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Maturità 2010: voti più bassi. Non ammesso il 6,6% degli studenti

Autore: Redazione MTV News Data: 10 luglio 2010 Commenta
Maturità 2010: voti più bassi. Non ammesso il 6,6% degli studenti

Solo lo 0,6% conquista il 100 e lode, bocciature stabili

Milano, 10 lug. (Apcom) - Aumentano i non ammessi e diminuiscono i voti alti, mentre restano sostanzialmente stabili le bocciature: è il primo bilancio della Maturità 2010 fatto dal ministero dell'Istruzione. Quest'anno i professori sembrano essere stati più severi: i giudizi dall'81 al 100 sono stati meno che in passato. Il ministero dell'Istruzione, ha fatto una prima proiezione dell'andamento dell'esame di Stato delle superiori. In particolare, i voti da 81 a 90 diminuiscono dal 15,3% del 2008/2009 al 15,2% del 2009/2010; i voti dal 91 al 99 passano dal 6,2% al 5,2% (è il calo piu' sensibile); i 100 scendono dal 4,5% al 4%; i 100 e lode passano dallo 0,7% allo 0,6%. Il campione preso in considerazione, per ora, è del 10% delle scuole.

Rispetto all'anno scolastico 2008-2009, i 60 passano dall'11,2% al 10,7%; i voti dal 61 al 70, invece, aumentano dal 33,7% del 2008/2009 al 35,1%; quelli da 71 a 80 passano dal 28,5% al 29,3%. Insomma, sono calate le eccellenze e le insufficienze nette. Il risultato medio è stato un po' sopra la sufficienza. Quanto ai bocciati, diminuiscono leggermente: quest'anno sono il 2,05%. Questo anche perchè i ragazzi sono stati fermati prima: i non ammessi agli esami (era necessario avere tutti sei, quest'anno, per accedere) nel 2008/2009 erano 17 mila (5,1%), quest'anno sono stati oltre 23 mila (6,6%). Aumentano notevolmente gli studenti non ammessi per aver riportato l'insufficienza in condotta: nel 2008/2009 erano 5.041; nel 2009/2010 sono stati 8.403.

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Secondo i primi dati del ministero dell’Istruzione su un campione del 10% dei maturandi di quest’anno sono aumentati gli studenti non ammessi alla maturità. Molti per aver riportato un’insufficienza in condotta.
Si abbassa anche la media dei voti presi all’esame dai maturati 2010. Rimangono invece stabili le bocciature.

Ecco in dettaglio tutti i numeri:

I non ammessi alla maturita’ quest’anno sono stati 23.121, il 6,6%, mentre nel 2008/2009 erano 17mila (5,1%). Aumentano notevolmente gli studenti non ammessi agli esami per aver riportato l’insufficienza in condotta: nel 2008/2009 erano 5.041; nel 2009/2010 sono 8.403.
I voti agli esami di maturita’ si abbassano: diminuiscono i voti da 81 a 100 e lode; i voti da 81 a 90 diminuiscono dal 15,3% del 2008/2009 al 15,2% del 2009/2010; i voti dal 91 al 99 passano dal 6,2% al 5,2%; i 100 scendono dal 4,5% al 4%; i 100 e lode passano dallo 0,7% allo 0,6%. Rispetto al 2008/2009, i 60 diminuiscono dall’11,2% al 10,7%; i voti dal 61 al 70 aumentano dal 33,7% del 2008/2009 al 35,1%; i voti da 71 a 80 aumentano dal 28,5% al 29,3%.
A causa dell’aumento dei non ammessi, le bocciature di studenti ammessi agli esami rimangono stabili, diminuendo leggermente: quest’anno sono il 2,05%, l’anno scorso erano stati il 2,175%.

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Al via gli esami orali per i maturandi, in palio 30 punti

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Al via gli esami orali per i maturandi, in palio 30 punti

Tesina e domande su materie del quinto anno

Milano, 28 giu. (Apcom) - Cominciano oggi, dopo le tre verifiche scritte della scorsa settimana, le prove orali, che finiranno entro la seconda decade di luglio, per i 500mila candidati alla maturità suddivisi in 28mila classi sparse per l'Italia. Saranno non più di cinque gli studenti per classe che ogni giorno verranno esaminati dalle 14mila commissioni di esame: il colloquio durerà non meno di mezz'ora e non più di un'ora.

La maggior parte dei candidati saranno invitati ad esporre subito la tesina, scelta dagli studenti e preparata nella parte finale dell'anno scolastico; poi si passerà ad affrontare gli argomenti delle discipline svolti durante tutto il quinto anno scolastico; infine ci si soffermerà sulla discussione critica degli scritti, i cui esiti sono stati resi noti prima dell'avvio degli orali. Per tutti gli studenti candidati alla maturità il confronto diretto con i commissari rappresenta la prova-verità: mentre le prove scritte prevedono l'assegnazione di non oltre 15 punti ciascuna, attraverso la verifica orale i candidati più preparati hanno la possibilità di aggiudicarsi ben 30 punti.

