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Donne con la pistola, un mercato in crescita negli Stati Uniti

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2012 Commenta
Donne con la pistola, un mercato in crescita negli Stati Uniti

Secondo dati recenti 20 milioni di americane possiedono un'arma

Milano, 17 apr. (TMNews) - Dopo le lobby dell'alcol e delle sigarette ora anche quelle delle armi puntano sulle donne per aumentare le vendite e per contrastare la mobilitazione di quanti si oppongono alla vendita libera di pistole e fucili. Grazie a un marketing accattivante e a revolver rosa e fondine da reggiseno il popolo delle donne armate ha superato quota 20 milioni. Un fenomeno cresciuto a dismisura negli ultimi anni e certificato dalle cifre sorprendenti diffuse alla convention annuale della National Rifle Association (Nra), la lobby degli armieri. Negli Stati Uniti le vendite di pistole e fucili continuano a crescere e l'incremento più consistente riguarda proprio l'universo femminile: un'indagine Gallup parla addirittura di 23 milioni di donne con la pistola. Il marketing punta proprio sulle donne offrendo nuovi prodotti pensati per loro, dalla fondina che consente di tenere il revolver appeso al centro del reggiseno allo "Chic Lady Revolver", un kit con una P38 fatta di alluminio anodizzato rosa e venduta a meno di 500 dollari con un'apposita valigetta rosa. Le industrie di armi sono al lavoro senza sosta: il valore delle azioni della Smith and Wesson è schizzato alle stelle. http://www.gunblast.com/Charter-ChicLady.htm http://www.gallup.com/poll/1645/guns.aspx

Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Il killer: "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole"

Oslo, 16 apr. (TMNews) - "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole". Così Anders Behring Breivik, responsabile delle stragi del luglio scorso in Norvegia in cui morirono 77 persone, nel corso della prima udienza del processo, aperta questa mattina in un'aula del tribunale di Oslo. Breivik ritiene di aver agito "per legittima difesa" contro "i traditori della patria" colpevoli, secondo lui, di svendere la società norvegese all'islam e al multiculturalismo, secondo quanto riferito dal suo legale, Geir Lippestad, prima dell'avvio del processo. Entrato nell'aula 250 del tribunale di Oslo, il killer di Utoya ha salutato il pubblico composto dalle famiglie delle vittime con il saluto dell'estrema destra. Dopo aver liberato i polsi dalle manette, Breivik ha teso il braccio destro con il pugno chiuso, un saluto, che spiega l'assassino nel suo manifesto, rappresenta "la forza, l'onore e la sfida ai tiranni marxisti d'Europa". Il tema centrale del dibattimento sarà focalizzato sulla salute mentale dell'omicida al momento delle stragi. La prima giornata sarà dedicata alla lettura dell'atto d'accusa e alle osservazioni preliminari del pubblico ministero, che persegue Breivik per "atti di terrorismo". Il 22 luglio 2011, Breivik ha prima ucciso otto persone a Oslo nell'esplosione di una bomba ai piedi della torre che ospita la sede del primo ministro laburista, assente al momento dell'attentato. Poi, indossata la divisa da agente di polizia, ha sparato con freddezza per oltre un'ora su un gruppo di giovani laburisti riuniti in un campo estivo sull'isola di Utoya, poco distante dalla capitale, uccidendo altre 69 persone, in gran parte adolescenti. Giudicato psicotico e quindi penalmente non responsabile da un primo rapporto psichiatrico condotto lo scorso anno, l'imputato è stato dichiarato sano di mente da una contro perizia i cui risultati sono stati resi noti il 10 aprile. Saranno dunque i cinque giudici del tribunale di Oslo a decidere, nella sentenza attesa per luglio su questo delicato tema. Se Breivik verrà riconosciuto penalmente responsabile, rischia 21 anni di carcere che potranno essere prolungati nel caso venisse considerato ancora socialmente pericoloso. Nel caso contrario, verrà rinchiuso a vita in un ospedale psichiatrico. http://edition.cnn.com/2012/04/16/world/europe/norway-breivik-trial/?hpt=wo_c1

Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Punta il dito su governi, ma anche su Facebook e Apple

Milano, 16 apr. (TMNews) - I principi di libertà e di accesso universale alla rete non sono mai stati tanto a rischio come adesso. A lanciare l'allarme è uno dei fondatori di Google, Sergey Brin, che in un'intervista fiume al quotidiano britannico The Guardian, sintetizza: "Fa paura!" e punta il dito su "forze molto potenti che si sono allineate per limitare la libertà di internet, su tutti i fronti e da tutto il mondo".

