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Bjork contro la privatizzazione del geotermico in Islanda

Autore: Redazione MTV News Data: 19 luglio 2010 Commenta
Bjork contro la privatizzazione del geotermico in Islanda

La cantante scrive al Financial Times

Milano, 19 lug. (Apcom) - "Questa storia puzza di quegli stessi trascorsi di corruzione che ci hanno portato al crack bancario". Una Bjork infuriata ha espresso in una lettera indirizzata al quotidiano "Financial Times" tutta la sua contrarietà per la privatizzazione del settore geotermico in Islanda, la sua terra.

La cantante si è schierata contro la vendita della società energetica "HS Orka", specializzata nel geotermico, alla canadese Magma Energy per circa 322 milioni di euro. La decisione ha innescato forti critiche e attriti nella stessa maggioranza di governo, di centro destra. Per i sostenitori dell'acquisizione l'accordo va siglato proprio per aiutare il settore poiché gli investimenti dall'estero sono cruciali per sviluppare il geotermico.

Secondo la cantante, invece, e per tutti quelli che si oppongono alla vendita, un settore così importante nell'economia del Paese dovrebbe rimanere pubblico. L'Islanda è terra vulcanica, ricca di geyser: grazie ad un intelligente sfruttamento di questa ricchezza geologica, con la creazione di numerose centrali geotermiche, la maggior parte della popolazione riesce ad avere energia elettrica a basso costo.

Il geyser è un fenomeno detto di "vulcanismo secondario": è formato da una sorgente di acqua calda sottoterra con periodiche eruzioni che creano le tipiche colonne di acqua e vapore. Il nome comune geyser deriva da "Geysir", nome proprio del più noto geyser islandese.

http://www.bjork.it/

Sì alle nozze gay in Islanda, la premier sposa la compagna

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Sì alle nozze gay in Islanda, la premier sposa la compagna

Grazie alla legge appena entrata in vigore

Milano, 28 giu. (Apcom) - L'Islanda ha detto sì alle nozze gay e la premier Johanna Sigurdardottir non ha perso tempo: nel giorno di entrata in vigore della legge la ex hostess nominata primo ministro nel febbraio del 2009 ha sposato la sua compagna.

Molto amata dal suo popolo, la premier è divorziata e con due figli ormai adulti avuti dal precedente marito. Ex sindacalista e ex ministro degli Affari sociali, classe 1942, si è innamorata di Jonina Leosdottir, autrice e sceneggiatrice più giovane di lei di dodici anni.

Secondo la televisione pubblica Ruv, la Sigurdardottir ha contratto matrimonio senza alcuna cerimonia particolare, ma semplicemente presentando domanda di trasformare in tal senso l'unione civile da tempo dichiarata.

La legalizzazione del matrimonio omosessuale e' stata approvata all'unanimita' dal parlamento islandese il 12 giugno scorso. La legge prevede che le unioni civili omosessuali, gia' da tempo previste dalla legislazione islandese, possano essere trasformate in matrimonio a tutti gli effetti con la semplice presentazione di una domanda.

Si allunga così la lista dei paesi in cui i matrimoni gay sono accettati: Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Portogallo, Svezia, Norvegia, Finlandia, sei stati Usa, Messico e Argentina e, dallo scorso 12 giugno, Islanda.

http://www.gay.it/

http://www.arcigay.it/

Eruzione in Islanda, nuovo caos voli anche in Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 9 maggio 2010 Commenta
Eruzione in Islanda, nuovo caos voli anche in Italia

Aeroporti del nordovest riaperti dalle 14

Milano, 9 mag. (Apcom) - Il caos voli dovuto alla nube sprigionatasi dall'eruzione del vulcano in Islanda ha paralizzato anche i cieli italiani. L'Ente nazionale aviazione civile ha disposto una interdizione, fino alle 14, dello spazio aereo italiano nord occidentale, interessato dalla presenza della nube. Oltre 300 voli sono stati cancellati, in particolare da e per Milano Linate e Malpensa.

Il blocco, disposto dall'Ente, non ha coinvolto lo spazio aereo della zona più orientale del Nord Italia, quindi gli scali di Venezia, Trieste e Rimini sono rimasti aperti al traffico.

