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Israele invade la Striscia di Gaza, Hamas: conseguenze incalcolabili

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2014 Commenta
Israele invade la Striscia di Gaza, Hamas: conseguenze incalcolabili

Obiettivo numero uno: i tunnel di Hamas

Roma, 18 lug. (TMNews) - Il governo israeliano ha ordinato ieri sera all'esercito di dare il via all'offensiva terrestre sulla Striscia di Gaza. Poco dopo ha anche chiesto all'esercito di mobilitare 18.000 riservisti supplementari. Con un comunicato il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha giustificato la decisione di dare il via all'offensiva terrestre con il "rifiuto da parte di Hamas di accettare il piano egiziano per un cessate il fuoco e con il proseguimento dei lanci di razzi contro Israele". L'obiettivo del governo israeliano è quello di "infliggere un colpo significativo alle infrastrutture di Hamas".

Secondo il ministro della Comunicazione, Gilad Erdan, l'operazione punta a "distruggere i tunnel" di Hamas. La rioccupazione della Striscia di Gaza, liberata da Israele nel 2005, "non rientra fra gli obiettivi" ma "ci si potrebbe arrivare".

Il movimento islamico palestinese, che controlla la Striscia di Gaza, ha denunciato "una escalation pericolosa, le cui conseguenze sono incalcolabili". "Israele pagherà un prezzo elevato. Hamas è pronto allo scontro", ha dichiarato il portavoce di Hamas a Gaza, Fawzi Barhoum, subito dopo l'avvio dell'offensiva terrestre israeliana. Il leader di Hamas in esilio, Khaled Meshal, ha affermato che l'offensiva è destinata al fallimento: "Ciò che l'occupante israeliano non è riuscito a realizzare con i raid aerei e marittimi non riuscirà a realizzarlo con un'offensiva terrestre, che è destinata a fallire".

L'esercito israeliano ha dato il via a un intenso bombardamento della Striscia, dal cielo, dal mare e dai carri armati a terra, verso le 22 di ieri sera. In molte località e anche a Gaza City è saltata la corrente elettrica lasciando la popolazione al buio. Quella avviata ieri sera da Israele è la prima operazione terrestre dall'Operazione Piombo Fuso, nel 2008-2009, che si concluse con oltre 1.400 morti palestinesi.

http://www.haaretz.com/

Aereo abbattuto in Ucraina: 298 morti. Tensione Mosca-Kiev

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2014 Commenta
Aereo abbattuto in Ucraina: 298 morti. Tensione Mosca-Kiev

Trovate le scatole nere dell'aereo Malaysia Airlines

Mosca, 18 lug. (TMNews) - Aereo civile abbattuto da un missile in una delle zone più calde del conflitto tra Kiev e i separatisti filorussi. Questa la versione più credibile, da verificare con le scatole nere, appena ritrovate, del Boeing 777 della Malaysia Airlines, schiantatosi in Ucraina, non lontano dal confine russo, ieri. Aveva a bordo 283 passeggeri, tra i quali molti europei, in maggioranza olandesi. Ad essi si aggiungono i 15 membri dell'equipaggio. Sono tutti morti. Per ora sono stati rinvenuti 121 corpi. I separatisti filorussi hanno annunciato il ritrovamento dei registratori di volo. "Le scatole nere sono state ritrovate sul luogo dell'incidente" ha detto una fonte dei miliziani.

A seguito dei contatti e delle verifiche ancora in corso sulle informazioni fornite dalla compagnia aerea e dalle autorità olandesi, la Farnesina ha fatto sapere che risulterebbero coinvolti un doppio cittadino italiano-olandese e suo figlio.Continuano comunque le verifiche con gli altri partners per escludere la presenza di altri italiani a bordo del velivolo. Inoltre, un centinaio di passeggeri erano professionisti o volontari che si recavano alla conferenza internazionale sull'Aids che inizierà domani a Melbourne. Lo indicano diversi media australiani.

