MTV News

La storia di Cecilia

Autore: Redazione MTV News Data: 21 maggio 2012 Commenta

Anteprima di "La storia di Cecilia"

Cecilia ha 16 anni ed é rappresentante d’istituto del liceo Cavour in centro a Roma e attivista del movimento delle Agende Rosse. Per Cecilia protestare contro i tagli alla scuola pubblica significa anzitutto difendere la Costituzione, contrastare la ‘cultura mafiosa’ presente anche negli ambienti scolastici e promuovere la laicità dello Stato. Cecilia partecipa al movimento studentesco in maniera indipendente, o come dice lei: anti-ideologica.
PER SAPERE COME PUOI PARTECIPARE VAI SU: WWW.MTV.IT/IOVOTO

Guarda le edizioni del telegiornale MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì: 07.30, 10:10, 11:05, 12:00, 13:00
Sabato e Domenica: 16.00, 17.00, 18.00, 19:20, 21:05

Guarda gli speciali MTV NEWS

Dal lunedì al venerdì alle 23:40

Sabato alle 13:30 e domenica alle 23:40

 

"Dante razzista, via dalle scuole", polemica infiamma il Web

Autore: Redazione MTV News Data: 13 marzo 2012 Commenta
Dante razzista, via dalle scuole, polemica infiamma il Web

Attacco della Ong Gherush92 diventa tema caldo sui social network

Roma, 13 mar. (TMNews) - Dante Alighieri razzista e Divina Commedia da bandire dalle scuole. Fa discutere l'attacco dell'associazione Gherush92 che legge nei versi del poeta fiorentino offese agli ebrei, ai musulmani e agli omosessuali. L'organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite sostiene che nell'opera di Dante ci siano contenuti offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza. Sotto la lente di ingrandimento della ong alcuni canti dell'Inferno. Secondo Gherush92 ad esempio il Giuda dantesco è la rappresentazione del Giuda dei Vangeli, fonte dell'antisemitismo. "Studiando la Divina Commedia - sostiene Gherush92 - i giovani sono costretti, senza filtri e spiegazioni, ad apprezzare un'opera che calunnia il popolo ebraico, imparano a convalidarne il messaggio di condanna antisemita, reiterato ancora oggi nelle messe, nelle omelie, nei sermoni e nelle prediche e costato al popolo ebraico dolori e lutti". Il capolavoro di Dante conterrebbe anche accenti islamofobici, in particolare nel canto XXVIII dell'Inferno dove Maometto è rappresentato come uno scismatico e l'Islam come una eresia. Secondo la Ong anche gli omosessuali, nel linguaggio dantesco i sodomiti, sarebbero messi all'indice nel poema dell'Alighieri. L'argomento ha infiammato il web e sui social network è tra i temi caldi del momento. Tra le migliaia di messaggi sui social network prevale l'ironia: c'è chi su Facebook commenta così: "Sostituiamola con "io e te tre metri sopra il cielo", milioni di giovani ce ne saranno riconoscenti, e il razzismo sarà finalmente sconfitto per sempre". E chi su Twitter, dove #Dante e #Divina Commedia sono trending topic della giornata, suggerisce di sostituire nel programma di scuola la Divina Commedia con il catalogo dell'Ikea. http://www.gherush92.com/home_it.asp https://twitter.com/#!/search/%23DivinaCommedia https://twitter.com/#!/search/%23dante

La scuola protesta, a Roma e Milano vernice contro le banche

Autore: Redazione MTV News Data: 7 ottobre 2011 Commenta
La scuola protesta, a Roma e Milano vernice contro le banche

