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Il Papa: basta violenze in Siria, dialogo Israele-Palestina

Autore: Redazione MTV News Data: 25 dicembre 2011 Commenta
Il Papa: basta violenze in Siria, dialogo Israele-Palestina

Appello alla pace di Benedetto XVI nel messaggio di Natale

Roma, 25 dic. (TMNews) - Un appello per fare "cessare le violenze in Siria" e un incoraggiamento alle ripresa del dialogo tra israeliani e palestinesi. Benedetto XVI ha rivolto l'appello nel corso del messaggio natalizio e della benedizione urbi et orbi (alla città e al mondo), dalla loggia delle benedizioni di piazza San Pietro.

Il Signore - ha detto il pontefice - soccorra l'umanità ferita dai tanti conflitti, che ancora oggi insanguinano il Pianeta". In particolare "incoraggiando la ripresa del dialogo tra Israeliani e Palestinesi. Faccia cessare le violenze in Siria, dove tanto sangue è già stato versato".

Il pontefice ha poi esortato "la piena riconciliazione e la stabilità in Iraq ed in Afghanistan" e rivolto il proprio pensiero ai conflitti di tutto il mondo e alle situazioni di crisi, dalla regione africana dei Grandi Laghi al Sud Sudan, sostenendo "le prospettive di dialogo e di collaborazione in Myanmar nella ricerca di soluzioni condivise".

Un pensiero particolare infine alla Thailandia e alle Filippine devastate dalle inondazioni e al Corno d'Africa colpito dalla carestie e dalla fame "talvolta - ha detto il papa - aggravate da un persistente stato di insicurezza. La comunità internazionale non faccia mancare il suo aiuto ai numerosi profughi provenienti da tale regione, duramente provati nella loro dignità".

http://www.vatican.va/phome_it.htm

Siria, allarme dai blogger: Homs isolata e sotto attacco

Autore: Redazione MTV News Data: 24 dicembre 2011 Commenta
Siria, allarme dai blogger: Homs isolata e sotto attacco

Secondo gli attivisti almeno 10mila soldati in città

Milano, 24 dic. (TMNews) - I blogger siriani stanno lanciando l'allarme via Internet: il quartiere di Baba Amro, ad Homs, in Siria, starebbe subendo in queste ore un pesante attacco da parte dell'esercito di Assad. Gli attivisti parlano di almeno 10mila soldati piombati in città e di sparatorie per le strade.

Il quartiere è senza elettricità, i cellulari funzionano poco e male, ma qualche attivista è riuscito a pubblicare su Internet dei video in cui si sentono forti esplosioni e raffiche di spari, uniche testimonianze dei racconti. Non ci sono notizie ufficiali e nelle immagini non si vedono mai soldati dell'esercito in azione ma donne spaventate che scendono in strada circondate da bambini mentre in lontananza si sentono distintamente colpi di arma da fuoco.

L'attacco viene raccontato soprattutto tramite i social network dagli attivisti secondo cui sarebbero stati uccisi anche alcuni bambini.

http://rfdb.wordpress.com/

Russia, migliaia in piazza contro i brogli alle elezioni

Autore: Redazione MTV News Data: 24 dicembre 2011 Commenta
Russia, migliaia in piazza contro i brogli alle elezioni

Fra i dimostranti anti Putin anche Mikhail Gorbaciov

Milano, 24 dic. (TMNews) - Migliaia di persone stanno protestando a Mosca e San Pietroburgo contro Putin e le recenti elezioni legislative, secondo i dimostranti falsate dai brogli. Le ragioni dei manifestanti sono sostenute anche dall'ex presidente russo Mikhail Gorbaciov sceso in piazza con tutti gli altri per chiedere elezioni regolari. Quella di oggi si appresta ad essere una delle proteste più partecipate e significative degli ultimi 20 anni in Russia.

In piazza c'è anche Alexey Navalny, il blogger anti Putin, capo spirituale della protesta, che ha denunciato Russia Unita come il "partito dei ladri e dei corrotti", espressione diventata slogan dei dimostanti.