L'aereo, in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur a 50 chilometri, all'altezza di 10.100 metri prima di entrare nello spazio aereo della Federazione russa ha cominciato a perdere quota, e successivamente si è schiantato nel territorio dell'Ucraina. Il capo dell'agenzia di trasporto aereo federale russo Alexander Neradko, ha detto che l'aereo è scomparso dal radar a 52 chilometri dal confine con la Russia all'altezza di 10,1 chilometri.

E tra Mosca e Kiev è già scambio di accuse. "Questa tragedia non sarebbe successa, se ci fosse stata la pace in quella terra, o in ogni caso, se non fossero ricominciate le operazioni militari nel sud-est dell'Ucraina", ha detto il leader del Cremlino Vladimir Putin in un discorso televisivo. "E senza dubbio la responsabilità di questa tragedia spaventosa è del governo del territorio in cui è avvenuta". Ossia di Kiev.

Gli Stati Uniti hanno concluso che un missile ha abbattuto l'aereo, ma non hanno ancora parlato apertamente di responsabili, anche se l'amministrazione Obama - secondo Cnn - ritiene che l'Ucraina non avesse la capacità nella regione - e tanto meno la motivazione - per abbattere l'aereo. Il segretario di Stato Usa John Kerry ha chiesto una "robusta indagine" sull'aereo di linea della "Malaysian Airlines". Il vicepresidente degli Stati Uniti Joseph Biden ha espresso l'opinione che il velivolo malese si sia schiantato in Ucraina, non per caso, ma è stato volutamente portato giù. Questo ha detto durante una performance a Detroit, Michigan, come segnalato da Itar-Tass. Biden ha sottolineato che l'incidente "non era un incidente". Secondo lui, l'aereo è stato abbattuto in aria".

Dal Bruxelles il presidente del Consiglio Matteo Renzi si è detto profondamente scosso per la tragedia. "Una notizia drammatica e dai contorni molto preoccupanti", la definisce il premier italiano che guida il semestre dell'Unione Europea. E per l'Europa, con quanto accaduto, si apre un'ulteriore occasione di riflessione sul conflitto in corso.

La richiesta da più parti è per verifiche equidistanti e affidabili. Londra ha chiesto una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu per venerdì pomeriggio. Intanto il primo ministro malese Najib Razak ha detto in un accorato e commosso discorso pubblico che nessuno dovrebbe toccare il relitto e le scatole nere, prima dell'arrivo degli investigatori internazionali. Una volta appresa la notizia il primo ministro olandese, Mark Rutte, ha abbandonato il vertice dei capi di Stato e di governo dell'Unione europea a Bruxelles per tornare in patria, allo scopo di gestire al meglio la situazione. A bordo dell'aereo, infatti, c'erano soprattutto turisti olandesi, in gran parte diretti in vacanza a Bali. E ottanta bambini.

I separatisti si sono impegnati a consentire alle autorità ucraine e all'Osce di poter accedere al luogo dello schianto. Kiev insiste su un possibile coinvolgimento dei separatisti, accusando i filorussi di essere in possesso di un complesso Buk, ossia l'unico sistema antimissile insieme con l'S300 ad essere in grado di colpire un obiettivo da terra a un'altezza di 10.000 metri. Secondo il presidente ucraino Petro Poroshenko non si esclude che l'aereo sia stato abbattuto, ma il capo di stato di Kiev nega il coinvolgimento della forza aerea ucraina.

Comunque sorgono molti punti di domanda anche sulla scelta della compagnia aerea di volare su un territorio così pericoloso. In realtà le autorità di volo avevano vietato già di sorvolare l'Est dell'Ucraina a un'altezza inferiore ai 7.900 metri da terra.

http://www.malaysiaairlines.com/my/en.html

California, la pena di morte è incostituzionale

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2014 Commenta
California, la pena di morte è incostituzionale

Prima sentenza del genere di un giudice federale Usa

New York, 17 lug. (TMNews) - La pena di morte in California è incostituzionale. A sentenziarlo è stato un giudice federale, che ha definito "disfunzionale" il sistema, che costringe i detenuti ad aspettare per decenni prima che la condanna sia eseguita. Un sistema che, per questo, viola il divieto costituzionale sulle punizioni crudeli e disumane, previsto dall'Ottavo emendamento. E' la prima volta che una corte federale definisce la pena di morte di uno Stato incostituzionale.

