
Il ragazzo cerca investitori per produrre "Hydro power"
Milano, 26 lug. (Apcom) - Energia gratis, pulita e ottenuta usando acqua che altrimenti andrebbe sprecata. L'ingegnosa idea è venuta a Tom Broadbent, uno studente britannico di design industriale all'università De Montfort nel Leicester: il laureando ha inventato un dispositivo in grado di creare energia elettrica utilizzando la forza dell'acqua che viene eliminata ogni volta che tiriamo lo sciacquone del bagno, usiamo un lavandino o facciamo una doccia.
E' stato calcolato che ogni persona lascia cadere ogni anno nei tubi di scarico del bagno almeno settemila litri d'acqua sprecata. "L'ispirazione mi è venuta tirando la catena nel bagno di un albergo - dice Broadbent - Constatavo che l'acqua andava giù molto rapidamente e con grande forza. Mi sembrava logico che questa energia potesse essere sfruttata in modo da generare energia elettrica", per di più senza produrre inquinamento. Così il ragazzo ha inventato "Hydro Power", un dispositivo che utilizza la forza con cui l'acqua cade nelle tubature: incanalata nel dispositivo, colpisce delle pale di una turbina adattata ai tubi di scarico. Proprio per il fattore altezza Hydro power è pensato più per i grattacieli, o comunque per edifici su molti piani, piuttosto che per singole abitazioni. Ad esempio, installato in un palazzo di sette piani potrebbe offrire energia sufficiente a consentire un risparmio di 1.415 dollari (circa 1.160 euro) l'anno.
L'elettricità prodotta può essere ridistribuita all'interno dell'edificio per i sistemi di condizionamento, il riscaldamento o gli ascensori, oppure rivenduta alla rete nazionale. Dopo che la sua idea ha fatto il giro del mondo ed è stata ripresa da numerosi media internazionali, l'unica cosa che manca a Tom Broadbent sono i soldi per far sì che il suo prototipo si trasformi in prodotto. Investitori cercasi.








