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Torna l’incubo suicidi alla Foxconn, tre dipendenti morti in Cina

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2013 Commenta
Torna l'incubo suicidi alla Foxconn, tre dipendenti morti in Cina

Nel giro di tre settimane, sotto accusa le condizioni di lavoro

Pechino, 18 mag. (TMNews) - Tre dipendenti di un impianto della Foxconn in Cina si sono suicidati nel giro di tre settimane. Lo hanno riferito un'agenzia di stampa ufficiale e China Labour Watch, organizzazione che si batte per difendere gli operai cinesi con sede a New York. Foxconn è l'azienda taiwanese, con molti stabilimenti in Cina, che produce e assembla iPhone e iPad della Apple e prodotti di altre aziende come Sony, Samsung e Nokia. I tre lavoravano nello stesso impianto a Zhengzhouu, nel centro del Paese.

Il primo, 24 anni, si è suicidato gettandosi nel vuoto dal suo dormitorio, il 24 aprile. Tre giorni dopo una donna di 23 anni si è lanciata dal sesto piano di un edificio, ha riferito l'agenzia di stampa Xinhua. Martedì scorso è stato invece un uomo sui trent'anni a suicidarsi gettandosi dal quinto piano di un edificio. "Le reagioni di questi suicidi non sono chiare", ha commentato in un comunicato l'Ong China Labor Watch. Dal 2010 Foxconn è salita alla ribalta per l'ondata di suicidi (almeno 13) tra gli operai dei suoi stabilimenti, dovuta, secondo gli attivisti, alle dure condizioni di lavoro.

http://www.chinalaborwatch.org/

http://www.foxconn.com/

Morte di Videla, la veglia per i desaparecidos a Buenos Aires

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2013 Commenta
Morte di Videla, la veglia per i desaparecidos a Buenos Aires

Le "madri di Plaza de mayo" in preghiera per i propri familiari

Milano, 18 mag. (TMNews) - Dopo la morte dell'ex dittatore argentino Jorge Videla centinaia di fedeli, tra cui molte delle cosiddette "madri di plaza de Mayo", si sono radunati per rendere omaggio ai 30mila desaparecidos della "guerra sporca", ovvero quei dissidenti fatti letteralmente sparire nel nulla durante il periodo di repressione sanguinaria, messa in atto per circa circa 20 anni, dal '76 all'83, dalla Giunta militare argentina che aveva in Videla il suo leader supremo.

Il luogo di ritrovo è stata proprio la chiesa di Santa Cruz, a Buenos Aires, che fu un punto di riferimento e di preghiera per le madri di plaza de Mayo, ovvero le madri dei desaparecidos.

Videla, condannato all'ergastolo per crimini contro l'umanità, è morto per cause naturali nel carcere di Marcos Paz, nella capitale argentina, venerdì 17 maggio all'età di 87 anni. Salì al potere con un colpo di stato nel 1976 e durante il suo regime migliaia di suoi oppositori furono trucidati da parte dei militari lealisti, molti altri furono arrestati e torturati e fatti letteralmente svanire.

L'ex dittatore scontava in carcere anche altre pene, compresa quella per il sequestro dei figli delle donne desaparecidas, uccise subito dopo il parto mentre i loro bambini venivano dati in adozione appena nati. Videla aveva confessato la repressione e non si era mai pentito di quello che aveva fatto.

http://edition.cnn.com/2013/05/17/world/americas/argentina-former-leader-death

Francia, Hollande ha promulgato la legge sui matrimoni gay

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2013 Commenta
Francia, Hollande ha promulgato la legge sui matrimoni gay

La legge pubblicata oggi sulla Gazzetta ufficiale

Parigi, 18 mag. (TMNews) - Il presidente francese François Hollande ha promulgato oggi la legge che consente il matrimonio e l'adozione per le coppie dello stesso sesso, adempiendo così alla promessa fatta in campagna elettorale di poter garantire il "matrimonio per tutti". La legge è stata pubblicata oggi sulla Gazzetta ufficiale.

Ieri il Consiglio costituzionale aveva definitivamente sgombrato il campo da ostacoli dopo quattro mesi di battaglie parlamentari e manifestazioni di piazza, respingendo il ricorso presentato dall'opposizione conservatrice dell'Ump.