L'opposizione mira all'annullamento delle elezioni che hanno visto entrare Russia Unita in Parlamento ancora una volta con la maggioranza, ma con un 15% in meno dei consensi. E la sfida continua, con il rischio per Putin di arrivare alle presidenziali come candidato al centro delle contestazioni, benchè favorito.

http://www.gov.ru/

Brasile, Chevron multata per 5,4 milioni dollari: greggio in mare

Autore: Redazione MTV News Data: 24 dicembre 2011 Commenta
Brasile, Chevron multata per 5,4 milioni dollari: greggio in mare

Sospese anche tutte le operazioni di trivellazione

Roma, 24 dic. (TMNews) - Il governo brasiliano ha inflitto una multa da 5,4 milioni di dollari al gigante petrolifero Chevron per aver causato una perdita di greggio in mare nello scorso novembre. Secondo l'Agenzia per l'Ambiente brasiliana (Ibama) la Chevron non era munita del necessario equipaggiamento per far fronte a situazioni di crisi ed è stata troppo lenta nel reagire. Accuse respinte dalla Chevron che però si è scusata per i danni ambientali causati.

Dopo l'incidente, avvenuto circa 400 chilometri al largo delle coste brasiliane, le autorità hanno anche deciso la sospensione di tutte le operazioni di trivellazione della Chevron e tutti i contratti con la compagnia.

L'Agenzia ambientale aveva già multato la stessa compagnia petrolifera (28 milioni di dollari) per aver causato un'altra perdita di greggio davanti alle coste di Rio de Janeiro.

http://www.chevron.com/

Cuba, Castro annuncia amnistia e allenta restrizioni sui viaggi

Autore: Redazione MTV News Data: 24 dicembre 2011 Commenta
Cuba, Castro annuncia amnistia e allenta restrizioni sui viaggi

Presto liberi quasi 3.000 detenuti fra cui 86 stranieri

Milano, 24 dic. (TMNews) - Il presidente cubano Raul Castro ha annunciato un'amnistia senza precedenti, definendola "un gesto umanitario": verranno liberati quasi 3.000 detenuti. Inoltre presto verrà cambiata anche la legge sui viaggi per permettere ai cubani di andare all'estero con meno restrizioni.

Castro ha annunciato che l'amnistia sarà effettiva nei prossimi giorni e che fra i detenuti liberati ci saranno anche 86 stranieri. Del provvedimento di clemenza, però, non beneficerà il cittadino americano Alan Gross, condannato lo scorso marzo a 15 anni di carcere per crimini contro lo Stato, il cui caso ostacola un possibile miglioramento dei rapporti tra Stati Uniti e Cuba.

Per quanto riguarda la maggiore libertà di viaggiare, una svolta molto atteso dai cubani, Castro ha lasciato intendere che si procederà con grande cautela e tempi lunghi. Le principali misure al vaglio riguardano la scomparsa dei permessi di ingresso e di uscita dall'isola, e il concetto di emigrazione "definitiva", che implica la confisca da parte dello Stato di tutti i beni della persona emigrata e l'impossibilità del suo ritorno a Cuba.

http://www.desdecuba.com/generaciony_it/?author=1

A Praga suonano campane per ricordare l’ex presidente Havel

Autore: Redazione MTV News Data: 23 dicembre 2011 Commenta
A Praga suonano campane per ricordare l'ex presidente Havel

Esequie solenni nella Cattedrale di San Vito

Milano, 23 dic. (TMNews) - Le campane e le sirene di Praga hanno suonato in segno di addio all'ex presidente e protagonista della "Rivoluzione di velluto" Vaclav Havel, le cui esequie solenni si sono tenute oggi nella Cattedrale di San Vito, al Castello.