Il giudice Cormac Carney - nominato dall'allora presidente George W. Bush - ha spiegato che da quando la California ha ripristinato la pena di morte nel 1978, più di 900 persone hanno subito una condanna a morte, ma che solo 13 sono state eseguite. Il giudice si è espresso dopo una petizione presentata da Ernest Dewayne Jones, condannato nel 1992 per aver stuprato e ucciso una donna.

La sentenza "è veramente storica" ha detto Gil Garcetti, ex procuratore distrettuale di Los Angeles, che si batte contro la pena capitale. "Prova ulteriormente che la pena di morte non funziona, che ha costi esorbitanti, è ingiusta e non serve alcuno scopo legittimo. L'unica soluzione è rimpiazzare la pena di morte con l'ergastolo, senza possibilità di ottenere la libertà condizionale".

Nessuna condanna è stata eseguita in California dal 2006, quando un altro giudice federale sentenziò che lo Stato doveva rivedere le procedure per l'iniezione letale. Nel novembre 2012, un referendum che prevedeva la conversione delle condanne a morte in ergastoli fu di poco bocciato dai californiani.

Tregua umanitaria di 5 ore a Gaza, ma i morti continuano a salire

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2014 Commenta
Tregua umanitaria di 5 ore a Gaza, ma i morti continuano a salire

Lo stop chiesto dall'Onu per consentire distribuzione aiuti

Roma, 17 lug. (TMNews) - Tregua umanitaria a Gaza: per cinque ore le parti hanno accettato la richiesta delle Nazioni Unite di sospendere i bombardamenti per ragioni umanitarie. Ma, avverte Israele, "se Hamas o altre organizzazioni terroristiche sfrutteranno questa finestra umanitaria" per colpire, "allora risponderemo fermamente".

Ma i raid dell'esercito israeliano nella Striscia sono continuati per tutta la notte. E il bilancio delle vittime sale senza sosta: dall'inizio dell'offensiva, l'8 luglio, sono almeno 230 i palestinesi rimasti uccisi.

"Abbiamo sentito un rumore fortissimo, siamo scappati fuori - racconta Abdullah Alsarhi, proprietario di una delle case bombardate - un drone ha lanciato un missile su una delle camere della nostra casa, noi eravamo seduti. C'erano schegge e pezzi di vetro dappertutto. Siamo scappati fuori e ci siamo rifugiati dal vicino. Poco dopo un altro missile è stato lanciato da un F16 sulle nostre teste".

http://www.bbc.com/news/world-middle-east-20415675

Ucraina, alta tensione tra Usa e Russia dopo nuove sanzioni

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2014 Commenta
Ucraina, alta tensione tra Usa e Russia dopo nuove sanzioni

Obama annuncia dure misure contro aziende, per Mosca "un ricatto"

Milano, 17 lug. (TMNews) - Si alza la tensione tra Russia e Stati Uniti dopo che il presidente Barack Obama ha annunciato nuove sanzioni nei confronti di Mosca come reazione alle "continue provocazioni" sulla crisi ucraina. Si tratta delle misure più dure assunte finora: colpiscono banche, imprese del settore energetico e della difesa russe. "Le sanzioni sono significative e mirare per avere il massimo impatto sulla Russia e limitare ogni effetto sulle aziende americane o dei nostri alleati. Le abbiamo assunte in accordo con gli alleati europei riuniti a Bruxelles e ci aspettiamo che la leadership russa ancora una volta si renda conto che le sue azioni hanno delle conseguenze" ha spiegato Obama.

La reazione è immediata: il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov assicura che Mosca "non tollererà il ricatto" degli Stati Uniti e che l'introduzione di nuove sanzioni è un "tentativo primitivo" di vendicare il fatto che gli eventi in Ucraina non si sviluppano secondo lo scenario voluto da Washington.

