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Birmania, presidente avvia dialogo storico per elezioni 2015

Autore: Redazione MTV News Data: 31 ottobre 2014 Commenta
Birmania, presidente avvia dialogo storico per elezioni 2015

Presente anche Aung San Suu Kyi

Milano, 31 ott. (TMNews) - Un nuovo passo verso la democrazia. Il presidente birmano Thein Sein ha avviato colloqui senza precedenti con la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi, in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno. Il dialogo ha visto coinvolti anche il capo dell'esercito, i presidenti delle due camere del parlamento e gli altri partiti dell'opposizione: è la prima volta che si tiene un incontro di tale ampiezza, dopo lo scioglimento della giunta militare, nel 2011.

Il capo dello Stato e il premio Nobel per la pace si sono riuniti a Naypyidaw solo poche ore dopo che il presidente americano Barack Obama aveva parlato con i due leader, per sottolineare l'importanza di tenere elezioni "trasparenti e credibili". Il voto si terrà l'ultima settimana di ottobre o la prima settimana di novembre del 2015.

La Lega nazionale per la democrazia di Suu Kyi è data per favorita: una volta ottenuta la maggioranza in parlamento, il premio Nobel potrebbe diventare presidente.

http://www.freeburmacoalition.org/

Golpe in Burkina Faso, l’esercito prende potere

Autore: Redazione MTV News Data: 31 ottobre 2014 Commenta
Golpe in Burkina Faso, l'esercito prende potere

Presidente Compaoré: non mi dimetto, pronto al dialogo

Milano, 31 ott. (TMNews) - Il Burkina Faso sprofonda nel caos. La protesta popolare contro una modifica costituzionale che avrebbe permesso allo storico presidente Blaise Compaoré di ricandidarsi ed essere rieletto è deflagrata in un golpe dei militari. Nella rivolta popolare a seguito del golpe, una trentina di persone sono morte e almeno altre 100 rimaste ferite negli scontri. L'esercito ha annunciato lo scioglimento del governo e dell'Assemblea nazionale, l'entrata in vigore di un coprifuoco e l'istituzione di un organo di transizione. "Visto il deterioramento della situazione nazionale, il disfacimento delle istituzioni della repubblica e la necessità di preservare il Paese dal caos, il potere esecutivo e quello legislativo saranno assunti da un organo di transizione, con l'obiettivo di un ritorno all'ordine costituzionale "in un periodo di dodici mesi", secondo un comunicato del capo di stato maggiore dell'esercito Nabéré Honoré Traoré, letto da un ufficiale durante una conferenza stampa. Il presidente del Burkina Faso Blaise Compaoré ha però annunciato che non intende dimettersi, ma ha revocato lo stato di emergenza che aveva imposto dopo le violenze scoppiate nella capitale e si è detto "disponibile" al dialogo. http://www.viaggiaresicuri.it/?burkina_faso

Oxfam: il divario fra ricchi e poveri è sempre più grande

Autore: Redazione MTV News Data: 30 ottobre 2014 Commenta
Oxfam: il divario fra ricchi e poveri è sempre più grande

Da inizio crisi il numero di miliardari è raddoppiato

Milano, 30 ott. (TMNews) - Il divario fra ricchi e poveri nel mondo è sempre più grande e rende vano ogni tentativo di lotta contro la povertà estrema. Il dato sconsolante emerge dall'ultimo rapporto dell'Oxfam, network internazionale di 17 organizzazioni impegnate contro la povertà e l'ingiustizia. Dal 2009, quando cominciò la crisi, il numero di miliardari nel mondo è più che raddoppiato mentre 805 milioni di poveri soffrono la fame. Tra il 2013 e il 2014, le 85 persone più ricche al mondo hanno aumentato la loro ricchezza di 668 milioni di dollari al giorno, significa quasi mezzo milione di dollari ogni minuto. La mancata distribuzione equa della ricchezza nel mondo, fenomeno che si è diffuso fino in Africa, è sempre più un ostacolo alla crescita economica di tutti e al benessere di tutti. Eppure secondo l'Oxfam solo l'1,5% delle super-ricchezze basterebbe per garantire istruzione e sanità a tutti i cittadini dei paesi più poveri. http://www.oxfamitalia.org/