Il primo matrimonio tra persone dello stesso sesso in Francia sarà celebrato il 29 maggio a Montpellier. Ad annunciarlo è stato il sindaco socialista della cittadina francese, Helene Mandroux. Convoleranno a nozze Vincent Autin, 40 anni, militante della causa omosessuale, e il suo compagno Bruno, 30 anni, in coppia da circa sette anni. "Il bando può essere pubblicato e il matrimonio sarà celebrato dopo dieci giorni", ha spiegato Mandroux.

http://www.lefigaro.fr/actualite-france/2013/05/18/01016-20130518ARTFIG00281-j-11-avant-le-premier-mariage-homosexuel.php

Siria, Human Rights Watch: Trovate prove di torture a Raqa

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2013 Commenta
Siria, Human Rights Watch: Trovate prove di torture a Raqa

Scoperti documenti e strumenti per abusi a prigionieri

Beirut, 17 mag. (TMNews) - Alcuni documenti e strumenti di tortura sono stati trovati nei locali dei servizi di sicurezza della città di Raqa, confermando le indiscrezioni su torture ai detenuti: lo ha riferito oggi l'organizzazione Human Rights Watch (Hr). "Documenti, celle, camere per interrogatorio e strumenti di tortura che abbiamo visto nei locali dei servizi di sicurezza del governo confermano le torture citate da ex prigionieri fin dall'inizio della rivolta in Siria", ha detto Nadim Houry, un funzionario dell'organizzazione.

La città di Raqa, nel nord della Siria, è diventata nello scorso mese di marzo la prima capitale provinciale conquistata dai ribelli in lotta contro il regime di Damasco.

http://www.hrw.org/

Bangladesh, 15mila case distrutte dal ciclone "Mahasen"

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2013 Commenta
Bangladesh, 15mila case distrutte dal ciclone Mahasen

La Birmania ampiamente risparmiata da maltempo

Chittatong, 16 mag. (TMNews) - E' di almeno 11 morti il bilancio del passaggio del ciclone "Mahasen" sulle coste meridionali del Bangladesh, dove un milione di persone erano state fatte sgomberare. Lo hanno reso noto le autorità locali di quattro distretti del Paese. "Il numero di vittime è minimo grazie alla nostra preparazione", ha commentato, incontrando i giornalisti a Dacca, il ministro responsabile per la gestione delle catastrofi, Mahmud Ali.

Il ciclone che nel corso della giornata aveva perso potenza era arrivato in Bangladesh degradato a depressione tropicale, limitando anche i danni materiali che comunque sono stati ingenti interessando 15.000 abitazioni, andate completamente distrutte, e circa 40.000 persone. "Siamo stati fortunati", ha detto Shamsuddun Ahmed, direttore aggiunto del dipartimento meteo. Un primo bilancio provvisorio delle vittime parlava di almeno un morto.

"Mahasen" ha investito anche la zona nord orientale della Birmania abitata prevalentemente dalla minoranza musulmana dei Rohingyas ma nel complesso il Paese è stato ampiamente risparmiato. Intanto risultano ancora dispersi gli oltre 50 Rohingyas rimasti vittime lunedì di un naufragio di un traghetto al largo delle coste birmane. Secondo l'Onu, la nave era salpata dal porto di Pauktaw, nello Stato di Rakhine, e trasportava un gruppo di rifugiati che cercava di raggiungere un altro campo profughi prima dell'arrivo del ciclone Mahasen.

Sia il Bangladesh che la Birmania si preparavano da giorni all'arrivo del ciclone, che secondo le stime delle Nazioni unite poteva investire un'area in cui vivono otto milioni di persone.

http://www.bangladesh.gov.bd/

I big del tessile firmano accordo per la sicurezza in Bangladesh

Autore: Redazione MTV News Data: 15 maggio 2013 Commenta
I big del tessile firmano accordo per la sicurezza in Bangladesh

