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Salute, in calo gli aborti: -53% rispetto al picco del 1982

Autore: Redazione MTV News Data: 10 ottobre 2012 Commenta
Salute, in calo gli aborti: -53% rispetto al picco del 1982

Diffusi dati 2011: -5,6% sul 2010, tasso abortività 7,8 per 1.000

Milano, 10 ott. (TMNews) - Nel 2011 sono state effettuate 109.538 interruzioni volontarie di gravidanza (dato provvisorio) con un decremento del 5,6% rispetto al dato definitivo del 2010 (115.981 casi) e un decremento del 53,3% rispetto al 1982, anno in cui si è registrato il più alto ricorso all'Ivg (234.801 casi). È quanto emerge dalla Relazione 2012 sulla legge 194, che il ministro della Salute Renato Balduzzi ha firmato e inviato stamattina ai presidenti di Senato e Camera. I dati, spiega il Ministero, sono stati raccolti dal Sistema di Sorveglianza Epidemiologica delle Ivg, che vede impegnati l'Istituto Superiore di Sanità (Iss), il Ministero della Salute e l'Istat da una parte, le Regioni e le Province autonome dall'altra. Il tasso di abortività (numero di Ivg per mille donne in età feconda tra 15-49 anni), l'indicatore più accurato per una corretta valutazione della tendenza al ricorso all'Ivg, nel 2011 è risultato pari a 7,8 per 1.000, con un decremento del 5,3% rispetto al 2010 (8,3 per 1.000) e un decremento del 54,7% rispetto al 1982 (17,2 per 1.000). Il valore italiano è tra i più bassi di quelli osservati nei Paesi industrializzati. http://www.salute.gov.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=351

Conferenza mondiale Aids, crisi nemica della lotta a malattia

Autore: Redazione MTV News Data: 19 luglio 2010 Commenta
Conferenza mondiale Aids, crisi nemica della lotta a malattia

A Vienna oltre 20mila delegati da tutto il mondo

Milano, 19 lug. (Apcom) - Oltre 20mila delegati da tutto il mondo, partecipano da ieri alla conferenza "Aids 2010", dove spicca l'assenza della delegazione ufficiale dell'Italia. I lavori sono incentrati sull'accesso alle cure per tutti, uno degli 'obiettivi del millennio' decisi dall'Onu per il 2015.

Da Vienna parte anche un grido d'allarme: La crisi mondiale si ripercuote sulla lotta all'Aids. Il finanziamento dei programmi di cura e prevenzione nei Paesi poveri è leggermente diminuito nel 2009, quando sono stati versati 7,6 miliardi di dollari, contro i 7,7 dell'anno precedente. Un contributo non ancora sufficiente, visto che i Paesi poveri avrebbero avuto bisogno, lo scorso anno, di 23,6 miliardi di dollari.

L'ex presidente Usa Bill Clinton ha sollecitato un uso più efficace dei fondi raccolti per la lotta all'Aids. "Credo che in troppi Paesi vengano spesi troppi soldi per troppe persone che vanno a troppi incontri, prendendo troppi aerei - ha detto Clinton nel suo intervento alla conferenza internazionale sull'Aids in corso a Vienna - ricordatevi che per ogni dollaro sperperato mettiamo a rischio una vita".

Anche la cantante Annie Lennox, promotrice della campagna 'una voce contro l'Aids nelle donne e nei bambini' affinchè i governi mantengano gli impegni presi.

Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), nel 2008 erano 33,4 milioni le persone affette da Hiv, mentre il numero dei decessi è passato dai 2,2 milioni del 2004 ai 2 milioni del 2008. Tuttavia, ogni anno si registrano circa 2,7 milioni di nuovi casi.

http://www.aids2010.org/

In Italia boom di obesi: sono 5 milioni, altri 16 in sovrappeso

Autore: Redazione MTV News Data: 6 luglio 2010 Commenta
In Italia boom di obesi: sono 5 milioni, altri 16 in sovrappeso

Costa 8 miliardi l'anno allo Stato

Roma, 6 lug. (Apcom) - E' boom di obesità e sovrappeso in Italia, con 16 milioni di persone sovrappeso e oltre 5 milioni addirittura obesi. Un problema per la salute, ma anche per le casse dello Stato, visto che l'impatto dell'obesità, soprattutto di quella grave, sui costi sociali nel nostro Paese supera ogni anno gli 8 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa sanitaria nazionale.