Queste forze hanno un nome e cognome, secondo Brin, a cominciare da alcuni governi, per passare a tutte quelle aziende che alzano muri per difendere i loro profitti nella lotta alla pirateria informatica, fino agli stessi social network e alcune aziende informatiche.

Rispetto a qualche anno fa la rete è cambiata drasticamente, si è chiusa, e i principi di apertura e di accesso universale, alla base della nascita di internet trenta anni fa, sono in pericolo, sostiene il 38enne multimiliardario di origini russe, cofondatore con Larry Page di Google. L'evoluzione della tecnologia ha portato alla creazione di settori chiusi, come Facebook, cui non si può avere libero accesso. Inoltre, alcune aziende, come Apple, consentono solo ai loro clienti registrati di utilizzare alcune applicazioni per accedere alle informazioni. A questo si aggiunge tutto il settore dell'anti-pirateria, che non fa che alzare muri per impedire la libera condivisione delle conoscenze.

http://www.google.com/about/company/facts/management/

Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Tutti i miliziani degli attacchi di Kabul sono stati uccisi

Milano, 16 apr. (TMNews) - E' durata venti ore l'offensiva lanciata dai talebani in Afghanistan, con attacchi multipli e coordinati nella capitale Kabul e in altre tre province del Paese. Un violento attacco militare che ha seminato il panico tra la popolazione, fronteggiato dalle forze speciali afgane appoggiate dai militari della Nato. Il bilancio, secondo il ministero dell'Interno, è di almeno 47 morti, la maggior parte talebani. Preceduti da una decina di esplosioni, gli attacchi a Kabul hanno investito nel quartiere di Wazir Akbar Khan varie ambasciate (Usa, Gb, Germania, Giappone, Russia ed Iran), la sede del Parlamento, edifici pubblici non lontano dal palazzo presidenziale, basi della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) e anche un hotel, il Kabul Star, appena costruito. Tutti i miliziani che hanno partecipato agli attacchi combinati contro il Parlamento e il quartiere dove sono situate le rappresentanze diplomatiche a Kabul sono stati uccisi: lo hanno reso noto fonti governative e afgane. I talebani hanno rivendicato gli attacchi come inizio dell'offensiva di primavera, spiegandoli come una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro attuato da un militare statunitense a Kandahar. http://www.aljazeera.com/news/asia/2012/04/201241634322630352.html https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/af.html

Afghanistan, talebani lanciano ‘offensiva di primavera’

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, talebani lanciano 'offensiva di primavera'

Sei attacchi coordinati, tre a Kabul: morti sei kamikaze

Kabul, 15 apr. (TMNews) - I talebani hanno sferrato sei attacchi simultanei oggi in Afghanistan per inaugurare l'inizio della loro tradizionale "offensiva di primavera", di cui tre nel cuore di Kabul che hanno preso di mira il Parlamento, un vice presidente e alcune ambasciate. Altri due attacchi hanno colpito edifici governativi e un aeroporto che ospita una importante base militare della Nato in altre località dell'Afghanistan. Attaccato un centro di addestramento della polizia a Gardez, nell'est.

Gli attentati a Kabul -ha spiegato un portavoce dei talebani - "sono una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro del sergente Usa a Kandahar". Il primo bilancio delle operazioni condotte dalle forze di sicurezza afghane per rispondere all'offensiva lanciata nella capitale è di almeno 16 talebani uccisi, secondo il portavoce del ministero dell'Interno.

