
A Vienna oltre 20mila delegati da tutto il mondo
Milano, 19 lug. (Apcom) - Oltre 20mila delegati da tutto il mondo, partecipano da ieri alla conferenza "Aids 2010", dove spicca l'assenza della delegazione ufficiale dell'Italia. I lavori sono incentrati sull'accesso alle cure per tutti, uno degli 'obiettivi del millennio' decisi dall'Onu per il 2015.
Da Vienna parte anche un grido d'allarme: La crisi mondiale si ripercuote sulla lotta all'Aids. Il finanziamento dei programmi di cura e prevenzione nei Paesi poveri è leggermente diminuito nel 2009, quando sono stati versati 7,6 miliardi di dollari, contro i 7,7 dell'anno precedente. Un contributo non ancora sufficiente, visto che i Paesi poveri avrebbero avuto bisogno, lo scorso anno, di 23,6 miliardi di dollari.
L'ex presidente Usa Bill Clinton ha sollecitato un uso più efficace dei fondi raccolti per la lotta all'Aids. "Credo che in troppi Paesi vengano spesi troppi soldi per troppe persone che vanno a troppi incontri, prendendo troppi aerei - ha detto Clinton nel suo intervento alla conferenza internazionale sull'Aids in corso a Vienna - ricordatevi che per ogni dollaro sperperato mettiamo a rischio una vita".
Anche la cantante Annie Lennox, promotrice della campagna 'una voce contro l'Aids nelle donne e nei bambini' affinchè i governi mantengano gli impegni presi.
Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nel 2008 erano 33,4 milioni le persone affette da Hiv, mentre il numero dei decessi è passato dai 2,2 milioni del 2004 ai 2 milioni del 2008. Tuttavia, ogni anno si registrano circa 2,7 milioni di nuovi casi.











