MTV News

Violenti scontri alla periferia di Kobane sul confine turco

Autore: Redazione MTV News Data: 14 ottobre 2014 Commenta
Violenti scontri alla periferia di Kobane sul confine turco

Tagliata via di fuga dalla città verso la Turchia

Kobane, 14 ott. (TMNews) - Violenti scontri tra jihadisti e combattenti curdi alla frontiera tra Turchia e Siria. L'Isis tenta di tagliare qualsiasi via di passaggio e di fuga da Kobane, la città curda sotto assedio da settimane. Testimoni parlano di un fitto fuoco di armi automatiche e colpi di mortaio a meno di un chilometro dalle barriere di filo spinato che segnano la frontiera. Gli scontri in atto presso la frontiera rischiano di impedire agli ultimi civili ancora presenti a Kobane di lasciare la città per rifugiarsi in Turchia. Oltre 200.000 persone hanno già traversato la frontiera. Oggi gli aerei della coalizione internazionale guidata dagli Usa hanno condotto almeno altri due raid contro le postazioni dell'Isis. Dal canto suo la Turchia ha dispiegato diversi blindati dietro la linea di frontiera ma al momento si rifiuta di intervenire militarmente per non rafforzare, entrando in azione, il regime di Bashar Assad, nemico tradizionale della Turchia. http://www.aljazeera.com/

Nuovo caso di Ebola negli Usa: contagiato un infermiere in Texas

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Nuovo caso di Ebola negli Usa: contagiato un infermiere in Texas

Controlli sui viaggiatori da Guinea, Liberia e Sierra Leone

Milano, 12 ott. (TMNews) - Si alza lo soglia di attenzione per il rischio Ebola negli Stati Uniti mentre si registra un nuovo caso in Texas. Si tratta di un infermiere dell'ospedale di Dallas dove la scorsa settimana è morto Thomas Duncan, il primo paziente vittima di Ebola negli Usa. Il caso ha scatenato preoccupazione tra gli americani. Il direttore del Centro di controllo della Sanità pubblica statunitense ha dichiarato che l'agenzia sta ricevendo 800 segnalazioni al giorno su potenziali casi di Ebola.

Anche per questo l'aeroporto Jfk di New York è stato il primo dove sono iniziati i controlli con la misurazione della temperature corporea dei passeggeri provenienti da Liberia, Sierra Leone e Guinea, i paesi più colpiti dall'epidemia che ha ucciso oltre 4.000 persone. Come ha spiegato Gil Kerlikowske, responsabile della sicurezza alle frontiere statunitensi. "Annuncio che le autorità di frontiera cominceranno a organizzare protocolli più attenti nei confronti dei passeggeri in entrata negli Stati Uniti che provengono da Guinea, Liberia e Sierra Leone".

Oltre al controllo della temperature, ai viaggiatori verrà rivolta una serie di domande per rintracciare la loro anamnesi clinica e i movimenti anteriori allo sbarco negli Usa. I controlli si estenderanno all'aeroporto O'Hare di Chicago, al Newark di New York, al Dulles di Washington e allo scalo di Atlanta.

Ma non tutti sembrano essere molto convinti delle misure di prevenzione adottate. "Non mi sembra molto serio, sottolinea un opasseggero in transito al Jfk. Misurano la temperatura delle persone ma, per quanto ne so, la malattia ha un periodo di incubazione in cui non manifesta alcun sintomo. Per questo mi sembra tutta una sceneggiata mediatica più che una questione sanitaria".

http://www.bbc.com/news/world-us-canada-29587803

Al Cairo conferenza per ricostruire Gaza. Dagli Usa 212 milioni

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Al Cairo conferenza per ricostruire Gaza. Dagli Usa 212 milioni

Abu Mazen chiede fine dell'occupazione israeliana nella Striscia

Milano, 12 ott. (TMNews) - Si è aperta con l'appello alla pace del presidente egiziano Al Sisi la conferenza del Cairo per la ricostruzione nella Striscia di Gaza: "Lo chiedo al popolo e al governo israeliani: è il momento di mettere fine al conflitto" ha detto. Un appello condiviso dal presidente dell'Anp Abu Mazen, che chiede l'apertura di tutti i valichi della Striscia e la fine dell'occupazione israeliana: la violenza di Israele, dice, "non è più tollerabile". Il leader palestinese ricorda le decine di migliaia di abitazioni distrutte nell'ultima offensiva israeliana, gli oltre 2.000 morti, gli effetti "catastrofici" per l'economia e il settore privato.

