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Telefoni e pc scarichi non ammessi a bordo sui voli per gli Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 8 luglio 2014 Commenta
Telefoni e pc scarichi non ammessi a bordo sui voli per gli Usa

Nuove misure per rafforzare la sicurezza

Milano, 8 lug. (TMNews) - I passeggeri in partenza con un volo diretto per gli Stati Uniti potrebbero essere costretti a lasciare in aeroporto il proprio telefono cellulare o altri dispositivi elettronici, se scarichi. La Transport Security Administration (Tsa), l'agenzia governativa statunitense che si occupa dei controlli di sicurezza negli aeroporti, ha reso noto che ai viaggiatori potrà essere richiesto di accendere tablet, computer portatili e anche gli smartphone durante le verifiche ai metal detector, per assicurarsi che non contengano esplosivi o altre sostanze pericolose. "Durante i controlli di sicurezza, gli agenti potranno chiedere ai proprietari (come già fanno) di accendere i dispositivi elettronici, compresi i telefoni cellulari" si legge in un post sul sito della Tsa, che avverte: "I dispositivi scarichi non saranno ammessi a bordo degli aerei e i loro proprietari potrebbero essere sottoposti a ulteriori controlli".

La regola, che rafforza le precedenti norme in materia di sicurezza, dovrebbe interessare gran parte degli aeroporti, nel mondo, dai quali partono voli diretti verso gli Stati Uniti. La scorsa settimana era stato già il segretario americano per la sicurezza interna, Jeh Johnson, ad annunciare nuove norme più rigide per i controlli antiterrorismo, con la collaborazione degli altri Paesi. Il governo degli Stati Uniti ha chiarito che si tratta di una precauzione aggiuntiva e non di una risposta a una specifica minaccia.

http://www.tsa.gov/

Israele, raid su Gaza: drone uccide almeno 5 palestinesi

Autore: Redazione MTV News Data: 7 luglio 2014 Commenta
Israele, raid su Gaza: drone uccide almeno 5 palestinesi

Secondo Gerusalemme è stato evitato un nuovo attacco con razzi

Milano, 7 lug. (TMNews) - A poche ore dall'arresto di sei nazionalisti ebrei, fermati per l'omicidio del 17enne palestinese arso vivo vicino a Gerusalemme, un nuovo raid aereo israeliano condotto con un drone su Gaza ha causato la morte di almeno 5 palestinesi, di cui 2 militari, a est di Rafah. Altri due cittadini sono rimasti feriti. Secondo Israele è stato impedito un nuovo attacco contro lo Stato ebraico.

Il portavoce del servizio sanitario di Gaza, Ashraf al Qudra, ha confermato il bilancio dell'attacco.

Un testimone ha dichiarato che le vittime sarebbero presunti estremisti palestinesi, mentre i feriti dei semplici civili.

http://www.news24.com/World/News/Five-Gaza-militants-killed-by-Israel-drones-20140707

Omicidio del 17enne palestinese, fermati sei nazionalisti ebrei

Autore: Redazione MTV News Data: 6 luglio 2014 Commenta
Omicidio del 17enne palestinese, fermati sei nazionalisti ebrei

Peres: nessuna differenza tra sangue e sangue, assassini puniti

Milano, 6 lug. (TMNews) - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Muhammed Abu Khdeir, il ragazzo palestinese di 17 anni bruciato vivo il 3 luglio scorso in una foresta vicino a Gerusalemme. Per l'omicidio sono stati fermati 6 giovani nazionalisti ebrei che avrebbero agito per una vendetta dopo il rapimento di alcuni israeliani in Cisgiordania.

Il presidente Shimon Peres, intanto, si è recato in visita a Sderot, la città più bersagliata dai razzi dei palestinesi di Hamas.

"Andremo in fondo a questa tragedia - ha detto - i colpevoli saranno puniti. Un omicidio è un omicidio, non c'è differenza tra sangue e sangue, e chi lo commette è un assassino che deve essere punito con tutta la forza della legge, che sia arabo o israeliano. Non lasceremo nulla di intentato l'indagine della polizia accetterà la verità e i killer saranno puniti".

La mamma della giovane vittima ha espresso "soddisfazione" per l'arresto dei 6 ebrei ma anche perplessità.

"Gli faranno solo delle domande e poi li lasceranno liberi - hja detto, con amarezza - dovrebbero invece trattarli come loro trattano noi, demolendogli le case".

http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/1.603317

Siria: i reporter di guerra in Siria sono più donne che uomini

Autore: Redazione MTV News Data: 6 luglio 2014 Commenta
Siria: i reporter di guerra in Siria sono più donne che uomini

Nonostante gli oltre 60 giornalisti uccisi in tre anni

Milano 6 lug. (TMNews) - Le donne primeggiano nel giornalismo di guerra in Siria. Il lavoro dei corrispondenti che seguono il conflitto siriano è uno dei più pericolosi al mondo: oltre 60 giornalisti sono stati uccisi nel Paese mediorientale da quando è scoppiata la guerra civile, più di tre anni fa, e numerosi sono stati anche i sequestri di reporter e fotogiornalisti da parte di gruppi estremisti. Nonostante ciò sempre più donne sono inviate in Siria dai principali organi d'informazione internazionali, dal "Washington Post" al "New York Times", dal "Wall Street Journal" alla Cnn.

