<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>

<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MTVNews.it  Italia</title>
	<atom:link href="http://www.mtvnews.it/tag/italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mtvnews.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 18:05:48 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			
<item>

<title>Istat, sono quasi 8 milioni i poveri italiani rilevati nel 2009</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/istat-sono-quasi-8-milioni-i-poveri-italiani-rilevati-nel-2009/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100715_124957_AAD7848C.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/istat-sono-quasi-8-milioni-i-poveri-italiani-rilevati-nel-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100715_000002.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100715_124957_AAD7848C.jpg" alt="Istat, sono quasi 8 milioni i poveri italiani rilevati nel 2009" /><p class="apcom-subtitle">Peggiorano le condizioni tra gli operai e al Sud Italia</p><p>Milano, 15 lug. (Apcom) -  Nel 2009, nell'anno della crisi
economica, il numero dei poveri e delle famiglie in condizioni di povertà è rimasto stabile. Lo rileva l'Istat nel rapporto annuale sulla povertà in Italia, sottolineando che i poveri italiani sono 7 milioni e 810mila, il 13,1%
dell'intera popolazione.</p><p>Peggiorano, però, le condizioni delle famiglie povere del Sud e cresce la povertà assoluta (che misura i più poveri tra i poveri) di quelle operaie. Il Sud, infatti, conferma gli elevati livelli di incidenza della povertà raggiunti nel 2008 (22,7% per la relativa e 7,7% per l'assoluta) e mostra un aumento del valore dell'intensità della povertà assoluta (dal 17,3% al 18,8%) dovuto al fatto che il numero di famiglie assolutamente povere è rimasto pressoché identico, ma le loro condizioni medie sono peggiorate.</p><p>L'incidenza di povertà assoluta aumenta, tra il 2008 e il 2009,
per le famiglie con persona di riferimento operaia (dal 5,9% al
6,9%), mentre l'incidenza di povertà relativa per queste famiglie aumenta solo nel Centro (dal 7,9% all'11,3%). L'incidenza diminuisce invece a livello nazionale tra le famiglie con a capo un lavoratore in proprio (dall'11,2% all'8,7% per la povertà relativa, dal 4,5% al 3% per l'assoluta), più concentrate al Nord rispetto al 2008.</p><p>Lo scorso anno, sottolinea l'Istat, la linea di povertà relativa è risultata pari a 983,01 euro, circa 17 euro inferiore a quella del 2008. L'anno scorso, spiega l'istituto di statistica, la spesa per consumi ha mostrato una flessione in termini reali, particolarmente evidente tra le famiglie con livelli di spesa medio-alti.</p><p>Il fenomeno della povertà relativa continua a essere
maggiormente diffuso nel Mezzogiorno (22,7%), tra le famiglie più ampie (24,9%), in particolare con tre figli (24,9%), soprattutto se minorenni (26,1%). E' fortemente associato a bassi livelli di istruzione (17,6% che al massimo ha conseguito la licenza elementare), a bassi profili professionali (14,9%, operai) e all'esclusione dal mercato del lavoro: l'incidenza di povertà tra le famiglie con due o più componenti in cerca di occupazione (37,8%) è di quattro volte superiore a quella delle famiglie dove nessun componente è alla ricerca di lavoro (9%).</p><p><a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/povita/20100715_00/" >http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/povita/20100715_00/</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/istat-sono-quasi-8-milioni-i-poveri-italiani-rilevati-nel-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>Rapporto denuncia sulle carceri italiane: celle come &#8220;loculi&#8221;</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/rapporto-denuncia-sulle-carceri-italiane-celle-come-loculi/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100715_192112_8A4427D6.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/rapporto-denuncia-sulle-carceri-italiane-celle-come-loculi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100715_000006.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100715_192112_8A4427D6.jpg" alt="Rapporto denuncia sulle carceri italiane: celle come loculi" /><p class="apcom-subtitle">Le valutazioni di "Antigone" e "A Buon diritto"</p><p>Milano, 15 lug. (Apcom) - Celle che potrebbero essere definite
