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Wwf: popolazione in aumento e consumi eccessivi, Terra a rischio

Autore: Redazione MTV News Data: 15 maggio 2012 Commenta
Wwf: popolazione in aumento e consumi eccessivi, Terra a rischio

"Viviamo come se avessimo un altro pianeta a disposizione"

Ginevra, 16 mag. (TMNews) - Una popolazione sempre più numerosa e consumi eccessivi stanno mettendo a rischio il pianeta Terra. E' quanto denuncia il Wwf nel suo rapporto 2012 Living Planet, sottolineando come la domanda di risorse naturali sia diventata insostenibile e stia mettendo sotto una pressione "enorme" la biodiversità del pianeta. L'allarme viene lanciato a cinque settimane dal vertice di Rio+20, il quarto principale summit mondiale sullo sviluppo sostenibile dal 1972. "Viviamo come se avessimo un altro pianeta a nostra disposizione - ha detto il direttore generale di Wwf International, Jim Leape - stiamo usando il 50% in più di risorse di quanto la Terra possa produrre in maniera sostenibile e se non cambiamo strada questo numero aumenterà velocemente, tanto che nel 2030 neanche due pianeti sarebbero sufficienti". Nella ricerca il Wwf ha indicato il Qatar come il Paese con una più forte impronta ecologica, seguito da Kuwait, Emirati arabi uniti, Danimarca e Stati Uniti. Redatta ogni due anni, la ricerca del Wwf ha evidenziato in media un calo del 30% della biodiversità rispetto al 1970, toccando il 60% nelle regioni tropicali. Dal 1950 a oggi la popolazione mondiale è più che raddoppiata, toccando i 7 miliardi nel 2011 che dovrebbero diventare 9,3 miliardi entro il 2050. Infine, circa 13 milioni di ettari di foreste sono andate perdute ogni anno tra il 2000 e il 2010. "E una crescente domanda di risorse da una popolazione in crescita sta mettendo sotto un'enorme pressione la biodiversità del nostro Pianeta e sta minacciando la nostra sicurezza", ha sottolineato il WWF. http://www.wwf.it/client/render.aspx

Rinviato il primo volo privato nello spazio, "servono altri test"

Autore: Redazione MTV News Data: 24 aprile 2012 Commenta
Rinviato il primo volo privato nello spazio, servono altri test

La navicella Dragon dovrebbe essere lanciata il 7 maggio

Washington, 24 apr. (TMNews) - Il primo volo privato verso la Stazione spaziale Internazionale (Iss), organizzato dalla società americana SpaceX con la sua navicella Dragon, è stato rinviato di una settimana, dal 30 aprile al 7 maggio: lo ha indicato l'amministratore delegato Elon Musk, secondo il quale è necessario procedere a "ulteriori test".

"Dopo avere valutato i nostri recenti progressi, è sembrato chiaro che abbiamo bisogno di più tempo per finire i test sull'elettronica ed esaminare bene tutte le componenti", ha scritto un portavoce di SpaceX, Kirstin Brost Grantham. "In conseguenza di ciò, il nostro lancio sarà probabilmente rinviato di una settimana", ha aggiunto.

La navicella Dragon - sei tonnellate, 5,2 metri di altezza su 3,6 di diametro - sarà la prima capsula privata a raggiungere l'Iss, grazie a un braccio robotico della stazione che aggancerà il Dragon, come avvenuto in passato per i vascelli cargo europei e giapponesi.

Elon Musk, il fondatore di SpaceX che ha fatto fortuna in internet con l'azienda PayPal, si è detto consapevole dei rischi, ma anche ottimista sulle probabilità di successo del viaggio. La Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX) è un'azienda pilota nel campo dei trasporti spaziali che sta sviluppando lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili (Falcon 1 e Falcon 9) e una capsula per il trasporto orbitale di persone e merci, il Dragon.

La stazione Iss dovrebbe restare in funzione almeno fino al 2020 ma più probabilmente la sua vita sarà estesa al 2028. Con la fine del suo programma trentennale di navette spaziali, la Nasa ha scommesso sul settore privato per effettuare almeno i viaggi di approvviggionamento e di trasporto degli astronauti verso l'Iss.

http://www.spacex.com/

Ghiacciaio Karakorum va controcorrente, aumenta invece ridursi

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Ghiacciaio Karakorum va controcorrente, aumenta invece ridursi

La cosiddetta "anomalia" spiegherebbe errori rapporto Ipcc

Milano, 16 apr. (TMNews) - Tra il 1999 e il 2008 la massa dei ghiacciai della catena del Karakorum è aumentata e quindi non ha seguito la tendenza globale dei ghiacciai che nelle ultime tre decadi si sono ritirati. Questa stupefacente conclusione emerge dagli studi di un gruppo di glaciologi delle università di Grenoble e Tolosa, in Francia, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience.

