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Giornata della rabbia a Gerusalemme, scontri e arresti

Autore: Redazione MTV News Data: 16 marzo 2010 Commenta
Giornata della rabbia a Gerusalemme, scontri e arresti

Proteste contro la sinagoga Hurva e le colonie di Israele

Milano, 16 mar. (Apcom) - Nella "Giornata della rabbia" proclamata da Hamas per protestare contro l'inaugurazione della sinagoga Hurva a Gerusalemme est, numerosi scontri sono in corso nella città vecchia tra manifestanti palestinesi e forze di sicurezza israeliane. Due poliziotti sono rimasti feriti e numerosi palestinesi sono stati arrestati, secondo un portavoce delle forze di sicurezza locali.

La polizia israeliana ha dispiegato oltre 3.000 agenti a Gerusalemme est per far fronte a qualsiasi eventuale forma di violenza in occasione delle proteste palestinesi, che puntano anche alla "difesa di Gerusalemme" dalla politica coloniale israeliana.

Nei giorni scorsi lo stato ebraico ha annunciato un piano per la costruzione di 1.600 nuovi alloggi nella parte orientale della città, provocando la dura reazione di Stati Uniti e Unione europea. L'Anp ha annunciato l'interruzione di qualsiasi negoziato diretto o indiretto con Israele fino a quando la politica coloniale ebraica non sarà fermata del tutto.

Nel campo profughi di Choufat, i palestinesi hanno preso di mira i poliziotti e le guardie di frontiera israeliani che hanno risposto lanciando granate assordanti e sparando proiettili di gomma. Almeno un palestinese è stato arrestato dalle forze dell'ordine. Gli scontri proseguono a Issawiyeh, un'area a maggioranza palestinese di Gerusalemme est.

Intanto l'inviato statunitense per il Medio Oriente George Mitchell ha rimandato la prevista visita nella regione, dopo le polemiche scatenate dalla decisione israeliana di autorizzare la costruzione dei nuovi alloggi a Gerusalemme Est.

http://www.cfr.org/publication/8968/

Medio Oriente, Usa e Quartetto richiamano Israele su insediamenti

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2010 Commenta
Medio Oriente, Usa e Quartetto richiamano Israele su insediamenti

Clinton: minacciate relazioni bilaterali. Palestinesi soddisfatti

Milano, 13 mar. (Apcom) - Il Quartetto per il Medio Oriente (Usa, Ue, Russia e Onu) ha condannato ieri la decisione di Israele di autorizzare nuove costruzioni a Gerusalemme est e ha invitato tutte le parti interessate a sostenere la ripresa dei colloqui di pace in tempi rapidi.

In un comunicato pubblicato dall'Onu, il Quartetto per il Medio Oriente ha informato che "ogni atto unilaterale di una delle due parti in causa non dovrà pregiudicare il risultato dei negoziati e non sarà riconosciuto dalla Comunità internationale". "Il Quartetto condanna la decisione di Israele di autorizzare la costruzione di nuove abitazioni a Gerusalemme est", si legge nel comunicato diffuso all'Onu. "Il Quartetto ha deciso di sorvegliare da vicino gli sviluppi a Gerusalemme e si riserva la possibilità di adottare ogni misura supplementare richiesta dalla situazione in corso".

Il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha inoltre richiamato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per il suo atteggiamento "profondamente negativo" verso Washington, utilizzando parole molto dure verso il principale alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente. Il capo della diplomazia Usa, "irritata" dalla politica coloniale israeliana, ha avvertito Netanyahu che l'annuncio di nuove costruzioni israeliane a Gerusalemme est, fatto durante la visita nello stato ebraico del vice presidente americano Joe Biden, rappresenta "un segnale profondamente negativo per l'approccio da parte di Israele alle relazioni bilaterali".

L'Autorità nazionale palestinese ha accolto con soddisfazione le condanne di Usa e Quartetto. Il capo negoziatore palestinese Saeb Erakat ha infatti dichiarato: "Ci auguriamo che queste prese di posizione divengano vincolanti e che Israele annulli in particolare il progetto di costruire 1.600 alloggi a Gerusalemme".

http://www.state.gov/

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=34073&Cr=palestin&Cr1=