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Isis decapita prigioniero britannico: "Il prossimo è americano"

Autore: Redazione MTV News Data: 4 ottobre 2014 Commenta
Isis decapita prigioniero britannico: Il prossimo è americano

È il 47enne cooperante Alan Henning

Milano, 4 ott. (TMNews) - Lo Stato islamico ha diffuso l'ennesimo video dell'orrore in cui mostra la decapitazione di un prigioniero britannico, il 47enne Alan Henning, tassista che aveva deciso di andare ad aiutare le vittime della guerra in Siria, dove è stato rapito nove mesi fa. Lo scenario è sempre lo stesso degli altri video: la vittima in tuta arancione è inginocchiata di fianco al carnefice, in piedi, armato e a volto coperto. Henning viene costretto a dire che la sua morte è colpa delle scelte del suo governo, che ha dato il via libera ai bombardamenti sullo Stato Islamico recentemente.

Per il premier britannico Cameron si tratta di un brutale omicidio che "dimostra quanto siano barbari e ripugnanti questi terroristi". Il presidente americano Obama ha dichiarato che questa è l'ennesima prova del perché gli Stati Uniti "stanno andando avanti con una strategia ampia per colpire i miliziani". E intanto dopo aver ucciso Henning i miliziani hanno annunciato che la prossima vittima sarà l'americano Peter Edward Kassig, 26 anni.

http://www.theguardian.com/world/2014/oct/04/alan-henning-hostage-killing-harsh-price-isis-syria

Hong Kong, 19 arresti dopo violenze: accusati di legami con mafia

Autore: Redazione MTV News Data: 4 ottobre 2014 Commenta
Hong Kong, 19 arresti dopo violenze: accusati di legami con mafia

Almeno 8 sono sospettati di legami con le Triadi cinesi

Hong Kong, 4 ott. (TMNews) - La polizia di Hong Kong ha arrestato 19 persone dopo le violenze alle manifestazioni a sostegno della democrazia che hanno spinto i leader degli studenti ad abbandonare i negoziati con il governo. Tra gli arrestati almeno otto sono sospettati di avere legami con le triadi, le organizzazioni mafiose cinesi.

Ieri i leader degli studenti avevano accusato la polizia di aver consentito a bande di criminali di attaccare i manifestanti filodemocratici accampati nelle piazze della metropoli. La Hong Kong Federation of Students (HKFS) aveva quindi annunciato di "non avere altre opzioni che quella di sospendere i colloqui" volti a trovare un accordo per mettere fine alle proteste, "dopo che il governo e la polizia hanno chiuso un occhio di fronte agli atti di violenza da parte di picchiatori contro i pacifici manifestanti di Occupy". In conferenza stampa la polizia ha respinto le accuse.

http://www.police.gov.hk/ppp_en/

http://www.news.gov.hk/en/index.shtml

https://twitter.com/OCLPHK

http://www.scmp.com/topics/occupy-central

http://www.bbc.com/news/world-asia-china-29054196

Secret service Usa nella bufera dopo le dimissioni della Pierson

Autore: Redazione MTV News Data: 3 ottobre 2014 Commenta

Anteprima di "Secret service Usa nella bufera dopo le dimissioni della Pierson"

Secret service Usa nella bufera dopo le dimissioni della Pierson

La direttrice lascia dopo le polemiche sulle brecce di sicurezza

Milano, 3 ott. (TMNews) - Cadono le prime teste dopo le clamorose brecce nella sicurezza della Casa Bianca. La direttrice del Secret service americano, Julia Pierson, ha annunciato le dimissioni dopo le polemiche che hanno travolto l'agenzia incaricata della sicurezza del presidente degli Stati Uniti. La decisione arriva dopo che il 19 settembre un intruso armato di coltello è riuscito a scavalcare la recinzione della Casa Bianca e a entrare all'interno. La Pierson nei giorni scorsi era stata ascoltata da una commissione d'inchiesta della Camera dove si era assunta tutta la responsabilità. "È evidente che il nostro piano di sicurezza non è stato applicato adeguatamente, ha dichiarato, Questo è inaccettabile, me ne assumo la piena responsabilità e farò in modo che non accada più". Ma la situazione è precipitata e la Pierson, come ha spiegato il portavoce della Casa Bianca Josh Earnest, ha scelto di dimettersi nell'interesse dell'agenzia: "Il direttore Pierson ha offerto le sue dimissioni perché ha perché ha ritenuto che fosse nell'interesse dell'agenzia in cui ha servito nel corso della sua lunga carriera. Il ministro della Sicurezza nazionale si è detto d'accordo, come il presidente Obama. In questi ultimi giorni diversi articoli hanno messo in discussione le prestazioni dei Servizi segreti e il presidente ha concluso che era giunto il momento di cambiare la squadra di vertice". http://www.washingtonpost.com/politics/pierson-failed-to-provide-fresh-start-for-secret-service-that-administration-wanted/2014/10/01/51a642a2-49a8-11e4-891d-713f052086a0_story.html