Lo spazio aereo del Nord Italia e degli aeroporti che erano stati chiusi dalle 8 di stamaniè stato regolarmente riaperto dalle 14 e i voli stanno gradualmente tornando alla regolarità. Continua comunque il monitoraggio dello spostamento e dell'evoluzione della situazione in coordinamento con le autorità aeronautiche comunitarie.

La nube provocata dal vulcano Eyafjallajokull, oltre che nel nord Italia ha causanto cancellazioni e ritardi in diversi aeroporti europei, soprattutto il Spagna e Portogallo.

Eurocontrol, l'agenzia europea di coordinamento del traffico aereo, "si aspetta oggi circa 24.500 voli nell'area europea, ovvero 500 in meno rispetto alla media per una domenica in questo momento dell'anno", secondo un comunicato diffuso a Bruxelles per fare il punto sulle conseguenza della nuova nube di ceneri vulcaniche provenienti dall'eruzione in Islanda.

"Eruzioni di cenere stanno ancora interessando in modo sostanziale lo spazio aereo europeo, in particolare da terra fino a una quota di 20.000 piedi", precisa Eurocontrol, aggiungendo che il fenomeno "ha colpito gli aeroporti nel Nord e nel centro del Portogallo, e quelli della Spagna Nord-occidentale".

Secondo Eurocontrol, tuttavia, "durante la giornata ci si attende che l'area interessata dalla nube di ceneri vulcaniche si riduca e che riapra più tardi la maggior parte degli aeroporti attualmente chiusi".

http://www.eurocontrol.int/corporate/public/subsite_homepage/index.html

http://www.enac-italia.it/Home/

Nube vulcanica, traffico aereo torna alla normalità in Europa

Autore: Redazione MTV News Data: 20 aprile 2010 Commenta
Nube vulcanica, traffico aereo torna alla normalità in Europa

Commissario Ue ai trasporti: nessun insuccesso modello europeo

Milano, 20 apr. (Apcom) - Spazio aereo riaperto e voli regolari in tutta Italia: lo ha disposto l'Enac, che ha tolto la limitazione che autorizzava solo i collegamenti aerei nazionali. Il traffico sta tornando lentamente alla normalità in tutta Europa, dopo il blocco di cinque giorni dovuto alla nube di cenere provocata dall'eruzione del vulcano islandese, ora è in netta diminuzione e in sposta mentoverso l'Artico.

Il commissario Ue ai Trasporti, Siim Kallas, ha respinto le critiche indirizzate a Bruxelles in merito: "E' del tutto falso dire che è stato un completo insuccesso del modello europeo", ha detto, l'eruzione vulcanica è stata "un evento straordinario che si è verificato molto raramente nel mondo". Kallas si è scagliato contro quelli che ha definito "tentativi deliberati di seminare confusione", ricordando che in certi paesi si è in periodo elettorale.

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha escluso che la nube di ceneri sia pericolosa per la salute delle persone. Secondo uno degli esperti, il dottor Carlos Dora, i dati risultanti dal controllo della qualità dell'aria dimostrano che l'inquinamento non ha raggiunto il suolo in gran parte dell'Europa. La settimana scorsa l'Oms aveva invece invitato la popolazione europea a stare in casa in caso di pioggia di ceneri, come forma di precauzione.

http://www.enac-italia.it/Home/

http://ec.europa.eu/index_en.htm

Eruzione vulcano in Islanda, nuovo stop ai voli nel Nord Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 19 aprile 2010 Commenta
Eruzione vulcano in Islanda, nuovo stop ai voli nel Nord Italia

Spazio aereo chiuso sino a domattina. Prime riaperture scali Ue

Milano, 19 apr. (Apcom) - Nord Italia ancora chiuso al traffico aereo dalle 9 di oggi fino a domani mattina, a causa del peggioramento dei bollettini meteo sullo spostamento delle ceneri dovute all'eruzione del vulcano islandese. La decisione dell'Enac arriva dopo che ieri era stata annunciata la riapertura dello spazio aereo.

