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Vent’anni fa genocidio in Ruanda, Francia diserta commemorazioni

Autore: Redazione MTV News Data: 7 aprile 2014 Commenta
Vent'anni fa genocidio in Ruanda, Francia diserta commemorazioni

Reazione a parole presidente Kagame su "ruolo diretto" di Parigi

Milano, 7 apr. (TMNews) - Sono passati vent'anni dal genocidio del Ruanda, uno dei massacri più sanguinosi della storia dell'umanità. Poco più di cento giorni di follia collettiva costati la vita a almeno 800.000 persone su una popolazione totale di circa 8 milioni. A morire furono soprattutto i tutsi, etnia minoritaria al potere, ma anche tantissimi membri della maggioranza hutu che si erano rifiutati di uccidere degli innocenti. Per ricordare tutte le vittime il Paese africano si ferma per una settimana.

Alla commemorazione non parteciperà però la Francia dopo che l'attuale presidente del Ruanda, Paul Kagame, in un'intervista al settimanale 'Jeune Afrique' ha denunciato "il ruolo diretto di Belgio e Francia nella preparazione politica del genocidio".

"Siamo sorpresi - ha detto Romain Nadal, portavoce del ministro degli Esteri francese - da queste dichiarazioni inaccettabili e che sono in contraddizione con il processo di riconciliazione e di dialogo tra la Francia e il Ruanda avviato da diversi anni".

Per questa ragione il presidente della Repubblica, François Hollande, ha deciso che il suo ministro della Giustizia, Christiane Taubira, non si recherà come previsto a Kigali, la capitale ruandese, per le commemorazioni.

http://www.rwandaparliament.gov.rw/home/

Elezioni politiche in Ungheria, avanti i nazional-populisti

Autore: Redazione MTV News Data: 7 aprile 2014 Commenta
Elezioni politiche in Ungheria, avanti i nazional-populisti

Verso la riconferma del premier conservatore Orban

Milano, 7 apr. (TMNews) - Elezioni politiche in Ungheria, otto milioni di cittadini sono stati chiamati ai seggi per il rinnovo del parlamento. I primi scrutinii sembrano nettamente confermare le previsioni della vigilia ovvero la vittoria del partito nazionalista Fidesz, del premier Viktor Orban. Orban punta così a riconfermare e rafforzare il risultato di quattro anni fa che gli consentì di assicurarsi i due terzi dei seggi al Parlamento di Budapest. Il premier nazionalconservatore ed euro minimalista, è fortemente criticato dall'opposizione per il suo autoritarismo. Ma la gente sembra fidarsi di lui, il paese sta assistendo a una crescita economica costante malgrado anni di crisi internazionale e grazie al rafforzamento delle politiche di sostegno sociale Orban ha mantenuto i consensi.

In difficoltà invece l'Alleanza democratica, una coalizione di cinque partiti di centrosinistra. Preoccupa anche l'avanzata del partito di estrema destra Jobbik, antisemita e xenofobo.

Dal voto potrebbe dunque uscire un parlamento fortemente sbilanciato a destra. E lo sarà ulteriormente se l'altra formazione di sinistra, Lmp, non dovesse riuscire a superare il 5 per cento, quorum necessario per entrare in Parlamento.

http://www.presseurop.eu/it/content/briefing/1359191-lungheria-di-viktor-orban

In Argentina il primo battesimo per la figlia di una coppia gay

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2014 Commenta
In Argentina il primo battesimo per la figlia di una coppia gay

Madrina di Umma Azul la presidente Kirchner

Milano, 6 apr. (TMNews) - In Argentina si è celebrato il primo battesimo per la figlia di una coppia gay. La piccola Umma Azul, che è nata da un "matrimonio igualitario", composto da due donne, ha ricevuto il sacramento nella Cattedrale di Cordoba, città dell'Argentina centrale. Un collaboratore di Bergoglio a Buenos Aires ha spiegato il perchè di questa apertura. Il Papa infatti si è impegnato per non escludere nessun bambino dal Sacramento, prescindendo dalla situazione dei genitori.

"E' la prima bambina figlia di una coppia gay che la chiesa accetta, pensa a che significato ha questo e quante porte apre. E' un messaggio per tutto il mondo, di uguaglianza e tolleranza. E' stato davvero emozionante" Ha detto una delle due mamme Carina Villarreal.

Una delle due madrine della piccola è la presidente dell'Argentina Cristina Fernández Kirchner, che non avendo potuto partecipare direttamente alla funzione ha mandato una delegazione ufficiale.

