
Ventesimo dossier della Caritas: dal 2008 aumentati di un milione
Roma, 26 ott. (Apcom) - Cambia la conformazione demografica dell'Italia. All'inizio del 2010, infatti, soggiornavano regolarmente 4 milioni e 919 mila immigrati: una realtà dinamica, in crescita rispetto al panorama europeo di circa 3 milioni di unità nel decennio e di quasi un milione nell'ultimo biennio. Sono i numeri diffusi dall'ultimo dossier della Caritas sull'immigrazione.
Secondo lo studio, giunto alla ventesima edizione, la collettività romena è la più numerosa, con poco meno di un milione di presenze, seguono albanesi e marocchini, con circa mezzo milione di presenze, mentre cinesi e ucraini sono quasi 200 mila. Gli europei sono la metà del totale, gli africani poco meno di un quinto e gli asiatici un sesto, mentre gli americani incidono per un decimo.
Gli immigrati regolari in Italia assicurano allo sviluppo dell'economia locale un contributo notevole: sono pari, infatti, a circa il 10% degli occupati come lavoratori dipendenti, sono titolari del 3,5% delle imprese, incidono per l'11,1% sul prodotto interno lordo, pagano 7,5 miliardi di euro di contributi previdenziali e dichiarano al fisco un imponibile di oltre 33 miliardi di euro.
Le entrate assicurate dagli immigrati, invece, si avvicinano agli 11 miliardi di euro: 2,2 miliardi di tasse, 1 miliardo di Iva, 100 milioni per il rinnovo dei permessi di soggiorno e per le pratiche di cittadinanza, 7,5 miliardi di euro per contributi previdenziali.
http://www.dossierimmigrazione.it/ http://www.caritasitaliana.it/