Hong Kong, proteste alla sede del governo: "Premier si dimetta"

Autore: Redazione MTV News Data: 2 ottobre 2014 Commenta
Hong Kong, proteste alla sede del governo: Premier si dimetta

Oltre 3.000 persone invitano Leung Chun-ying a lasciare

Milano, 2 ott. (TMNews) - Ultimatum di Occupy Central al governo di Hong Kong. Più di tremila persone si sono riunite davanti alla sede dell'esecutivo locale per chiedere le dimissioni immediate del premier. Leung Chun-ying è percepito dai manifestanti come una marionetta di Pechino. "Leung non ha mai voluto incontrarci - spiega questo giovane manifestante - ora stiamo circondando gli edifici del governo. Ci deve parlare in faccia" Le autorità cinesi hanno intanto ribadito che le proteste di Hong Kong sono "un affare interno della Cina". "Tutti i paesi devono rispettare la sovranità della Cina e questo è un principio fondamentale che disciplina le relazioni internazionali", ha avvertito il capo della diplomazia cinese Wang Yi. Gli Stati uniti, da parte loro, hanno invitato le autorità di Hong Kong alla "moderazione". http://www.scmp.com/topics/occupy-central

California adotta legge anti-paparazzi e contro la cybervendetta

Autore: Redazione MTV News Data: 2 ottobre 2014 Commenta
California adotta legge anti-paparazzi e contro la cybervendetta

Due provvedimenti in difesa della riservatezza individuale

Milano, 2 ott. (TMNews) - La California ha promulgato un paio di leggi a difesa della privacy: una contro l'utilizzo di droni da parte dei paparazzi e un'altra contro la diffusione di immagini private in cui il soggetto posa nudo, senza il consenso dell'interessato.

La prima è stata voluta per difendere le celebrità: proposta dal democratico Ed Chau, vieta di utilizzare droni "per registrare le attività personali e familiari". "Con i progressi della tecnologia, questi strumenti diventano più abbordabili per il grande pubblico e quindi le possibilità di minacciare la vita privata aumentano notevolmente" ha commentato Chau sulla sua pagina internet.

Il secondo provvedimento prevede il ricorso alla giustizia "contro una persona che distribuisca intenzionalmente un'immagine o un video con contenuti sessuali di un'altra persona senza il suo consenso" e "con l'intenzione di causare un danno emozionale". La California aveva già votato una legge contro il "porno per vendetta", che consiste nella pubblicazione di foto e video private di un ex partner, con condanne fino a sei mesi di prigione. La legge firmata ieri da Brown estende il perimetro della legge e concede il diritto di chiedere attraverso il procedimento di ingiunzione il ritiro delle immagini da internet e il diritto di chiedere i danni in una causa civile.

http://www.manilatimes.net/california-bans-paparazzi-drones/130902/

Ucraina, bombe sul primo giorno di scuola a Donetsk: è strage

Autore: Redazione MTV News Data: 2 ottobre 2014 Commenta
Ucraina, bombe sul primo giorno di scuola a Donetsk: è strage

4 adulti morti, altri 6 erano su un minibus colpito

Milano, 2 ott. (TMNews) - Primo giorno di scuola insanguinato a Donetsk. La città più importante dell'Ucraina sotto controllo dei ribelli filorussi è teatro di violenze che hanno provocato 10 morti: tra loro parenti e insegnanti degli alunni di una scuola, bersagliata da un colpo di mortaio caduto nel cortile dall'edificio, proprio mentre i bambini entravano in classe per il primo giorno dell'anno scolastico. Morti e feriti sono tutti adulti, i bambini, terrorizzati, sono scesi a rifugiarsi nei sotterranei.

