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Buco sicurezza su internet, milioni di password a rischio hacker

Autore: Redazione MTV News Data: 9 aprile 2014 Commenta
Buco sicurezza su internet, milioni di password a rischio hacker

Difetto di OpenSSL, due terzi dei siti potrebbero essere colpiti

New York, 9 apr. (TMNews) - Un buco nella sicurezza della rete potrebbe portare al furto di milioni di password, di file caricati e di informazioni bancarie. Il problema sarebbe causato da un difetto a un metodo di criptazione usato su internet, OpenSSL, il protocollo che permette di nascondere i dati sensibili su due terzi dei server del web.

Il mal funzionamento è stato scoperto da un gruppo di ricercatori finlandesi che lavorano per Codenomicon, società che produce sistemi di sicurezza di Saratoga, California. Insieme a loro anche due ingegneri di Google hanno individuato l'errore. I ricercatori hanno chiamato il problema "Heartbleed" (cuore sanguinante) perché coinvolge il centro vitale del protocollo di criptazione che manda i messaggi avanti e indietro sui server.

Secondo quanto rivela il New York Times, in questo momento tutti i siti che usano OpenSSL potrebbe essere attaccati. Gli hacker sarebbero infatti in grado di rubare qualsiasi tipo di informazione. Secondo i ricercatori, a renderlo ancora più pericoloso è il fatto che dà la possibilità ai pirati di agire senza lasciare tracce digitali dietro di sé.

Il bug era stato scoperto la scorsa settimana, ma solo ieri i vertici di OpenSLL hanno chiesto ai gruppi e agli utenti che lo usano di cambiare le password e di passare alla versione aggiornata del protocollo in cui si sarebbe risolto il problema. Lunedì i ricercatori di Codenomicon hanno invitato le società a cambiare le loro chiavi private di criptazione e chiesto agli utenti della rete di inserire nuove password, soprattutto per i siti in cui si conservano informazioni sensibili.

http://heartbleed.com/

Morta improvvisamente a 25 anni una figlia di Bob Geldof

Autore: Redazione MTV News Data: 8 aprile 2014 Commenta
Morta improvvisamente a 25 anni una figlia di Bob Geldof

Il padre: "Siamo oltre il dolore"

Milano, 8 apr. (TMNews) - "Siamo oltre il dolore", con queste parole Bob Geldof ha confermato la sua scomparsa di Peaches Geldof, una delle figlie del cantante e attivista irlandese. La giovane è morta improvvisamente all'età di 25 anni in circostanze ancora da chiarire nella sua casa nel Kent.

Nata nel 1989, Peaches Honeyblossom Geldof aveva lavorato come giornalista e presentatrice fin dall'età di 15 anni quando cominciò a scrivere per Elle magazine. Peaches aveva lavorato anche come modella. Seconda figlia di Geldof, era sposata con il musicista Thomas Cohen, dal quale ha avuto due figli, di uno e due anni. La madre, Paula Yates, era morta di overdose di eroina a 40 anni nel 2000. Sull'account Twitter l'ultima foto pubblicata la ritrae bambina tra le braccia della madre.

Per Bob Geldof, dunque una nuova tragedia familiare. "Era la più simpatica, la più intelligente, la più originale, la più tutto di tutti noi, Come può essere possibile che non ti rivedremo? Come può essere sopportabile?", ha detto sconvolto.

http://www.bobgeldof.com/

L’acqua marina trasformata in carburante, test positivo in Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 8 aprile 2014 Commenta
L'acqua marina trasformata in carburante, test positivo in Usa

Operazione riuscita agli scienziati della Us Navy

Milano, 8 apr. (TMNews) - Trasformare l'acqua di mare in carburante. E' l'operazione riuscita in laboratorio agli scienziati della Marina militare americana, che sperano in futuro di diminuire la dipendenza degli Stati Uniti dal petrolio e rendere anche le navi più ecosostenibili.

L'idea di partenza è semplice: gli idrocarburi sono composti da carbonio e idrogeno, presenti in grande quantità nell'acqua del mare. Catturando il biossido di carbonio (Co2) e l'idrogeno contenuti nell'oceano, è possibile produrre un cherosene utilizzabile nei motori di navi e aerei. I ricercatori del Naval Research Laboratory hanno dimostrato la fattibilità del progetto, riuscendo a far volare con il nuovo carburante un aeromodello. "E' un'enorme tappa" ha commentato il viceammiraglio Philip Cullom.