Conseguire un ottimo risultato attraverso gli orali è inoltre indispensabile per coloro che puntano alla lode: i precedenti dicono che vi riusciranno non più di 3mila maturandi.

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Maturità, dopo la pausa oggi è la volta del “quizzone”

Autore: Redazione MTV News Data: 25 giugno 2010 Commenta
Maturità, dopo la pausa oggi è la volta del quizzone

Ogni commissione ha preparato quesiti su 5 materie quinto anno

Roma, 25 giu. (Apcom) - Dopo 24 ore di pausa tornano sui banchi gli oltre 500mila studenti che stanno sostenendo gli esami di maturità per lo svolgimento della terza verifica scritta in quattro giorni: i quesiti, preparati da ognuna delle 14mila commissioni sparse per l'Italia, consistono in una serie di domande su cinque delle discipline affrontate durante il quinto anno ma sinora non trattate durante i primi due scritti.

Ogni verifica è stata impostata sulla base delle indicazioni contenute nel 'Documento di classe', realizzato per legge entro il 15 maggio dai professori del quinto anno. Adottata ormai da undici anni consecutivi (fu introdotta nel 1999 dopo l'introduzione di un decreto ministeriale ad hoc, datato luglio 1998), la terza prova può contenere diverse tipologie di domande: l'unico vincolo è che non possono riguardare più di cinque discipline.

I temi del cosiddetto 'quizzone' sono diversi: vanno dalla trattazione sintetica di argomenti (non più di cinque), ai quesiti a risposta singola (da dieci a quindici), fino a quelli (forse più comuni) a risposta multipla (da trenta a quaranta).

I commissari possono però anche proporre problemi scientifici a soluzione rapida, tali cioè da non richiedere calcoli complessi (al massimo due), casi pratici e professionali (anche questi non oltre due) oppure lo sviluppo di un vero e proprio progetto.

Ogni commissione ha comunque l'obbligo di dedicare "un breve spazio - spiega la normativa - destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno": si tratta di un'esposizione sintetica in lingua o, in alternativa, una risposta breve su uno degli argomenti o uno dei quesiti, a scelta del candidato, sempre fra quelli proposti dalla commissione nell'ambito delle varie tipologie.

Per la composizione della terza prova scritta, che il ministro Gelmini ha annunciato di voler sostituire con una verifica standard nazionale preparata dall'Invalsi, come accade già alle media, negli ultimi anni la metà delle commissioni d'esame ha preferito di gran lunga far svolgere quesiti a risposta libera: circa il 20% ha optato per le domande a tipologia mista. I quesiti a scelta multipla, i cosiddetti test sono stati scelti dal 15%; quasi la stessa preferenza che presidenti e commissari hanno dato alla trattazione sintetica di argomenti.

Già da oggi pomeriggio i docenti si metteranno all'opera per la consueta verifica delle operazioni di correzione degli scritti. Dalla prossima settimana si passerà poi agli esami orali, che vedranno comunque protagonisti non più di cinque candidati al giorno per ognuna delle 28mila classi impegnate in questa tornata di esami di Stato.

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Maturità, soluzioni on line a tempo di record

Autore: Redazione MTV News Data: 23 giugno 2010 Commenta
Maturità, soluzioni on line a tempo di record

Versione di Platone al classico

Milano, 23 giu. (Apcom) - Secondo giorno di prove scritte alla maturità. A partire delle 8,30, ad oltre mezzo milione di studenti impegnati tra i banchi ma ad un'ora dall'apertura delle buste, sul web circolavano già testi e risposte degli esami e i siti dedicati agli studenti sono stati presi d'assalto. Le prove sono arrivate, nella maggior parte dei casi, via Mms e in breve tempo sulle home page dei siti per studenti c'erano le soluzioni.

Per il classico è uscito Platone su "Socrate e la politica" per la versione di greco. Si tratta di un brano tratto dall'Apologia di Socrate: un testo giovanile di Platone, scritto tra il 399 e il 388 a.C.

Al liceo Scientifico tradizionale i quesiti di matematica riguardavano il calcolo differenziale, integrale e la geometria analitica, mentre al liceo per le Scienze sociali spunta il "Grande Fratello". Perplessità sulla traccia per i Periti Elettronici che gli studenti hanno giudicato sbagliata o irrisolvibile.

Al liceo socio-psico-pedagogico, la prova di pedagogia sembrerebbe incentrata su "la vocazione, l'ottimismo, il rapporto alunno docente genitore e l'autonomia dell'insegnante, l'uso di internet e i cambiamenti nella mappa del sapere".

Venerdì si svolge la terza e ultima prova scritta, il "quizzone", per l'ultima volta predisposto dalle commissioni. La prossima settimana, sarà la volta degli orali.

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