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Germania, presidente Bayern Monaco condannato a 3 anni e mezzo

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2014 Commenta
Germania, presidente Bayern Monaco condannato a 3 anni e mezzo

Uli Hoeness responsabile ha evaso 27 milioni di euro

Roma, 13 mar. (TMNews) - Il presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeness, è stato condannato a tre anni e mezzo per frode fiscale. La sentenza era attesa dopo quattro giorni di processo al Tribunale di Monaco di Baviera. L'accusa aveva chiesto cinque anni e mezzo per l'ex leggenda del calcio tedesco dopo che è emerso che Hoeness, 62 anni, aveva evaso il fisco tedesco per oltre 27 milioni di euro. Il montante della frode fiscale è lievitato ora dopo ora nei giorni di processo: dagli iniziali 3,5 milioni auto-denunciati da Hoeness ai successivi 18,5, per arrivare alla cifra astronomica di 27,2 milioni di euro.

Fin dalle prime battute del processo il numero uno del club di calcio più titolato della Germania si è riconosciuto "colpevole di evasione fiscale": "Rimpiango profondamente il mio comportamento illegale", aveva esordito Hoeness in tribunale, sottolineando di voler "tratteggiare una linea su questo capitolo della mia vita".

http://www.fcbayern.de/en/?

L’Ucraina teme un invasione russa, varata nuova Guardia nazionale

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2014 Commenta
L'Ucraina teme un invasione russa, varata nuova Guardia nazionale

Potrebbe integrare le milizie ultranazionaliste di Pravyi Sektor

Kiev, 14 mar. (TMNews) - L'Ucraina avrà presto una sua Guardia Nazionale. Tra l'emergenza in Crimea, le presunte provocazioni della Russia e il gioco muscolare tra Cremlino e Casa Bianca su chi fa più esercitazioni militari ai confini con l'ex repubblica sovietica, pare che a Kiev polizia e esercito non bastino più.

La Guardia Nazionale sarà formata sulla base di truppe ora inquadrate nel ministero dell'Interno e sui volontari che in queste settimane hanno già dato la disponibilità a difendere il paese, a Kiev e altrove. La legge per la creazione del nuovo corpo militare è stata approvata questa mattina dal parlamento. Ieri, ad anticipare la notizia, erano stati lo stesso ministro degli Interni Arseni Avakov via Facebook e il Capo del Consiglio di sicurezza nazionale Andrei Parubiy davanti alla stampa internazionale. Secondo quest'ultimo, ex comandante di Maidan durante la rivolta contro Victor Yanukovich e coordinatore dei gruppi paramilitari che hanno avuto un ruolo decisivo nella cacciata dell'ex presidente, il Paese si trova davanti alla minaccia di un'invasione su larga scala da parte della Russia.

L'esigenza di cooptare nuove forze dipende quindi dal pericolo di una destabilizzazione nelle regioni orientali del paese che va ben oltre la crisi nella penisola sul Ma Nero. A detta di Parubiy le forze di sicurezza ucraine hanno attualmente comunque la situazione sotto controllo. La nuova Guardia nazionale avrà ufficialmente il compito di garantire la sicurezza dello stato, proteggere i confini e lottare contro il terrorismo e le organizzazioni criminali.

Sarà costituita, secondo quanto detto dal Capo del consiglio di sicurezza, da ventimila uomini, scelti tra chi fa parte già delle varie forze agli ordini del ministero degli Interni e fra i volontari che avrebbero già segnalato di volersi arruolare, circa quarantamila. Non è invece ancora chiaro quale sarà il destino dei Berkut, le forze speciali protagoniste negli scontri di piazza che sono state ufficialmente sciolte alla fine dei febbraio. La proposta dell'ala moderata parlamentare guidata da Vitaly Klitschko di un reintegro delle truppe che non sono state coinvolte nel bagno di sangue a Kiev è per ora rimasta in un angolo.

http://www.ukraine.org/

Il Boeing scomparso non continuò volo dopo perdita contatto radar

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Il Boeing scomparso non continuò volo dopo perdita contatto radar

Autorità malesi smentiscono notizie pubblicate da stampa Usa

Kuala Lumpur 13 mar. (TMNews) - Il Boeing 777 della Malaysia Arlines scomparso sei giorni fa non ha dunque continuato il volo per ore dopo la perdita di contatto radar: le autorità malesi smentiscono dunque le indiscrezioni pubblicate dalla stampa statunitense. Secondo degli esperti statunitensi, citati dal Wall Street Journal, il B777 avrebbe potuto volare per alcune ore dopo la perdita di contatto radar, in base ai dati automatici sul funzionamento dei motori trasmessi alla Rolls Royce, fabbricante dei propulsori.