"loculi", dove lo spazio a disposizione di ciascun detenuto è,
nei casi più estremi, di appena due metri quadrati, come nel
carcere di Pistoia o in quello di San Vittore a Milano. A
denunciare le disumane condizioni di vita dei detenuti italiani
sono le associazioni "A Buon Diritto" e "Antigone", che oggi hanno presentato un report redatto dopo che una loro delegazione, accompagnata da rappresentanti istituzionali, ha visitato alcuni tra gli istituti penitenziari più affollati d'Italia, nelle settimane tra il 21 giugno e il 2 luglio 2010. A parlare sono i numeri: nel carcere di Pistoia, capienza 74 unità, ci sono 140 detenuti e le celle al piano terra, con un superficie di 6 mq servizi esclusi, ospitano 3 persone ciascuna, mentre al primo piano sono dislocate celle piu grandi, di 18 mq, in origine destinate ad ospitare ognuna 3 detenuti: ne contengono 6 e dispongono di due letti a castello a tre piani.</p><p>Record nel carcere di Milano-San Vittore, la cui capienza è di
712 detenuti (ve ne starebbero 900 ma al momento due bracci sono
inagibili) e ve ne sono più del doppio: 1.600. Di questi, 110
donne, 112 detenuti in trattamento psichiatrico, 120 giovani
adulti. Nella sezione dei nuovi arrivati le celle sono di 9 mq
escluso il bagno ed erano presenti 5 o 6 detenuti. Malissimo
anche il carcere di Poggioreale a Napoli: ci sono 2.710 detenuti
anzichè i regolamentari 1.347. A Padova, capienza regolamentare
98 unità, ci sono 250 detenuti e nella cella di 10,5 mq, pensata
come singola, vi erano 3 persone, in quella di 18,5 mq, pensata
per 4, se ne trovavano 8 e in quella di 23,5 mq, pensata per 5,
ve ne erano 10-11.</p><p>A Rebibbia, carcere femminile di Roma, ci sono 390 detenute a
fronte delle 281 unità regolamentari, a Sulmone 444 invece che
270, al Regina Coeli di Roma ci sono 1.073 invece dei
regolamentari 640. Poco meglio nel carcere di Capanne a Perugia,
la cui capienza regolamentare è fissata in 352 unita e c'erano
569 detenuti, le celle singole tutte occupate da almeno due
detenuti e, in una cinquantina di casi, vi si trovavano anche 3
detenuti uno dei quali costretto a servirsi di un materasso a
terra. A Bologna, con una capienza di 452 unita, si
trovavano 1.158 detenuti.</p><p>"In carcere non si rispettano le leggi - è l'appello delle due
associazioni - Quasi niente, nelle carceri, è come dovrebbe
essere, funziona come dovrebbe funzionare, rispetta il dettato
delle norme che dovrebbero regolare la vita penitenziaria. È
trascorso quasi un anno dalla sentenza della Corte europea dei
Diritti umani che ha condannato l'Italia per aver detenuto
persone in meno di tre metri quadri. Una violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea, un'ipotesi di tortura o trattamento inumano o degradante". "Noi - spiegano - ci riteniamo da oggi in vertenza contro le istituzioni. Utilizzeremo ogni strumento legale a disposizione per far sì che lo Stato paghi il prezzo della propria illegalità".</p><p><a href="http://www.abuondiritto.it/" >http://www.abuondiritto.it/</a> </p><p><a href="http://www.associazioneantigone.it/" >http://www.associazioneantigone.it/</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/rapporto-denuncia-sulle-carceri-italiane-celle-come-loculi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>L&#8217;Onu all&#8217;Italia: abolire o modificare legge su intercettazioni</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/lonu-allitalia-abolire-o-modificare-legge-su-intercettazioni/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100713_185643_7B5B6055.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/lonu-allitalia-abolire-o-modificare-legge-su-intercettazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[legge bavaglio]]></category>
		<category><![CDATA[onu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100713_000007.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100713_185643_7B5B6055.jpg" alt="L'Onu all'Italia: abolire o modificare legge su intercettazioni" /><p class="apcom-subtitle">Il ministro degli Esteri, Frattini: sono sorpreso e sconcertato</p><p>Milano, 13 lug. (Apcom) - Il disegno di legge 1415 sulle
intercettazioni "va abolito o rivisto". A queste conclusioni è giunto il rapporto stilato da Frank La Rue, relatore speciale