Il tutto, escludendo da questo valutazioni costi intangibili altrettanto gravosi, come quelli legati al nucleo sociale dell'obeso, alla discriminazione lavorativa, a un più basso rendimento scolastico e, in definitiva, ai conseguenti disagi psicosociali. Ipotizzando inoltre che una persona obesa abbia una vita media attesa pari a 75 anni, un diciottenne obeso, rispetto ad un coetaneo normopeso, ha un costo sociale totale aggiuntivo stimabile in circa 100.000 euro.

Secondo recenti dati Istat l'obesità infantile è sempre più diffusa anche nel nostro Paese dove, nella fascia di età tra i 6 e i 17 anni, un bambino su 3 è sovrappeso e uno su 4 è obeso.

Informazione, prevenzione e diffusione di una maggiore cultura dei corretti stili di vita sono alcune delle soluzioni conosciute e praticabili, ma non sembrano essere sufficienti considerando che, secondo recenti stime, circa 1,1 milioni bambini italiani ha problemi di peso e che, senza un intervento radicale, più di un milione di giovani con problemi di peso potrebbe vivere dai 10 ai 20 anni in meno rispetto ai coetanei normopeso.

La vera arma per contrastare il fenomeno, che ormai è paragonabile a una malattia a diffusione epidemica, è la prevenzione. I consigli sono sempre gli stessi: adottare uno stile di vita più sano, con una alimentazione corretta, senza eccedere mai in calorie ed evitando i grassi animali e gli zuccheri semplici, mangiando molta frutta e verdura e svolgendo quotidianamente attività fisica, se possibile all'aperto.

http://www.associazioneitalianaobesita.it/

http://web.uniroma2.it/home.php?sr=1024

Massaggi estetici e terapeutici abusivi vietati in spiaggia

Autore: Redazione MTV News Data: 30 giugno 2010 Commenta
Massaggi estetici e terapeutici abusivi vietati in spiaggia

Roma, 30 giu. (Apcom) - Vietato offrire in spiaggia a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di ambulanti. È il contenuto di un'ordinanza firmata dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, che contiene misure 'Per la tutela dell'incolumità pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi lungo i litorali' per prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sulle spiagge di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche.

Le misure adottate nell'ordinanza sottolineano l'assenza dei requisiti di legge sia per quanto sugli esecutori di massaggi abusivi a pagamento, sia sull'inappropriatezza dei luoghi. Il dovere di dare applicazione e far rispettare l'ordinanza competerà ai sindaci dei litorali italiani.

Inoltre l'ordinanza prevede che i gestori pubblici o privati, coloro che comunque abbiano l'effettiva disponibilità a qualunque titolo di tratti di litorale, sono tenuti a segnalare alle competenti autorità ogni violazione dell'ordinanza, che ha efficacia dalla data di pubblicazione e fino alla chiusura della stagione balneare.

L'assenza di specifico igiene delle mani può essere veicolo di trasmissione di infezioni cutanee e l'utilizzo di oli, pomate ed altri prodotti di ignota provenienza potrebbero generare fenomeni di reazioni allergiche e fotosensibilizzazione della pelle esposta ai raggi solari", ha detto Martini, "sottolineo inoltre che esistono patologie, in particolare dell'apparato vasculo-linfatico e osteoarticolare, che possono avere complicanze a seguito di interventi non tecnicamente adeguati. Anche quest'anno chiedo la collaborazione dei Sindaci dei comuni interessati, oltre che ai gestori di tutti gli stabilimenti balneari, affinché vengano evitate situazioni di rischio per la salute a tutti i cittadini italiani ed ai turisti che hanno scelto il nostro meraviglioso Paese per le loro vacanze".

http://www.salute.gov.it/

http://www.beautys-magazine.com/benessere/massaggio_in_spiaggia.htm

G8, sbloccati 5 miliardi di dollari per salute di mamme e bambini

Autore: Redazione MTV News Data: 26 giugno 2010 Commenta
G8, sbloccati 5 miliardi di dollari per salute di mamme e bambini

Premier canadese: partecipano anche altri Paesi e fondazioni

Huntsville, 25 giu. (Apcom) - Un fondo di cinque miliardi di dollari in favore della salute delle donne e dei bambini nei Paesi in via di sviluppo. Lo hanno annunciato i leader dei Paesi del G8 in corso a Huntsville, in Canada, sottolineando che il fondo, denominato "Iniziativa di Muskoka" (dal nome della regione canadese dove si svolge il vertice), è stato fortemente voluto da Ottawa.