La Marina, nel 2011, ha consumato quasi due milioni di tonnellate di carburante; la trasformazione dell'acqua di mare in cherosene potrebbe costare tra i 3 e i 6 dollari al gallone (3,8 litri), secondo i ricercatori, al lavoro sul progetto da nove anni. "Per la prima volta - ha commentato la ricercatrice Heather Willauer - siamo stati capaci di mettere a punto una tecnologia per catturare in modo simultaneo la Co2 e l'idrogeno contenuti nell'acqua di mare, facendone un carburante liquido. E' un passaggio molto importante". Il carburante ottenuto è molto simile al cherosene convenzionale, anche nell'odore, e il grande vantaggio è che può essere utilizzato già con i motori di navi e aerei attualmente in commercio.

Al momento, la produzione di questo carburante è limitata a piccole quantità in laboratorio. Il potenziale profitto del progetto deriva dalla capacità di produrre scorte di carburante direttamente in mare, riducendo la logistica, gli oneri ambientali e rafforzando di conseguenza la sicurezza e l'indipendenza energetica della Marina. I ricercatori hanno comunque già spento i facili entusiasmi: serviranno almeno altri dieci anni prima che le navi americane siano in grado di produrre a bordo il carburante di cui hanno bisogno.

http://www.navy.mil/

Ucraina, i filo-russi a Donetsk proclamano l’indipendenza

Autore: Redazione MTV News Data: 8 aprile 2014 Commenta
Ucraina, i filo-russi a Donetsk proclamano l'indipendenza

E annunciano referendum a maggio

Milano, 8 apr. (TMNews) - I militanti filo-russi che hanno preso il controllo della sede dell'amministrazione regionale a Donetsk, nell'Est dell'Ucraina, hanno annunciato la creazione di una "repubblica popolare" indipendente da Kiev e la convocazione di un referendum non oltre l'11 maggio.

L'Est dell'Ucraina rischia di diventare come la Crimea. La situazione rischia di precipitare in una dinamica dalle conseguenze imprevedibili. Kiev accusa Mosca di tramare e provocare per arrivare all'invasione delle regioni orientali, dopo l'annessione della Crimea. E invia ministri a cercare di mediare una de-escalation. Ci sono state manifestazioni e blitz degli attivisti filo-russi nelle grandi città orientali: Kharkiv, Lugansk, Donetsk.

Su YouTube è comparsa in tempo reale una registrazione - immagini girate dal canale filo-Cremlino Russia Today - dove si vede una persona che parla ad una folta platea e scandisce: "Io proclamo la creazione dello stato sovrano della Repubblica popolare di Donetsk". Precisando che la decisione entrerà in vigore dopo il referendum, da organizzare non oltre l'11 maggio, e che la cosa è stata decisa e "concordata" con gli altri attivisti in azione a Lugansk e Kharkiv, le altre due grandi centri dell'Est ucraino.

E' questo che preoccupa le nuove autorità di Kiev: uno scenario sul modello Crimea, con un referendum e poi la secessione o comunque l'estrema autonomia, controllata da Mosca. Oggi il premier ad interim Arseny Yatsenyuk ha direttamente puntato il dito contro il Cremlino. "Questo copione è stato scritto dalla Federazione russa e l'unico obiettivo è quello di smembrare l'Ucraina" come Stato, ha detto, parlando a tratti in russo, il volto scuro. Per tentare di riportare sotto controllo la situazione nell'Est, il premier ha inviato il ministro dell'Interno Arsen Avakov a Kharkiv e a Donetsk il vice premier delegato alla sicurezza Vitali Iarema.

http://rt.com/news/crimea-parliament-independence-ukraine-086/

Clima, conferenza Ipcc a Berlino: agire rapidamente

Autore: Redazione MTV News Data: 8 aprile 2014 Commenta
Clima, conferenza Ipcc a Berlino: agire rapidamente

Finestra utile di 15 anni per evitare danni irreversibili

Milano, 8 apr. (TMNews) - Scienziati e rappresentanti dei governi di tutto il mondo sono riuniti da oggi fino a venerdì a Berlino per individuare una lista di opzioni utili a ridurre drasticamente le emissioni di gas serra, causa principale dei cambiamenti climatici.

L'Ipcc, l'Intergovernmental Panel on Climate Change ha appena pubblicato un rapporto nel quale si lancia un ennesimo avvertimento ai rischi cui va incontro l'intera umanità se non verranno presi provvedimenti.