delle Nazioni Unite per la libertà d'espressione. "Se adottata
nella formulazione attuale - si legge nel comunicato - il
progetto potrebbe minare la fruizione dei diritti sulla libertà
di espressione in Italia" e minacciare la otta alla corruzione e
alla criminalità organizzata.</p><p>"I provvedimenti - delineati nella bozza attuale del testo -
costituiscono un ostacolo al lavoro dei giornalisti che conducono inchieste su materie di pubblico interesse, come la corruzione, in considerazione dell'eccessiva durate dei procedimenti giudiziari in Italia", si legge del comunicato di La Rue.</p><p>Pur comprendendo le ragioni che hanno spinto il governo italiano
a proporre il disegno di legge per tutelare la privacy, La Rue
sostiene che "la bozza, nella sua forma attuale, non costituisce
una risposta appropriata a queste preoccupazioni e può costituire una minaccia alla libertà di espressione". Il relatore delle Nazioni unite invita pertanto il governo italiano ad "evitare di adottare la legge nei termini attuali e ad avviare un dialogo proficuo con tutte le parti in causa, in particolare i giornalisti e gli editori, assicurando di prendere in considerazione le loro preoccupazioni".</p><p>Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, si dice "fortemente sorpreso e sconcertato" per la presa di posizione del relatore speciale dell'Onu per la libertà di espressione, Franck La Rue, che oggi ha espresso forti perplessità sul disegno di legge italiano sulle intercettazioni. "In tutti i paesi democratici del mondo - ha commentato Frattini a margine del Milano Med Forum 2010 - non è consentito alla pubblica accusa divulgare prima di una sentenza definitiva elementi di indagine che devono restare segreti. Questo per la semplice ragione che in democrazia si tutelano i diritti anche degli indagati".</p><p>"Il processo mediatico - ha proseguito il ministro - è una
barbarie, non un principio di diritto. Ecco perché io credo si
dovrebbero leggere le proposte legislative prima di fare
interventi del genere. In secondo luogo in uno Stato democratico
e liberale come l'Italia il Parlamento sovrano decide e sulle
proposte in itinere nessuno può interferire".</p><p><a href="http://www.un.org/en/" >http://www.un.org/en/</a> </p><p><a href="http://www.camera.it/126?pdl=1415-A" >http://www.camera.it/126?pdl=1415-A</a> </p><p><a href="http://www.esteri.it/mae/it" >http://www.esteri.it/mae/it</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/lonu-allitalia-abolire-o-modificare-legge-su-intercettazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>Vivere al Nord costa di più, prezzi più bassi al sud</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/vivere-al-nord-costa-di-piu-prezzi-piu-bassi-al-sud/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100707_185851_41985CD3.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/vivere-al-nord-costa-di-piu-prezzi-piu-bassi-al-sud/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[costo della vita]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[nord]]></category>
		<category><![CDATA[sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100707_000005.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100707_185851_41985CD3.jpg" alt="Vivere al Nord costa di più, prezzi più bassi al sud" /><p class="apcom-subtitle">Secondo l'Istat Bolzano al top, Napoli ultima</p><p>Milano, 7 lug. (Apcom) - Vivere al Nord costa di più rispetto al Centro e soprattutto al Sud. Lo rileva un'indagine realizzata dall'Istat, nel 2009 "i prezzi nelle città settentrionali sono superiori a quelli dei capoluoghi del Centro e soprattutto del Mezzogiorno". Tra le città in cui la vita costa di più, dopo Bolzano (prezzi superiori del 5,6% rispetto al livello medio nazionale), ci sono Bologna (+4,9%), Milano (+4,7%), Genova (+3,4%), Trieste (+3,1%) e Trento (+3%). In fondo alla classifica invece, tra le città meno care, dopo Napoli (prezzi inferiori alla media del 6,2%), ci sono Campobasso (-5,8%), Potenza (-5,3%), Reggio Calabria (-5,1%), Bari (-3,9%) e Palermo (-2,6%).</p><p>Analizzando le parità di potere d'acquisto calcolate per i diversi raggruppamenti di spesa - spiegano i ricercatori di Istat, Unioncamere e istituto Tagliacarne - emergono due gruppi di città caratterizzati da prezzi sistematicamente più alti o più bassi rispetto alla media nazionale per tutti gli aggregati di spesa considerati.</p><p>In particolare, i capoluoghi che mostrano livelli dei prezzi