Proprio per far fronte a queste difficoltà il segretario di Stato John Kerry ha annunciato lo stanziamento di 212 milioni di dollari di aiuti americani, ai quali si aggiungono i 450 milioni di euro dell'Unione europea per il 2015. Kerry fa appello a israeliani e palestinesi a "fare più passi positivi" per mantenere il cessate il fuoco e instaurare la pace. La Striscia di Gaza è tuttora una "polveriera", avverte però il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon.

"È indispensabile che dal Cairo arrivi un impegno reale e comune sugli obiettivi: consolidare il cessate il fuoco del 26 agosto, mobilitare nuovi finanziamenti internazionali per la ricostruzione e far sì che l'Autorità Palestinese abbia piena responsabilità a Gaza e nella ricostruzione della Striscia" ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini nella veste di co-presidente della conferenza.

http://www.state.gov/secretary/

http://www.haaretz.com/news/diplomacy-defense/.premium-1.620297

http://edition.cnn.com/2014/10/12/world/meast/egypt-gaza-reconstruction/index.html

Ucraina: il presidente Putin ritira le truppe russe dal confine

Autore: Redazione MTV News Data: 12 ottobre 2014 Commenta
Ucraina: il presidente Putin ritira le truppe russe dal confine

Segnale distensivo alla vigilia dell'incontro con Poroshenko

Milano, 12 ott. (TMNews) - Regge la tregua in Ucraina. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinate il ritiro di migliaia di truppe dal confine. 17.600 militari che hanno partecipato alle manovre nella regione di Rostov, nei pressi dell'Ucraina, ritorneranno nella basi di guarnigione. Un segnale distensivo alla vigilia dell'incontro a Milano tra il presidente ucraino Petro Poroshenko e Putin, in occasione del vertice euro-asiatico del 16-17 ottobre.

Il ministro della Difesa Sergei Shoigu ha ricevuto la disposizione di Putin alla fine dell'esercitazioni estive nei poligoni del distretto militare meridionale della Russia. L'incontro tra Putin e il ministro si è svolto dopo che il presidente aveva presieduto un incontro al vertice con il Consiglio nazionale di sicurezza.

All'incontro di Milano tra il capo di Stato russo e Poroshenko parteciperanno anche il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, il premier britannico David Cameron e i leader dell'Unione europea.

Putin e Poroshenko si sono incontrati l'ultima volta il 26 agosto scorso, a un vertice a Minsk tra Russia, Bielorussia e Kazakistan da una parte, Ue e Ucraina dall'altra. Il 5 settembre, sempre a Minsk, è stato firmato il protocollo di intesa per il cessate-il-fuoco nel Sud-est dell'Ucraina, che ufficialmente resta in vigore, malgrado dall'inizio della tregua siano state uccise oltre 300 persone.

http://www.bbc.com/news/world-europe-18018002

La Regina Elisabetta nomina Angelina Jolie "Dama di Gran Croce"

Autore: Redazione MTV News Data: 11 ottobre 2014 Commenta
La Regina Elisabetta nomina Angelina Jolie Dama di Gran Croce

Onorificenza per le battaglia dell'attrice contro violenze donne

Milano, 11 ott. (TMNews) - L'attrice americana Angelina Jolie ha ricevuto dalle mani della regina Elisabetta d'Inghilterra il titolo onorifico di "Dama di Gran Croce", per il suo contributo alla diplomazia britannica e il suo impegno teso a porre fine agli stupri di guerra.

La star 39enne è ora "Dama" di Gran Croce del più illustre degli ordini, quello di San Michele e San Giorgio, patroni della cavalleria. L'investitura si è svolta a Buckingham Palace, nel corso di un'udienza privata.

