MTV News

La famiglia Steenkamp rifiuta risarcimento proposto da Pistorius

Autore: Redazione MTV News Data: 16 ottobre 2014 Commenta
La famiglia Steenkamp rifiuta risarcimento proposto da Pistorius

Il legale: i genitori di Reeva non intenteranno una causa civile

Milano, 16 ott. (TMNews) - La famiglia di Reeva Steenkamp, uccisa da Oscar Pistorius, non intende accettare la proposta di risarcimento danni avanzata dall'atleta paralimpico e non intenterà una causa civile: lo ha indicato il legale della famiglia in un comunicato. L'avvocato Petrus de Bruyn ha spiegato che Pistorius ha già versato 6.000 rand al mese, pari a circa 430 euro, alla famiglia dell'ex fidanzata in difficoltà finanziarie, da marzo 2013 a settembre 2014. Questi versamenti non sono mai stati resi pubblici su richiesta dello stesso Pistorius. I genitori della giovane donna, uccisa da Pistorius il 14 febbraio 2013, hanno fatto sapere che restituiranno la somma ricevuta dall'atleta paralimpico non appena possibile. I legali delle due parti, in passato, hanno discusso di un risarcimento globale di 375.000 rand. "Appena i genitori" di Reeva "sono venuti a conoscenza di questa cifra, l'hanno esaminata e hanno deciso, per differenti ragioni, che non vogliono alcun risarcimento da Pistorius. E questa è la ragione per la quale hanno dato istruzioni di non procedere con un processo civile"", ha spiegato de Bruyn. http://www.bbc.co.uk/search?q=Pistorius

Ebola, Oms: possibili 10mila casi a settimana da inizio dicembre

Autore: Redazione MTV News Data: 16 ottobre 2014 Commenta
Ebola, Oms: possibili 10mila casi a settimana da inizio dicembre

Nei paesi africani più colpiti: Guinea, Sierra Leone e Liberia

Milano, 16 ott. (TMNews) - Il numero di nuovi casi di contagio per il virus dell'Ebola potrebbe salire a 10.000 la settimana entro l'inizio di dicembre nei tre paesi più colpiti dell'Africa occidentale: Guinea, Sierra Leone e Liberia. E' quanto ha ammonito l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). L'epidemia "potrebbe registrare dai 5.000 ai 10.000 casi a settimana entro la prima settimane di dicembre", ha detto il vicedirettore generale dell'Oms, Bruce Aylward. Nelle ultime tre-quattro settimane sono stati registrati circa 1.000 nuovi casi a settimana nei tre paesi africani e il virus sta uccidendo almeno il 70% delle persone colpite. In Guinea, Sierra Leone e Liberia l'ultimo bilancio dell'Oms è di 4.447 vittime, su 8.914 casi di infezione. http://argomenti.ilsole24ore.com/ginevra-bruce-aylward.html

Riappare in pubblico Kim Jong-Un, scomparso dal 3 settembre

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2014 Commenta
Riappare in pubblico Kim Jong-Un, scomparso dal 3 settembre

Leader nordcoreano, con un bastone, visita centro residenziale

Seoul, 14 ott. (TMNews) - Dopo un'assenza di oltre un mese, appoggiato su un bastone, Kim Jong-Un ha fatto il suo ritorno in pubblico. Secondo quanto riferito dai media locali, il leader nordcoreano ha compiuto un'ispezione a un nuovo complesso residenziale costruito a Pyongyang per gli scienziati impegnati sul programma spaziale della Corea del Nord. Si tratta della prima apparizione in pubblico di Kim Jong-Un dal 3 settembre scorso, giorno in cui aveva assistito a un concerto nella capitale. La sua lunga assenza aveva alimentato voci sulle sue precarie condizioni di salute e su un presunto complotto ai suoi danni da parte dei vertici dell'esercito. "Ispezionando l'esterno degli edifici residenziali e pubblici, decorati con stoffe di colori diversi, Kim Jong-Un ha espresso la sua profonda soddisfazione, dichiarando di trovarli magnifici", ha riferito l'agenzia ufficiale nordcoreana Kcna. La foto del leader nordcoreano, appoggiato a un bastone durante la visita, sono state pubblicate in prima pagina dal quotidiano Rodong Sinmun, giornale del partito al potere. http://www.focus.it/cultura/curiosita/10-cose-che-forse-non-sai-sulla-corea-del-nord

