
Senato approva proposta legge. Ankara minaccia ritorsioni
Ankara, 24 gen. (TMNews) - Il parlamento francese ha dato il suo via libera definitivo alla proposta di legge che punisce il negazionismo del genocidio degli armeni del 1915-1917. Il Senato ha adottato il controverso progetto di legge: l'Assemblea generale aveva espresso la stessa posizione già lo scorso 22 dicembre. La Turchia ha "condannato fermamente" il voto, definendolo "un atto irresponsabile" e minacciando una crisi diplomatica.
Il Senato ha approvato la proposta di legge con 127 voti favorevoli e 86 contrari, giudicando il testo conforme senza bisogno alcuno di emendamenti. La nuova legge prevede un anno di reclusione e 45.000 euro di multa per chiunque neghi o minimizzi in maniera oltraggiosa il genocidio degli armeni.
Immediata è arrivata la reazione durissima di Ankara. "La Turchia non esiterà a mettere in opera rapidamente le misure previste" contro la Francia. Il ministro turco della Giustizia Sadullah Ergin ha accusato Parigi di "mancanza totale di rispetto" ed ha definito il voto al Senato francese "una grande ingiustizia" nei confronti della Turchia.