Lago d’Aral prosciugato, l’Uzbekistan chiede aiuto internazionale

Autore: Redazione MTV News Data: 30 ottobre 2014 Commenta
Lago d'Aral prosciugato, l'Uzbekistan chiede aiuto internazionale

Devastato dai piani d'irrigazione sovietici degli anni '60

Milano, 30 ott. (TMNews) - Il Lago di Aral, secondo le ultime immagini, si è completamente prosciugato. Per questo motivo, l'Uzbekistan ha lanciato un appello per ulteriore aiuto internazionale per salvare lo specchio d'acqua ormai vuoto. Quello del Lago d'Aral è considerato uno dei peggiori disastri ambientali dell'Asia centrale. A devastarlo sono stati, in particolare, i progetti d'irrigazione sovietici degli anni '60. Foto via satellite della Nasa, il mese scorso, hanno mostrato che il bacino meridionale del lago, una volta il quarto più grande specchio d'acqua interno, è completamente prosciugato "per la prima volta nella storia moderna". Il presidente uzbeko Islam Karimov ha chiesto una conferenza internazionale di esperti e donatori per venire in aiuto del lago. "I Paesi della regione non hanno sufficienti fondi e strumenti logistici per affrontare le conseguenze ambientali, socio-economiche e umanitarie del disastro", ha scritto Karimov in un appello. "Oggi - ha aggiunto il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon in un videomessaggio - il mare d'Aral è sull'orlo dell'estinzione. Questa perdita avrà effetti su milioni di persone in Uzbekistan e fuori". L'estinzione dell'Aral è considerato il peggiore disastro ambientale mai provocato dall'uomo. Il suo prosciugamento è ritenuto da alcuni esperti un cataclisma, in una regione in cui già si sono prodotte tensioni proprio per la distribuzione dell'acqua. Oltre alla distruzione dell'industria della pesca e delle altre industrie che vivevano del rapporto con il lago, c'è un grave problema d'inquinamento. Ogni anno migliaia di tonnellate di polvere piena di sale, per lo più contaminata da pesticidi, si diffonde provocando danni alla salute. http://www.dailymail.co.uk/news/article-1263516/How-Aral-Sea--half-size-England--dried-up.html

Australia: piano previsto non salverà Grande barriera corallina

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta
Australia: piano previsto non salverà Grande barriera corallina

Accademia delle Scienze: punta solo a obiettivo a breve termine

Milano, 29 ott. (TMNews) - Il piano d'azione australiano per proteggere la Grande barriera corallina non è sufficiente, non prevede un impegno a lungo termine e non impedirà il degrado dei coralli: lo ha stimato oggi l'Accademia delle scienze australiana. Il progetto, svelato il mese scorso, deve rispondere alle preoccupazioni delle Nazioni Unite riguardanti lo stato della Grande barriera, che l'Unesco ha minacciato di includere nella lista del patrimonio naturale "in pericolo". Il ministro australiano per l'Ambiente, Greg Hunt, ha spiegato che il piano è stato progettato con l'obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra tutela del corallo e sviluppo sostenibile. Ma l'Accademia delle scienze ha giudicato che il piano ignora l'impatto del cambiamento climatico e non risolve i problemi legati alla qualità dell'acqua, allo sviluppo costiero e alla pesca. "La scienza è molto chiara: la barriera è degradata e il suo stato sta peggiorando. Il piano non migliorerà la situazione", ha detto Terry Hughes, membro dell'Accademia. Inoltre, "il piano sembra anche troppo concentrato sull'obiettivo a breve termine per rispondere alle preoccupazioni dell'Unesco, piuttosto che sulla sfida a lungo termine del ripristino della barriera", ha aggiunto l'esperto. http://www.smh.com.au/technology/sci-tech/scientific-academy-slams-governments-great-barrier-reef-plan-20141027-11cjwj.html