Momenti di tensione tra forze dell'ordine e studenti

Roma, 7 ott. (TMNews) - Nuovo autunno, nuove proteste. Ripartono le manifestazioni degli studenti contro il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini e contro i tagli del governo. Oggi gli studenti di tutta Italia scendono in piazza con cortei e flash-mob organizzati in oltre 70 città. Momenti di tensione a Roma e Milano durante il corteo. Nella capitale i manifestanti sono arrivati a pochi centimetri dai blindati delle forze dell'ordine e gli studenti con le mani alzate, hanno gridato "corteo, corteo", "Roma libera" e "siamo tutti a volto scoperto". Gli studenti hanno lanciato un fumogeno e alcuni palloncini pieni di vernice dentro l'atrio della sede di Unicredit Banca su viale Trastevere. A Milano gli studenti hanno lanciato uova e vernice contro le vetrine di diverse banche. Alcuni manifestanti hanno tentato un'irruzione nella sede dell'agenzia di rating Moody's in corso di Porta Romana. Gli studenti, che portavano uno striscione con scritto "Squali finanza speculatori sulle nostre vite" sono stati bloccati nell'atrio mentre altri hanno imbrattato le vetrine. Momenti di tensione anche in piazza Duca D'Aosta dove la testa di un corteo composto da diverse centinaia di studenti ha cercato di forzare il cordone di carabinieri che impediva alla manifestazione di proseguire. Alla testa del corteo, una ventina di studenti con indosso caschetti da cantiere e grossi scudi di polistirolo ha tentato di sfondare il cordone dei militari che però ha tenuto costringendo i giovani, dopo qualche manganellata, ad indietreggiare. La mobilitazione organizzata da Uds (Unione degli studenti) e Rete degli Studenti si è svolta in oltre 70 città. Le richieste sono quelle di sempre, a cominciare dal diritto alla studio, per passare all'edilizia scolastica, a una nuova didattica, al welfare studentesco e alla revisione dei sistemi di valutazione. http://www.studenti.it/

Il Mare che unisce: l’Italia in barca a vela

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2011 Commenta

 Il Mare che unisce: l’Italia in barca a vela

In occasione dei festeggiamenti per il 150° dell’Unità d’Italia si svolgerà per tutto il mese di settembre e la prima settimana di ottobre la I edizione del Progetto: “Il Mare che unisce: l’Italia in barca a vela”.

Il Progetto è realizzato dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, il Comitato Paralimpico Italiano, la Lega Navale Italiana e con il contributo della Marina Militare, delle Capitanerie di Porto e dell’UCINA.

Il Progetto, improntato ai valori della cultura della Sicurezza in mare e del rispetto dell’intero ecosistema, si svolge in barca, luogo ideale dove sperimentare quotidianamente le regole della convivenza civile, del rispetto e della libertà reciproca.

Al concorso “Il Mare che unisce: l’Italia in barca a vela” hanno aderito oltre 140 istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione, distribuite su tutto il territorio nazionale. Tra queste sono state selezionate 21 scuole con una delegazione di studenti e studentesse.
Le 6 minicrociere, che partiranno da 7 scali di imbarco, toccheranno porti, per un totale di 25 approdi.

In ogni sede d’imbarco sarà organizzato un punto d’incontro del MIUR e della FIV che prevederà la presenza di un simulatore rotante predisposto per far provare a giovani e adulti le sensazioni della barca a vela, con la presenza e la guida di esperti istruttori federali.
Per gli equipaggi saranno organizzati incontri con autorità portuali e rappresentanti comunali.

MIUR

Federvela

Leganavale

Scuola, firmato accordo sindacati e Miur su mobilità docenti

Autore: Redazione MTV News Data: 23 febbraio 2011 Commenta
Scuola, firmato accordo sindacati e Miur su mobilità docenti

Entro il 21 marzo la richiesta on line, attese 100mila domande

Roma, 23 feb. (TMNews) - Sindacati e ministero dell'Istruzione hanno firmato l'atteso contratto sulla mobilità del personale scolastico, che ogni anno coinvolge almeno 100mila dipendenti tra docenti e amministrativi, tecnici ed ausiliari. Tutte le domande andranno presentate entro il 21 marzo 2011. A darne notizia sono state le organizzazioni sindacali, che hanno anche specificato di aver sottoscritto il provvedimento - che riguarda le operazioni di trasferimento, utilizzazione ed assegnazione provvisoria del personale - "senza alcuna modifica rispetto alla pre-intesa del 16 dicembre 2010".

L'accordo è stato sottoscritto da tutti i sindacati, ma non dalla Uil Scuola, che ha confermato la sua contrarietà per un "contratto che, mentre ci sono forti tagli sugli organici, non tutela chi perde posto". Il riferimento del sindacato guidato da Di Menna è alla mancata volontà del Miur di "mantenere tutti i titolari nelle scuole salvo spostare solo quegli insegnanti per i quali, a settembre, ci siano posti effettivamente disponibili" e al contestuale rifiuto del dicastero di viale Trastevere di "dare la precedenza a chi si sposta non per sua scelta ma perché non ha più il suo posto di lavoro".