Anche in passato grandi giornaliste hanno lavorato nei teatri di più caldi. Negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso Margaret Bourke-White, Virginia Cowles, Martha Gellhorn ed Helen Kirkpatrick seguirono i conflitti che infiammarono l'Europa. In tempi più recenti Oriana Fallaci e poi Christiane Amanpur si sono distinte sui fronti di mezzo mondo. Ma come sottolinea la "Columbia Journalism Review", mai le donne avevano primeggiato in un settore così pericoloso come nell'attuale conflitto in Siria.

Secondo Liz Sly, responsabile dell'ufficio di corrispondenza del "Washington Post" a Beirut, le donne hanno ormai dimostrato da tempo di essere all'altezza e i giornali non si fanno più problemi a inviarle nelle zone di guerra più rischiose. Certo, i pericoli non mancano e spesso sono anche più insidiosi di quelli che può incontrare un reporter uomo, primo fra tutti quello degli abusi sessuali: un'inchiesta realizzata dall'International Women's Media Foundation ha scoperto che su un campione di quasi 1.000 giornaliste, il 14% di esse è stata vittima di violenze.

Inoltre, un'altra difficoltà di lavoro che si riscontra nei paesi musulmani più conservatori è che gli uomini non sempre si lasciano intervistare da una donna. Di contro, il girare in strada velate può rappresentare talvolta un vantaggio per le giornaliste che non vogliono dare nell'occhio e passare inosservate.

http://www.bbc.co.uk/search/?q=syria

Israele: bruciato vivo il palestinese 17enne ucciso a Gerusalemme

Autore: Redazione MTV News Data: 5 luglio 2014 Commenta
Israele: bruciato vivo il palestinese 17enne ucciso a Gerusalemme

Secondo l'autopsia il cadavere aveva ustioni sul 90% del corpo

Milano, 5 lug. (TMNews) - E' stato bruciato vivo Muhammad Abu Khdeir, il 17enne palestinese ucciso martedì scorso a Gerusalemme est, apparentemente per vendicare l'omicidio dei tre giovani israeliani in Cisgiordania. E' quanto è emerso dai risultati dall'autopsia eseguita da una equipe di medici israeliani a Tel Aviv, secondo l'edizione online del Jerusalem Post.

Muhammad Abu Khdeir presentava ustioni sul 90% del corpo e aveva inalato sostanze derivate da combustione. Una notizia che rischia di esacerbare ancora le tensioni dopo i violenti scontri delle ultime ore fra polizia israeliana e giovani palestinesi.

http://www.jpost.com/National-News/Autopsy-finds-murdered-Palestinian-teen-was-burned-alive-361571

Ucraina: oltre 150 filorussi uccisi fuori Slaviansk

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
Ucraina: oltre 150 filorussi uccisi fuori Slaviansk

Un soldato ucraino è stato ucciso e altri quattro feriti

Mosca, 4 lug. (TMNews) - Sarebbero oltre 150 le vittime dei combattimenti di ieri per l'accerchiamento da parte delle truppe di Kiev della città di Mykolayivka, situato di fuori di Slovyansk, nella regione di Donetsk in mano ai ribelli. Lo ha detto un portavoce dell'esercito ucraino nella parte orientale dell'Ucraina, Aleksey Dmitrashkovsky. "L'avversario ha subito gravi perdite: almeno 150 militanti sono stati eliminati, sei posti di blocco e un deposito di munizioni a Mykolayivka e Semionovka sono stati distrutti" ha detto all'agenzia russa Interfax. Un soldato ucraino è stato ucciso e altri quattro sono rimasti feriti nel combattimento vicino Mykolayivka, ha aggiunto.

http://www.bbc.com/news/world-europe-28144334

Egitto, Amnesty International: tragica situazione diritti umani

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
Egitto, Amnesty International: tragica situazione diritti umani

