
L'anticipazione del Times: una nuova speranza contro il disastro
Milano, 28 giu. (Apcom) - È quasi pronto il primo dei due "Relief well", i pozzi di soccorso che dovrebbero consentire di arginare la falla del "Macondo well", il pozzo di greggio all'origine del disastro ambientale nel Golfo del Messico.
"La notizia - scrive oggi il quotidiano britannico "Times" in apertura della sua edizione online - alimenta le speranze che il gigante petrolifero Bp sia sulla buona strada per mettere fine alla crisi della Deepwater Horizon", la piattaforma esplosa e poi sprofondata nel Golfo il 20 aprile scorso.
Il ministro dell'Energia americano, Steven Chu - aggiunge il quotidiano - assisterà alle fasi finali dell'operazione da Houston, in Texas. Il pozzo di soccorso, che per il tratto iniziale corre parallelamente a quello originario per poi deviare fino a intercettarlo, attualmente si trova circa a una sessantina di metri di distanza orizzontale dal "Macondo".
Grazie ai radar e all'utilizzo di una strumentazione elettromagnetica i tecnici individueranno l'esatta posizione del pozzo originario e, dopo averlo "centrato" nel punto più idoneo, determinato con gli strumenti, tenteranno di sigillarlo definitivamente con un'iniezione di fanghi e cemento.