superiori alla media nazionale in tutti i raggruppamenti di spesa sono Bolzano, Milano e Genova. Le città che invece evidenziano livelli dei prezzi sistematicamente inferiori a quelli medi nazionali sono Palermo, Potenza e Campobasso.</p><p>Tutte le città - sottolinea lo studio - che fanno parte del
gruppo di quelle sistematicamente più care si trovano nell'Italia settentrionale, mentre tutte quelle del gruppo delle città persistentemente meno care sono nel Mezzogiorno.</p><p><a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100707_00/" >http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100707_00/</a> </p><p><a href="http://www.unioncamere.gov.it/" >http://www.unioncamere.gov.it/</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/vivere-al-nord-costa-di-piu-prezzi-piu-bassi-al-sud/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>La storia di Italia</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-italia/</link>

<enclosure url="http://www.mtvnews.it/wp-content/blogs.dir/2/files/2010/06/it_mtvnews_votapernoi_italia_640.jpg.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>
<enclosure url="http://media-utils.mtvnservices.com/services/InspectMedia/limelight_reach/www.mtvnews.it/mgid:uma:video:www.mtvnews.it:532619" length="0" type="video/mp4"></enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 11:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Vota per Noi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mtvnews.wordpress.it/?p=4364</guid>

<description><![CDATA[<p>27 anni, candidata alle regionali in Calabria per il PDL, originaria di Paola, Cosenza. E’ stata finalista di Miss Italia nel 2001, ha partecipato a Veline, Pianeta Mare e ha iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo a 13 anni. Italia si è laureata al DAMS. Non ha avuto esperienze politiche prima di essere candidata alle regionali. In Calabria lei e la sua famiglia hanno fatto una serrata campagna elettorale, porta a porta. Italia ha raccolto 266 voti alle elezioni regionali e non è stata eletta.</p>
]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/storie/la-storia-di-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>L&#8217;Italia torna dal Mondiale tra i fischi dei tifosi</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/litalia-torna-dal-mondiale-tra-i-fischi-dei-tifosi/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100626_152830_3EB3469F.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/litalia-torna-dal-mondiale-tra-i-fischi-dei-tifosi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sudafrica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100626_000007.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100626_152830_3EB3469F.jpg" alt="L'Italia torna dal Mondiale tra i fischi dei tifosi" /><p class="apcom-subtitle">"Vergonga, ci avete umiliato". Pepe polemizza su vignetta con bare</p><p>Milano, 26 giu. (Apcom) - Il disastroso Mondiale dell'Italia di
Marcello Lippi è ufficialmente finito questa mattina prima delle
8, quando il volo charter proveniente dal Sudafrica con a bordo
gli Azzurri è atterrato a Fiumicino. Il volo poi proseguirà per
Malpensa alle 9.30.</p><p>Ad aspettare la squadra italiana c'erano pochissimi tifosi e,
rispetto ad altri storici rientri seguiti a pesanti delusioni,
questa volta non c'è stata contestazione né lancio di ortaggi e
uova marce. Anzi, a fare notizia è proprio la sostanziale
indifferenza dei tifosi nei confronti di quelli che quattro anni
fa erano stati gli eroi di Berlino e in piazza si erano riversate milioni di persone in festa.</p><p>Sul volo dal Sudafrica, comunque, non sarebbero mancate le
tensioni. Scontro verbale tra Pepe e alcuni giornalisti. Il motivo del contendere,è stata la vignetta di Forattini pubblicata ieri sul "Giornale"nella quale si vedono undici bare azzurre tristemente disposte su un campo da calcio.</p><p>"C'è amarezza e dispiacere - ha spiegato il giocatore - per noi è una tragedia sportiva. Quella vignetta mi ha dato fastidio, noi accettiamo tutte le critiche, però andare oltre con delle bare mi sembra eccessivo". Secondo le ricostruzioni Pepe avrebbe