Una bozza del documento, frutto di 4 anni di lavoro da parte di centinaia di esperti di tutto il mondo, indica che esiste ancora una finestra utile di 15 anni per intervenire e raggiungere l'obiettivo delle Nazioni Unite di limitare a due gradi Celsius l'innalzamento delle temperature rispetto ai livelli pre-industriali. Ma bisognerà agire "molto rapidamente", avverte il climatologo Herve Le Treut: le emissioni di gas serra "devono ridursi di un terzo entro il 2050".

http://www.ipcc.ch/

Elezioni in Ungheria, trionfa la destra del premier Orban

Autore: Redazione MTV News Data: 7 aprile 2014 Commenta
Elezioni in Ungheria, trionfa la destra del premier Orban

Balzo in avanti del partito estremista Jobbik

Milano, 7 apr. (TMNews) - "Oggi l'Ungheria ha detto no a due cose: in primo luogo all'odio, gli ungheresi non lo vogliono e non vogliono lasciare l'Unione Europea: hanno detto che il posto dell'Ungheria è nell'Unione ma solo se c'è un governo nazionale".

Viktor Orban, primo ministro e leader del partito conservatore Fidesz, si presenta trionfante ai suoi sostenitori riuniti in piazza nella capitale Budapest: ha appena vinto le elezioni per il rinnovo del Parlamento, dove ha ottenuto una fortissima maggioranza, superiore al 45%, e si appresta a governare il Paese per altri quattro anni. Le elezioni si sono rivelate una vittoria anche per il partito Jobbik di estrema destra, antisemita e xenofobo, che ha fatto un balzo in avanti rispetto al 2010 salendo oltre il 20% dei consensi. Nettamente battuta invece la coalizione di socialisti, verdi e liberali.

Uomo forte della politica ungherese, molto popolare tra la gente, nei quattro anni passati Orban e il suo partito hanno accentrato il potere, controllando istituzioni ma anche tutti gli altri settori, media, giustizia, cultura ed economia.

Il premier si è attribuito il merito di aver rilanciato l'economia ungherese, spinta dai raccolti eccezionali, del calo della disoccupazione e del rapporto deficit-Pil al di sotto del 3%, grazie alla nazionalizzazione dei fondi pensione privati.

http://www.fidesz.hu/

http://www.kormany.hu/en/prime-minister-s-office/the-prime-minister

Vent’anni fa genocidio in Ruanda, Francia diserta commemorazioni

Autore: Redazione MTV News Data: 7 aprile 2014 Commenta
Vent'anni fa genocidio in Ruanda, Francia diserta commemorazioni

Reazione a parole presidente Kagame su "ruolo diretto" di Parigi

Milano, 7 apr. (TMNews) - Sono passati vent'anni dal genocidio del Ruanda, uno dei massacri più sanguinosi della storia dell'umanità. Poco più di cento giorni di follia collettiva costati la vita a almeno 800.000 persone su una popolazione totale di circa 8 milioni. A morire furono soprattutto i tutsi, etnia minoritaria al potere, ma anche tantissimi membri della maggioranza hutu che si erano rifiutati di uccidere degli innocenti. Per ricordare tutte le vittime il Paese africano si ferma per una settimana.

Alla commemorazione non parteciperà però la Francia dopo che l'attuale presidente del Ruanda, Paul Kagame, in un'intervista al settimanale 'Jeune Afrique' ha denunciato "il ruolo diretto di Belgio e Francia nella preparazione politica del genocidio".

"Siamo sorpresi - ha detto Romain Nadal, portavoce del ministro degli Esteri francese - da queste dichiarazioni inaccettabili e che sono in contraddizione con il processo di riconciliazione e di dialogo tra la Francia e il Ruanda avviato da diversi anni".