L'attrice di "Maleficent" e compagna di Brad Pitt è inviato speciale per l'Unhcr, l'alto commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite, e ha co-fondato l'iniziativa Psvi (Preventing Sexual Violence Initiative) nel 2012. Il riconoscimento è stato annunciato per la prima volta a giugno, quando Jolie stava co-presiedendo il summit globale End Sexual Violence in Conflict (ESVC) a Londra assieme all'allora ministro degli affari esteri britannico, William Hague.

http://www.imdb.com/name/nm0001401/

http://www.royal.gov.uk/theroyalresidences/buckinghampalace/buckinghampalace.aspx

Oms: bilancio delle vittime di Ebola ha toccato i 4.033 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 11 ottobre 2014 Commenta
Oms: bilancio delle vittime di Ebola ha toccato i 4.033 morti

La Liberia il paese più colpito dall'epidemia con 4.076 casi

Milano, 11 ott. (TMNews) - Il bilancio delle vittime provocate dal virus dell'Ebola ha raggiunto quota 4.033. Lo riferisce l'Organizzazione mondiale per la Sanità (Oms).

Secondo il bilancio, che arriva fino all'8 ottobre, si registrano 8.399 casi totali in 7 paesi, di cui 4.033 morti. Il precedente bilancio, fino al 5 ottobre, aveva rilevato 8.033 casi totali e 3.865 decessi.

I 7 paesi coinvolti sono divisi in due gruppi dall'Oms: il primo è composto da Guinea, Liberia e Sierra Leone, ovvero i tre paesi più colpiti, e il secondo comprende Nigeria, Senegal, Spagna e Stati Uniti.

Nel primo gruppo la Liberia, il paese in assoluto più colpito dall'epidemia, conta 4.076 casi, di cui 2.316 decessi. In Sierra Leone, l'Oms ha registrato 2.950 casi e 930 morti. Infine in Guinea, dove è scoppiata l'epidemia nel dicembre 2013, si contano 1.350 casi e 778 decessi. Il personale medico deve pagare un grosso prezzo in questi paesi, con 416 infezioni e 233 morti.

Per quanto riguarda il secondo gruppo, in Nigeria il numero dei casi e dei decessi è rimasto invariato: 20 casi e 8 morti. In base all'ultimo bilancio dell'Oms si registra un morto negli Stati Uniti e un caso di contagio in Spagna.

Bilancio immutato anche per il Senegal (un contagio). In Repubblica democratica del Congo, dove è in corso un'epidemia di Ebola diversa da quella che ha colpito l'Africa occidentale, l'Oms ha registrato 71 casi, di cui 43 decessi, secondo un bilancio fermo al 7 ottobre.

http://www.bbc.com/news/world-africa-28754546

Isis a Kobane, Onu: si rischia un massacro, una nuova Sbrebrenica

Autore: Redazione MTV News Data: 10 ottobre 2014 Commenta
Isis a Kobane, Onu: si rischia un massacro, una nuova Sbrebrenica

Pressioni sulla Turchia: mandate a Kobane i volontari curdi

Milano, 10 ott. (TMNews) - La situazione peggiora a Kobane, città siriana vicino alla Turchia sotto assedio. I miliziani dell'Isis hanno conquistato il quartier generale dei curdi dopo giorni di assedio. Milgiaia di persone cercano rifugio sulla vicina frontiera turca, in centinaia sono bloccati in città. Una situazione già tragica che potrebbe ancora peggiorare secondo l'inviato Onu per la Siria, Staffan De Mistura che teme un massacro, una nuova "Sbrebrenica". "Noi vorremmo fare un appello alle autorità turche affinché permetta ai volontari curdi di entrare a Kobane e contribuire alla difesa della città", ha detto, facendo pressione sulla Turchia perché aiuti a combattere l'Isis.

Il governo di Ankara da giorni è accusato di inerzia da parte della minoranza curda che è scesa in piazza in decine di città. Manifestazioni sfociate in violenze, con oltre 30 morti. "Nessun può provare che la Turchia supporta lo Stato Islamico. E' impossibile il governo lo ha detto molte volte - ha ribadito il primo ministro Ahmet Davutoglu - la Turchia si oppone all'Isis come si oppone ad Assad". Per il presidente Erdogan invece lo Stato islamico viene usato come pretesto da alcuni per interrompere il processo di pace con i curdi in Turchia.

