dalla Costa d'Avorio, dalla Guinea e dal Sudan. Il gommone era già parzialmente sgonfio quando è stato avvistato da un aereo italiano impegnato nelle operazioni di ricerca e soccorso e sono stati calati i gommoni di salvataggio per le persone cadute in acqua.

In un terzo incidente, avvenuto domenica sera, 24 agosto, un peschereccio che trasportava circa 400 persone si è capovolto a nord della costa libica, in condizioni di cattivo tempo. La marina e la guardia costiera italiana, in un'operazione congiunta con una nave mercantile nelle vicinanze, ha tratto in salvo 364 persone. Finora sono stati recuperati 24 corpi e si teme che vi siano altre vittime. Il numero esatto dei dispersi non è ancora confermato; i sopravvissuti e i corpi delle vittime arriveranno oggi in Sicilia.

Il principale paese di partenza per l'Europa è la Libia, dove il peggioramento della situazione ha favorito la crescita del traffico di persone, ma ha anche spinto i rifugiati e i migranti che si trovano nel paese a decidere di affrontare la rischiosa traversata in mare piuttosto che rimanere in una zona di guerra.

L'ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) di Tripoli riceve ogni giorno chiamate da rifugiati, richiedenti asilo e altre persone vulnerabili che esprimono timori per la propria vita e chiedono disperatamente cibo, acqua, medicine e di essere trasferiti.

È di vitale importanza che i sopravvissuti a queste tragedie, che spesso hanno perso la famiglia e gli amici, abbiano accesso immediato a un supporto psicologico una volta sbarcati. L'UNHCR ha inoltre sollecitato l'attuazione di procedure che consentano l'identificazione dei corpi recuperati in mare, fornendo informazioni rapide e chiare affinché le famiglie non siano sottoposte ad altre inutili sofferenze.

https://www.unhcr.it/

Allarme Oms: vietare e-sigarette a minori e in luoghi chiusi

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
Allarme Oms: vietare e-sigarette a minori e in luoghi chiusi

Organizzazione Sanità: "Gravi rischi" per gli adolescenti

Roma, 27 ago. (TMNews) - Sigarette elettroniche al bando: l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha raccomandato il divieto di vendita ai minori delle sigarette elettroniche, sostenendo che il loro consumo presenti "gravi rischi" per gli adolescenti, ma anche alle donne in stato di gravidanza.

Gli esperti dell'Oms hanno raccomandato il divieto di utilizzo delle e-sigarette anche nei luoghi pubblici al chiuso almeno "finchè non venga provato che i valori emessi non siano pericolosi per le persone che stanno intorno".

"Le prove esistenti dimostrano come le sigarette elettroniche non siano costituite da semplice vapore acqueo", afferma l'Organizzazione.

L'annuncio dell'Oms arriva nel giorno in cui una ricerca americana dimostra che i giovani non fumatori sono attirati dalle sigarette elettroniche più che da quelle tradizionali, ma dopo averle provate sono poi più inclini ad accendere quelle convenzionali. La conclusione dei ricercatori è che le e-sigarette incoraggino i ragazzi a fumare.

http://www.oms.org

Venduto a prezzo record di 3,2 mln dollari primo numero Superman

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
Venduto a prezzo record di 3,2 mln dollari primo numero Superman

Fumetto del 1938, quando uscì costava 10 centesimi di dollaro

Milano, 27 ago. (TMNews) - Una copia quasi intatta del primo fumetto di Superman del 1938 è stata venduta a 3,2 milioni di dollari su eBay. L'offerta è stata fatta da due rivenditori di fumetti di New York, Stephen Fishler e Vincent Zurzolo, proprietari del servizio ComicConnect.com.

Il prezzo offerto per il volume Action Comics numero 1 è il più alto mai pagato per un fumetto. Il venditore, Darren Adams, è un commerciante di pezzi da collezione. Si stima che siano ancora in circolazione circa 100 copie del primo fumetto di Superman. Il precedente record spettava ad un'altra copia del n.1 di Action Comics, venduta nel 2011 per 2,2 milioni di dollari. Nel fumetto, che quando uscì nel 1938 costava 10 centesimi di dollaro, viene introdotta la storia di Superman, l'uomo proveniente dal lontanto pianeta Krypton che, sulla Terra, nasconde la sua identità da supereroe sotto le spoglie del giornalista Clark Kent.

www.supermanhomepage.com/

L’epidemia di Ebola potrebbe finire "fuori controllo"

Autore: Redazione MTV News Data: 27 agosto 2014 Commenta
L'epidemia di Ebola potrebbe finire fuori controllo

A lanciare l'allarme Peter Piot, co-scopritore del virus

Milano 27 ago. (TMNews) - Esistono tutte le condizioni perché l'epidemia di Ebola in Africa occidentale "finisca fuori controllo": lo ha affermato Peter Piot, co-scopritore del virus, criticando la "straordinaria lentezza" dell'Organizzazione Mondiale per la Sanità a rispondere all'emergenza.

