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Vacanze quasi finite per 8 milioni di studenti

Autore: Redazione MTV News Data: 28 agosto 2010 Commenta
Vacanze quasi finite per 8 milioni di studenti

A settembre comincia la scuola, i primi a Trento

Milano, 28 ago. (Apcom) - Le vacanze sono quasi finite per gli oltre 8 milioni di alunni e studenti italiani che a settembre saranno richiamati sui banchi di scuola secondo un calendario diverso per ogni singola Regione.

La provincia di Trento è la prima a riaprire le porte delle scuole: qui la prima campanella suonerà già il prossimo 9 settembre. La maggior parte delle altre regioni, invece, ricomincia lunedì 13 (provincia di Bolzano, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto); in Emilia Romagna le lezioni riprenderanno il 14 settembre, il giorno dopo in Campania, Sardegna e Toscana, il 16 in Basilicata, nelle Marche ed in Sicilia.

Gli ultimi a tornare sui banchi di scuola saranno gli studenti pugliesi, abruzzesi e liguri, che riprenderanno dal 20 settembre. Sarà sempre la Puglia a chiudere per prima l'anno scolastico: l'ultimo giorno di attività didattica è previsto, assieme alle Marche, per l'8 giugno 2011; il giorno dopo toccherà al Veneto, il 9 giugno e poi alla Sardegna, il 10 giugno. Le altre regioni - Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino, Umbria, Valle d'Aosta - termineranno sabato 11 giugno, in Liguria il 15. Gli ultimi a lasciare i banchi saranno gli alunni del Trentino, il 16 giugno.

Tutte le regioni rispetteranno il limite minimo di 200 giorni di attività scolastica previsto per legge.

http://www.istruzione.it/web/hub

Niente vacanze per quattro studenti su dieci

Autore: Redazione MTV News Data: 12 luglio 2010 Commenta
Niente vacanze per quattro studenti su dieci

La crisi blocca le partenze estive

Milano, 12 lug. (Apcom) - Niente vacanze per 4 studenti su 10, mentre altrettanti giovani sono stati costretti a ridimensionare i progetti estivi. Lo rivela un'indagine realizzata dal sito internet Studenti.it: le vacanze del 2010 saranno low cost per la maggior parte dei giovani.

Il sondaggio condotto dal portale studentesco ha messo in evidenza che il 41% dei giovani non farà le vacanze perchè "non se le può permettere perchè ci sono i soldi". Il 40% ha dichiarato di essersi dovuto ridimensionare rispetto ai programmi per gli alti costi dei viaggi, mentre per il 18% non c'è nessuna crisi e le vacanze non sono messe in discussione.

Chi non vuole rinunciare alle vacanze si ingegna come può per risparmiare, organizzandosi sul web attraverso i forum, con il couchsurfing oppure con il car pooling, una sorta di autostop organizzato, ma anche ricorrendo ai sistemi tradizionali come ostelli e interrail.

C'è anche chi sceglie una vacanza di impegno sociale, tra le proposte quella di "Libera" ovvero dei campi di volontariato contro le mafie, oppure con associazioni ambientaliste.

http://www.studenti.it/ http://www.couchsurfing.org http://www.libera.it.

Caro-affitti per gli universitari fuorisede

Autore: Redazione MTV News Data: 11 luglio 2010 Commenta
Caro-affitti per gli universitari fuorisede

Per 700mila studenti inizia la caccia alla casa

Milano, 11 lug. (Apcom) - Tempo di ricerca della casa per gli studenti e le loro famiglie, è infatti arrivato il momento di trovare o confermare una sistemazione per il prossimo anno accademico. Gli studenti fuorisede sono in Italia sono circa 700mila, ma il ministero dell'Istruzione mette a disposizione solo 46mila alloggi in strutture convenzionate (residenze, collegi e studentati). Un rapporto di 1 a 15: per ogni studente che riesce a entrare ben quattordici restano fuori e devono cercare ospitalità altrove.

