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Marea Nera, Bp pronta a tappare la falla con pozzo di sicurezza

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Marea Nera, Bp pronta a tappare la falla con pozzo di sicurezza

L'anticipazione del Times: una nuova speranza contro il disastro

Milano, 28 giu. (Apcom) - È quasi pronto il primo dei due "Relief well", i pozzi di soccorso che dovrebbero consentire di arginare la falla del "Macondo well", il pozzo di greggio all'origine del disastro ambientale nel Golfo del Messico.

"La notizia - scrive oggi il quotidiano britannico "Times" in apertura della sua edizione online - alimenta le speranze che il gigante petrolifero Bp sia sulla buona strada per mettere fine alla crisi della Deepwater Horizon", la piattaforma esplosa e poi sprofondata nel Golfo il 20 aprile scorso.

Il ministro dell'Energia americano, Steven Chu - aggiunge il quotidiano - assisterà alle fasi finali dell'operazione da Houston, in Texas. Il pozzo di soccorso, che per il tratto iniziale corre parallelamente a quello originario per poi deviare fino a intercettarlo, attualmente si trova circa a una sessantina di metri di distanza orizzontale dal "Macondo".

Grazie ai radar e all'utilizzo di una strumentazione elettromagnetica i tecnici individueranno l'esatta posizione del pozzo originario e, dopo averlo "centrato" nel punto più idoneo, determinato con gli strumenti, tenteranno di sigillarlo definitivamente con un'iniezione di fanghi e cemento.

http://www.thetimes.co.uk/tto/news/

Marea nera, uragano “Alex” potrebbe ritardare lavori bonifica

Autore: Redazione MTV News Data: 27 giugno 2010 Commenta
Marea nera, uragano Alex potrebbe ritardare lavori bonifica

Milano, 27 giu. (Apcom) - Se l'uragano "Alex", il primo della stagione nell'Oceano Atlantico, dovesse raggiungere il Golfo del Messico le operazioni di bonifica della marea nera causata dall'esplosione della piattaforma offshore "Deepwater Horizon" potrebbero essere sospese per almeno una settimana: lo ha reso noto la Guardia Costiera statunitense.

In particolare i lavori di trivellazione dei pozzi ausiliari necessari per arginare la fuga di greggio - già difficili in condizioni meteorologiche ideali - potrebbero subire un forte ritardo.

Al momento Alex, con raffiche di vento fino a 74 chilometri orari, minaccia le coste del Belize e la penisola messicana dello Yucatan, ma la sua rotta non sembra interessare la zona del disastro ambientale.

http://www.bp.com/bodycopyarticle.do?categoryId=1&contentId=7052055

http://www.deepwaterhorizonresponse.com/go/site/2931/

http://www.wunderground.com/hurricane/at19981.asp

Marea nera, tartarughe marine arse vive nei roghi controllati

Autore: Redazione MTV News Data: 26 giugno 2010 Commenta
Marea nera, tartarughe marine arse vive nei roghi controllati

L'allarme lanciato dalle associazione ambientaliste

Milano, 26 giu. (Apcom) - Tartarughe marine a rischio di estinzione ed altri animali sono stati bruciati vivi nel corso delle operazioni di bonifica della marea nera del Golfo del Messico, condotte dalla British Petroleum: è quanto pubblica il quotidiano britannico The Guardian.

Nei giorni in cui le condizioni meteorologiche lo permettono infatti la Bp brucia in modo controllato il greggio in piccole zone di mare circondate da un cordone ignifugo: secondo le organizzazioni ambientaliste tuttavia la compagnia non permette di verificare in precedenza la presenza di animali marini, procedura che invece è prevista dai protocolli della National oceanic and atmospheric administration (Noaa), l'ente federale per la salvaguardia ambientale.

Secondo i dati diffusi dal Noaa almeno 425 tartarughe marine sarebbero morte nella zona interessata dal 30 aprile scorso, una quantità sufficiente secondo gli ambientalisti a mettere a rischio la sopravvivenza delle cinque specie che vivono nella regione, principalmente la "Tartaruga di Kemp's Ridley".

Il greggio e i sargassi - le alghe marine che costituiscono il principale habitat per le giovani tartarughe e molte altre specie marine di cui queste si nutrono - tendono infatti a confluire nelle stesse zone.

http://www.noaa.gov/

http://www.bp.com/extendedsectiongenericarticle.do?categoryId=40&contentId=7061813

Marea nera, stop alla moratoria, si torna alle trivellazioni

Autore: Redazione MTV News Data: 23 giugno 2010 Commenta
Marea nera, stop alla moratoria, si torna alle trivellazioni

Giudice federale ribalta provvedimento dell'amministrazione Obama

Milano, 23 giu. (Apcom) - Si torna alle trivellazioni nel Golfo del Messico, nonostante il disastro ambientale assuma ogni giorno che passa . Un giudice federale di New Orleans ha sospeso la moratoria di sei mesi sulle trivellazioni imposta dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Il provvedimento era stato preso in risposta all'incidente, avvenuto lo scorso 20 aprile, della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, incidente che ha causato una catastrofe ambientale nel Golfo del Messico. La decisione è arrivata dopo che numerose aziende che offrono servizi sulle piattaforme petrolifere offshore avevano chiesto al giudice Martin Fieldman di ribaltare la moratoria.

Nella sentenza Fieldman ha spiegato che il Dipartimento del Territorio non era riuscito a dare motivazioni adeguate per la moratoria. L'amministrazione Obama aveva bloccato i permessi per nuove trivellazioni e aveva inoltre sospeso 33 esplorazioni petrolifere nel Golfo del Messico.

"Faremo immediatamente ricorso contro la sentenza" ha detto il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs spiegando che il presidente Obama è decisamente convinto che continuare a trivellare a queste profondità senza sapere quello che succede non ha nessun senso.

http://www.bp.com/bodycopyarticle.do?categoryId=1&contentId=7052055

http://www.whitehouse.gov