Dopo il crollo a Dacca più controlli, partecipa anche Benetton

Milano, 15 mag. (TMNews) - I grandi nomi dell'abbigliamento mondiale firmano un accordo per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza nei laboratori tessili del Bangladesh. Ad aderire marchi come l'italiana Benetton, la spagnola Inditex proprietaria di Zara e Massimo Dutti, Mango, la britannica Marks and Spencer, la svedese H&M, le inglesi Tesco e Primark e l'americana PVH che ha i marchi Tommy Hilfiger e Calvin Klein. Una decisione che arriva dopo la tragedia di Dacca, dove nel crollo di un palazzo di 8 piani sono morte oltre 1.100 persone, per la maggior parte operai di aziende tessili che in molti casi lavoravano per grandi marchi occidentali, finiti sotto accusa per i mancati controlli. L'accordo stipulato con i sindacati IndustriALL e UNI Global Union che rappresentano 70 milioni di lavoratori prevede per i prossimi cinque anni l'adozione di misure specifiche, come ispezioni, progetti di training e investimenti, che porteranno a garantire anche la sicurezza degli edifici dove operano produttori bengalesi del settore. http://www.industriall-europe.eu/ http://www.uniglobalunion.org/Apps/uni.nsf/pages/homepageEn?Opendocument&exURL=http://www.uniglobalunion.org/Apps/UNINews.nsf/vwLkpByIdHome/EC90FA91A0DB11C0C1257B6B0028A4DE

Mosca, russi accusano diplomatico Usa: è una spia della Cia

Autore: Redazione MTV News Data: 15 maggio 2013 Commenta
Mosca, russi accusano diplomatico Usa: è una spia della Cia

Secondo Cremlino colto in flagrante mentre reclutava agente

Milano, 15 mag. (TMNews) - Una spia americana al Cremlino. I servizi di sicurezza russi hanno fermato un dipendente dell'Ambasciata statunitense a Mosca, Ryan Christopher Fogle, accusandolo di lavorare sotto copertura per la Cia. L'uomo secondo quanto riferito dal Servizio di sicurezza federale, erede del Kgb, sarebbe stato colto in flagrante mentre cercava di reclutare un agente dei servizi speciali russi; fra i suoi oggetti personali sarebbero state ritrovate apparecchiature tecniche speciali, istruzioni per la nuova recluta e denaro contante.

Fogle, ufficialmente terzo segretario della sezione politica dell'Ambasciata americana, è stato prima fermato, poi riconsegnato alla sua sede diplomatica e infine dichiarato persona non gradita di cui è richiesta la partenza il prima possibile. Contemporaneamente è stato convocato l'ambasciatore americano a Mosca per discutere della questione: secondo i russi non è il primo tentativo degli americani negli ultimi tempi di reclutare agenti dei servizi speciali russi.

http://www.fsb.ru/

https://www.cia.gov/index.html

Unicef: nel 2015 2,4 miliardi senza accesso a servizi igienici

Autore: Redazione MTV News Data: 15 maggio 2013 Commenta
Unicef: nel 2015 2,4 miliardi senza accesso a servizi igienici

Una cifra che ammonta a un terzo della popolazione mondiale

Milano, 15 mag. (TMNews) - Nel 2015 circa 2,4 miliardi di persone - un terzo della popolazione mondiale - non avrà accesso a servizi igienici adeguati: lo affermano l'UNICEF e l'OMS nel rapporto "Progress on Sanitation and Drinking-Water 2013". Il Rapporto mostra che, con l'attuale tasso di progresso, l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio 2015 di dimezzare il numero di persone senza servizi igienici rispetto al 1990 non sarà raggiunto nella misura dell'8% - vale a dire mezzo miliardo di persone. Secondo i dati del Rapporto, quasi due terzi (il 64%) della popolazione mondiale ha accesso a servizi igienico-sanitari adeguati, con un aumento di quasi 1,9 miliardi di persone dal 1990. Mentre circa 2,5 miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati. Di questi, 761 milioni usano servizi igienici condivisi o pubblici e 693 milioni utilizzano servizi igienici che non rispettano i requisiti minimi. Dalla fine del 2011, l'89% della popolazione mondiale usa fonti di acqua potabile migliorate e il 55% dispone di acqua direttamente nella propria abitazione. Circa 768 milioni di persone sono ancora senza fonti migliorate di acqua potabile, di questi 185 milioni utilizza acque di superficie per le proprie necessità giornalieri. E continuano a esserci grandi disparità tra coloro che vivono in aree rurali e coloro che vivono in città. Gli abitanti di città rappresentano i tre quarti di coloro che hanno accesso a scorte di acqua a casa. Le comunità rurali rappresentano l'83% della popolazione globale che non ha accesso a fonti di acqua potabile e il 71% di essi vive senza servizi igienici. Mentre l'UNICEF e l'OMS lo scorso anno hanno annunciato che l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio legato all'acqua potabile era stato raggiunto e superato nel 2010, la sfida per i servizi igienico-sanitari - e di raggiungere tutti coloro che ne hanno bisogno - è stata rilanciata con un invito all'azione per accelerare il progresso. "C'è un bisogno urgente di assicurare che tutto sia al posto giusto - impegni politici, fondi, leadership - così il mondo potrà accelerare il progresso e raggiungere l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio legato ai servizi igienico-sanitari", ha detto Maria Neira, Direttore OMS per la Salute Pubblica e l'Ambiente. "Il mondo può cambiare direzione e trasformare la vita di milioni di persone che non hanno ancora accesso a servizi igienici di base. Sarebbe un immenso successo per la salute, per porre fine alla povertà, e per il benessere." Il Rapporto riprende l'appello all'azione del Vice Segretario Generale delle Nazioni Unite Jan Eliasson per la comunità mondiale per unire l'impegno e mettere fine alle deiezioni all'aperto entro il 2025. http://www.who.int/mediacentre/news/notes/2013/sanitation_mdg_20130513/en/index.html