Per gli altri bisogna orientarsi tra prezzi pazzi e affitti in nero. Il peso delle spese d'affitto incide sul budget degli universitari tra il 50 e l'80% della disponibilità economica degli studenti. Un problema oggettivo che rischia di incidere negativamente sugli atenei, specie per quanto riguarda le immatricolazioni: una città troppo cara e poco a-misura-di-studente tiene lontana una larga fetta di potenziali iscritti che le università.

In tema di affitti per i fuori sede c'è ancora poca regolamentazione: dilagano gli affitti in nero applicati da padroni di casa a volte senza scrupoli, contratti non registrati, agenzie immobiliari fai-da-te e canoni esosi. Nel mercato degli affitti, gli studenti rappresentano probabilmente l'anello più debole della catena: per questo c'è chi ha approntato un opuscolo che serva da guida contro le truffe orchestrate da proprietari di casa "troppo furbi".

http//www.prontoconsumatori.it

Maturità 2010: voti più bassi. Non ammesso il 6,6% degli studenti

Autore: Redazione MTV News Data: 10 luglio 2010 Commenta
Maturità 2010: voti più bassi. Non ammesso il 6,6% degli studenti

Solo lo 0,6% conquista il 100 e lode, bocciature stabili

Milano, 10 lug. (Apcom) - Aumentano i non ammessi e diminuiscono i voti alti, mentre restano sostanzialmente stabili le bocciature: è il primo bilancio della Maturità 2010 fatto dal ministero dell'Istruzione. Quest'anno i professori sembrano essere stati più severi: i giudizi dall'81 al 100 sono stati meno che in passato. Il ministero dell'Istruzione, ha fatto una prima proiezione dell'andamento dell'esame di Stato delle superiori. In particolare, i voti da 81 a 90 diminuiscono dal 15,3% del 2008/2009 al 15,2% del 2009/2010; i voti dal 91 al 99 passano dal 6,2% al 5,2% (è il calo piu' sensibile); i 100 scendono dal 4,5% al 4%; i 100 e lode passano dallo 0,7% allo 0,6%. Il campione preso in considerazione, per ora, è del 10% delle scuole.

Rispetto all'anno scolastico 2008-2009, i 60 passano dall'11,2% al 10,7%; i voti dal 61 al 70, invece, aumentano dal 33,7% del 2008/2009 al 35,1%; quelli da 71 a 80 passano dal 28,5% al 29,3%. Insomma, sono calate le eccellenze e le insufficienze nette. Il risultato medio è stato un po' sopra la sufficienza. Quanto ai bocciati, diminuiscono leggermente: quest'anno sono il 2,05%. Questo anche perchè i ragazzi sono stati fermati prima: i non ammessi agli esami (era necessario avere tutti sei, quest'anno, per accedere) nel 2008/2009 erano 17 mila (5,1%), quest'anno sono stati oltre 23 mila (6,6%). Aumentano notevolmente gli studenti non ammessi per aver riportato l'insufficienza in condotta: nel 2008/2009 erano 5.041; nel 2009/2010 sono stati 8.403.

http://www.istruzione.it/web/hub

Scuola, uno studente su tre non scrive in italiano corretto

Autore: Redazione MTV News Data: 30 giugno 2010 Commenta
Scuola, uno studente su tre non scrive in italiano corretto

È il quadro emerso da un'indagine dell'istituto "Invalsi"

Milano, 30 giu. (Apcom) - Uno studente su 3 non è in grado di scrivere in italiano corretto. È il quadro disarmante emerso dallo studio sugli esami di Stato (maturità) condotto, con l'Accademia della Crusca, dall'Invalsi, l'ente che certifica la preparazione degli studenti, su un campione Istat di 545 maturandi. Delusi gli esperti: "È evidente - dicono - che la scuola non è capace di insegnare loro a scrivere nel modo giusto".