http://www.mfa.gov.tr/default.en.mfa

http://www.un.org/en/

Nobel per la Pace a Malala e all’indiano Satyarthi

Autore: Redazione MTV News Data: 10 ottobre 2014 Commenta
Nobel per la Pace a Malala e all'indiano Satyarthi

Per impegno comune per diritti bambini e contro l'estremismo

Milano, 10 ott. (TMNews) - Un premio per le bambine, i bambini e il diritto all'istruzione. Il Nobel per la Pace è andato a Malala Yousafzai e all'indiano Kailash Satyarthi, un indu e una musulmana, "per il loro comune impegno" a favore dei diritti dei bambini e "contro l'estremismo, perché i bambini devono andare a scuola e non essere sfruttati". Così il comunicato del Comitato norvegese. Kailash Sartyarthi, 60 anni, è stato promotore di molte iniziative pacifiche e gandhiane per denunciare lo sfruttamento economico dei bambini. Molto più celebre è Malala, ad appena 17 anni la più giovane premiata dal Nobel per la pace. Nel 2012 rimase vittima di un attentato dei talebani in Pakistan per il suo impegno a favore del diritto delle bambine di andare a scuola. Rischiò di morire. Da allora, una volta guarita, è diventata una figura iconica dei diritti delle bambine. Malala è "l'orgoglio del Pakistan" ha commento del premier pachistano Nawaz Sharif.

http://www.nobelprize.org/

Russia: tregua in Ucraina processo positivo, buonsenso prevarrà

Autore: Redazione MTV News Data: 9 ottobre 2014 Commenta
Russia: tregua in Ucraina processo positivo, buonsenso prevarrà

Ministro Lavrov: molte sfide da affrontare insieme all'Occidente

Milano, 9 ott. (TMNews) - La Russia valuta la tregua in atto da poco più di un mese in Ucraina come "un processo positivo". Lo ha detto ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, avanzando inoltre la speranza che il buonsenso prevalga all'Ovest e che i canali di comunicazione saranno ripristinati. "Spero che il buonsenso prevarrà. Noi siamo persone pazienti. Siamo fiduciosi, ai fini del ripristino dei canali di comunicazione. Saremo pronti (a tale ripristino) nel momento in cui una simile comprensione prevarrà nei nostri partner occidentali", ha detto il capo della diplomazia russa incontrando l'omologo venezuelano Rafael Ramirez. Il ministro ha sottolineato che la congiuntura internazionale lo richiede: dalle minacce terroristiche, particolarmente dallo Stato islamico, oltre ai "problemi con Ebola e con le malattie in generale, nonché la questione dell'energia, la sicurezza alimentare, la proliferazione delle armi di distruzione di massa". "Sembra che alcune persone in Occidente, una minoranza che si impone al resto degli Stati, è pronta a sacrificare tutte queste sfide comuni per la comunità internazionale" ha aggiunto. Le relazioni tra Russia e Occidente sono peggiorate a causa della situazione in Ucraina. Alla fine di luglio, l'Unione europea e gli Stati Uniti hanno colpito con le sanzioni interi settori dell'economia russa, tra cui quello bancario, la difesa e l'energia. http://www.bbc.com/news/world-europe-26270866

Classifica Ocse: Canberra il miglior posto al mondo dove vivere

Autore: Redazione MTV News Data: 9 ottobre 2014 Commenta
Classifica Ocse: Canberra il miglior posto al mondo dove vivere

Presi in considerazione nove parametri di benessere

Roma, 9 ott. (TMNews) - Il territorio della capitale australiana Canberra è il miglior posto al mondo in cui vivere. Lo rivela un rapporto dell'Ocse, l'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Canberra guida la classifica per regioni, mentre l'Australia è in testa a quella per nazioni, davanti alla Norvegia. L'Ocse nello studio ha recensito 362 regioni dei suoi 34 Paesi membri. Ha usato nove parametri di benessere, come reddito, istruzione, occupazione, sicurezza, salute e ambiente. Cinque città australiane, tra cui Sidney, Melbourne e Perth, figurano nella top ten. Dalla parte opposta, gli Stati messicani sono in coda alle graduatorie regionali. Messico, Turchia, Ungheria, Polonia e Slovacchia sono considerati i posti più difficili in cui vivere. http://www.osce.org/

Calendario