"Purtroppo - ha detto il presidente Vito Riggio - ieri due bollettini meteo davano cielo libero e così abbiamo deciso di riaprire lo spazio aereo questa mattina alle 7. Ma alle 2 e alle 8 di questa mattina abbiamo riscontrato due bollettini negativi consecutivi. Quindi in attesa di almeno due bollettini univoci non si volerà da e per il Nord Italia almeno fino alle otto di domattina". Riggio ha confermato che i voli partiti dalle 7 di questa mattina, fino al nuovo stop delle 9, non hanno avuto alcun problema.

Dopo quattro giorni di paralisi totale del traffico aereo, alcuni scali europei sono tornati ad operare, anche se parzialmente. Molto numerosi restano, comunque, i voli cancellati in tutta Europa, in attesa dei provvedimenti che i ministri dei Trasporti dell'Ue prenderanno oggi nel corso di una riunione in video-conferenza convocata dalla presidenza spagnola.

Sempre più compagnie aeree esprimono "insoddisfazione" per la gestione della crisi causata dalla nube di cenere sprigionata dal vulcano islandese in eruzione. Critiche alla gestione dell'emergenza arrivano anche dalla Iata: per l'Associazione internazionale del trasporto aereo la chiusura indiscriminata degli spazi aerei europei è stata un errore. Sotto accusa lo scarso coordinamento dei governi europei in occasione del blocco al traffico aereo continentale.

http://www.enac-italia.it/Home/Strillo_Primopiano/info149104518.html

http://www.alitalia.com/IT_IT/footer/news/newsdetail.aspx?componentURI=tcm:10-38267

http://www.sea-aeroportimilano.it/it/

http://www.iata.org/Pages/default.aspx

Eruzione in Islanda, sempre più difficile la situazione voli in tutta Europa

Sale deserte e bivacchi negli aeroporti. Prese d'assalto le stazioni ferroviarie

Milano, 18 apr. (Apcom) - Sale d'attesa deserte, voli cancellati, bivacchi improvvisati. È sempre più difficile la situazione dei trasporti aerei in tutta Europa a causa della nube sprigionata dall'eruzione del vulcano islandese. Quasi 35mila i voli cancellati in soli 2 giorni.

Cenere e polveri, viaggiando in quota a circa 4mila metri sono arrivate anche nel nord Italia dove, oltre a costringere l'Enac a chiudere gli aeroporti almeno fino alle 8 di lunedì 19 aprile per evitare i danni che le particelle abrasive in sospensione nell'aria potrebbero causare agli aerei, si registra anche un consistente abbassamento delle temperature.

Molti passeggeri, non potendo partire in aereo si sono riversati nelle stazioni. Le ferrovie hanno predisposto convogli straordinari, comunque insufficienti ad arginare il problema.

A Milano la situazione è particolarmente critica, a causa della concomitanza con il salone internazionale del mobile, in svolgimento alla Fiera di Milano-Rho, che ha portato nel capoluogo lombardo decine di migliaia di visitatori. Gli alberghi sono tutti prenotati e risulta difficile riuscire trovare una stanza.

L'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) ha autorizzato l'Enav (Azienda italiana per l'assistenza al volo) a effettuare un volo di ricognizione per controllare direttamente lo stato delle aerovie italiane interessate dalla nube vulcanica con un velivolo Cessna Citation 2 del Reparto Radiomisure dell'Enav pilotato dallo stesso dirigente Operazioni volo dell'azienda.

Al termine di questo volo l'aereo verrà minuziosamente ispezionato; i motori verranno sbancati ed analizzati per verificare il loro stato di usura e l'eventuale presenza di particelle della nube vulcanica, anche nell'olio del motore.

Il presidente dell'Enac, Vito Riggio, inoltre ha chiesto al Capo del Dipartimento per la Protezione Civile, Guido Bertolaso, di poter disporre prima possibile - attraverso l'Istituto Italiano di Vulcanologia - di appositi sensori in grado di rilevare e misurare la presenza di ceneri vulcaniche in quota, non rilevabili via radar. Ciò al fine di raccogliere al più presto ulteriori dati ed elementi di analisi da poter affiancare a quelli del bollettino europeo ed ai modelli matematici forniti a livello comunitario da Eurocontrol.