L'indagine ha verificato la competenza per quanto riguarda l'italiano scritto e si avvalso di contributi specialistici importanti, come quello dei linguisti Francesco Sabatini e Luca Serianni. Ognuno dei 545 elaborati d'esame, cancellate le correzioni e i giudizi, è stato riesaminato da due diversi insegnanti sulla base di una nuova griglia di valutazione basata su 4 punti fondamentali: testuale, grammaticale, lessicale e ideativa.

I temi di italiano totalmente bocciati sono stati il 36,1% nei licei, percentuale che aumenta drasticamente negli istituti tecnici (69,4%) e nei professionali (87%).

A parte i tanti errori grammaticali veri e propri, come concordanze, periodi sbagliati, uso improprio di avverbi e aggettivi le cose che preoccupano di più gli analisti sono la povertà lessicale, l'incapacità di usare il linguaggio in modo flessibile e, soprattutto, la carenza di idee, per cui si accumulano periodi a catena uno dietro l'altro senza una scaletta e senza arrivare a una conclusione.

Nonostante tutto questo, tuttavia, gli studenti hanno comunque superato il loro esame di maturità sulla base del loro curriculum scolastico.

http://www.invalsi.it/invalsi/index.php

Al via gli esami orali per i maturandi, in palio 30 punti

Autore: Redazione MTV News Data: 28 giugno 2010 Commenta
Al via gli esami orali per i maturandi, in palio 30 punti

Tesina e domande su materie del quinto anno

Milano, 28 giu. (Apcom) - Cominciano oggi, dopo le tre verifiche scritte della scorsa settimana, le prove orali, che finiranno entro la seconda decade di luglio, per i 500mila candidati alla maturità suddivisi in 28mila classi sparse per l'Italia. Saranno non più di cinque gli studenti per classe che ogni giorno verranno esaminati dalle 14mila commissioni di esame: il colloquio durerà non meno di mezz'ora e non più di un'ora.

La maggior parte dei candidati saranno invitati ad esporre subito la tesina, scelta dagli studenti e preparata nella parte finale dell'anno scolastico; poi si passerà ad affrontare gli argomenti delle discipline svolti durante tutto il quinto anno scolastico; infine ci si soffermerà sulla discussione critica degli scritti, i cui esiti sono stati resi noti prima dell'avvio degli orali. Per tutti gli studenti candidati alla maturità il confronto diretto con i commissari rappresenta la prova-verità: mentre le prove scritte prevedono l'assegnazione di non oltre 15 punti ciascuna, attraverso la verifica orale i candidati più preparati hanno la possibilità di aggiudicarsi ben 30 punti.

Conseguire un ottimo risultato attraverso gli orali è inoltre indispensabile per coloro che puntano alla lode: i precedenti dicono che vi riusciranno non più di 3mila maturandi.

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Maturità, dopo la pausa oggi è la volta del “quizzone”

Autore: Redazione MTV News Data: 25 giugno 2010 Commenta
Maturità, dopo la pausa oggi è la volta del quizzone

Ogni commissione ha preparato quesiti su 5 materie quinto anno

Roma, 25 giu. (Apcom) - Dopo 24 ore di pausa tornano sui banchi gli oltre 500mila studenti che stanno sostenendo gli esami di maturità per lo svolgimento della terza verifica scritta in quattro giorni: i quesiti, preparati da ognuna delle 14mila commissioni sparse per l'Italia, consistono in una serie di domande su cinque delle discipline affrontate durante il quinto anno ma sinora non trattate durante i primi due scritti.

Ogni verifica è stata impostata sulla base delle indicazioni contenute nel 'Documento di classe', realizzato per legge entro il 15 maggio dai professori del quinto anno. Adottata ormai da undici anni consecutivi (fu introdotta nel 1999 dopo l'introduzione di un decreto ministeriale ad hoc, datato luglio 1998), la terza prova può contenere diverse tipologie di domande: l'unico vincolo è che non possono riguardare più di cinque discipline.

