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Tripoli denuncia tentato golpe a Bengasi da parte di ex generale

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2014 Commenta
Tripoli denuncia tentato golpe a Bengasi da parte di ex generale

All'indomani degli scontri tra suoi uomini e miliziani jihadisti

Tripoli, 17 mag. (TMNews) - Le autorità libiche hanno denunciato come tentato di golpe l'offensiva lanciata ieri a Bengasi dell'ex generale Khalifa Haftar contro i gruppi jihadisti attivi nella seconda città del Paese. I combattimenti hanno causato almeno 36 morti e 138 feriti.

In un comunicato congiunto, Parlamento ed esercito hanno bollato l'offensiva dell'ex generale come "un'azione priva della legittimità dello Stato e un colpo di Stato".

Le autorità libiche hanno dichiarato una no-fly zone su Bengasi, minacciando di abbattere qualsiasi aereo in volo sulla seconda città del paese, all'indomani degli scontri tra miliziani islamici e forze armate fedeli a un ex generale che hanno causato almeno 36 morti e 138 feriti.

Lo stato maggiore dell'esercito libico ha "dichiarato Bengasi e le aree circostanti zona ad esclusione aerea, fino a nuovo ordine", si legge nel comunicato diffuso dal'agenzia libica Lana.

http://www.bbc.com/news/world-africa-27459182

Turchia, concluse operazioni in miniera Soma: 301 morti bilancio

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2014 Commenta
Turchia, concluse operazioni in miniera Soma: 301 morti bilancio

L'annuncio del ministro dell'Energia

Soma (Turchia), 17 mag. (TMNews) - I soccorritori turchi hanno recuperato i corpi degli ultimi due minatori ancora bloccati in fondo alla miniera di Soma, portando il bilancio definitivo della tragedia a 301 morti. Lo ha annunciato il ministro dell'Energia, Taner Yildiz.

"La missione di salvataggio è stata portata a termine. Non c'è ormai nessun altro minatore in fondo alla miniera", ha dichiarato Yildiz, quattro giorni dopo l'esplosione che aveva devastato il sito.

"La missione di salvataggio è giunta al termine. Non c'è più nessun operaio in fondo alla miniera" di Soma (ovest della Turchia), ha dichiarato ai giornalisti Yildiz, che darà una conferenza stampa nel pomeriggio.

Un nuovo incendio è scoppiato questa mattina nella miniera devastata, ritardando la fine delle operazioni di recupero delle vittime. L'incidente nella miniera di Soma ha provocato forte emozione in tutto il Paese e scatenato una nuova fronda contro il governo conservatore di Recep Tayyip Erdogan, accusato di negligenze sulla sicurezza dei minatori e di essere indifferente alla loro sorte.

La polizia turca ha disperso violentemente venerdì con idranti e lacrimogeni circa 10mila persone che manifestavano a Soma per denunciare le condizioni di lavoro dei minatori.

http://www.bbc.com/news/world-europe-27452922

Nigeria, Hollande: serve piano globale contro Boko Haram

Autore: Redazione MTV News Data: 18 maggio 2014 Commenta
Nigeria, Hollande: serve piano globale contro Boko Haram

Presidente francese denuncia i legami del gruppo con al Qaida

Parigi, 18 mag. (TMNews) - Il presidente francese Francois Hollande ha sollecitato i paesi africani presenti al summit in corso all'Eliseo a mettere a punto un "piano globale" contro il gruppo jihadista Boko Haram, divenuto una "grande minaccia" alla luce dei suoi legami con al Qaida.

"Boko Haram è diventato una grande minaccia per tutta l'Africa occidentale e l'Africa centrale, avendo stabilito legami con l'Aqmi (Al Qaida nel Maghreb islamico) e altre organizzazioni terroristiche", ha detto Hollande al vertice, che vede riuniti i capi di Stato di Nigeria, Niger, Camerun, Ciad e Benin, insieme a rappresentanti di Stati Uniti, Regno Unito e Unione europea.