Il Ministro dei Trasporti, Hishammuddin Hussen, ha spiegato che le foto di un satellite cinese che avrebbero mostrato tre oggetti galleggianti nelle zona di mare in cui era scomparso il Boeing erano state pubblicate "per errore" dalle autorità di Pechino e non vi è dunque traccia di alcun relitto.

Le ricerche si svolgono su una superficie di 90mila chilometri quadrati (equivalenti al Portogallo): alle operazioni - che vedono coinvolti 42 navi e 39 aerei, oltre ai satelliti di osservazione terrestre - partecipano dieci Paesi fra cui Stati Uniti, Cina e Giappone.

Gli aerei da ricognizione vietnamiti non hanno trovato alcuna traccia di relitti nella zona in cui un satellite cinese aveva segnalato la presenza di "detriti galleggianti": i tre apparecchi da ricognizione inviati dalle autorità vietnamite tuttavia non ne hanno trovato alcuna traccia.

http://www.dca.gov.my/mainpage.html

http://www.mot.gov.my/my/Pages/Default.aspx

http://www.malaysiaairlines.com/hq/en.html

Un anno fa veniva eletto Papa Jorge Mario Bergoglio

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Un anno fa veniva eletto Papa Jorge Mario Bergoglio

13 marzo 2013 la fumata bianca, Pontefice prende nome Francesco

Roma, 13 mar. (TMNews) - La sera del 13 marzo 2013, al quinto scrutinio, veniva eletto Papa Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco. Con un semplice "buonasera" si presentava alla folla riunita a piazza San Pietro.

In un anno di Pontificato ha portato una ventata di cambiamento nella Chiesa universale: dalla riforma della Curia, al riassetto nelle finanze vaticane passando per l'operazione trasparenza sul tema dei preti pedofili. E già si comincia a discutere del tema più ampio della famiglia e, in particolare, del delicato aspetto della comunione ai divorziati risposati.

Il Papa argentino veniva eletto la sera del 13 marzo 2013. Affacciandosi alla Loggia delle Benedizioni, dopo aver salutato con "Buonasera", si rivolgeva così alla folla. "Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo...ma siamo qui". 76 anni, argentino, gesuita, Jorge Mario Bergoglio è il 266 esimo Pontefice, il primo sudamericano.

In dodici mesi alla guida della Chiesa universale il Papa ha apportato numerosi cambiamenti: ha creato una commissione di 8 cardinali incaricati di consigliarlo sul tema della riforma della Curia, ha istituto una Commissione ad hoc per la protezione e la tutela dei fanciulli vittime di pedofilia, ha accorpato gli istituti che si occupano della gestione finanziaria ed economica della Santa Sede creando un superministero economico.

Il Papa argentino ha firmato, insieme a Ratzinger, l'Enciclica Lumen Fidei sulla fede; ha promulgano l'Esortazione postsinodale "Evangelii Gaudium"; ha compiuto il suo primo viaggio internazionale in Brasile, dove nella spianata di Copacabana ha abbracciato 3 milioni di giovani. Ha visitato, il 4 ottobre, Assisi, pregando sulla tomba del Poverello. Ed ancora: di questo primo anno verranno ricordati gli abbracci ai malati e ai bambini, la lavanda dei Piedi nel Carcere minorile di Casal del Marmo, l'incontro con i movimenti e le famiglie, l'abbraccio ai fidanzati il giorno di San Valentino.

http://www.vatican.va

Siria, Oxfam: 2,5 milioni profughi, 65% senza speranza di tornare

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Siria, Oxfam: 2,5 milioni profughi, 65% senza speranza di tornare

Sondaggio: solo un terzo ha fiducia che ciò possa accadere

Roma, 13 mar. (TMNews) - Oltre 100.000 vittime, due milioni e mezzo di profughi e nove milioni e 300mila cittadini in emergenza. Sono i numeri di Oxfam sui tre anni di guerra in Siria. E secondo un sondaggio dell'organizzazione non governativa, la maggioranza dei profughi siriani non ha speranza di tornare in patria. E' "urgente far ripartire il processo di pace a Ginevra e garantire l'arrivo degli aiuti dando seguito al più grande appello umanitario delle Nazioni unite", riferisce Oxfam in una nota.