apostrofato i giornalisti al seguito della nazionale chiamandoli
"becchini".</p><p>Ora, però, è tempo di guardare avanti, cercando da risalire da quello che è stato da più parti riconosciuto come "il punto più basso mai toccato nella storia della nazionale di calcio italiana". Il primo luglio verrà presentato ufficialmente il nuovo Ct, Cesare Prandelli; mercoledì 11 agosto la prima amichevole e probabilmente si potranno già vedere in campo i grandi esclusi del Sudafrica: Mario Balotelli e Antonio Cassano.</p><p><a href="http://www.figc.it/it/204/25187/2010/06/News.shtml" >http://www.figc.it/it/204/25187/2010/06/News.shtml</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/litalia-torna-dal-mondiale-tra-i-fischi-dei-tifosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>L&#8217;Italia delude ai mondiali solo un pareggio con la Nuova Zelanda</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/litalia-delude-ai-mondiali-solo-un-pareggio-con-la-nuova-zelanda/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100620_193523_6454B97E.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/litalia-delude-ai-mondiali-solo-un-pareggio-con-la-nuova-zelanda/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Jun 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[nuova zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[sudafrica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100620_000007.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100620_193523_6454B97E.jpg" alt="L'Italia delude ai mondiali solo un pareggio con la Nuova Zelanda" /><p class="apcom-subtitle">Iaquinta su rigore replica al gol di Smeltz in apertura</p><p>Milano, 20 giu. (Apcom) - Passo falso dell'Italia nel secondo turno del gruppo F ai Mondiali in  Sudafrica. A Nelspruit gli azzurri non vanno oltre l'1-1 contro la e Nuova Zelanda.</p><p>Al Mbombela stadium avvio da incubo per gli azzurri che si ritrovano sotto di un gol dopo 7'. La rete di Shane Smeltz, che sfutta un errore difensivo e da due passi infila con la punta del piede Fabrizio Marchetti, oggi vice Buffon, è comunque viziato da un fuorigioco non rilevato dall'arbitro. L'Italia  reagisce al 29' con il calcio di rigore realizzato da Vincenzo Iaquinta, concesso per una trattenuta in area su Daniele De Rossi.</p><p>Nella ripresa il ct Marcello Lippi richiama in panchina Simone
Pepe ed Alberto Gilardino e manda in  campo Mauro Camoranesi e
Antonio Di Natale. Meno corsa, ma più piedi buoni contro una
Nuova  Zelanda molto fisica che tiene testa agli azzurri, ma il risultato non cambia.</p><p>La squadra di Lippi ci prova fino alla fine ma non riesce a
cogliere quella vittoria necessaria per passare il turno,
palesando la solita difficoltà realizzativa. Giovedì sarà il
giorno decisivo: gli azzurri contro la Slovacchia, sconfitta oggi dal Paraguay che affronterà gli All White. Con una sconfitta di quest'ultimi all'Italia basterebbe anche un pareggio ma in caso di arrivo a pari punti prevale la squadra che ha la migliore differenza reti.</p><p>"Non mi sono assolutamente pentito delle mie scelte. A casa non ci sono fenomeni che avrebbero cambiato le cose". Marcello Lippi, ct dell'Italia, "ancora una volta siamo stati poco
fortunati, ma era una partita da vincere e non è che abbiamo
fatto grandi cose".</p><p><a href="http://www.fifa.com/worldcup/matches/index.html" >http://www.fifa.com/worldcup/matches/index.html</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/litalia-delude-ai-mondiali-solo-un-pareggio-con-la-nuova-zelanda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>Gli italiani bevono sempre peggio</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/gli-italiani-bevono-sempre-peggio/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100425_145311_85A971F3.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/gli-italiani-bevono-sempre-peggio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Apr 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100425_000002.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100425_145311_85A971F3.jpg" alt="Gli italiani bevono sempre peggio" /><p class="apcom-subtitle">Si beve troppo e fuori dai pasti</p><p>Milano, 25 apr. (Apcom) - Gli italiani bevono sempre peggio. Il consumo di alcolici è stabile, ma si rafforza l'abitudine, tipica del Nord Europa, a bere bevande alcoliche fuori dai pasti, soprattutto fra i giovani. La categoria più a rischio, però, è quella degli over 65. E' la tendenza rilevata da uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità. I consumatori a rischio sono in totale circa 9 milioni e di questi, 3 milioni sono individui sopra i 65 anni d'età.