"Ora vogliamo di più, vogliamo sposarci in chiesa, e forse questo in futuro sarà possibile" ha aggiunto Soledad Ortiz, l'altra mamma della piccola.

http://www.cfkargentina.com/

Nave cinese capta presunto segnale scatola nera boeing malese

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2014 Commenta
Nave cinese capta presunto segnale scatola nera boeing malese

Individuato nel sud dell'oceano Indiano

Milano, 6 apr. (TMNews) - Una nave cinese che sta partecipando alle ricerche dell'aereo della Malaysia Airlines scomparso misteriosamente quasi un mese fa, ha captato un segnale che potrebbe essere quello di una scatola nera nel sud dell'oceano Indiano. Lo ha annunciato l'agenzia governativa cinese Xinhua. Al momento non vi è conferma che il segnale captato dalla Haixun 01 sia legato al Boeing 777 scomparso.

Il segnale aveva una frequenza di 37,5 kHz al secondo, identico a quello trasmesso dai registratori di volo. La nave ha captato il segnale a circa 20 gradi di latitudine sud e 10 di longitudine est.

Le autorità malesi sostengono che, secondo dei dati forniti dal satellite, il volo MH370 si è inabissato nell'oceano Indiano al largo della costa occidentale dell'Australia dopo aver cambiato rotta durante il volo che, decollato da Kuala Lumpur, era diretto Pechino. Nessun elemento è emerso fino a questo momento che possa confermare il punto preciso dove il Boeing 777 sarebbe precipitato. Le autorità continuano a non comprendere né come o perché l'apparecchio sia scomparso e hanno avvertito che a meno di ritrovare le scatole nere il mistero non potrà mai essere chiarito. L'aereo è scomparso l'8 marzo con 239 persone a bordo. La Malaysia ha annunciato ufficialmente il 25 marzo che era "precipitato nel sud dell'oceano Indiano". http://www.malaysiaairlines.com/hq/en.html

Anora nessun contatto con i tre religiosi rapiti in Camerun

Autore: Redazione MTV News Data: 6 aprile 2014 Commenta
Anora nessun contatto con i tre religiosi rapiti in Camerun

Vescovo di Vicenza invita alla prudenza e a pregare per loro

Milano, 6 apr. (TMNews) - Ancora nessun contatto con i due preti italiani Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri e con la suora canadese Gilberte Bussier che sono stati rapiti in un blitz da uomini armati nella notte fra venerdì e sabato. Il sequestro è avvenuto nella diocesi di Maroua, nel Nord del Paese.

Il vescovo di Vicenza, Beniamino Pizziol, ha tenuto una breve conferenza stampa, raccomandando incessante preghiera per i tre religiosi. Nell'incontro con i giornalisti ha detto che "dopo il rapimento non c'è più stato alcun contatto con loro e quindi non possiamo dire che stiano bene".

Il vescovo ha anche ringraziato tutti coloro che, a diversi livelli e in diversi modi, hanno manifestato solidarietà. Tra questi il Sindaco di Vicenza e il Presidente della Regione Veneto. Anche Papa Francesco ha ricordato con commozione i religiosi e la Farnesina ha attivato una Unità di Crisi con la quale la Diocesi è in costante contatto.

http://www.vicenza.chiesacattolica.it/pls/vicenza/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=1527&rifi=guest&rifp=guest

Afghanistan: più donne al voto per le presidenziali

Autore: Redazione MTV News Data: 5 aprile 2014 Commenta
Afghanistan: più donne al voto per le presidenziali

Partecipazione superiore al passato

Milano, 5 apr. (TMNews) - Hanno sfidato i divieti e le minacce dei talebani e si sono messe in fila per votare. Tantissime donne nonostante il burqua hanno voluto dire la loro sul futuro del paese. La partecipazione femminile al voto per le presidenziali in Afghanistan è stata più alta che nel passato. Il primo turno delle elezioni ha fatto registrare quasi il 30% di donne in piu' che hanno partecipato al voto rispetto alle presidenziali del 2009.

Gli afgani hanno dovuto scegliere il successore di Hamid Karzai, in carica da 13 anni. Otto i candidati, di cui tre favoriti: Abdullah Abdullah, oppositore di Karzai già nel 2009, Zalmai Rassoul, erede politico del presidente uscente, e Ashraf Ghani, economista di fama.

I risultati preliminari di questo primo turno saranno noti il 24 aprile, l'eventuale ballottaggio potrebbe svolgersi il 28 maggio ma la data non è stata confermata.

L'appuntamento elettorale costituisce un test di importanza fondamentale per il futuro della repubblica, teatro di guerra da oltre tre decenni.

http://www.rferl.org/section/afghanistan/149.html

Due preti italiani rapiti in Camerun

Autore: Redazione MTV News Data: 5 aprile 2014 Commenta
Due preti italiani rapiti in Camerun

Vicario generale punta il dito su Boko Haram

Milano, 5 apr. (TMNews) - I due sacerdoti italiani, Don Gianantonio Allegri e don Giampaolo Marta, sono stati rapiti nel nord del Camerun, assieme a una religiosa canadese, nella loro parrocchia di Tchère, a una ventina di chilometri da Maroua, la capitale della regione dell'Estremo Nord (circa 800 km a nord di Yaounde, capitale del Camerun). Lo ha detto Padre Henri Djonyang, vicario generale della diocesi di Maroua-Mokolo: "E' una brutta cosa. Due preti italiani e una suora canadese, Gilberte Bussier, sono stati rapiti questa notte verso le 23.45 (le 0.45 in Italia)". Il sequestro non è stato rivendicato ma il vicario fa espresso riferimento al gruppo estremista islamico di Boko Haram, molto attivo nella regione di frontiera tra Camerun e Nigeria. "Sono stati loro (Boko Haram, ndr)", ha indicato il vicario generale.