"C'è stata un'esplosione ma nessuno sapeva cosa stesse accadendo, sono caduto - racconta l'autista del bus colpito dal bombardamento - i finestrini sono esplosi, sono rimasto choccato, mi sono rotto la gamba. Sono saltato dall'autobus, qualcuno mi ha trascinato fuori e il bus è andato in fiamme". "Ero sull'autobus con i miei figli, ho premuto il bottone per prenotare la fermata: in quel momento c'è stata l'esplosione, non sapevo cosa stesse succedendo, ho visto scintille, fumo e mi sono trovata in strada" racconta in lacrime Vika ferita nell'attacco.

"L'amico che avevo a fianco è morto sul colpo: aveva una figlia di un anno e 7 mesi. Come farò adesso? Chi ha fatto questo non è un uomo".

Sei persone sono poi rimaste uccise a causa di un razzo che ha colpito il minibus pubblico dove si viaggiavano. Quello di oggi è stato il giorno più sanguinoso nella crisi Ucraina da quando è entrato in vigore l'ultimo cessate il fuoco tra Kiev e i separatisti. Secondo l'Unicef, dall'inizio degli scontri sarebbero state danneggiate 74 scuole e 44 asili nelle province di Donetsk e Lugansk.

http://www.bbc.com/news/world-europe-29439743

WWF: in 40 anni sparita metà della fauna selvatica della Terra

Autore: Redazione MTV News Data: 1 ottobre 2014 Commenta
WWF: in 40 anni sparita metà della fauna selvatica della Terra

La strage provocata dall'azione dell'uomo

Milano, 1 ott. (TMNews) - Dagli elefanti africani, alle tigri dell'India, così come le foche e i rinoceronti: la fauna selvatica di tutto il mondo è in serio pericolo e sta perdendo la battaglia per la sopravvivenza. Pesci, uccelli, mammiferi, anfibi e rettili, sconfitti da un unico responsabile. L'azione dell'uomo ha causato negli ultimi 40 anni la scomparsa di oltre la metà della fauna selvatica del pianeta.

E' quanto emrso dal Living Planet Report del WWF. I bisogni sempre crescenti dell'umanità di terre e risorse, insieme con la caccia e il bracconaggio sempre in aumento, dal 1970 hanno provocato la scomparsa del 52 per cento della fauna selvatica.

E' emerso che gli esseri umani stanno consumando le risorse naturali ad un tasso che richiederebbe 1,5 Terre. Ad esempio, gli alberi vengono tagliati più velocemente di quanto possano ricrescere, i pesci vengono catturati in numero maggiore di quanto riescano a riprodursi, l'acqua viene pompata dai fiumi e nelle falde acquifere più veloce di quanto le precipitazioni possano ricostituire, e il carbonio viene emesso in quantità maggiori di quanto gli oceani e le foreste siano in grado di assorbire.

Questo drammatico declino non è inevitabile, ma una conseguenza del modo in cui scegliamo di vivere anche se la "tendenza non mostra segni di rallentamento", sottolinea il rapporto Wwf giunto alla sua decima edizione.

http://www.wwf.it/

Firmato accordo bilaterale di sicurezza tra Afghanistan e Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 1 ottobre 2014 Commenta
Firmato accordo bilaterale di sicurezza tra Afghanistan e Usa

Obama: giorno storico, intesa porterà avanti interessi comuni

Milano, 1 ott. (TMNews) - Afghanistan e Stati Uniti hanno firmato l'accordo bilaterale di sicurezza che, tra l'altro, regolerà la permanenza dei militari americani nel Paese asiatico dopo la fine della missione Nato, in scadenza il 31 dicembre 2014.

L'accordo consente alle truppe americane di rimanere in Afghanistan nel 2015 e conferma la volontà del nuovo presidente Ashraf Ghani di instaurare relazioni diplomatiche più amichevoli con Washington.

Il testo è stato sottoscritto a Kabul, all'indomani dell'investitura di Ghani, dall'ambasciatore americano James Cunningham e dal consigliere per la Sicurezza nazionale afgana Hanif Atmar.

"Oggi è un giorno storico per la partnership tra Stati Uniti e Afghanistan, che aiuterà a portare avanti i nostri interessi comuni e garantire la sicurezza nel lungo periodo in Afghanistan". Così il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha salutato la firma sul trattato bilaterale di sicurezza che regolerà la permanenza dei militari americani nel Paese asiatico dopo la fine della missione Nato, in scadenza il 31 dicembre 2014.