Dal sondaggio che l'ong ha condotto su un campione di 151 famiglie, per un totale di 1.015 individui, risulta che il 65% dei profughi intervistati non ha speranza di tornare a casa. La stragrande maggioranza esprime il desiderio fortissimo di volerlo fare, ma solo un terzo ha fiducia che ciò possa accadere, pur non sapendo (per il 78%) dire quando e come.

"A tre anni dall'inizio della guerra civile, è urgente l'impegno della comunità internazionale per porre fine alla crisi e consentire ai rifugiati nei paesi vicini e agli sfollati all'interno della Siria di ritornare a casa ed iniziare a ricostruire la propria vita", si legge nella nota. I paesi al confine con la Siria hanno dimostrato "grande generosità, offrendo senza riserve un posto sicuro ai siriani in fuga dalla guerra", ma "il numero dei profughi è arrivato a 2,5 milioni e la pressione sui servizi essenziali è ormai insostenibile".

http://www.oxfamitalia.org/

Tensione a Gaza, Israele risponde con bombe al lancio di razzi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Tensione a Gaza, Israele risponde con bombe al lancio di razzi

Rappresaglia contro attacco della Jihad islamica al Sud del Paese

Gaza 13 mar. (TMNews) - Alta tensione a Gaza. Israele bombarda 29 siti nella Striscia in risposta al lancio di almeno 70 razzi contro i centri abitati nel sud dello Stato ebraico: obiettivo del bombardamento aereo e di artiglieria sono le Brigate al Qods, braccio armato della Jihad islamica, che hanno rivendicato il più intenso attacco da Gaza dal 2012. "Reagiremo con grande forza, senza calma nel Sud di Israele ci sarà molto rimone della Striscia" ha detto il premier Benjamin Netanyahu.

Gli aerei da combattimento di Israele hanno bombardato "29 siti terroristici nella Striscia di Gaza" hanno reso noto le forze armate israeliane. Ashraf Al Kedra, ufficiale medico a Gaza, ha dichiarato che i raid non hanno provocato feriti: i siti colpiti vengono usati dai militanti della Jihad Islamica e di Hamas. Inizialmente le autorità avevano dichiarato che i razzi lanciati erano stati 20, ma in seguito il numero è stato aumentato a 40. Tre dei razzi, afferma l'esercito israeliano, sono stati abbattuti dal sistema 'Iron dome', due sono caduti vicino a una pompa di benzina e a una biblioteca senza fare feriti, tutti gli altri sono finiti in aree disabitate.

Il presidente palestinese Abu Mazen ha chiesto ad Israele di fermare la "escalation militare" contro la Striscia di Gaza, dopo le incursioni aeree avvenute come rappresaglia.

http://www.haaretz.com/

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/gz.html

http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/5122404.stm

Londra chiama 60 prof cinesi di matematica per migliorare classi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Londra chiama 60 prof cinesi di matematica per migliorare classi

Progetto di scambio, insegnanti britannici andranno in Cina

Londra, 13 mar. (TMNews) - Il Regno Unito chiede aiuto dagli insegnanti cinesi di matematica per "alzare il livello" delle proprie classi. Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione: l'iniziativa rientra in un programma di scambi concordato dai due Paesi, per cui anche insegnanti britannici trascorreranno almeno un mese nelle scuole cinesi per apprendere i metodi dei loro colleghi.

I 60 insegnanti cinesi in arrivo da città come Shanghai lavoreranno in diverse scuole specializzate a partire da settembre per illustrare i propri metodi di insegnamento. "I brillanti docenti di matematica che ho visto a Shanghai e in altre città cinesi ha rafforzato la mia convinzione che si può imparare da loro", ha detto il ministro, Elizabeth Truss.

Citata come esempio, Shanghai è risultata prima nell'indagine Pisa 2012 pubblicata lo scorso dicembre dall'Ocse. La megalopoli cinese si è piazzata davanti a Singapore, Hong Kong, Taipei, Corea del sud, Macao e Giappone, mentre il Regno Unito era alla 26esima posizione.

http://www.bbc.com/news/

Israele impone servizio militare obbligatorio a ultra-ortodossi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2014 Commenta
Israele impone servizio militare obbligatorio a ultra-ortodossi

Parlamento approva legge, svolta storica per il Paese

Gerusalemme, 13 mar. (TMNews) - Servizio militare obbligatorio anche per gli ebrei ultra-ortodossi: dopo una lunga battaglia politica il Parlamento israeliano ha approvato una legge che segna una svolta storica, è la prima volta dalla fondazione dello Stato ebraico che vengono obbligati alla leva. Il provvedimento è un cavallo di battaglia del governo guidato da Benjamin Netanyhau.