"L'esempio dato dai leader del G8 ha spinto altri Paesi e fondazioni a contribuire all'iniziativa con oltre 2,3 miliardi di dollari, per un totale di 7,3 miliardi di dollari", ha annunciato il primo ministro canadese, Stephen Harper, che ha ringraziato tutti i donatori del G8 oltre a Olanda, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Spagna, Svizzera, Fondazione Gates e Fondazione Onu.

"Incoraggiamo altri Paesi e fondazioni a fare lo stesso, per garantire che le donne nei Paesi in via di sviluppo non soffrano più e non muoiono più a causa della gravidanza o del parto", ha detto Harper.

http://www.huntsvilleg8summit.com/

“Think health – be free”, una giornata contro la droga

Autore: Redazione MTV News Data: 26 giugno 2010 Commenta
Think health - be free, una giornata contro la droga

Aderisce il Dipartimento politiche antidroga

Milano, 26 giu. (Apcom) - "No drugs - be free", Niente droga, resta libero. E' questo lo slogan scelto e lanciato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione della Giornata Mondiale contro la Droga, indetta dall'Onu il 26 giugno. L'obiettivo del DPA è fornire un'informazione corretta, per rendere ancora più consapevoli i ragazzi sui danni provocati dalla droga. Per questo il Dipartimento ha attivato 49 progetti per la prevenzione, consultabili sul sito www.politicheantidroga.it. La campagna, che vede impegnata anche Mtv con la trasmissione dello spot, vuole ricordare a tutti i giovani di vivere sì un divertimento al massimo, ma sano, lontano da ogni tipo di droga e dall'abuso di alcol e quindi veramente libero. Perché la libertà è alla fonte della vita e della possibilità di realizzare i propri desideri e i propri sogni.

E' la salute, invece, il tema della campagna internazionale delle Nazioni Unite. Ancora una volta i destinatari del messaggio sono i giovani, a cui l'Onu vuole mostrare tutti gli effetti negativi sulla salute dell'uso di stupefacenti, effetti che variano a seconda delle droghe assunte. La battaglia vede in prima linea anche l'Europa che proprio ieri ha celebrato il primo anno dalla nascita dell'Ead, Azione europea contro le droghe, una piattaforma di controllo che ha visto già l'adesione di oltre 700 rappresentanti di svariate istituzioni.

http://www.politicheantidroga.it/home.aspx

http://www.unodc.org/unodc/en/frontpage/2010/June/world-drug-day-message-think-health-not-drugs.html?ref=fs1

Oggi è la quinta giornata nazionale contro la Leucemia

Autore: Redazione MTV News Data: 21 giugno 2010 Commenta
Oggi è la quinta giornata nazionale contro la Leucemia

L'Ail: migliorano qualità della vita e sopravvivenza dei pazienti

Milano, 21 giu. (Apcom) - Oggi si celebra la quinta giornata nazionale della lotta a leucemie, linfomi e mieloma promossa dall'Ail. I dati dell'associazione sono incoraggianti: migliorano, infatti, le qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti. Attivo, dalle 8 alle 20 di oggi, il numero verde Ail 800.226.524 per fornire informazioni sulla malattia e i centri di terapia.

Stando ai dati forniti dall'Ail, a circa 10 anni dall'impiego di terapie mirate nelle malattie del sangue, uno studio italiano dimostra che i pazienti affetti da leucemia mieloide cronica trattati con Glivec, capostipite dei farmaci "intelligenti", oltre a beneficiare di una sopravvivenza da record, possono contare su una qualità della vita sostanzialmente identica a quella delle persone non colpite da queste malattie.