"Occorre mettere in atto un piano globale per scambiare informazioni, coordinare le azioni, controllare le frontiere e agire in modo appropriato - ha sottolineato il presidente francese - Boko Haram ha una strategia per destabilizzare la Nigeria, ma anche per distruggere i principi fondamentali della dignità umana". E la minaccia del leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, di vendere come schiave le oltre 200 ragazze rapite in una scuola nel nord-est della Nigeria "ne è la prova", ha concluso.

http://www.lalibre.be/actu/international/les-dirigeants-africains-declarent-la-guerre-a-boko-haram-537774843570102383ca7dce

Nigeria – appello per le studentesse

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2014 Commenta
NIGERIA, APPELLO PER LE STUDENTESSE "GOVERNO FACCIA DI PIÙ PER LIBERARLE" Nigeria, appello: governo faccia di più per liberare studentesse In campo esponenti dell'associazione "Bring Back our Girls" Un vibrante appello al governo affinchè scenda in campo in prima linea per la liberazione delle 200 studentesse rapite in Nigeria. A lanciarlo è l'associazione "Bring Back our Girls - Ridateci le nostre ragazze". "Vogliamo fare pressione sul caso - sottolinea Mariam Uwes, membra dell'organizzazione - vogliamo che sentano la nostra voce, che sappiano che noi seguiamo la situazione e che liberino presto le nostre ragazze". "Il governo dovrebbe almeno negoziare con queste persone - afferma dal canto suo quest'uomo - e far si che queste ragazze vengano liberate. Sono innocenti e il governo deve negoziare con i rapitori e far pressione affinchè vengano rilasciate presto". L'appello avviene all'indomani della cancellazione, da parte del presidente nigeriano, di una visita alle famiglie delle 200 ragazze rapite dai fondamentalisti islamici del gruppo di Boko Haram. Decisione che ha provocato non poche critiche. Il presidente, infatti, si è recato in Francia per un mini-vertice africano sulla sicurezza regionale. Un summit che si prefigge lo scopo di predisporre una strategia contro i Boko Haram.

Apple e Google annunciano una tregua nella guerra dei brevetti

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2014 Commenta
Apple e Google annunciano una tregua nella guerra dei brevetti

Comunicato congiunto da parte dei due colossi tecnologici

Milano, 17 mag. (TMNews) - Dopo anni di scontro aperto, i due contendenti Apple e Google hanno deposto le armi. I gruppi tecnologici statunitensi hanno annunciato di aver concordato una "tregua" nel braccio di ferro che li contrappone sui brevetti.

"Apple e Google si sono accordati per mettere fine a ogni azione legale che esiste tra i due gruppi", hanno indicato in una nota congiunta, "hanno raggiunto, inoltre, un accordo per lavorare insieme in alcune aree della riforma dei brevetti che regoli il mercato mondiale degli smartphone".

Da anni, la casa dell'iPhone e i proprietari di Motorola si sono denunciati a vicenda a colpi di miliardi di dollari accusandosi reciprocamente di aver rubato qualsiasi brevetto, tutelato dalla proprietà intellettuale.

Una guerra che aveva assunto la forma di una valanga di azioni legali negli ultimi anni, seguita da una serie di processi che hanno beneficiato di un'ampia ribalta mediatica.

http://www.uspto.gov/

Apple e Google annunciano una tregua nella guerra dei brevetti

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2014 Commenta
Apple e Google annunciano una tregua nella guerra dei brevetti

Comunicato congiunto da parte dei due colossi tecnologici

Milano, 17 mag. (TMNews) - Dopo anni di scontro aperto, i due contendenti Apple e Google hanno deposto le armi. I gruppi tecnologici statunitensi hanno annunciato di aver concordato una "tregua" nel braccio di ferro che li contrappone sui brevetti.

"Apple e Google si sono accordati per mettere fine a ogni azione legale che esiste tra i due gruppi", hanno indicato in una nota congiunta, "hanno raggiunto, inoltre, un accordo per lavorare insieme in alcune aree della riforma dei brevetti che regoli il mercato mondiale degli smartphone".

Da anni, la casa dell'iPhone e i proprietari di Motorola si sono denunciati a vicenda a colpi di miliardi di dollari accusandosi reciprocamente di aver rubato qualsiasi brevetto, tutelato dalla proprietà intellettuale.

Una guerra che aveva assunto la forma di una valanga di azioni legali negli ultimi anni, seguita da una serie di processi che hanno beneficiato di un'ampia ribalta mediatica.

http://www.uspto.gov/

Sudan: nuovo processo per Meriam, "evitare condanna a morte"

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2014 Commenta
Sudan: nuovo processo per Meriam, evitare condanna a morte

Appello di Italians for Darfur per non condannare la giovane

Roma, 17 mag. (TMNews) - "Meriam Yahia Ibrahim Ishag avrà un nuovo processo, sarà la Corte suprema ad affrontare il suo caso. Scongiurare la condanna a morte è possibile". Lo annuncia Antonella Napoli, presidente di Italians for Darfur, l'organizzazione che ha promosso una petizione per salvare la giovane 27enne, incinta di otto mesi e madre di un bambino di un anno e mezzo, condannata perché ha rinnegato la sua fede.