Ebola, primo morto in Germania: aveva contratto virus in Liberia

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2014 Commenta
Ebola, primo morto in Germania: aveva contratto virus in Liberia

Oggi a New York si riunisce il Consiglio di sicurezza dell'Onu

Roma, 14 ott. (TMNews) - Il dipendente delle Nazioni unite ricoverato in Germania dopo avere contratto il virus Ebola è deceduto. Lo ha annunciato l'ospedale dov'era in cura. L'uomo, di origine sudanese, era stato ricoverato giovedì scorso a Lipsia, nella Germania orientale: aveva contratto il virus in Liberia. "Il paziente malato di febbre Ebola è morto nella notte alla clinica Saint Georges a Lipsia", ha annunciato il nosocomio. Intanto oggi a New York si riunisce il Consiglio di sicurezza dell'Onu proprio per discutere della minaccia posta dall'Ebola, che ha già fatto oltre 4.000 morti. Una riunione che segue di poche ore l'appello lanciato alla comunità internazionale dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama e dal segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon. "I due leader si sono trovati d'accordo sul fatto che, di fronte alla minaccia posta da Ebola, la comunità internazionale deve dare prova di maggiore determinazione e impegno per rispondere in maniera più risoluta" a questa crisi, ha spiegato la Casa Bianca. http://www.un.org/

Columbus Day negli Usa, ma le Little Italy sono ormai sparite

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2014 Commenta
Columbus Day negli Usa, ma le Little Italy sono ormai sparite

Festa oscurata a Seattle dalle celebrazioni per nativi americani

Milano, 13 ott. (TMNews) - Dove sono finite le Little Italy d'America? Se lo chiede la Nbc per il Columbus Day, la festa celebrata negli Stati Uniti ogni secondo lunedì di ottobre per ricordare l'arrivo di Cristoforo Colombo nel "Nuovo mondo", il 12 ottobre 1492. Festa che è stata oscurata a Seattle, dove le autorità cittadine hanno deciso di celebrare oggi i nativi americani. La sconfitta degli italoamericani nella città del nord-ovest riflette un più ampio cambiamento culturale: la progressiva scomparsa delle Little Italy negli Stati Uniti. I sobborghi che ospitavano gli immigrati italiani a New York, Baltimora e in altre grandi città si sono ormai ridotti e svuotati, nel migliore de casi; a Los Angeles, in pratica, una zona così non esiste più. "Ci sono rimaste probabilmente tre Little Italy vivaci nel Paese" ha detto Marco Li Mandri, che dirige la Little Italy Association di San Diego. Oltre alla comunità della sua città, ha citato il North End di Boston e Providence, nel Rhode Island. Troppo tardi, invece, per far rinascere le Little Italy di New York e Chicago. A provocare il declino sono stati diversi fattori: dall'aumento dei prezzi delle case al cambiamento demografico. Per Li Mandri, però, è dipeso anche dal modo di pubblicizzare le zone, sempre legate ai personaggi delle serie tv sulla mafia, "un disservizio per tutti gli italoamericani". Nel Lower Manhattan, "la madre di tutte le Little Italy" ospitò molti dei quattro milioni d'italiani emigrati tra il 1890 e il 1920. Il declino cominciò negli anni '60, con l'arrivo di una nuova ondata migratoria da altri Paesi, a partire dalla Cina: Chinatown, all'epoca molto piccola, iniziò a invadere Little Italy e i negozi italiani, a poco a poco, a chiudere. Una volta occupava più di 50 isolati; oggi Little Italy ne ha solo tre, con ristoranti e bar intorno a Mulberry Street. http://www.nbcnews.com/business/real-estate/where-have-all-americas-little-italys-gone-n223531

Violenti scontri alla periferia di Kobane sul confine turco

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2014 Commenta
Violenti scontri alla periferia di Kobane sul confine turco