Per questa ragione il presidente della Repubblica, François Hollande, ha deciso che il suo ministro della Giustizia, Christiane Taubira, non si recherà come previsto a Kigali, la capitale ruandese, per le commemorazioni.

http://www.rwandaparliament.gov.rw/home/

Elezioni politiche in Ungheria, avanti i nazional-populisti

Autore: Redazione MTV News Data: 7 aprile 2014 Commenta
Elezioni politiche in Ungheria, avanti i nazional-populisti

Verso la riconferma del premier conservatore Orban

Milano, 7 apr. (TMNews) - Elezioni politiche in Ungheria, otto milioni di cittadini sono stati chiamati ai seggi per il rinnovo del parlamento. I primi scrutinii sembrano nettamente confermare le previsioni della vigilia ovvero la vittoria del partito nazionalista Fidesz, del premier Viktor Orban. Orban punta così a riconfermare e rafforzare il risultato di quattro anni fa che gli consentì di assicurarsi i due terzi dei seggi al Parlamento di Budapest. Il premier nazionalconservatore ed euro minimalista, è fortemente criticato dall'opposizione per il suo autoritarismo. Ma la gente sembra fidarsi di lui, il paese sta assistendo a una crescita economica costante malgrado anni di crisi internazionale e grazie al rafforzamento delle politiche di sostegno sociale Orban ha mantenuto i consensi.

In difficoltà invece l'Alleanza democratica, una coalizione di cinque partiti di centrosinistra. Preoccupa anche l'avanzata del partito di estrema destra Jobbik, antisemita e xenofobo.

Dal voto potrebbe dunque uscire un parlamento fortemente sbilanciato a destra. E lo sarà ulteriormente se l'altra formazione di sinistra, Lmp, non dovesse riuscire a superare il 5 per cento, quorum necessario per entrare in Parlamento.

http://www.presseurop.eu/it/content/briefing/1359191-lungheria-di-viktor-orban

In Argentina il primo battesimo per la figlia di una coppia gay

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2014 Commenta
In Argentina il primo battesimo per la figlia di una coppia gay

Madrina di Umma Azul la presidente Kirchner

Milano, 6 apr. (TMNews) - In Argentina si è celebrato il primo battesimo per la figlia di una coppia gay. La piccola Umma Azul, che è nata da un "matrimonio igualitario", composto da due donne, ha ricevuto il sacramento nella Cattedrale di Cordoba, città dell'Argentina centrale. Un collaboratore di Bergoglio a Buenos Aires ha spiegato il perchè di questa apertura. Il Papa infatti si è impegnato per non escludere nessun bambino dal Sacramento, prescindendo dalla situazione dei genitori.

"E' la prima bambina figlia di una coppia gay che la chiesa accetta, pensa a che significato ha questo e quante porte apre. E' un messaggio per tutto il mondo, di uguaglianza e tolleranza. E' stato davvero emozionante" Ha detto una delle due mamme Carina Villarreal.

Una delle due madrine della piccola è la presidente dell'Argentina Cristina Fernández Kirchner, che non avendo potuto partecipare direttamente alla funzione ha mandato una delegazione ufficiale.

"Ora vogliamo di più, vogliamo sposarci in chiesa, e forse questo in futuro sarà possibile" ha aggiunto Soledad Ortiz, l'altra mamma della piccola.

http://www.cfkargentina.com/

Nave cinese capta presunto segnale scatola nera boeing malese

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2014 Commenta
Nave cinese capta presunto segnale scatola nera boeing malese

Individuato nel sud dell'oceano Indiano

Milano, 6 apr. (TMNews) - Una nave cinese che sta partecipando alle ricerche dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso misteriosamente quasi un mese fa, ha captato un segnale che potrebbe essere quello di una scatola nera nel sud dell'oceano Indiano. Lo ha annunciato l'agenzia governativa cinese Xinhua. Al momento non vi è conferma che il segnale captato dalla Haixun 01 sia legato al Boeing 777 scomparso.

Il segnale aveva una frequenza di 37,5 kHz al secondo, identico a quello trasmesso dai registratori di volo. La nave ha captato il segnale a circa 20 gradi di latitudine sud e 10 di longitudine est.

Le autorità malesi sostengono che, secondo dei dati forniti dal satellite, il volo MH370 si è inabissato nell'oceano Indiano al largo della costa occidentale dell'Australia dopo aver cambiato rotta durante il volo che, decollato da Kuala Lumpur, era diretto Pechino. Nessun elemento è emerso fino a questo momento che possa confermare il punto preciso dove il Boeing 777 sarebbe precipitato. Le autorità continuano a non comprendere né come o perché l'apparecchio sia scomparso e hanno avvertito che a meno di ritrovare le scatole nere il mistero non potrà mai essere chiarito. L'aereo è scomparso l'8 marzo con 239 persone a bordo. La Malaysia ha annunciato ufficialmente il 25 marzo che era "precipitato nel sud dell'oceano Indiano". http://www.malaysiaairlines.com/hq/en.html

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