"Abbiamo avuto la conferma dal nostro referente a Khartoum di Sudan Change Now, Khalid Omer Yousif, che sta seguendo il caso da quando Meriam è stata arrestata il 17 febbraio scorso dalle forze di polizia sudanese insieme al figlio di 20 mesi", scrive su Facebook Antonella Napoli.

"La condanna a morte nei suoi confronti - prosegue la Napoli - è stata pronunciata nonostante numerosi appelli per il rispetto della libertà di religione. Il giudice che l'ha emessa, Abbas Mohammed Al-Khalifa, leggendo il dispositivo a fine dibattimento ha affermato che erano stati concessi tre giorni all'imputata per abiurare, ma avendo deciso di non riconvertirsi all'islam meritava la condanna all'impiccagione. Queste dichiarazioni, come tutta questa vicenda, sono indegne. E noi con le altre organizzazioni mobilitate continueremo la nostra battaglia per salvare Meriam, come abbiamo fatto in passato per Layla e Intisar, condannate alla lapidazione per adulterio e poi graziate grazie alla nostra mobilitazione".

http://www.italianblogsfordarfur.it/

India, Modi accolto da folla festante a Nuova Delhi

Autore: Redazione MTV News Data: 17 maggio 2014 Commenta
India, Modi accolto da folla festante a Nuova Delhi

Ha salutato i suoi sostenitori con la v di vittoria

Nuova Delhi, 17 mag. (TMNews) - Centinaia di persone che sventolavano bandiere hanno accolto questa mattina il primo ministro indiano eletto, Narendra Modi, al suo arrivo a Nuova Delhi, all'indomani della schiacciante vittoria alle elezioni politiche in India.

Modi, apparso sorridente all'uscita dell'aeroporto della capoitale poco prima delle 11 locali (le 7.30 italiane), ha fatto il segno della vittoria ai suoi sostenitori prima di iniziare una 'parata' a Nuova Delhi per celebrare il successo del suo partito, Bharatiya Janata Party (Bjp), che ha ottenuto la maggioranza assoluta.

http://www.bbc.com/news/world-asia-india-27451970

In Turchia ancora 18 persone intrappolate nella miniera di Soma

Autore: Redazione MTV News Data: 16 maggio 2014 Commenta
In Turchia ancora 18 persone intrappolate nella miniera di Soma

L'azienda proprietaria rigetta le accuse di negligenza

Milano, 16 mag. (TMNews) - Sono 302 le vittime dell'esplosione nella miniera di Soma in Turchia secondo l'ultimo bilancio diffuso dal ministro dell'Energia turco Taner Yildiz. "Un numero massimo di 18 persone è ancora all'interno", ha detto parlando ai giornalisti.

L'incidente ha scosso tutta la nazione e ha scatenato forti proteste anche a Istanbul e Smirne, con migliaia di persone scese in piazza per manifestare contro il governo e la proprietà della miniera, accusati di negligenza. In particolare alla società proprietaria dell'attività viene imputato di aver trascurato la sicurezza per aumentare i profitti, un'accusa rigettata dall'azienda secondo cui l'esplosione è stata provocata dalle polveri di carbonio.

http://www.mfa.gov.tr/default.en.mfa

Allarme Unicef: bambini travolti da violenze in Ucraina

Autore: Redazione MTV News Data: 16 maggio 2014 Commenta
Allarme Unicef: bambini travolti da violenze in Ucraina

Forte condanna a gravi violazioni dei diritti dei bambini

Roma, 16 mag. (TMNews) - L'Unicef è profondamente preoccupato per i disordini in Ucraina e il loro impatto dannoso sulla vita dei bambini. "Sappiamo che i bambini sono stati coinvolti in violente manifestazioni e stiamo esaminando segnalazioni di bambini uccisi e feriti a Odessa", afferma l'organizzazione umanitaria, condannando fortemente queste gravi violazioni dei diritti dei bambini. L'Unicef segnala un aumento delle richieste per i bambini per i servizi psicosociali, oltre all'interruzione dell'accesso all'istruzione e ai servizi sanitari. "E' pericoloso e dannoso per la salute e il benessere di un bambino essere testimone o essere coinvolto nelle violenze", prosegue l'Unicef, esortando tutte le parti a fare il possibile per mantenere i servizi per i bambini e le loro famiglie e per assicurarsi che i bambini non siano coinvolti o utilizzati in manifestazioni o siano testimoni di violenze. http://www.unicef.org/

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