Tutte le domande, sia per la scuola primaria che secondaria, vanno presentate obbligatoriamente on-line. Il personale docente della scuola dell'infanzia, il personale educativo ed il personale Ata continuerà a presentare le domande con la consueta procedura cartacea.

www.miur.it

Val D’Aosta, sul Web i nomi di chi non paga mensa scuola

Autore: Redazione MTV News Data: 27 ottobre 2010 Commenta
Val D'Aosta, sul Web i nomi di chi non paga mensa scuola

Pubblicati nomi dei bambini e dei genitori

Milano, 27 ott. (Apcom) - I nomi di bambini in età d'asilo e delle loro famiglie pubblicati sul sito ufficiale del Comune perché sono in arretrato col pagamento della retta della mensa. E' successo a Pont-Saint-Martin, cittadina della Valle D'Aosta, dove il caso è stato sollevato dalla minoranza di centro sinistra che accusa di violazione della privacy l'amministrazione, composta da Union Valdotaine e indipendenti.

Sono otto le famiglie finite nella lista nera, in cui oltre ai nomi dei genitori e dei bambini compare anche il debito nei confronti dell'asilo, interessi compresi. Le cifre vanno dai 144 ai 1.624 euro, per un totale di 5.000 euro.

Il Comune di Pont-Saint-Martin ha risposto alle critiche sostenendo che si tratta solo "di una questione di trasparenza" e di una procedura prevista dal regolamento comunale, "Forse elencare anche i nomi dei bambini è stato un po' troppo", ammette il sindaco Guido Yeuillaz che però precisa "non è stata una scelta politica quella di pubblicare i nomi dei minori". Il Comune, inoltre, precisa che c'è la possibilità di essere esentati dal pagamento della mensa, mentre ai morosi sarebbero stati inviati diversi richiami, via sms, telefonate e raccomandate per verificare l'effettiva situazione economica.

http://www.comune.pontsaintmartin.ao.it/

La Scuola Normale Superiore di Pisa compie 200 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 18 ottobre 2010 Commenta
La Scuola Normale Superiore di Pisa compie 200 anni

Napolitano in visita all'Istituto, studenti contro la Gelmini

Roma, 18 ott. (Apcom) - La Scuola Normale Superiore di Pisa, nella quale si sono formati tre nobel italiani e due presidenti della Repubblica, compie oggi 200 anni: 18 ottobre 1810 - 18 ottobre 2010. Fu Napoleone Bonaparte a istituire, due secoli fa, la Normale come succursale dell'École Normale Supérieure di Parigi. L'istituto ha formato, tra gli altri, Enrico Fermi, Carlo Rubbia, Giosuè Carducci, Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi.

Per celebrare la ricorrenza, è arrivato a Pisa il Capo dello Stato Giorgio Napolitano: è stato lui a consegnare i diplomi di licenza a un centinaio di normalisti. Davanti all'Università si sono assiepati alcuni studenti per protestare contro la riforma Gelmini, inneggiando alcuni slogan con la scritta "Università pubblica" e "Uniti contro la crisi".

"Università e unità è il massimo", ha replicato il Capo dello Stato Napolitano rispondendo ai giornalisti. Proprio al Presidente della Repubblica si sono rivolti gli universitari, tenuti a distanza dall'ingresso del teatro da un cordone di forze dell'ordine, chiedendogli di "fermare i tagli all'università" e di bloccare la riforma Gelmini. Su un volantino, diffuso per la protesta, gli universitari si firmano come 'studenti indisponibili' e raffigurano il ministro della Pubblica istruzione Maria Stella Gelmini con l'effige di una santa e il titolo 'Beata ignoranza'.

Fonte: http://www.sns.it/

La Gelmini manda gli ispettori a Livorno per la bandiera rossa nell'asilo

Nell'edificio, 90 anni fa, Bordiga e Gramsci fondarono il Partito comunista

Milano, 18 ott. (Apcom) - Una bandiera rossa sventola in un asilo di Livorno e il ministro Gelmini manda gli ispettori, forse in par condicio con la vicenda di Adro.