Tagliata via di fuga dalla città verso la Turchia

Kobane, 14 ott. (TMNews) - Violenti scontri tra jihadisti e combattenti curdi alla frontiera tra Turchia e Siria. L'Isis tenta di tagliare qualsiasi via di passaggio e di fuga da Kobane, la città curda sotto assedio da settimane. Testimoni parlano di un fitto fuoco di armi automatiche e colpi di mortaio a meno di un chilometro dalle barriere di filo spinato che segnano la frontiera. Gli scontri in atto presso la frontiera rischiano di impedire agli ultimi civili ancora presenti a Kobane di lasciare la città per rifugiarsi in Turchia. Oltre 200.000 persone hanno già traversato la frontiera. Oggi gli aerei della coalizione internazionale guidata dagli Usa hanno condotto almeno altri due raid contro le postazioni dell'Isis. Dal canto suo la Turchia ha dispiegato diversi blindati dietro la linea di frontiera ma al momento si rifiuta di intervenire militarmente per non rafforzare, entrando in azione, il regime di Bashar Assad, nemico tradizionale della Turchia. http://www.aljazeera.com/

Nuovo caso di Ebola negli Usa: contagiato un infermiere in Texas

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Nuovo caso di Ebola negli Usa: contagiato un infermiere in Texas

Controlli sui viaggiatori da Guinea, Liberia e Sierra Leone

Milano, 12 ott. (TMNews) - Si alza lo soglia di attenzione per il rischio Ebola negli Stati Uniti mentre si registra un nuovo caso in Texas. Si tratta di un infermiere dell'ospedale di Dallas dove la scorsa settimana è morto Thomas Duncan, il primo paziente vittima di Ebola negli Usa. Il caso ha scatenato preoccupazione tra gli americani. Il direttore del Centro di controllo della Sanità pubblica statunitense ha dichiarato che l'agenzia sta ricevendo 800 segnalazioni al giorno su potenziali casi di Ebola.

Anche per questo l'aeroporto Jfk di New York è stato il primo dove sono iniziati i controlli con la misurazione della temperature corporea dei passeggeri provenienti da Liberia, Sierra Leone e Guinea, i paesi più colpiti dall'epidemia che ha ucciso oltre 4.000 persone. Come ha spiegato Gil Kerlikowske, responsabile della sicurezza alle frontiere statunitensi. "Annuncio che le autorità di frontiera cominceranno a organizzare protocolli più attenti nei confronti dei passeggeri in entrata negli Stati Uniti che provengono da Guinea, Liberia e Sierra Leone".

Oltre al controllo della temperature, ai viaggiatori verrà rivolta una serie di domande per rintracciare la loro anamnesi clinica e i movimenti anteriori allo sbarco negli Usa. I controlli si estenderanno all'aeroporto O'Hare di Chicago, al Newark di New York, al Dulles di Washington e allo scalo di Atlanta.

Ma non tutti sembrano essere molto convinti delle misure di prevenzione adottate. "Non mi sembra molto serio, sottolinea un opasseggero in transito al Jfk. Misurano la temperatura delle persone ma, per quanto ne so, la malattia ha un periodo di incubazione in cui non manifesta alcun sintomo. Per questo mi sembra tutta una sceneggiata mediatica più che una questione sanitaria".

http://www.bbc.com/news/world-us-canada-29587803

Al Cairo conferenza per ricostruire Gaza. Dagli Usa 212 milioni

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Al Cairo conferenza per ricostruire Gaza. Dagli Usa 212 milioni

Abu Mazen chiede fine dell'occupazione israeliana nella Striscia

Milano, 12 ott. (TMNews) - Si è aperta con l'appello alla pace del presidente egiziano Al Sisi la conferenza del Cairo per la ricostruzione nella Striscia di Gaza: "Lo chiedo al popolo e al governo israeliani: è il momento di mettere fine al conflitto" ha detto. Un appello condiviso dal presidente dell'Anp Abu Mazen, che chiede l'apertura di tutti i valichi della Striscia e la fine dell'occupazione israeliana: la violenza di Israele, dice, "non è più tollerabile". Il leader palestinese ricorda le decine di migliaia di abitazioni distrutte nell'ultima offensiva israeliana, gli oltre 2.000 morti, gli effetti "catastrofici" per l'economia e il settore privato.