Londra: no alle missioni di soccorso ai migranti in Mediterraneo

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta
Londra: no alle missioni di soccorso ai migranti in Mediterraneo

"Creano attrazione involontaria e causano più morti inutili"

Milano, 28 ott. (TMNews) - Il Regno unito non sosterrà le operazioni previste nel Mediterraneo per la ricerca e il salvataggio di migranti che tentano di raggiungere le coste europee: lo ha confermato oggi il Foreign Office. L'annuncio giunge a pochi giorni dall'inizio di 'Triton', la missione coordinata dall'agenzia europea Frontex, mentre dovrebbe volgere al termine l'operazione italiana Mare Nostrum, che ha salvato oltre 150.000 migranti in un anno. Il ministero britannico degli Affari esteri ha spiegato che la decisione del governo di Londra è stata annunciata in risposta a una domanda avanzata sul sito della camera dei Lord il 15 ottobre scorso. "Non sosterremo le operazioni di ricerca e salvataggio previste nel Mediterraneo", ha scritto il segretario di Stato agli Affari esteri, Joyce Anelay. "Pensiamo che queste operazioni creino un 'fattore di attrazione' involontario, incoraggino più migranti a tentare una pericolosa traversata del mare e producano più morti tragiche e inutili", ha commentato ancora il diplomatico britannico. Il governo di Londra sostiene, invece, la necessità di concentrarsi sui "paesi d'origine e di transito" e sulla lotta ai trafficanti di essere umani, ha spiegato il sottosegretario di Stato agli Affari esteri, Anelay. D'altra parte, il primo ministro David Cameron ha più volte ribadito che il contrasto all'immigrzione clandestina rappresenta una delle priorità del suo esecutivo, impegnato nel tentativo di rinegoziare i termini della sua appartenenza all'Unione europea. Mentre si avvicinano le elezioni legislative di maggio 2015, il governo è messo sempre più sotto pressione dalla popolarità crescente dell'Ukip, partito antieuropeo e anti-immigrazione. L'Italia reclama da tempo un maggiore sostegno degli altri paesi membri dell'Ue al suo impegno per il soccorso ai migranti nel Mediterraneo. Almeno 3.072 migranti sono morti dall'inizio del 2014 nel tentativo di attraversare il Mediterraneo e raggiungere le coste europee, secondo un bilancio fornito dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). http://www.bbc.com/news/uk-29799473

Siria: l’Isis ha schierato a Kobane un esperto comandante ceceno

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta
Siria: l'Isis ha schierato a Kobane un esperto comandante ceceno

Oltre 800 morti dall'inizio dell'offensiva, a metà settembre

Milano, 28 ott. (TMNews) - I jihadisti dello Stato islamico hanno deciso di inviare a Kobane Abu Omar al-Shishani, ceceno, ritenuto uno dei più capaci ed esperti comandanti militari dell'organizzazione, per riuscire a strappare la città siriana ai combattenti curdi che da oltre un mese resistono all'assedio. E' quanto ha riferito all'agenzia di stampa curda Rudaw una fonte presente nel territorio controllato dall'Isis.

Secondo la fonte, i vertici dell'Isis avrebbero ordinato ad al-Shishani di lasciare la zona del monte Sinjar, in Iraq, dove i jihadisti sono attualmente impegnati nell'assedio a centinaia di civili yazidi, e avrebbero anche richiamato a Raqqa, loro roccaforte siriana, i combattenti presenti su diversi fronti in Iraq per inviarli a Kobane.