La vicenda della scuola del sindaco leghista di Adro e quella dell'asilo San Marco di Livorno, accomunate dall'iconografia politica, hanno però due storie diverse. La scuola materna livornese, novant'anni fa teatro Goldoni, come spiega il sindaco della città Alessandro Cosimi, fu la sede dove Amadeo Bordiga e Antonio Gramsci fondarono il Partito comunista italiano. Sull'imminente arrivo degli ispettori in asilo il sindaco commenta: "Una maniera un po' farlocca per rifarsi la verginità dopo i fatti della scuola di Adro. Quello dove sono state affisse le bandiere è un muro che rappresenta la memoria di un evento della storia, della politca e di gran parte della democrazia italiana del Novecento. Il ministro farebbe bene se, insieme agli ispettori, mandasse anche un po' di soldi per le scuole materne".

Il ministro della Pubblica istruzione, sembra non accettare alcuna giustificazione e precisa che "la scuola è un'istituzione pubblica che deve garantire a tutti un'educazione imparziale e autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico".

http://www.istruzione.it

http://www.scuola.livorno.org

Una Spa per gestire le 42.000 scuole italiane

Autore: Redazione MTV News Data: 10 ottobre 2010 Commenta
Una Spa per gestire le 42.000 scuole italiane

Il Sole 24 Ore rivela il progetto del governo

Milano, 10 ott. (Apcom) - Una Spa che si occuperà della gestione dei circa 42mila edifici scolastici italiani: il progetto, scrive il Sole 24 Ore, è allo studio del Governo. La società per azioni diventerebbe proprietaria delle infrastrutture di cui i Comuni diventerebbero, dunque, affittuari.

Secondo quanto scrive il quotidiano economico la Spa non si limiterà alle infrastrutture, ma si occuperà anche di servizi aggiuntivi come il sostegno agli studenti, l'aggiornamento professionale dei docenti e il servizio di mensa. Il piano dovrebbe essere pronto per la fine di ottobre, con il via libera dei ministeri competenti: Economia, Istruzione e Infrastrutture.

Secondo quanto previsto dal progetto, gli enti previdenziali potrebbero entrare nel capitale della Spa che potrebbe usufruire anche di una parte dei finanziamenti destinati dal Cipe all'edilizia scolastica per la messa in sicurezza degli edifici esistenti.

http://www.ilsole24ore.com

Scuola, studenti e precari in piazza contro la Gelmini

Autore: Redazione MTV News Data: 8 ottobre 2010 Commenta
Scuola, studenti e precari in piazza contro la Gelmini

Cortei in 90 città italiane per salvare la scuola pubblica

Milano, 8 ott. (Apcom) - Migliaia di giovani, studenti e precari, sono scesi in piazza per protestare contro la riforma del ministro dell'Istruzione, Gelmini. A Roma il corteo, partito dalla Sapienza preceduto dallo striscione "Governo, Rettori, Confindustria siete il passato. Riprendiamoci il futuro" è arrivato fin sotto al ministero dell'Istruzione.

La giornata di protesta, inoltre, è cominciata con un blitz al ministero dell'Istruzione, in viale Trastevere a Roma, dove all'alba alcuni studenti hanno piazzato 2 striscioni con su scritto: "8 ottobre, 6.30 del mattino. Voi l'incubo, noi la sveglia", e "La paura fa 90 ...CORTEI IN ITALIA".

La protesta degli studenti della scuola si è unita con quella dei "colleghi più grandi" dell'università che chiedono la "rottamazione del ddl Gelmini" prima ancora che venga approvato: all'interno dei 90 cortei in tutta Italia, nel giorno dello sciopero per l'intera giornata proclamato da Usi Ait Scuola e Unicobas, e dell'astensione dal lavoro per un'ora indetta dalla Flc-Cgil, hanno sfilato anche diverse associazioni studentesche accademiche. In alcuni casi gli studenti sono scesi in piazza bendati o vestiti da galeotti o ancora con caschetti da muratore.

A Unione degli studenti e Rete degli studenti, che difendono i diritti degli iscritti alla scuola superiore, si sono unite l'Unione degli universitari, il Link e il neonato movimento anti-ddl Costruttori di sapere. Studenti della scuola e universitari insieme pure a Siena, Cosenza, Viterbo, Napoli, Salerno, Catania, Trieste, Foggia, Taranto, Campobasso. A Bari il corteo è terminato davanti alla Regione, per richiedere alla Giunta un'inversione di tendenza negli investimenti per le borse di studio. Per il diritto allo studio universitari in piazza sotto la Regione anche in Campania.

http://www.retedeglistudenti.it/