Il primo studio al mondo sugli effetti di una terapia "intelligente" sulla qualità della vita dei pazienti, condotto dal gruppo italiano malattie ematologiche dell'adulto (Gimema) in collaborazione con l'Ail e con il sostegno dell'azienda farmacologica Novartis, conferma che, a parte alcuni sintomi circoscritti come ad esempio l'astenia, anche dopo molti anni di terapia i pazienti riescono a mantenere standard di vita "normali".

Per quanto riguarda la sopravvivenza, i risultati a 8 anni dello studio Iris dimostrano che i pazienti trattati con imatinib raggiungono una sopravvivenza globale dell'85%. Percentuale che sale al 93% escludendo i decessi non legati alla malattia. Il miglioramento della qualità di vita è legato al meccanismo di azione di questi farmaci, che agiscono in modo selettivo sulle alterazioni molecolari della leucemia mieloide cronica, e alle modalità di somministrazione; sono ben tollerati, assunti per via orale e, una volta instaurata la terapia, il paziente deve sottoporsi ad un numero limitato di controlli".

Iniziativa clou della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma di quest'anno è 'Sognando Itaca-Regata per la vita', una regata di 2.000 miglia di due imbarcazioni oceaniche con a bordo i pazienti di diversa età di 15 Centri di Ematologia.

http://www.ail.it/

L'Ue contro gli spot distorsivi sugli alimenti, anche i dolci

Se ci sono troppi zuccheri e grassi non si può "vantare" prodotto

Milano, 17 giu. (Apcom) - L'Unione Europea inasprisce la normativa sulle etichette dei prodotti alimentari, quelli dolci in particolare. Le norme approvate dal Parlamento europeo prevedono che se zuccheri, grassi e sali, tutti ingredienti che devono essere indicati nell'etichetta del prodotto, superano un determinato limite la casa produttrice non può introdurre, nei suoi spot e nelle pubblicità, elementi "distorsivi" sulla bontà del prodotto.

Secondo le nuove norme, che ora devono essere confermate dal Consiglio Ue, le confezioni degli alimenti dovranno riportare in etichetta, sulla faccia principale, le quantità di grassi, grassi saturi, glucidi, sale ed energia (calorie) contenute. Accanto a queste indicazioni verrà posta una tabella con le linee guida sulle quantità giornaliere che dovrebbero essere assunte da un adulto per ognuno di questi nutrienti, indicate per 100 grammi o 100 millilitri di prodotto. Ci sarà anche l'obbligo di menzionare in etichetta la presenza di ingredienti prodotti con le nanotecnologie.

Per un soffio non è passato un emendamento che aboliva il divieto di pubblicità positiva perchè, secondo quanto si leggeva nel testo, una volta resi noti ingredienti e componenti il consumatore da solo può rendersi conto se quel prodotto è sano o no. Rimane il divieto di attribuire agli alimenti nelle etichette particolari benefici per la salute non di mostrati da evidenze scientifiche e approvati dall'Agenzia Ue per la salute alimentare.

Il Parlamento europeo ha invece bocciato la proposta di introdurre un nuovo sistema Ue di etichettatura dei prodotti alimentari trasformati "a semaforo". Il sistema consiste in un codice a colori disegnato per facilitare la comprensione immediata delle quantità di grassi, totali e saturi, zuccheri e sale presenti negli alimenti trasformati.

Secondo questo codice, la faccia principale della confezione del prodotto dovrebbe riportare in evidenza le informazioni sulle quantità (ad esempio quanti grammi per etto) di grassi, grassi saturi, sale e glucidi presenti nell'alimento, iscrivendole in uno sfondo (o mettendoci accanto un bollino) colorato in rosso, se si tratta di una quantità alta o eccessiva, in giallo per un tenore medio e in verde per un tenore basso.

http://www.europarl.europa.eu/news/public/focus_page/008-75601-158-06-24-901-20100607FCS75591-07-06-2010-2010/default_p001c017_it.htm

http://www.politicheagricole.it/SicurezzaAlimentare/10_Etichettatura_Alimenti.htm

http://sosonline.aduc.it/scheda/etichettatura+alimenti_15469.php

Allarme Fao e Ocse: nel mondo un miliardo di persone sottonutrite

Autore: Redazione MTV News Data: 15 giugno 2010 Commenta
Allarme Fao e Ocse: nel mondo un miliardo di persone sottonutrite