La legge è passata con 65 voti a favore e uno solo contrario, espresso dal parlamentare del partito del Focolare ebraico, di ultradestra, membro della coalizione di governo del premier. Il disegno di legge era stato licenziato dal governo nel luglio 2013, per mettere fine al sistema che ha permesso, fin dalla nascita dello Stato di Israele, nel 1948, a decine di migliaia di studenti ultra-ortodossi delle scuole talmudiche di non prestare servizio nelle forze armate. L'opposizione si è rifiutata di partecipare al dibattito in parlamento e ha boicottato il voto.

La legge, che entrerà in vigore tra tre anni, prevede sanzioni contro chi si rifiuterà di prestare servizio militare, che dura tre anni per gli uomini e due per le donne. All'inizio del mese, oltre 300.000 ebrei ultra-ortodossi avevano protestato contro l'iniziativa del governo, denunciando una "persecuzione religiosa".

http://www.haaretz.com/

Siria, tre anni di conflitto e oltre 140.000 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 12 marzo 2014 Commenta
Siria, tre anni di conflitto e oltre 140.000 morti

Unicef: sono 5,5 milioni i bambini colpiti

Damasco, 11 mar. (TMNews) - Tre anni di guerra e più di 140.000 morti, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani. Il 15 marzo ricorre il terzo anniversario dall'inizio della guerra in Siria.

E intanto lancia un appello l'Unicef: sono 5,5 milioni i bambini colpiti dal conflitto che hanno urgente bisogno di aiuto. Lo si legge nel nuovo rapporto intitolato "Sotto assedio - L'impatto devastante di tre anni di conflitto in Siria sui bambini", in cui si denuncia come nell'ultimo anno i bambini colpiti dal conflitto sono più che raddoppiati.

Un milione di bambini sono intrappolati nelle aree della Siria sotto assedio o in quelle più difficili da raggiungere con assistenza umanitaria. Il rapporto richiama a un'immediata cessazione delle violenze che provocano distruzione, morte e gravi conseguenze sui bambini.

http://syriahr.com/en/

Scontri in tutta la Turchia dopo morte 15enne ferito a Gezi Park

Autore: Redazione MTV News Data: 12 marzo 2014 Commenta
Scontri in tutta la Turchia dopo morte 15enne ferito a Gezi Park

Manifestazioni spontanee e scontri con la polizia

Istanbul, 11 mar. (TMNews) - In tutta la Turchia dilagano le proteste dopo la morte, arrivata dopo nove mesi di coma, di Berkin Elvan, il ragazzo di 15 anni colpito alla testa da un lacrimogeno mentre andava a comprare il pane il 16 giugno a Istanbul. Il ragazzo è l'ottava vittima degli scontri seguiti allo sgombero di Gezi Park da parte delle forze dell'ordine.

Le prime manifestazioni spontanee sono partite dalle università e sono dilagate soprattutto intorno a Taksim, cuore europeo di Istanbul, e Kadikoy, sulla sponda asiatica. Migliaia di persone hanno partecipato a cortei di protesta in tutto il Paese e le forze di sicurezza hanno in qualche caso anche usato la forza per disperdere i dimostranti. Ad Ankara la polizia ha caricato migliaia di studenti dell'Università tecnica del medio oriente (Odtu) che dopo aver deciso in assemblea di disertare le elezioni e dirigersi in corteo verso il centro della città. Gli agenti hanno fatto uso di gas lacrimogeni e idranti per disperdere i manifestanti. Scontri tra studenti e polizia anche all'Università di Istanbul e quella di Izmit e le forze dell'ordine hanno attaccato, anche, le migliaia di persone che si erano date appuntamento per ricordare Elvan nella centrale piazza di Kizlay. "Tutti siamo Berkin" si legge sui cartelli di molti studenti scesi in piazza per mostrare solidarietà alla famiglia del ragazzo.

Il presidente della Repubblica Abdullah Gul si è detto "davvero rattristato" per la morte del ragazzo.

http://www.hurriyetdailynews.com/15-year-old-gezi-victim-berkin-elvan-dies-after-269-days-in-coma-.aspx?pageID=238&nID=63429&NewsCatID=341

http://www.bbc.com/news/world-europe-26526198

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