Il presidente Vladimir Putin risponde di ritorno dal viaggio di sei giorni in America Latina: le nuove sanzioni, dice, potrebbero causare seri problemi ai rapporti tra i due Paesi e danneggiare gli interessi americani. I Paesi partner degli Stati Uniti, dice, "stanno spingendo l'Ucraina alla disintegrazione e alla guerra fratricida" e "non hanno alcun diritto morale di spostare questa responsabilità sulle spalle di qualcun altro". Le sanzioni hanno fatto crollare gli indici della Borsa di Mosca e il rublo durante le prime ore di contrattazione della seduta successiva all'annuncio.

http://www.mid.ru/bul_ns_en.nsf/kartaflat/en03.01 http://www.whitehouse.gov/

F-35, Pinotti: Italia non comprerà niente che non sia sicuro

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2014 Commenta
F-35, Pinotti: Italia non comprerà niente che non sia sicuro

Il Pentagono: i caccia possono tornare a volare

Farnborough, 16 lug. (TMNews) - L'Italia non comprerà gli F35 se gli aerei non saranno più che sicuri. Lo ha affermato il ministro della difesa Roberta Pinotti dopo gli ultimi problemi tecnici che ci sono stati per i nuovi cacciabombardieri.

"Esiste un atteggiamento di grande trasparenza - ha detto Pinotti all'Air show di Farnborough - e sappiamo che è un progetto tecnologico complesso. E' ovvio che se ci sono dei problemi devono essere risolti: non acquisteremo niente che non sia più che sicuro per i piloti e in grado di funzionare".

Intanto il Pentagono ha annunciato che gli F-35 possono tornare a volare. L'intera flotta era stata fermata 10 giorni fa in attesa di chiarire le cause del guasto al motore di un F-35 in Florida, in fase di decollo. A causa dello stop al volo, è stato fermato anche il trasporto di quattro velivoli F-35B verso la Gran Bretagna, dove avrebbero dovuto fare la prima apparizione ufficiale alla Royal International Air Tattoo.

http://www.difesa.it/Pagine/default.aspx

Pistorius ubriaco e attaccabrighe, cacciato da una discoteca

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2014 Commenta
Pistorius ubriaco e attaccabrighe, cacciato da una discoteca

Incidente in un club a Johannesburg riportato da The Star

Johannesburg, 16 lug. (TMNews) - Oscar Pistorius, il campione paralimpico sotto processo da marzo con l'accusa di avere ucciso la fidanzata nel 2013, è stato cacciato da una discoteca, dopo avere discusso ed essere venuto alle mani con alcuni clienti perché "alticcio". L'incidente - riportato dal quotidiano di Johannesburg The Star - è stato confermato dalla portavoce della famiglia Pistorius, Anneliese Burgess, secondo la quale l'atleta 27enne "è stato aggredito con ferocia" su questioni riguardanti il processo.

Secondo The Star, che pubblica la storia in prima pagina, Pistorius si trovava in una saletta vip di un locale alla moda di Johannesburg, quando ha avuto un diverbio con un altro cliente, Jared Mortimer, che gli è stato presentato da un amico. Mortimer ha raccontato al giornale che il campione ha accusato alcuni amici di essersi comportati male con lui. "Stavamo per bere tequila e mi ricordo di avere posato il bicchiere perché mi sono detto che non potevo bere mentre ascoltavo i miei amici venire insultati in quel modo", ha aggiunto. Pistorius si sarebbe allora surriscaldato e avrebbe dato una spinta a Mortimer.

"Si è avvicinato al mio viso e in quel momento l'ho spinto per allontanarlo", ha raccontato, mentre "Blade Runner" sarebbe inciampato su una sedia dietro di lui e caduto a terra. Per fortuna nell'area vip del club a Sandton, un sobborgo di lusso a nord di Johannesburgh, le tendine erano tirate giù e nessuno ha visto la scena. Ma subito dopo Pistorius ha litigato con un altro uomo e ai buttafuori è stato chiesto di farlo uscire perché stava creando problemi, secondo Mortimer. Un altro cliente del locale ha raccontato che Pistorius era "ubriaco marcio".