I glaciologi Julie Gardelle, Etienne Berthier ed Yves Arnaud hanno comparato due modelli di rilevamento dello spessore della superficie terrestre in base alle immagini satellitari e sono giunti alla conclusione che, anche se in modo disomogeneo e per ragioni ancora da chiarire, i ghiacciai di questa regione al confine tra Pakistan Afghanistan e India, fra le cui cime si annovera anche il K2, non si sono ridotti, bensì la loro massa è aumentata di spessore.

Un dato di fondamentale importanza visto che riguarda il principale serbatoio idrico di questa popolosa regione. Ma soprattutto queste conclusioni spiegano parzialmente perché il livello del mare non sia risalito come avevano previsto alcune stime. L'acqua rimasta bloccata nei ghiacciai del Karakorum ha infatti sottratto diversi millimetri annui agli oceani e spiegherebbe quindi alcuni "errori" del rapporto dell'Intergovernmental Panel on climate Change (Ipcc).

http://www.nature.com/ngeo/index.html

Cellule staminali modificate per combattere il virus dell’Aids

Autore: Redazione MTV News Data: 13 aprile 2012 Commenta
Cellule staminali modificate per combattere il virus dell'Aids

Studio Usa apre nuove prospettive per la cura della malattia

Milano, 13 apr. (TMNews) - Staminali trasformate in laboratorio in cellule capaci di dare la caccia all'Hiv e ucciderlo. È il risultato di una ricerca condotta dall'Università della California a Los Angeles: le staminali umane possono essere geneticamente ingegnerizzate e diventare cellule in grado di combattere l'Hiv. Il team ha dimostrato che queste staminali possono attaccare cellule infettate dall'Hiv in un organismo vivente.

Lo studio, pubblicato sulla rivista PLoS Pathogens, dimostra per la prima volta che le staminali modificate possono formare speciali cellule del sistema immunitario indirizzate contro l'Hiv e in grado di neutralizzare il virus nei tessuti viventi in un modello animale "umanizzato".

"Crediamo che questo studio ponga le basi per l'uso potenziale di questo approccio nella lotta contro l'infezione da Hiv nelle persone infettate, nella speranza di eradicare il virus dall'organismo" ha detto Scott G. Kitchen, dell'Ucla Aids Institute, tra gli autori della ricerca.

In ricerche precedenti gli stessi scienziati avevano usato i linfociti T CD8 citotossici, le cellule killer che aiutano a combattere le infezioni, di pazienti affetti da Hiv e avevano identificato le molecole che guidano queste cellule nel riconoscimento e nell'eliminazione delle cellule infette da Hiv.

http://www.ucla.edu/

http://www.plospathogens.org/home.action

Spazio, fondatore Amazon vuole recuperare i motori di Apollo 11

Autore: Redazione MTV News Data: 29 marzo 2012 Commenta
Spazio, fondatore Amazon vuole recuperare i motori di Apollo 11

La missione che nel 1969 portò Armstrong sulla Luna

San Francisco, 29 mar. (TMNews) - Jeff Bezos, miliardario e fondatore del sito Amazon.com, ha annunciato di voler recuperare i motori della missione Apollo 11, che nel 1969 portarono sulla Luna l'astronauta Neil Armstrong e il suo equipaggio. I motori, ha scritto Bezos sul suo blog BezosExpeditions.com, sono stati individuati nell'Oceano Atlantico grazie a sofisticati sonar, a 4.267 metri di profondità, e ora "stiamo studiando il modo di farli risalire dal fondo dell'Oceano". "Non sappiamo ancora in quali condizioni possano essere, hanno colpito l'Oceano a forte velocità e sono rimasti nell'acqua salata per oltre 40 anni - ha aggiunto - d'altra parte, sono fatti di materiali resistenti, quindi vedremo". Bezos ha ricordato che aveva cinque anni quando Armstrong entrò nella storia con la missione Apollo 11, diventando il primo uomo a mettere piede sulla Luna. "Ho visto Apollo 11 alla televisione e senza alcun dubbio ha contribuito molto alla mia passione per la scienza, l'ingegneria e l'esplorazione", ha scritto, aggiungendo che utilizzerà fondi privati per l'operazione di recupero e che i motori rimarranno di proprietà della Nasa. "Immagino che la Nasa decida poi di metterli a disposizione dello Smithsonian (National Air and Space Museum) perchè siano ammirati da tutti - ha concluso - ma se saremo in grado di recuperare più di un motore, chiederò alla Nasa di prendere in considerazione l'ipotesi di metterlo a disposizione dell'eccellente Museo del Volo qui a Seattle", dove Amazon ha il suo quartier generale. http://www.bezosexpeditions.com/