I temi del cosiddetto 'quizzone' sono diversi: vanno dalla trattazione sintetica di argomenti (non più di cinque), ai quesiti a risposta singola (da dieci a quindici), fino a quelli (forse più comuni) a risposta multipla (da trenta a quaranta).

I commissari possono però anche proporre problemi scientifici a soluzione rapida, tali cioè da non richiedere calcoli complessi (al massimo due), casi pratici e professionali (anche questi non oltre due) oppure lo sviluppo di un vero e proprio progetto.

Ogni commissione ha comunque l'obbligo di dedicare "un breve spazio - spiega la normativa - destinato all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno": si tratta di un'esposizione sintetica in lingua o, in alternativa, una risposta breve su uno degli argomenti o uno dei quesiti, a scelta del candidato, sempre fra quelli proposti dalla commissione nell'ambito delle varie tipologie.

Per la composizione della terza prova scritta, che il ministro Gelmini ha annunciato di voler sostituire con una verifica standard nazionale preparata dall'Invalsi, come accade già alle media, negli ultimi anni la metà delle commissioni d'esame ha preferito di gran lunga far svolgere quesiti a risposta libera: circa il 20% ha optato per le domande a tipologia mista. I quesiti a scelta multipla, i cosiddetti test sono stati scelti dal 15%; quasi la stessa preferenza che presidenti e commissari hanno dato alla trattazione sintetica di argomenti.

Già da oggi pomeriggio i docenti si metteranno all'opera per la consueta verifica delle operazioni di correzione degli scritti. Dalla prossima settimana si passerà poi agli esami orali, che vedranno comunque protagonisti non più di cinque candidati al giorno per ognuna delle 28mila classi impegnate in questa tornata di esami di Stato.

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http://www.studenti.it/maturita/

Maturità, soluzioni on line a tempo di record

Autore: Redazione MTV News Data: 23 giugno 2010 Commenta
Maturità, soluzioni on line a tempo di record

Versione di Platone al classico

Milano, 23 giu. (Apcom) - Secondo giorno di prove scritte alla maturità. A partire delle 8,30, ad oltre mezzo milione di studenti impegnati tra i banchi ma ad un'ora dall'apertura delle buste, sul web circolavano già testi e risposte degli esami e i siti dedicati agli studenti sono stati presi d'assalto. Le prove sono arrivate, nella maggior parte dei casi, via Mms e in breve tempo sulle home page dei siti per studenti c'erano le soluzioni.

Per il classico è uscito Platone su "Socrate e la politica" per la versione di greco. Si tratta di un brano tratto dall'Apologia di Socrate: un testo giovanile di Platone, scritto tra il 399 e il 388 a.C.

Al liceo Scientifico tradizionale i quesiti di matematica riguardavano il calcolo differenziale, integrale e la geometria analitica, mentre al liceo per le Scienze sociali spunta il "Grande Fratello". Perplessità sulla traccia per i Periti Elettronici che gli studenti hanno giudicato sbagliata o irrisolvibile.

Al liceo socio-psico-pedagogico, la prova di pedagogia sembrerebbe incentrata su "la vocazione, l'ottimismo, il rapporto alunno docente genitore e l'autonomia dell'insegnante, l'uso di internet e i cambiamenti nella mappa del sapere".

Venerdì si svolge la terza e ultima prova scritta, il "quizzone", per l'ultima volta predisposto dalle commissioni. La prossima settimana, sarà la volta degli orali.

http://www.studenti.it/ http://skuola.tiscali.it/ http://www.studentville.it/

Maturità con Levi e foibe, per gli studenti tracce inattese

Autore: Redazione MTV News Data: 22 giugno 2010 Commenta
Maturità con Levi e foibe, per gli studenti tracce inattese

Proposti anche gli Ufo, ruolo musica e ricerca della felicità

Milano, 22 giu. (Apcom) - Ha preso il via alle 8 di oggi l'esame di maturità 2010. Per oltre 500mila studenti stamattina il tema di italiano. Smentite anche quest'anno le previsioni per le tracce diffuse in rete nei giorni precedenti all'esame.