Boko Haram aveva già rivendicato i sequestri nel 2013 nella stessa regione di un sacerdote francese Georges Vandenbeusch e della famiglia Moulin-Fournier, poi liberati.

Il ministero degli Esteri chiede il massimo riserbo sulla vicenda per favorire una rapida soluzione del caso.

http://www.esteri.it/MAE/IT

Attacco in Afghanistan, uccisa fotoreporter tedesca di Ap

Autore: Redazione MTV News Data: 4 aprile 2014 Commenta
Attacco in Afghanistan, uccisa fotoreporter tedesca di Ap

Ferita gravemente una collega canadese della Ap

Roma, 4 apr. (TMNews) - Due giornaliste sono rimaste vittima di un attacco nell'est dell'Afghanistan. Una di loro è stata uccisa. Si tratta di una fotoreporter tedesca della Ap, Anja Niedringhaus. La sua collega canadese Kathy Gannon è rimasta gravemente ferita.

Le due giornaliste si trovavano all'interno di un distretto di polizia nella provincia orientale di Khost. Un poliziotto afgano ha aperto il fuoco all'interno di un posto di polizia: "Il poliziotto che ha sparato alle due giornaliste è stato arrestato", ha poi detto il consigliere per la sicurezza nazionale, Rangin Dadfar Spanta, che ha definito l'episodio "un evento tragico". Il poliziotto proveniva dalla provincia di Parwan ed era in servizio da diversi anni. Non è affatto chiaro cosa lo abbia spinto al gesto.

La salma della giornalista sarà trasportata a Kabul. Il governo tedesco ha chiesto all'ambasciata di Kabul di "chiedere immediate spiegazioni", ha detto una portavoce del ministero degli Esteri da Berlino. Secondo Reporter senza frontiere dal 2002 sono stati uccisi almeno 19 giornalisti in Afghanistan nello svolgimento del loro lavoro. Domani in Afghanistan si vota per l'elezione del presidente.

http://www.ap.org/

Onu: i rifugiati siriani in Libano sono oltre un milione

Autore: Redazione MTV News Data: 3 aprile 2014 Commenta
Onu: i rifugiati siriani in Libano sono oltre un milione

Unhcr: "Record disastroso, risorse si stanno esaurendo"

Beirut, 3 apr. (TMNews) - Il numero di rifugiati siriani registrati in Libano ha superato quota un milione. Lo ha annunciato l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati che ha lanciato l'allarme: "E' un record disastroso aggravato da risorse che si stanno esaurendo rapidamente", ha spiegato l'Unhcr in un comunicato chiedendo il sostegno della comunità internazionale.

Il numero di rifugiati, per la metà minori, equivale ormai a un quarto dell'intera popolazione del Libano, che è il più colpito tra i Paesi confinanti con la Siria dalla fuga dalla guerra civile. Secondo l'Onu dall'inizio della guerra civile tre anni fa circa 2,6 milioni di persone hanno abbandonato il Paese per dirigersi in Libano appunto, ma anche in Giordania, Iraq, Siria e Turchia. Sono 2.500 i nuovi rifugiati ogni giorno, cioè più di uno al minuto.

https://www.unhcr.it/

Usa, nuova strage nella base militare di Fort Hood

Autore: Redazione MTV News Data: 3 aprile 2014 Commenta
Usa, nuova strage nella base militare di Fort Hood

Soldato spara e ne uccide tre, poi viene colpito

Milano, 3 apr. (TMNews) - Sparatoria nella base americana di Fort Hood, in Texas, dove un militare ha aperto il fuoco all'impazzata compiendo una strage. "Tre persone sono morte, poi è stato ucciso l'attentatore. Sedici persone sono rimaste ferite", ha annunciato il generale Milk Milley della base militare, una delle più grandi degli Stati Uniti.

"Siamo distrutti nel constatare che una cosa del genere sia potuta accadere ancora una volta" ha commentato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Non è infatti il primo incidente di questo genere a Fort Hood. Nel novembre del 2009 un medico psichiatra con vent'anni di servizio e in procinto di partire per l'Iraq aveva aperto il fuoco su militari e civili uccidendo 13 persone e ferendone 31. Il maggiore Nidal Malik Hasan, all'epoca dei fatti 39enne, è stato condannato alla pena capitale. Quella strage è stata definita il secondo peggiore atto di terrorismo interno dopo l'11 settembre.

http://www.whitehouse.gov/

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