"Vaclav Havel ha difeso coraggiosamente i diritti umani in un tempo in cui questi erano sistematicamente negati al popolo" ceco. Così Benedetto XVI in un telegramma di cordoglio in cui ricorda la figura del leader della 'Rivoluzione di velluto' del 1989. "Ricordando come coraggiosamente Havel ha difeso i diritti umani in un tempo nel quale erano sistematicamente negati al popolo del vostro paese - scrive il Papa al presidente ceco Vaclav Klaus - e rendendo tributo alla sua leadership visionaria nel forgiare una nuova politica democratica dopo la caduta del precedente regime, ringrazio Dio per la libertà della quale il popolo della Repubblica ceca oggi beneficia".

Al funerale presenti alcuni tra importanti leader mondiali: dal presidente francesce Nicolas Sarkozy al primo ministro britannico David Cameron. A rappresentare l'Italia il presidente della Camera Gianfranco Fini.

Una Praga più silenziosa del solito, le bandiere a mezz'asta in segno di lutto nazionale hanno dato l'addio a Vaclav Havel, primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista. L'ex dissidente diventato capo di stato è morto nel sonno domenica scorsa all'età di 75 anni, nella sua casa di campagna a Hradecek, 150 chilometri a Nord-Est di Praga. Decine di migliaia di persone si sono messe in fila nei giorni scorsi per rendergli omaggio nella camera ardente allestita nella sala Vladislas del Castello di Praga.

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-16304858

Siria: oltre 30 morti in duplice attentato kamikaze a Damasco

Autore: Redazione MTV News Data: 23 dicembre 2011 Commenta
Siria: oltre 30 morti in duplice attentato kamikaze a Damasco

I servizi di sicurezza hanno puntato il dito contro al Qaida

Damasco, 23 dic. (TMNews) - Sono oltre trenta i morti, soldati e civili, provocati dal duplice attentato kamikaze di questa mattina contro i servizi di sicurezza siriani a Damasco. Lo ha annunciato un responsabile siriano.

E' stato Faysal Meqdad, il vice ministro degli Esteri siriano, a diffondere questo primo bilancio. "Ci sono stati più di trenta morti e oltre cento feriti nei due attentati di oggi", ha dichiarato Meqdad alla stampa sul luogo di uno degli attacchi.

Le prime informazioni attribuiscono l'azione a due kamikaze al soldo di al Qaida. "Due attentati compiuti da kamikaze a bordo di autobomba hanno preso di mira una sede della sicurezza dello stato e una delle diramazioni dei servizi di sicurezza", ha annunciato la televisione. "I primi elementi dell'inchiesta attribuiscono la responsabilità ad al Qaida", ha aggiunto la tv.

Secondo testimoni, i due attentati sono avvenuti nel quartiere di Kafar Soussé. Un'automobile ha tentato di forzare l'ingresso del cortile della sede della sicurezza dello stato e un'altra è esplosa davanti a un edificio dei servizi di sicurezza nello stesso quartiere.

Questi attentati, senza precedenti dalla guerra tra il presidente Hafez al Assad e i Fratelli musulmani negli anni Ottanta, si sono verificati all'indomani dell'arrivo a Damasco di una missione incaricata di preparare l'arrivo degli osservatori della Lega araba.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-16313879

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-14703856

Misteriosa palla di metallo caduta dal cielo nel deserto Namibia

Autore: Redazione MTV News Data: 23 dicembre 2011 Commenta
Misteriosa palla di metallo caduta dal cielo nel deserto Namibia

Con un diametro di circa 35 cm ha creato un cratere largo 4 metri

Roma, 23 dic. (TMNews) - Qual è l'origine della palla di metallo caduta dal cielo sul deserto della Namibia? Si tratta di un oggetto pesante circa 6 chilogrammi, con un diametro di 35 centimetri, che è stata ritrovato nei pressi di un villaggio nel Nord del Paese, circa 750 chilometri dalla capitale Windhoek. "Gli abitanti e le autorità del villaggio - ha riferito Paul Ludik, capo della procura namibiana, citato dal quotidiano tedesco di Welt - hanno udito diverse esplosioni nel raggio di tre chilometri, poi cinque giorni dopo hanno individuato questo oggetto sferico".