Regista James Cameron primo uomo a esplorare da solo le Marianne

Autore: Redazione MTV News Data: 26 marzo 2012 Commenta
Regista James Cameron primo uomo a esplorare da solo le Marianne

Sceso con un mini-sottomarino a oltre 10mila metri di profondità

Milano, 26 mar. (TMNews) - Il regista canadese James Cameron, è il primo uomo ad aver raggiunto da solo, a bordo di un mini-sottomarino, la fossa delle Marianne, nel Pacifico, la depressione oceanica più profonda al mondo. Il regista di "Titanic", "Avatar" e di "Abyss" ha esplorato per diverse ore le fosse, per riportare immagini in grado di far "conoscere meglio questa parte largamente sconosciuta del pianeta", ha riferito il National Geographic, che ha organizzato la spedizione 'Deepsea Challenge'. Si calcola che sul fondo del Pacifico ci siano 750mila specie marine non ancora catalogate dalla scienza, tre volte in più di quelle che si conoscono. James Cameron è "la prima persona al mondo ad aver mai toccato il fondale, da solo, del sito più profondo della crosta terrestre, a un record di 10.898 metri, quasi 11 chilometro lunedì 26 marzo alle 7.52 ora locale (le 0.52 in Italia)". http://www.nationalgeographic.com/

Verso la cyberwar. Esperti: è corsa agli armamenti cibernetici

Autore: Redazione MTV News Data: 5 marzo 2012 Commenta
Verso la cyberwar. Esperti: è corsa agli armamenti cibernetici

Ricerca: Usa e Cina indietro su protezione rispetto a Israele

Roma, 5 mar. (TMNews) - Il 57% degli esperti mondiali di sicurezza informatica ritiene che sia in atto una corsa agli "armamenti" cibernetici, ovvero si stia puntando al nuovo fenomeno di contrapposizione digitale, la cosiddetta cyberwar. A rivelarlo è lo studio commissionato da McAfee a Security Defence and Agenda-SDA, il principale comitato specializzato in difesa e sicurezza di Bruxelles, secondo cui i Paesi più virtuosi sono Finlandia, Israele e Svezia e le sfide in questo ambito sono molte e pressanti. I risultati del report, intitolato "Sicurezza informatica: la controversa questione delle regole globali", per la prima volta tratteggiano un'istantanea globale sulla percezione attuale a proposito delle minacce informatiche e sulle misure da adottare per difendersi da esse e indicano quale può essere la via da seguire. Per realizzare questo check-up SDA ha intervistato i maggiori esperti di sicurezza a livello globale. Il 57% degli esperti mondiali ritiene che sia oggi in atto una corsa agli armamenti digitali (cyberwar) nel mondo internet; il 36% degli intervistati considera che la sicurezza informatica sia più importante della difesa missilistica; danni o interruzioni alle infrastrutture critiche sono visti come la minaccia maggiore posta dagli attacchi informatici e il 43% la individua come una minaccia nazionale dalle conseguenze economiche estese. Inoltre il 45% degli interpellati considera la sicurezza informatica importante quanto quella alle frontiere per la protezione del territorio patrio; il livello di "prontezza" cibernetica di Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Cina e Germania è minore di quello di nazioni più piccole come Israele, Svezia e Finlandia (tra i 23 paesi presi in considerazione nel report). http://www.mcafee.com/us/about/news/2012/q1/20120130-02.aspx

Governo: 100% cittadini navigherà in Internet a 2Mb entro 2013

Autore: Redazione MTV News Data: 16 febbraio 2012 Commenta
Governo: 100% cittadini navigherà in Internet a 2Mb entro 2013

Oggi 3,4 Mln italiani non ha banda larga

Milano, 16 feb. (TMNews) - Il governo italiano accelera sulla banda larga, dopo il sì quasi unanime della Camera alle mozioni per lo sviluppo di internet veloce. In base ai testi approvati, il governo viene tra l'altro impegnato: ad intraprendere tutte le iniziative di carattere normativo per favorire, anche attraverso forme di incentivo fiscale, lo sviluppo delle reti fisse e mobili di nuova generazione, allo scopo di ampliare la copertura territoriale dei servizi d'accesso a banda larga, di ridurre il divario digitale tra le diverse aree del Paese, in via prioritaria nei distretti industriali, e di migliorare la competitività e la produttività del sistema economico nazionale.