</p><p>La diffusione dell'alcol in generale è sostanzialmente stabile, ma il modello tradizionale, basato sulla consuetudine di bere vino durante i pasti con frequenza giornaliera, sta progressivamente cambiando. Aumenta infatti il consumo di alcolici fuori pasto, mentre non variano di molto i dati sul binge drinking, ossia il consumo di più bicchieri in un'unica occasione, comune soprattutto fra i minorenni. E poi cambiano i gusti. I ragazzi non bevono più solo vino e birra mentre cresce l'uso di altri alcolici come aperitivi, amari e superalcolici.</p><p>L'alcol è la prima causa di morte tra i ragazzi, a causa dell'incidentalita' stradale legata al bere. Dei 4700 decessi all'anno, circa 2200 interessano gli under 24, che nel 40-50 per cento dei casi erano alla guida in stato di ebbrezza o di vigilanza ridotta a causa dell'alcol.</p><p>Il precoce consumo e l'abuso di alcol nei giovani, espone ad una maggiore probabilità di sviluppo di 60 patologie tra cui il cancro. La prevenzione è l'arma principale per educare e per questo l'edizione 2010 del mese della prevenzione ha previsto iniziative sull'identificazione precoce del livello di rischio e sulla formazione.</p><p><a href="http://sia.dfc.unifi.it/" >http://sia.dfc.unifi.it/</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/gli-italiani-bevono-sempre-peggio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>Italia torna a fare figli: nel 2008 13 mila nati in più sul 2007</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/italia-torna-a-fare-figli-nel-2008-13-mila-nati-in-piu-sul-2007/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100318_151220_DC0993A8.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/italia-torna-a-fare-figli-nel-2008-13-mila-nati-in-piu-sul-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100318_000005.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100318_151220_DC0993A8.jpg" alt="Italia torna a fare figli: nel 2008 13 mila nati in più sul 2007" /><p class="apcom-subtitle">Grazie agli stranieri e alle madri 'mature'</p><p>Milano, 18 mar. (Apcom) - In Italia si torna a fare figli: nel 2008 nelle anagrafi sono stati registrati 576.659 bambini, circa 13mila in più rispetto all'anno precedente, grazie agli stranieri e alle madri più 'mature'. L'aumento della
natalità, secondo quanto emerge dal rapporto Istat su Natalità e fecondità, riguarda soprattutto il Centro al Nord mentre il Sud continua a essere afflitto dalla denatalità.</p><p>Aumentano inoltre i figli nati fuori dal matrimonio. Nel 2008 in media le donne residenti hanno avuto 1,42 figli. Questi dati, sottolinea l'istituto, sono in linea con la ripresa avviatasi a partire dalla seconda metà degli anni '90, dopo 30 anni di calo e il minimo storico delle nascite (526.064 nati) e della fecondità (1,19 figli per donna) registrato nel 1995. L'ammontare dei nati del 2008 secondo l'Istat potrebbe rappresentare un picco difficilmente superabile nei prossimi anni, date le attuali caratteristiche e i comportamenti riproduttivi della popolazione femminile in età feconda, le stime per il 2009, ad esempio, sono inferiori di circa 7 mila nati.</p><p>Ma il fenomeno demografico ha subito anche mutamenti strutturali. Ad esempio continua l'invecchiamento delle madri: il 5,7% dei nati ha una madre con almeno 40 anni (si è passati dai 12.383 nati nel 1995 ai 32.578 nel 2008), mentre prosegue la diminuzione dei nati da madri di età inferiore a 25 anni (poco più di 64 mila nel 2008, l'11,1% del totale). Prosegue poi la crescita dei nati da genitori non coniugati: dall'8,1% del 1995 al 19,6% del 2008 (oltre 102 mila nati). Nel Centro-nord, in particolare, i nati da genitori non coniugati sono poco meno di uno su quattro.</p><p>Si conferma anche l'aumento dei nati da coppie di genitori
stranieri: nel 2008 sono stati oltre 72 mila, pari al 12,6% del
totale dei nati. Se a questi si sommano anche i nati italiani da