Proprio per far fronte a queste difficoltà il segretario di Stato John Kerry ha annunciato lo stanziamento di 212 milioni di dollari di aiuti americani, ai quali si aggiungono i 450 milioni di euro dell'Unione europea per il 2015. Kerry fa appello a israeliani e palestinesi a "fare più passi positivi" per mantenere il cessate il fuoco e instaurare la pace. La Striscia di Gaza è tuttora una "polveriera", avverte però il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.

"È indispensabile che dal Cairo arrivi un impegno reale e comune sugli obiettivi: consolidare il cessate il fuoco del 26 agosto, mobilitare nuovi finanziamenti internazionali per la ricostruzione e far sì che l'Autorità Palestinese abbia piena responsabilità a Gaza e nella ricostruzione della Striscia" ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini nella veste di co-presidente della conferenza.

http://www.state.gov/secretary/

http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/.premium-1.620297

http://edition.cnn.com/2014/10/12/world/meast/egypt-gaza-reconstruction/index.html

Ucraina: il presidente Putin ritira le truppe russe dal confine

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Ucraina: il presidente Putin ritira le truppe russe dal confine

Segnale distensivo alla vigilia dell'incontro con Poroshenko

Milano, 12 ott. (TMNews) - Regge la tregua in Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinate il ritiro di migliaia di truppe dal confine. 17.600 militari che hanno partecipato alle manovre nella regione di Rostov, nei pressi dell'Ucraina, ritorneranno nella basi di guarnigione. Un segnale distensivo alla vigilia dell'incontro a Milano tra il presidente ucraino Petro Poroshenko e Putin, in occasione del vertice euro-asiatico del 16-17 ottobre.

Il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha ricevuto la disposizione di Putin alla fine dell'esercitazioni estive nei poligoni del distretto militare meridionale della Russia. L'incontro tra Putin e il ministro si è svolto dopo che il presidente aveva presieduto un incontro al vertice con il Consiglio nazionale di sicurezza.

All'incontro di Milano tra il capo di Stato russo e Poroshenko parteciperanno anche il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, il premier britannico David Cameron e i leader dell'Unione europea.

Putin e Poroshenko si sono incontrati l'ultima volta il 26 agosto scorso, a un vertice a Minsk tra Russia, Bielorussia e Kazakistan da una parte, Ue e Ucraina dall'altra. Il 5 settembre, sempre a Minsk, è stato firmato il protocollo di intesa per il cessate-il-fuoco nel Sud-est dell'Ucraina, che ufficialmente resta in vigore, malgrado dall'inizio della tregua siano state uccise oltre 300 persone.

http://www.bbc.com/news/world-europe-18018002

La Regina Elisabetta nomina Angelina Jolie "Dama di Gran Croce"

Autore: Redazione MTV News Data: 11 ottobre 2014 Commenta
La Regina Elisabetta nomina Angelina Jolie Dama di Gran Croce

Onorificenza per le battaglia dell'attrice contro violenze donne

Milano, 11 ott. (TMNews) - L'attrice americana Angelina Jolie ha ricevuto dalle mani della regina Elisabetta d'Inghilterra il titolo onorifico di "Dama di Gran Croce", per il suo contributo alla diplomazia britannica e il suo impegno teso a porre fine agli stupri di guerra.

La star 39enne è ora "Dama" di Gran Croce del più illustre degli ordini, quello di San Michele e San Giorgio, patroni della cavalleria. L'investitura si è svolta a Buckingham Palace, nel corso di un'udienza privata.

L'attrice di "Maleficent" e compagna di Brad Pitt è inviato speciale per l'Unhcr, l'alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, e ha co-fondato l'iniziativa Psvi (Preventing Sexual Violence Initiative) nel 2012. Il riconoscimento è stato annunciato per la prima volta a giugno, quando Jolie stava co-presiedendo il summit globale End Sexual Violence in Conflict (ESVC) a Londra assieme all'allora ministro degli affari esteri britannico, William Hague.

http://www.imdb.com/name/nm0001401/

http://www.royal.gov.uk/theroyalresidences/buckinghampalace/buckinghampalace.aspx

Calendario