Sale la tensione in Libia, 550 marine Usa trasferiti a Sigonella

Autore: Redazione MTV News Data: 15 maggio 2013 Commenta

Dopo l'attentato da Tripoli che ha provocato diversi morti

Milano, 15 mag. (TMNews) - Cresce pericolosamente la tensione sulle sponde del Mediterraneo. Gli Stati Uniti dopo i recenti attacchi in Libia hanno deciso di spostare nella base di Sigonella, in Sicilia, una parte del contingente di 550 marines arrivato due settimane fa a Moron, in Spagna. Per il momento si tratta di una operazione a titolo precauzionale che riguarda solo alcune decine di soldati, "meno di 100", hanno assicurato dal Pentagono. Washington teme nuovi attentati contro i diplomatici statunitensi, mentre negli Usa infuria ancora la polemica, il "circo politico secondo al definizione del presidente Barack Obama, sugli attacchi al consolato di Bengasi dell'11 settembre scorso che provocarono la morte dell'ambasciatore Christopher Stevens e di altri tre cittadini statunitensi. Una parte della forza di intervento rapido, composta anche da sei Osprey, velivoli in grado di decollare e atterrare in verticale come un elicottero e di volare come un aereo, è stata spostata a poca distanza dalla Libia alla luce dei rischi crescenti dal punto di vista della sicurezza che avevano convinto gli Stati Uniti e altri Paesi a ridurre il personale diplomatico a Tripoli, dopo l'autobomba esplosa di fronte a un ospedale che ha provocato un numero ancora imprecisato di morti. Il contingente è stato ribattezzato "Unità Bengasi", creata specificatamente dalla Difesa statunitense in risposta alle critiche del Congresso dopo gli attentati del settembre scorso al consolato della città libica. In quell'occasione, il Pentagono non sarebbe stato in grado di lanciare rapidamente un'operazione di soccorso perché non erano disponibili le forze necessarie. http://www.marinecorpstimes.com/article/20120912/NEWS/209120312/Marines-headed-to-Libya-to-reinforce-security

Der Spiegel: aziende farmaceutiche usavano civili Ddr come cavie

Autore: Redazione MTV News Data: 14 maggio 2013 Commenta
Der Spiegel: aziende farmaceutiche usavano civili Ddr come cavie

L'accusa del giornale tedesco: pagavano le cliniche

Milano, 14 mag. (TMNews) - Almeno 50mila civili ricoverati in ospedali della Ddr, la Germania dell'Est, furono usati come cavie inconsapevoli da grandi aziende farmaceutiche. La pesante accusa arriva dal quotidiano tedesco "Der Spiegel", secondo cui le aziende pagarono grosse cifre alle cliniche in cambio delle cavie umane.

Le aziende farmaceutiche interpellate oggi dallo Spiegel hanno risposto sottolineando come questi fatti siano avvenuti diverso tempo fa e che, in linea di principio, sono sempre stati seguiti dei protocolli estremamente rigidi, con l'obbligo di informare i pazienti. La Federazione tedesca delle case farmaceutiche respinge le accuse: "Al momento non ci sono ragioni per sospettare che sia avvenuto qualcosa di irregolare".

http://www.spiegel.de/wissenschaft/medizin/west-pharmakonzerne-betrieben-menschenversuche-in-der-ddr-a-899306.html

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