Prezzi alimentari calati, ma presto torneranno a crescere

Milano, 15 giu. (Apcom) - I prezzi globali degli alimentari si sono attenuati rispetto ai picchi toccati due anni fa, ma Fao e Ocse e lanciano l'allerta: torneranno a salire nei prossimi 10 anni, mentre la produzione dovrà impegnarsi a tenere il passo. "Sebbene il pianeta produca cibo a sufficienza per nutrire la popolazione mondiale, i recenti picchi dei prezzi e la crisi economica hanno portato ad un aumento di fame e insicurezza alimentare", recita il rapporto annuale congiunto pubblicato oggi dalla Fao, l'ente responsabile di agricoltura e alimentazione delle Nazioni Unite, assieme all'Organizzaizone per la cooperazione e lo sviluppo economico. "Si stima che oggi quasi un miliardo di persone siano sottonutrite".

I prezzi dei prodotti agricoli di base sono calati "ma è improbabile che ritornino ai livelli medi dell'ultimo decennio". Anzi, secondo lo studio grano e cereali rincareranno in media del 15-40 per cento nei prossimi dieci anni in termini reali, ossia rimuovendo il generale aumento dell'inflazione, gli oli vegetali del 40 per cento, e i prodotti caseari del 16-45 per cento. Meno accentuato gli aumenti che si profilano sui prezzi del bestiame, frenati dagli incrementi di produttività, nonostante la domanda mondiale di carne stia crescendo più velocemente di altre derrate, in conseguenza dell'aumento di ricchezza di settori di popolazione nelle economie emergenti, che sta cambiando le abitudini alimentari.

Secondo lo studio un fattore importante dell'incremento generale dei prezzi alimentari p infatti la crescita economica sostenuta e di più lungo termine dei mercati emergenti. "Anche la costante espansione della produzione bioenergetica, spesso per soddisfare obiettivi governativi, contribuirà ad incrementare la domanda di grano, cereali secondari, oli vegetali e zucchero". La produzione agricola globale crescerà più lentamente nei prossimi 10 anni rispetto al decennio scorso, ma rimarrà tuttavia in linea con le stime precedenti di aumentare del 70 per cento necessario per soddisfare la domanda dell'accresciuta popolazione. Ma dovranno aumentare sia la produzione che la produttività, e allo stesso tempo servirà un sistema commerciale ben funzionante, per assicurare che il cibo possa trasferirsi dalle zone con produzione in eccedenza a quelle con produzione deficitaria.

http://www.fao.org/

http://www.oecd.org/home/0,2987,en_2649_201185_1_1_1_1_1,00.html

Se smetti di fumare, ti alziamo i voti. L’esperimento funziona

Autore: Redazione MTV News Data: 1 giugno 2010 Commenta
Se smetti di fumare, ti alziamo i voti. L'esperimento funziona

L'iniziativa in una scuola di Terni. La metà ha bandito sigarette

Milano, 1 giu. (Apcom) - L'esperimento è andato bene. Per contrastare il dilagare del fumo a scuola un preside di un istituto tecnico commerciale di Terni ha proposto agli studenti un patto: se smettte di fumare, vi alziamo i voti in pagella. Risultato? In pochi mesi la metà di chi ha aderito all'iniziativa, quasi una trentina, ha effettivamente smesso di fumare. E una scatoletta elettronica per la misurazione del monossido di carbonio allestita nelle classi, e soprattutto nei bagni dell'istituto, ha assicurato che nessuno dei fumatori avesse bluffato.

Gli studenti che hanno accettato di farsi aiutare hanno ricevuto in classe la visita di un oncologo, di uno psicologo e di una nutrizionista, che hanno spiegato loro i danni del tabagismo. Una lezione, una volta la settimana, con tanto di test finale a sorpresa. Dopo nove incontri 12 studenti su ventinove possono dire di avercela fatta.

Secondo i risultati dei questionari distribuiti nelle scuole dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) il quadro è desolante. Dal sondaggio è emerso infatti che dei 1.527 studenti intervistati il 25 per cento fumava da almeno cinque anni. Il primo tiro, per tutti, era stato alle scuole medie. E nel 39 per cento dei casi la dipendenza era stata definita grave.

http://www.legatumori.it/index.php?/weblog/detail_main2/attivita_per_la_prevenzione_del_tabagismo/

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