http://www.iol.co.za/the-star

Jean-Claude Junker eletto presidente della commissione europea

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2014 Commenta
Jean-Claude Junker eletto presidente della commissione europea

A Marine Le Pen: "Grazie di non votarmi, lei è odio che esclude"

Milano, 16 lug. (TMNews) - Jean-Claude Juncker è stato eletto presidente della prossima commissione europea. Il candidato dal Ppe ma sostenuto anche da socialisti e liberali ha ottenuto 422 voti a favore, 250 contrari, 47 astenuti e 10 schede nulle, ben più della maggioranza assoluta richiesta. Juncker si era presentato a Strasburgo prima del voto con un discorso forte rivendicando con orgoglio il proprio europeismo, richiamandosi ai grandi modelli di Jacques Delors, François Mitterrand e Helmuth Kohl.

L'ex premier lussemburghese ha rivendicato le conquiste dell'Ue, che ha portato la pace e poi la "riunificazione della storia e della geografia" con l'arrivo dei paesi dell'Est. Juncker poi ha sfidato i conservatori britannici e la destra euroscettica e xenofoba. "Grazie, Madame Le Pen, per non votarmi. Non voglio il sostegno di chi respinge e dell'odio che esclude. Grazie", ha detto Juncker.

Quanto alla politica economica, l'ex presidente dell'Eurogruppo ha promesso un ambizioso piano europeo per gli investimenti pubblici e privati da 300 miliardi di euro, da varare entro l'inizio del 2015.

http://ec.europa.eu/index_it.htm

Israele riprende i raid sulla Striscia. Lieberman: prendiamo Gaza

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2014 Commenta

Bombardamenti dopo il "no" di Hamas alla proposta di tregua

Milano, 16 lug. (TMNews) - Dopo il "no" alla tregua da parte di Hamas, Israele ha ripreso a bombardare la Striscia di Gaza. Lo Stato ebraico aveva accettato una proposta egiziana di cessate-il-fuoco, rifiutata però dal movimento palestinese che ha continuato a lanciare razzi dalla Striscia. Così, dopo poche ore sono ripresi anche i bombardamenti sulla Striscia.

Un primo raid dell'aviazione israeliana ha colpito la città di Khan Yunes, nel Sud della Striscia, e un secondo il quartiere di Zeitun, nell'Est di Gaza. Il ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, falco dell'amministrazione Netanyahu, ha invitato ad andare fino in fondo, fino alla conquista di Gaza stessa.

Da parte sua Hamas, per una tregua, esige la fine dei bombardamenti, la revoca del blocco imposto a Gaza dal 2006, l'apertura del valico di frontiera di Rafah e il rilascio di tutti i prigionieri come previsto nell'accordo di scambio con il soldato israeliano Gilad Shalit.

http://www.haaretz.com/#!

Iran, Kerry a Vienna: Ancora divergenze significative

Autore: Redazione MTV News Data: 14 luglio 2014 Commenta
Iran, Kerry a Vienna: Ancora divergenze significative

I tempi stringono per un accordo sul nucleare

Milano, 14 lug. (TMNews) - Il tempo stringe, ma un accordo sul nucleare iraniano sembra ancora molto lontano. Il segretario di Stato americano John Kerry è arrivato a Vienna per cercare di sbloccare i difficili negoziati, ad otto giorni alla scadenza del termine per un accordo definitivo. Arrivato da Kabul, Kerry affiancherà i negoziatori iraniani e quelli del 5+1 (Usa, Gb, Francia, Russia, Cina e Germania) che discutono aspramente da inizio mese.

"Abbiamo ancora alcune divergenze molto significative,- ha detto Kerry - quindi dobbiamo vedere se potremo fare alcuni progressi". "Se l'Iran è in grado di fare le scelte giuste - aveva detto alcuni giorni il segretario di Stato americano - ci saranno conseguenze positive per il suo popolo e per la sua economia. Le aziende potranno tornare in Iran che avrebbe un accesso maggiore al sistema finanziario internazionale. E la sua economia comincerebbe a crescere in maniera significativa".

http://www.state.gov/

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