Le tracce proposte invece sono: l'analisi di un testo scritto da Primo Levi, le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica, e poi "piacere e piaceri" da Botticelli a D'Annunzio per l'artistico-letterario. La traccia scientifica è dedicata agli Ufo con un tema dal titolo ''Siamo soli?''. Per l'attualità la traccia è dedicata quest'anno al ruolo della musica, con citazioni di Aristotele, mentre per l'ambito socio-economico i candidati sono invitati a esprimersi sulla ''Ricerca della felicita''.

Il tema storico proposto questa mattina delle 12.695 commissioni è dedicato, per la prima volta in un Esame di Stato superiore, alle foibe. Un'altra traccia non attesa è quella degli Ufo, introdotta attraverso la domanda provocatoria 'Siamo soli?'. Del tutto inaspettato anche il tema sul ruolo della musica, introdotta anche da citazioni filosofiche. Per gli studenti più riflessivi il Miur avrebbe preso spunto da un film di Gabriele Muccino, la "Ricerca della felicità", associato ad una serie di testi. Per l'ambito artistico letterario sembra confermata anche la traccia su "piacere e piaceri", con testi di Gabriele D'Annunzio e Giacomo Leopardi, dipinti di Sandro Botticelli e Pablo Picasso.

Per quanto riguarda il saggio breve, tra le tracce in genere più gettonate, quest'anno il ministero dell'Istruzione ha scelto l'abbinamento giovani e politica: per elaborare il 'ruolo dei giovani nella storia e nella politica' sono stati proposti testi di Benito Mussolini, Palmiro Togliatti, Aldo Moro e anche di Giovanni Paolo II.

http://www.istruzione.it/web/hub;jsessionid=84F190599864B1C3B75BE801F216B508

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“La ricerca della felicità” la traccia preferita alla maturità

Autore: Redazione MTV News Data: 22 giugno 2010 Commenta
La ricerca della felicità la traccia preferita alla maturità

Il tema sulle foibe scelto solo dallo 0,6%

Milano, 22 giu. (Apcom) - "La ricerca della felicità" è la traccia che è piaciuta di più agli studenti che oggi hanno affrontato la prima prova della maturità. Il saggio breve di ambito socio-economico è stato affrontato dal 36,9% dei ragazzi. A rivelarlo i primi dati parziali diffusi dal Ministero dell'Istruzione. Al secondo posto, con il 25,3% tra le preferenze dei maturandi, il tema di ordine generale dedicato a "Scopi e usi della musica nella società contemporanea". Segue al terzo posto con il 19% il saggio breve tecnico-scientifico "Siamo soli?", sull'esistenza degli extraterrestri con elaborati di Dick, Battaglia, Kant, Hawking e Davies.

Il 9,2% degli studenti ha scelto il saggio breve di ambito artistico-letterario "Piacere e piaceri". L'analisi del testo della Prefazione de "La ricerca delle radici. Antologia personale" di Primo Levi è stata svolta dal 4,7%. Il saggio breve storico-politico "Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader" è stato affrontato dal 4,3% dei ragazzi.

Solo lo 0,6% ha scelto il tema storico sulle foibe, argomento affrontato per la prima volta in un esame di maturità che ha anche scatenato reazione contrastanti fra esponenti della maggioranza e dell'opposizione. Soddisfatto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa che commenta "Erano 60 anni che ci aspettavamo questo riconoscimento, che lo aspettavano milioni di cittadini dalmati e istriani. E' un momento che segna un cambiamento culturale". Perplessa Francesca Puglisi, responsabile Scuola della segreteria del Pd, perché "non sempre si riesce a studiare in modo approfondito il '900 con tutto il seguito di tragedie alimentate dal rancore per le persecuzioni subite".

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