A inizio sera, spari ed esplosioni risuonavano ancora nel centro della città, sebbene a intermittenza e intensità minore rispetto all'inizio del pomeriggio. Tutto è cominciato verso le 14 locali con esplosioni e sparatorie nel quartiere diplomatico. Contemporaneamente, kamikaze muniti di giubbotti imbottiti di esplosivi tentavano di entrare nel Parlamento ma venivano respinti dalle forze di sicurezza.

http://www.afghangovernment.com/

http://www.aljazeera.com/news/asia/2012/04/2012415125419254906.html

Tregua violata in Siria, bombe su Homs e combattimenti a Aleppo

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Tregua violata in Siria, bombe su Homs e combattimenti a Aleppo

Attesi in giornata primi osservatori Onu

Damasco 15 apr. (TMNews) - Il cessate-il-fuoco in Siria è stato nuovamente violato da forti bombardamenti a Homs e da combattimenti ad Aleppo, nel giorno dell'arrivo dei primi osservatori dell'Onu che hanno ricevuto mandato dal Consiglio di sicurezza nella sua prima risoluzione sulla crisi in 13 mese.

Il quartiere ribelle di Khaldiye a Homs è stato bombardato dall'esercito "con in media tre colpi di mortaio al minuto", secondo una Ong, il più violento attacco dall'entrata in vigore della tregua il 12 aprile. Violenti combattimenti sono anche scoppiati ll'alba nella provincia di Aleppo fra soldati e militari dissidenti, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani.Il cessate-il-fuoco è stato già messo a dura prova da delle violenze che sono costate la vita ad almeno 32 persone.

I primi osservatori delle Nazioni unite per sorvegliare il cessate-il-fuoco in Siria sono attesi fin da oggi. "Arriveranno in Siria probabilmente domani", aveva annunciato ieri Kieran Dwyer, portavoce del dipartimento delle operazioni di peacekeeping dell'Onu. "E saranno seguiti da altri 25 osservatori nei prossimi giorni", aveva aggiunto.

Le truppe governative siriane risponderanno all'intensificarsi degli "attacchi dei terroristi" ha detto un responsabile militare di Damasco.

http://www.huffingtonpost.com/2012/04/14/syria-ceasefire-un-approv_n_1425630.html

http://www.aljazeera.com/category/organisation/syrian-government

Tregua violata in Siria, bombe su Homs e combattimenti a Aleppo

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Tregua violata in Siria, bombe su Homs e combattimenti a Aleppo

Attesi in giornata primi osservatori Onu

Damasco 15 apr. (TMNews) - Il cessate-il-fuoco in Siria è stato nuovamente violato da forti bombardamenti a Homs e da combattimenti ad Aleppo, nel giorno dell'arrivo dei primi osservatori dell'Onu che hanno ricevuto mandato dal Consiglio di sicurezza nella sua prima risoluzione sulla crisi in 13 mese.

Il quartiere ribelle di Khaldiye a Homs è stato bombardato dall'esercito "con in media tre colpi di mortaio al minuto", secondo una Ong, il più violento attacco dall'entrata in vigore della tregua il 12 aprile. Violenti combattimenti sono anche scoppiati ll'alba nella provincia di Aleppo fra soldati e militari dissidenti, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani.Il cessate-il-fuoco è stato già messo a dura prova da delle violenze che sono costate la vita ad almeno 32 persone.

I primi osservatori delle Nazioni unite per sorvegliare il cessate-il-fuoco in Siria sono attesi fin da oggi. "Arriveranno in Siria probabilmente domani", aveva annunciato ieri Kieran Dwyer, portavoce del dipartimento delle operazioni di peacekeeping dell'Onu. "E saranno seguiti da altri 25 osservatori nei prossimi giorni", aveva aggiunto.