La sfera, che sembrerebbe vuota all'interno, è formata da due metà identiche saldate assieme. Il luogo del ritrovamento, avvenuto a metà novembre, dista 18 metri dal punto in cui è caduta, dove adesso c'è un cratere profondo 33 centimetri e largo 4 metri.

Dato che le autorità locali non riescono a venire a capo del mistero, presto saranno la Nasa e l'Esa ad occuparsene: "Esiste la possibilità che questo oggetto sia caduto sulla Namibia da un qualche veicolo spaziale", ha affermato Ludik.

http://news.discovery.com/space/mystery-space-ball-crashes-in-nambia-111222.html

http://www.space.com/14028-namibia-space-ball-orbital-debris.html

Protesi al seno francesi, governo di Parigi raccomanda l’espianto

Autore: Redazione MTV News Data: 23 dicembre 2011 Commenta
Protesi al seno francesi, governo di Parigi raccomanda l'espianto

Ministero Sanità: "A titolo preventivo e senza carattere urgenza"

Parigi, 23 dic. (TMNews) - Il ministro della Sanità francese, Xavier Bertrand, ha raccomandato "a titolo preventivo e senza carattere d'urgenza", che sia proposto l'espianto delle protesi mammarie alle donne che le portano, anche in assenza di segni di deterioramento.

Circa 30mila donne in Francia si sono fatte impiantare protesi mammarie di marca Pip (Poly Implants Prosthesis), alcune delle quali sono fabbricate con un gel al silicone non conforme alle norme sanitarie, con un'alta probabilità di rottura dell'involucro e con un alto rischio di infiammazione dei tessuti e di sviluppare un tumore.

Il parere scientifico consegnato ieri sera al governo francese evidenzia che non c'è "rischio aumentato di cancro" nelle donne con protesi mammarie di marca Pip. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità di Parigi in un comunicato.

Non ci sono finora rischi aumentati di cancro nelle donne portarici di protesi di marca PIP in confronto alle altre protesi. Tuttavia i rischi ben stabiliti legati a queste protesi sono le rotture e il carattere irritante del gel che può portare a reazioni infiammatorie, che rendono difficile l'espianto", ha indicato il testo.

http://www.lemonde.fr/societe/article/2011/12/23/protheses-pip-le-gouvernement-recommande-le-retrait_1622061_3224.html#ens_id=1608330

Strage di Oslo, diagnosi psichiatrica: Breivik non va in carcere

Autore: Redazione MTV News Data: 22 dicembre 2011 Commenta
Strage di Oslo, diagnosi psichiatrica: Breivik non va in carcere

Il killer ha massacrato 77 giovani

Oslo, 22 dic. (TMNews) - Una commissione medica, incaricata da un tribunale di Oslo, ha confermato la diagnosi psichiatrica del novembre scorso su Anders Behring Breivik, autore degli attacchi che hanno provocato 77 morti a luglio in Norvegia, e che dovrebbe fargli evitare la prigione. "Non c'è alcun rilievo da poter fare alla conclusione" del rapporto psichiatrico del 29 novembre che ha dichiarato Behring Breivik affetto da "schizofrenia paranoide", secondo il presidente della commissione Karl Heinrik Melle, citato dal'agenzia Ntb. Attualmente in detenzione provvisoria, Breivik, 32 anni, attende l'apertura del suo processo il 16 aprile prossimo. Tenendo conto delle conclusioni del suo esame psichiatrico, Breivik dovrebbe essere internato in una struttura psichiatrica.

Ostile all'Islam e al multiculturalismo in Europe, Behring Breivik, il 22 luglio scorso, ha fatto esplodere una bomba nei pressi della sede del governo norvegese a Oslo, poi sull'isola di Utoya ha compiuto una strage uccidendo 77 giovani che partecipavano a un campo estivo del partito laburista.

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-14262696