"Non avevamo mai visto un'epidemia di una tale ampiezza, da sei mesi stiamo assistendo a una cosiddetta 'tempesta perfetta': ci sono tutte le condizioni necessarie perché l'epidemia finisca fuori controllo", ha dichiarato Piot in un'intervista rilasciata al quotidiano francese "Liberation".

L'epidemia - costata la vita a circa 1.500 persone - "esplode in Paesi in cui i servizi sanitari non funzionano, smantellati da decenni di guerre, e dove inoltre la popolazione nutre una totale mancanza di fiducia nelle autorità" ha sottolineato Piot, osservando come l'Oms "non si sia svegliata che a luglio" mentre l'allarme era già stato lanciato ai primi di marzo, quattro mesi dopo l'inizio dell'epidemia.

http://www.liberation.fr/monde/2014/08/25/toutes-les-conditions-sont-reunies-pour-que-l-epidemie-d-ebola-s-emballe_1086757 http://www.bbc.com/news/health-28105531

In migliaia ai funerali di Michael Brown, ucciso dalla polizia

Autore: Redazione MTV News Data: 26 agosto 2014 Commenta
In migliaia ai funerali di Michael Brown, ucciso dalla polizia

La folla a mani alzate, stesso gesto del 18enne prima di morire

Milano, 26 ago. (TMNews) - Migliaia di persone hanno partecipato a St. Louis, in Missouri, ai funerali di Micheal Brown, il 18enne di colore ucciso dalla polizia a Ferguson, diventato simbolo delle proteste contro le forze dell'ordine americane accusate di razzismo. Una grande folla pacifica, fra cui anche personalità come Spike Lee e il reverendo Jesse Jackson, ha assistito alle esequie, così come chiesto dal padre di Michael che aveva invitato a sospendere le proteste per dare l'ultimo addio a suo figlio in pace. Un unico gesto silenzioso di protesta: le mani alzate in segno di resa, lo stesso gesto fatto da Michael prima che gli agenti sparassero.

"America, è il momento di affrontare la questione con la polizia" ha detto durante la cerimonia il reverendo Al Sharpton, politico e attivitsta per i diritti umani. "Michael Brown non deve essere ricordato per le rivolte - ha aggiunto - ma perché ha fatto sì che l'America si occupasse di cosa fa la polizia".

http://www.stltoday.com/news/local/crime-and-courts/social-media-posts-from-scene-of-ferguson-shooting/html_c86d87f2-226b-5074-b8a8-c82c299195dc.html

Onu: Stato islamico in Iraq conduce pulizia etnica e religiosa

Autore: Redazione MTV News Data: 26 agosto 2014 Commenta
Onu: Stato islamico in Iraq conduce pulizia etnica e religiosa

La Siria: pronti a cooperare sotto egida Onu contro i terroristi

Milano, 26 ago. (TMNews) - L'Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani Navi Pillay ha accusato oggi lo Stato islamico (Is) in Iraq di "pulizia etnica e religiosa".

"Gravi e orribili violazioni dei diritti dell'uomo sono commesse ogni giorno dallo Stato islamico in Iraq e nel Levante (Isil) e dai gruppi armati associati", ha affermato Pillay in un comunicato.

"Etichettano - ha aggiunto - sistematicamente gli uomini, le donne e i bambini in funzione della loro appartenenza etnica, religiosa o settaria e conducono una spietata pulizia etnica e religiosa nelle regioni sotto il loro controllo".

Intanto, il governo di Damasco si dice pronto a cooperare con la comunità internazionale, inclusi gli Stati Uniti, per combattere contro il terrorismo, nel quadro di un risoluzione dell'Onu sugli estremisti. Lo ha detto il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem.

"La Siria è pronta a cooperare e coordinarsi a livello regionale e internazionale per combattere contro il terrorismo e appoggia la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu numero 2170", ha detto Muallem.

http://www.misna.org/en/other/un-denounces-ethnic-and-religious-cleansing-25-08-2014-813.html

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