Le truppe governative siriane risponderanno all'intensificarsi degli "attacchi dei terroristi" ha detto un responsabile militare di Damasco.

http://www.huffingtonpost.com/2012/04/14/syria-ceasefire-un-approv_n_1425630.html

http://www.aljazeera.com/category/organisation/syrian-government

Titanic, il mondo ricorda il drammatico naufragio 100 anni dopo

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Titanic, il mondo ricorda il drammatico naufragio 100 anni dopo

Celebrazioni in diverse città, minuto di silenzio per 1.500 morti

Roma, 15 apr. (TMNews) - Corone di fiori in mare e commemorazioni in tutto il mondo per ricordare i 100 anni dal drammatico naufragio del Titanic. Decine le cerimonie soprattutto in Gran Bretagna, Irlanda, Canada e Stati Uniti per fare memoria della tragedia avvenuta nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 quando la nave si schiantò contro un iceberg. Persero la vita 1.500 passeggeri, mentre oltre 700 furono i superstiti.

A Belfast, nei pressi del cantiere dove la nave venne costruita, è stato inaugurato un giardino con un grande monumento in pietra che riporta per la prima volta tutti insieme, incisi su cinque placche di bronzo, i nomi delle vittime.

Per l'anniversario sono state organizzate anche due crociere che hanno ripercorso la rotta seguita dal Titanic. A bordo della Balmoral, partita da Southampton in Inghilterra, i 1.300 passeggeri, tra cui i discendenti di alcune delle vittime del naufragio, e centinaia di membri dell'equipaggio hanno osservato due minuti di silenzio totale nell'ora fatidica, mentre alcune corone di fiori sono state lanciate in mare nella zona in cui, a circa 640 chilometri dalle coste di Terranova e 4mila metri di profondita, giace il relitto del Titanic.

http://www.titanic.altervista.org/

Siria, tregua violata: bombardamenti Homs e scontri ad Aleppo

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Siria, tregua violata: bombardamenti Homs e scontri ad Aleppo

Attesi in giornata primi osservatori Onu

Damasco 15 apr. (TMNews) - Il cessate-il-fuoco in Siria è stato nuovamente violato da forti bombardamenti a Homs e da combattimenti ad Aleppo oggi, giorno dell'arrivo dei primi osservatori dell'Onu che hanno ricevuto mandato dal Consiglio di sicurezza nella sua prima risoluzione sulla crisi in 13 mese.

Il quartiere ribelle di Khaldiye a Homs è stato bombardato dall'esercito "con in media tre colpi di mortaio al minuto", secondo una Ong, il più violento attacco dall'entrata in vigore della tregua il 12 aprile. Violenti combattimenti sono anche scoppiati ll'alba nella provincia di Aleppo fra soldati e militari dissidenti, secondo l'Osservatorio siriano dei diritti umani.Il cessate-il-fuoco è stato già messo a dura prova da delle violenze che sono costate la vita ad almeno 32 persone.

I primi osservatori delle Nazioni unite per sorvegliare il cessate-il-fuoco in Siria sono attesi fin da oggi. "Arriveranno in Siria probabilmente domani", aveva annunciato ieri Kieran Dwyer, portavoce del dipartimento delle operazioni di peacekeeping dell'Onu. "E saranno seguiti da altri 25 osservatori nei prossimi giorni", aveva aggiunto.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-17719094 http://www.free-syria.com/

Colombia, serie di esplosioni dopo l’arrivo di Barack Obama

Autore: Redazione MTV News Data: 14 aprile 2012 Commenta
Colombia, serie di esplosioni dopo l'arrivo di Barack Obama

Ordigni a Bogotà e Cartagena, non ci sono danni o feriti

Milano, 14 apr. (TMNews) - Allerta in Colombia per alcune esplosioni che hanno scosso Bogotà e Cartagena poco dopo l'arrivo nel Paese del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, in vista del summit delle Americhe.

Due ordigni di debole potenza sono esplosi vicino alla sede diplomatica statunitense in un via della capitale, "ma non ci sono stati né morti, né feriti, né danni", ha indicato una fonte di polizia. Poliziotti sono stati immediatamente mobilitati in questo quartiere dove si trovano anche la sede della procura generale e quella del governo della regione di Bogotà.

Altre esplosioni si sono verificate alcune ore dopo l'atterraggio dell'aereo di Obama nella località di Cartagena, mille chilometri a nord della capitale.

http://www.gobiernoenlinea.gov.co/home_ciudadanos.aspx