Per informazioni sui voli Alitalia si può chiamare il numero verde 800 650 055

http://www.enav.it/portal/page/portal/PortaleENAV/Home

http://www.alitalia.com/it_it/

L’eruzione islandese blocca gli aeroporti del Nord Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2010 Commenta
L'eruzione islandese blocca gli aeroporti del Nord Italia

Scali settentrionali chiusi fino alle 20

Milano, 17 apr. (Apcom) - La nube di cenere scaturita dall'eruzione del vulcano islandese è arrivata fino in Italia. Tutti gli scali del Nord sono chiusi dalle 6 alle 20 di sabato 17 aprile. Da Milano Malpensa a Venezia, da Caselle a Bologna, i voli sono fermi, e qualche disagio si è avuto anche in aeroporti del sud. Gli unici voli autorizzati sono quelli di emergenza. Negli aeroporti sono stati allestiti punti informativi straordinari per aiutare i passeggeri bloccati mentre per limitare i disagi Trenitalia ha acconsentito a mantenere nel fine settimana tutti i treni dei giorni feriali.

Non va meglio nel resto d'Europa dove i disagi negli scali vanno avanti ormai da due giorni: in Germania, Francia, Gran Bretagna e molti altri stati europei gli aeroporti restano chiusi. Secondo l'istituto meterologico islandese la nuvola di cenere continuerà a muoversi verso l'Europa ancora per 4 o 5 giorni, dunque i disagi continueranno. Per ironia della sorte, grazie ai venti che hanno spostato la nuvola, l'unico Stato in cui non ci sono stati e non ci saranno problemi al trasporto aereo è la stessa Islanda, in cui tutti gli aeroporti sono rimasti aperti.

Non manca chi ha trovato una soluzione originale e costosa per coprire la distanza fra Oslo e Bruxelles nonostante il traffico aereo bloccato, come il comico britannico John Cleese che ha scelto di attraversare mezza Europa in taxi, per un costo totale di quasi 4000 euro.

http://www.enac-italia.it/Home/

Eruzione di vulcano islandese blocca i voli nel Nord Europa

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2010 Commenta
Eruzione di vulcano islandese blocca i voli nel Nord Europa

Le nuvole di cenere impediscono di volare

Milano, 15 apr. (Apcom) - Caos voli in Europa: l'eruzione del vulcano islandese Fimmvorduhals ha bloccato gli aeroporti di Gran Bretagna, Francia, Norvegia, Svezia e Danimarca. Le enormi nuvole di cenere hanno invaso i cieli del Nord Europa impedendo agli aerei di decollare, la scarsa visibilità renderebbe il volo troppo pericoloso. Inizialmente l'emergenza sembrava riguardasse solo l'Europa del Nord, ma poi nel corso della giornata il numero dei Paesi costretti a chiudere è aumentato sempre più, ormai sono una decina. L'Italia non ha bloccato scali ma ha annullato tutti i voli per il Belgio, l'Olanda, il Lussemburgo, l'Irlanda e il Regno Unito. Stessa situazione in Spagna dove sono stati cancellati 122 voli in partenza per l'Europa del Nord.

Come riferito da Eurocontrol, organizzazione per la sicurezza del traffico aereo in Europa, le ceneri vulcaniche sospese in quota sono pericolose per i reattori degli aeromobili, che perdono potenza e rischiano di spegnersi durante l'attraversamento delle zone inquinate. Paradossalmente, l'unico paese dell'Europa nord occidentale finora risparmiato è proprio l'Islanda, dove l'aeroporto di Reykjavik può continuare a operare grazie ai forti venti da Ovest.

Non si può prevedere con certezza l'evoluzione della situazione nelle prossime ore, che dipende essenzialmente dai fattori vulcanologici e da quelli meteorologici, ma la perturbazione potrebbe durare anche per due giorni consecutivi. L'eruzione del vulcano viene ripresa e trasmessa in diretta online da una webcam.

http://eldgos.mila.is/eyjafjallajokull-fra-thorolfsfelli/