Intanto, i miliziani dell'autoproclamato Stato islamico hanno decapitato quattro membri della tribù sunnita dei Chaïta nell'est della Siria. Erano stati accusati di "collaborare con il regime.

http://www.bbc.co.uk/search?q=isis

Ungheria migliaia in piazza per dire no alla tassa su internet

Autore: Redazione MTV News Data: 27 ottobre 2014 Commenta
Ungheria migliaia in piazza per dire no alla tassa su internet

Il governo chiede 50 centesimi per ogni gigabyte di navigazione

Milano, 27 ott. (TMNews) - Un no secco e corale alla tassa su internet. Almeno diecimila persone sono scese in piazza a Budapest per protestare contro il balzello che l'esecuticvo ungherese vuole mettere sulla rete. Il progetto di legge del governo di Viktor Orban prevede un prelievo corrispondente a 50 centesimi per ogni gigabyte di navigazione. "Avere internet è un diritto dell'uomo, mettere una tassa è una stupidata. In altri paesi come l'Estonia internet è gratis per tutti e questo è un segno di democrazia" dice un manifestante. Secondo gli organizzatori della protesta, si tratta di legge che è "contraria alla modernità" e rappresenta un "ritorno al Medioevo". Per questo i manifestanti, si preparano a nuove proteste e hanno dato 48 ore di tempo al governo per ritirare il disegno di legge. La Commissaria europea per le nuove tecnologie Neelie Kroes ha definito il provvedimento "una vergogna per il governo ungherese". http://ec.europa.eu/index_it.htm

Iran, donna impiccata ha chiesto in testamento di donare organi

Autore: Redazione MTV News Data: 27 ottobre 2014 Commenta
Iran, donna impiccata ha chiesto in testamento di donare organi

Reyhaneh Jebbari scrive commovente messaggio alla madre

Milano, 27 ott. (TMNews) - "Per favore non piangere. Ti voglio bene. Ho sperato di poterti riabbracciare fino all'ultimo istante". Con queste parole, Reyhaneh Jabbari si è congedata da sua madre, l'ultimo messaggio scritto dalla ragazza 27enne iraniana prima di essere impiccata per omicidio, colpevole di aver ucciso l'uomo che tentava di stuprarla. Nelle sue ultime volontà, riporta la stampa britannica, la ragazza iraniana ha chiesto di non essere seppellita sottoterrra e ha chiesto alla madre di non indossare il lutto. "Non voglio imputridire nella terra", ha scritto Jabbari, chiedendo che i suoi organi venissero donati. La sua esecuzione è stata condannata con forza da tutti i leader occidentali oltre che da Amnesty International e da diverse altre ong. http://www.amnesty.it/index.html

Caso Pistorius, la madre di Reeva: era infelice, voleva lasciarlo

Autore: Redazione MTV News Data: 27 ottobre 2014 Commenta
Caso Pistorius, la madre di Reeva: era infelice, voleva lasciarlo

"Non avevano rapporti sessuali, lei non era tranquilla con lui"

Milano, 27 ott. (TMNews) - Reeva Steenkamp voleva lasciare Oscar Pistorius. Lo rivela in un'intervista al London Times la madre della Top model, a soli soli pochi giorni dalla sentenza che ha condannato Oscar Piastorius a 5 anni di reclusione per l'omicidio della fidanzata. "Non hanno mai avuti rapporti sessuali - ha detto la donna - Reeva era infelice accanto a quest'uomo instabile e violento e voleva chiudere la relazione". La versione di June Steenkamp sui retroscena delal morte di reeva costituirà l'ossatura di un libro "Reeva: A mother's story"di prossima uscita. Per la mamma delal vittima, Pistorius avrebbe mentito al processo sostenendo la tesi dell'incidente quando ha dichiarato che pensava si trattasse di un ladro. "Sapeva benissimo chi c'era dietro la porta quando ha sparato - ha detto - ha ucciso mia figlia in un impeto di gelosia e ha sparato tante volte affinché non potesse raccontare ciò che era successo". "Siamo ossessionati da un incubo - ha concluso la donna - nostra figlia indifesa che chiede aiuto dietro una porta e soffre per una morte terribile. Pistorius ha perso fama e soldi, ma Reeva ha perso la vita, la possibilità di essere madre, moglie e di perseguire una carriera che era solo all'inizio. Adesso non respira più". http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/newsreview/features/article1475378.ece

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