Sono stati finanziati interventi per accelerare il piano nazionale sulla banda larga per rispettare il primo obiettivo dell'agenda digitale europea e garantire al 100% dei cittadini entro il 2013 la connettività ad almeno 2 megabit al secondo.

"Oggi il divario digitale italiano riguarda il 5,6% della popolazione: infatti 3,4 milioni di italiani dalla propria casa non possono navigare su internet veloce". Lo ha detto Massimo Vari, sottosegretario allo Sviluppo Economico.

A completare l'opera di semplificazione normativa e amministrativa per migliorare il quadro regolatorio, rendendo coerenti le disposizioni vigenti in materia, per incentivare gli investimenti e favorire, anche in questo settore, la piena concorrenza tra operatori di rete fissa e mobile.

http://www.antidigitaldivide.org/

Apple è numero uno nel mondo per vendite computer grazie all’iPad

Autore: Redazione MTV News Data: 31 gennaio 2012 Commenta
Apple è numero uno nel mondo per vendite computer grazie all'iPad

Nell'ultimo trimestre 2011 acquistati 5 milioni di Mac

Roma, 31 gen. (TMNews) - La Apple è il primo produttore di personal computer al mondo davanti alla Hewlett-Packard. Lo afferma uno studio della società di ricerche Canalys che ha stilato la classifica accorpando le vendite nell'ultimo trimestre del 2011 di computer e tablet.

Da ottobre a dicembre scorsi, l'azienda di Cupertino ha venduto in tutto il mondo 5 milioni di Mac e 15 milioni di iPad, pari al 17 per cento dei 120 milioni di unità vendute nel mondo. Secondo Canalys, escludendo i tablet, il mercato dei pc sarebbe sceso dello 0,4%.

Il primato di Apple riguarda la categoria dei "client pc", che assomma computer desktop, notebook, netbook e tablet. In questo mercato, Apple supera nell'ordine Hp, Lenovo, Dell e Acer. Canalys rileva che i tablet sono responsabili praticamente da soli della crescita del mercato informatico nell'ultimo anno. Dal quarto trimestre del 2010, le vendite di "client pc" sono aumentate del 16 per cento ma, sottraendo il segmento tablet, il mercato si sarebbe contratto dello 0,4 per cento.

http://www.apple.com

Usa, primo test su uomo di cellule staminali: esito incoraggiante

Autore: Redazione MTV News Data: 24 gennaio 2012 Commenta
Usa, primo test su uomo di cellule staminali: esito incoraggiante

Due donne riacquistano la vista

New York, 24 gen. (TMNews) - Due donne hanno riacquistato l'uso della vista dopo essere state sottoposte a cure sperimentali con cellule staminali. Si tratta della prima e più importante applicazione di questa scoperta sugli esseri umani. Prima d'ora, le cellule staminali umane - isolate per la prima volte oltre un decennio fa - erano state utilizzate esclusivamente per ricerche sugli animali.

"Questo studio è incoraggiante ma è prematuro dire che abbiamo trovato una terapia", ha detto Paul Knoepfler dell'Università della California a Davis. La scorsa estate, le due pazienti - che avevano perso la vista per due problemi diversi - hanno ricevuto un impianto retinico in un occhio all'Università della California a Los Angeles. Dopo quattro mesi, entrambe mostravano segni di miglioramento. "Ma - avverte lo specialista dell'Università Vanderbilt e presidente dell'American Academy of Ophthalmology Dr. Paul Sternberg - non bisogna esagerare la portata della scoperta". Le due donne hanno mostrato segni di miglioramento ma continuano a essere considerate legalmente cieche.

La ricerca, finanziata da Ucla e Advanced Cell Technology, è stata pubblicata online dall'autorevole rivista medica Lancet ed era mirata a stabilire se l'uso di cellule staminali sugli essere umani fosse sicuro. Quello che interessava i ricercatori era verificare se le cellule impiantate si fossero attaccate alla membrana dell'occhio e che non ci fossero segni di rigetto o di crescita anomala.

La notizia della scoperta viene appena due mesi dopo che Geron Corporation, azienda pioniere nella ricerca sulle cellule staminali, aveva annunciato di aver interrotto il primo test clinico con staminali.

http://www.geron.com/