coppie miste si sfiora "quota 100.000" nati da almeno un genitore straniero (il 16,7% del totale). Tali dinamiche hanno effetti significativi sui livelli di fecondità. Nel 2008 le cittadine straniere residenti in Italia hanno avuto in media 2,31 figli per donna, in diminuzione rispetto agli ultimi anni, ma pur sempre un figlio in più rispetto alle italiane (1,32).</p><p>L'aumento dei nati continua a registrarsi, infatti, solo per i residenti nelle regioni del Centro e del Nord, mentre al Sud e nelle Isole prosegue il fenomeno della denatalità. Tra il 1995 e il 2008, nelle regioni del Centro e del Nord si osservano
incrementi compresi tra l'11% del Trentino-Alto Adige e il 30%
della Lombardia. Un caso a parte è quello dell'Emilia-Romagna,
regione che a metà degli anni novanta mostrava i livelli di
fecondità in assoluto più bassi e che ora registra oltre il 50%
di nati in più. Nelle regioni del Sud, al contrario, tra il 1995
e il 2008 si osserva una riduzione delle nascite compresa tra il
5% della Sardegna e il 21% della Basilicata, con una
significativa inversione di tendenza in Abruzzo, che, dopo vari
anni, sperimenta una prima variazione positiva superiore al 4%.</p><p><a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100318_00/" >http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100318_00/</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/italia-torna-a-fare-figli-nel-2008-13-mila-nati-in-piu-sul-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
		
<item>

<title>Le donne dirigenti italiane: il merito è meglio delle quote rosa</title>

<link>
http://www.mtvnews.it/news/le-donne-dirigenti-italiane-il-merito-e-meglio-delle-quote-rosa/</link>

<enclosure url="http://www.mtv.it/img/apcom/20100317_131801_4DCB61B0.jpg" length="100000" type="image/jpeg"> </enclosure>

		<comments>http://www.mtvnews.it/news/le-donne-dirigenti-italiane-il-merito-e-meglio-delle-quote-rosa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione MTV News</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[pari opportunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://20100317_000004.xml</guid>

<description><![CDATA[<img class="apcom-img" src="http://www.mtv.it/img/apcom/20100317_131801_4DCB61B0.jpg" alt="Le donne dirigenti italiane: il merito è meglio delle quote rosa" /><p class="apcom-subtitle">Rapporto Federmanager sulle pari opportunità nelle imprese</p><p>Milano, 17 mar. (Apcom) - Le manager italiane sono più giovani, più istruite e hanno un'anzianità aziendale inferiore rispetto ai colleghi uomini: è quanto emerge da un'indagine realizzata da Federmanager che, per la prima volta, ha messo a confronto il punto di vista delle due parti, cioè quasi mille tra donne e uomini dirigenti in aziende industriali di varie dimensioni.</p><p>Per quanto riguarda le discusse "quote rosa", le donne preferiscono la valorizzazione dei propri meriti: l'introduzione pro-tempore di una legge sulle quote rosa nei consigli di amministrazione raggiunge il 52,7% dei consensi. Più forte il sostegno alla promozione di accordi volontari tra le parti, e all'introduzione di una forma di certificazione delle pari opportunità applicate in azienda (71,2%).</p><p>Le dirigenti italiane guadagnano ancora il 12% in meno dei colleghi, ma hanno raggiunto e superato la parità in termini di benefit come polizze assicurative e borse di studio. Inoltre, a quanto emerge dallo studio, quasi il 48% dichiara di guadagnare di più del proprio compagno.</p><p>Tra le difficoltà maggiori ci sono la gestione dell'ambiente domestico, che solo il 45,9% delle intervistate ritiene sia equamente divisa con il partner, e la maternità, che ancora frena le possibilità di carriera delle donne.</p><p>All'interno delle aziende il rapporto tra dirigenti donna e uomo e di uno a sei, mentre tra i quadri la proporzione cresce in favore delle donne, la cui presenza in veste di dirigente è considerata ormai da tutti la normalità.</p><p><a href="http://nazionale.federmanager.it/?r=557" >http://nazionale.federmanager.it/?r=557</a> </p><p><a href="http://www.telekom.com/dtag/cms/content/dt/en/829530" >http://www.telekom.com/dtag/cms/content/dt/en/829530</a> </p>]]></description>


		<wfw:commentRss>http://www.mtvnews.it/news/le-donne-dirigenti-italiane-il-merito-e-meglio-delle-quote-rosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>


	</item>
	</channel>
</rss>