"L'accordo rappresenta un invito del governo afgano a rafforzare il rapporto che abbiamo costruito negli ultimi 13 anni e fornisce ai nostri militari la cornice legale necessaria per portare avanti due missioni fondamentali dopo il 2014: individuare i miliziani di al Qaida ancora presenti e addestrare, consigliare e assistere le forze di sicurezza afgane" ha detto Obama.

http://www.bbc.com/news/world-asia-29415170

Hong Kong, governo chiede stop proteste. Manifestanti resistono

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2014 Commenta
Hong Kong, governo chiede stop proteste. Manifestanti resistono

Stati Uniti appoggiano la protesta. Cina: non immischiatevi

Milano, 30 set. (TMNews) - Fine immediata delle proteste di piazza. Il governatore di Hong Kong, Leung Chun-Ying, chiede il ritiro dei manifestanti che da giorni sono scesi in piazza in migliaia per chiedere un sistema democratico nella scelta del governo della metropoli. Invito respinto dalla principale sigla della protesta: i manifestanti restano in piazza e ribadiscono la richiesta di dimissioni di Leung, considerate un segnale importante della volontà del governo di risolvere la crisi.

"Sono qui per sostenere chi combatte per il diritto al suffragio universale, per protestare contro il governo e la polizia che usano la forza contro gente indifesa, studenti, adulti e anziani" dice una manifestante. "E' una prova importante per Hong Kong, la gente vuole esprimersi e difendere i propri diritti. Ma non so come andrà a finire" aggiunge un operatore del mondo finanziario.

Se arriveranno le dimissioni, promettono i manifestanti, sospenderanno per un breve periodo la protesta per decidere cosa fare. Il motivo della mobilitazione è la decisione di Pechino di non consentire elezioni libere nel 2017 ad Hong Kong, con candidati di fatto scelti dalla Cina.

Gli Stati Uniti si schierano a favore dei manifestanti e lanciano un appello alla moderazione a Pechino. La risposta del ministero degli Esteri cinese è secca: "Non vi immischiate» negli affari di Hong Kong, le proteste sono una questione interna".

http://www.ceo.gov.hk/eng/ http://www.scmp.com/topics/occupy-central https://twitter.com/OCLPHK http://www.bbc.com/news/world-asia-china-29054196

La guerra contro l’Isis: al Baghdadi? Una risata lo seppellirà

Autore: Redazione MTV News Data: 30 settembre 2014 Commenta
La guerra contro l'Isis: al Baghdadi? Una risata lo seppellirà

In Iraq anche uno show comico tv contro lo Stato islamico

Milano, 30 set. (TMNews) - La counterinsurgency, spiega il generale Petraeus, è un'attività a tutto campo. In cui le operazioni militari di contrasto alla rivolta sono solo un aspetto del quadro di riferimento. Perché la sfida lanciata da un'insurgency è soprattutto sociale, culturale ed economica. In Iraq l'insegnamento di Petraeus è diventato un lezione appresa.

Mentre l'esercito di Bagdad sta cercando di fermare l'avanzata dello Stato islamico, grazie soprattutto ai raid della coalizione guidata da Washington, in campo è scesa anche la televisione di Stato che propone una graffiante parodia con l'obiettivo di mettere in ridicolo Abu Bakr al-Baghdadi, il leader dell'Isis.

La strategia intende non essere banale. Non si tratta di burlarsi di un nemico quanto di infrangere la cappa psicologica e paralizzante di terrore veicolata sapientemente dall'Isis attraverso rapimenti, crocifissioni e decapitazioni. Non si può avere paura di un personaggio diventato ridicolo, questa la chiave psy-ops decisa dalla televisione irachena.

Il regista dello show, Ali Qasim, non nasconde le difficoltà. "Molti attori hanno avuto paura di recitare ma molti altri hanno preso il loro posto e considero il loro impegno una presa di posizione patriottica".

Non è facile, di questi tempi, irridere i divieti sull'aria condizionata, il ghiaccio e il taglio dei capelli imposti con il terrore dai miliziani di al-Baghdadi. Ma in Iraq esistono comici di grande coraggio, come Oday Abdul Satar. "Tanti non hanno voluto recitare in questo show per paura delle reazioni. Io, invece, ho insistito per partecipare allo scopo di combattere il terrorismo".

L'Isis? Una risata lo seppellirà. Grazie anche al contributo dei raid aerei statunitensi.

http://edition.cnn.com/2014/09/29/world/meast/isis-fighter-and-defector-interviews/index.html?hpt=hp_c1

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