Il rapporto a un anno dalla deposizione dell'ex premier Morsi

Milano, 4 lug. (TMNews) - Arresti arbitrari in massa, detenzioni illegali, orribili episodi di tortura e decessi in custodia di polizia hanno caratterizzato il primo anno dalla deposizione di Mohamed Morsi e causato, secondo Amnesty International, un profondo deterioramento della situazione dei diritti umani in Egitto. Migliaia di persone sono state arrestate, anche se le cifre variano. Secondo dati ufficiali resi noti a marzo dall'Associated Press, nell'ultimo anno sarebbero almeno 16.000 (tra sostenitori di Morsi e attivisti di altri gruppi che esprimono dissenso verso il governo) le persone arrestate, mentre WikiThawra, un'iniziativa promossa dal Centro egiziano per i diritti economici e sociali, parla di almeno 80 persone morte in custodia di polizia e oltre 40.000 persone arrestate o incriminate tra luglio 2013 e meta' maggio del 2014. Le denunce di torture e sparizioni forzate di persone detenute dalla polizia o dai militari sono a loro volta numerose. "Le tristemente note forze di sicurezza egiziane sono tornate in piena attivita' e stanno impiegando gli stessi metodi di tortura in vigore negli anni piu' bui dell'era Mubarak" - ha dichiarato Hassiba Hasj Sahraoui, vicedirettrice del Programma Medio Oriente e Africa del Nord di Amnesty International. "Nonostante le ripetute promesse dell'ex presidente e dell'attuale presidente di rispettare lo stato di diritto, le violazioni dei diritti umani si susseguono a un ritmo agghiacciante e le forze di sicurezza possono compierle in piena liberta', senza rischio di essere punite". http://www.amnesty.it/Egitto-anniversario-deposizione-Morsi-catastrofico-declino-rispetto-diritti-umani http://www.bbc.com/news/world-middle-east-28059486

Facebook: non vogliamo manipolare le emozioni degli utenti

Autore: Redazione MTV News Data: 3 luglio 2014 Commenta
Facebook: non vogliamo manipolare le emozioni degli utenti

Parla il direttore operativo dopo polemiche legate a una ricerca

New York, 2 lug. (TMNews) - Sheryl Sandberg, il direttore operativo di Facebook, promette che il social network non tenterà di manipolare le emozioni dei sui utenti come sembra abbia fatto in una settimana del 2012 su oltre 689.000 iscritti (circa uno su 2.500). Manipolando i news feed degli iscritti, il gruppo ha scoperto che mostrando meno storie positive, gli utenti tendono a pubblicare post più negativi e viceversa. Sandberg si dice dispiaciuta che la ricerca sia stata "mal comunicata".

"Facebook ha chiesto scusa e certamente non vuole fare nulla che possa deludere gli utenti", ha spiegato la donna in un'intervista sulla rete tv indiana NDTV rilasciata mentre si trovava in India. "Si è trattato di una settimana, di un piccolo esperimento...quel che conta qui è che prendiamo seriamente la privacy delle persone".

L'esperimento di Facebook ha già scatenato le critiche di molti utenti e l'interesse dell'Information Commissioner's Office (Ico), l'autorità britannica indipendente che tutela la privacy degli individui. Anche l'autorità irlandese vuole vederci chiaro.

http://www.theguardian.com/technology/2014/jul/02/facebook-apologises-psychological-experiments-on-users

Spari su Israele e raid su Gaza: ancora scontri a Gerusalemme

Autore: Redazione MTV News Data: 3 luglio 2014 Commenta
Spari su Israele e raid su Gaza: ancora scontri a Gerusalemme

Undici palestinesi feriti in incursioni dell'aviazione israeliana

Gerusalemme, 3 lug. (TMNews) - Undici palestinesi sono rimasti feriti questa notte in almeno 15 raid aerei dell'aviazione israeliana sulla Striscia di Gaza, dopo alcuni colpi d'arma da fuoco sparati dal territorio palestinese sullo Stato ebraico. "I raid notturni hanno fatto undici feriti, di cui uno grave", ha confermato una fonte a Gaza.

Intanto, un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza ha colpito un'abitazione a Sderot, provocando un danno al sistema generale di erogazione dell'energia elettrica in questa città del sud di Israele.

A Gerusalemme Est, anche questa mattina all'alba, sono proseguiti gli scontri tra le due parti, soprattutto nei quartieri di Shufat, dove martedì sera è stato rapito il sedicenne Mohammad Abu Khdeir, il cui cadavere è stato ritrovato poche ore dopo a ovest della città.

http://www.haaretz.com/

Pechino: è lo smog il responsabile del calo dei turisti

Autore: Redazione MTV News Data: 2 luglio 2014 Commenta
Pechino: è lo smog il responsabile del calo dei turisti

Diminuzione del 10% per l'inquinamento atmosferico altissimo

Roma, 1 lug. (TMNews) - A Pechino calano i turisti, lo smog è alle stelle. Nel 2013 il numero dei turisti è diminuito del 10% rispetto all'anno precedente. La causa principale è un inquinamento atmosferico altissimo, che scoraggia gli stranieri a visitare la capitale cinese.

Uno studio realizzato dall'Associazione turistica di Pechino ha individuato le cause di questo calo. Oltre alle "condizioni meteorologiche da smog" che ormai caratterizzano la città, ci sono anche il "rallentamento dell'economia mondiale", la concorrenza di altre città asiatiche e una valuta forte.

L'anno scorso sono stati 4,5 milioni i turisti stranieri che hanno visitato Pechino. Un numero in calo, soprattutto dovuto appunto dallo smog. E a nulla sono servite le misure adottate dal governo, come la possibilità prevista per i turisti di 45 Paesi di fermarsi a Pechino per 72 ore senza bisogno di visto.

http://www.theguardian.com/environment/2014/jun/30/the-human-cost-of-chinas-untold-soil-pollution-problem

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