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Razzismo sul web, 4 arresti e 17 perquisizioni in tutta Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 16 novembre 2012 Commenta
Razzismo sul web, 4 arresti e 17 perquisizioni in tutta Italia

Oscurato un sito ultra destra per incitazione a odio razziale

Roma, 16 nov. (TMNews) - Quattro arresti e diciassette perquisizioni nell'ambito di un'indagine per il contrasto di forme di incitamento all'odio razziale ed all'antisemitismo, realizzate sulla rete internet. E' il bilancio dell'operazione della Digos di Roma e del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, coordinati del Pool Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma, diretto dal Procuratore Aggiunto Giancarlo Capaldo. Le quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e le diciassette perquisizioni sono state eseguite nell'ambito di procedimento penale istruito contro un'associazione dedita alla diffusione di idee fondate sulla superiorità della razza bianca, all'odio razziale ed etnico, veicolate attraverso la rete internet e, in particolare, utilizzando la sezione in lingua italiana del forum Stormfront. org che, con provvedimento richiesto dal Pubblico ministero Luca Tescaroli, ed emesso dal Gip Stefano Aprile, è in via di oscuramento. http://www.poliziadistato.it/

Pedofilia, l’adescamento sul web diventa un reato penale

Autore: Redazione MTV News Data: 20 settembre 2012 Commenta
Pedofilia, l'adescamento sul web diventa un reato penale

Via libera Senato a Convenzione Lanzarote su protezione minori

Roma, 19 set. (TMNews) - L'adescamento di minori sul web diventa un reato e le pene per prostituzione minorile e pedopornografia saranno più severe. Il Senato ha dato il via libera alla ratifica della convenzione di Lanzarote siglata alle Canarie nel 2007 per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale. La legge introduce nel nostro codice penale la parola pedofilia. La Convenzione disciplina anche l'adescamento via Web, che è uno dei casi più difficili da perseguire. Tra le novità più importanti previste dalla convenzione c'è l'introduzione di due nuovi delitti come l'istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia e l'adescamento di minorenni. Previste pene più severe per tutta una serie di reati, dai delitti di maltrattamenti in famiglia a danno di minori ai reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati a sfondo sessuale a danno di minori. E' inoltre previsto un inasprimento delle pene anche per i reati di prostituzione minorile e di pornografia minorile. Infine non si potrà più dichiarare di non essere a conoscenza della minore età della persona offesa nel caso di commissione di uno dei delitti contro i minori. "La ratifica della convenzione di Lanzarote avvenuta oggi in Senato è una buona notizia per tutti i minori che vivono nel nostro Paese. Si tratta di un'arma in più per contrastare gravi violazioni come l'abuso e lo sfruttamento sessuale", ha sottolineato Vincenzo Spadafora, Garante per l'Infanzia e l'adolescenza.

Sul web due studenti italiani su tre ‘bocciano’ la scuola

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
Sul web due studenti italiani su tre 'bocciano' la scuola

Professori vecchi e noiosi, vogliono nuove tecnologie in classe

Roma, 5 set. (Apcom) - La scuola bocciata e senza esame di riparazione. E' la sentenza di due studenti italiani su tre secondo un monitoraggio sul web effettuato da un'associazione no profit che ha preso in considerazione blog, forum, e social network. Il monitoraggio effettuato da "Comunicazione Perbene" mette in evidenza che i ragazzi non si sentono a proprio agio tra i banchi di scuola nel 73% dei casi. Il 21% la considera addirittura un luogo di tortura, per il 56% i programmi di studio sono 'antichi' e per il 49% i metodi di insegnamento noiosi e troppo tradizionali.

Ma dal web non arrivano solo critiche: i ragazzi lanciano anche delle proposte per rendere la scuola italiana più 'appetibile'. C'è chi suggerisce dei murales per rendere più vivaci gli ambienti, chi vorrebbe professori più giovani (35%), chi vedrebbe bene l'uso in classe di tecnologia di ultima generazione come IPad, Smartphone e videogiochi.

Sotto il fuoco di fila i docenti: troppo vecchi per il 39%, poco preparati per il 27%.

http://www.comunicazioneperbene.com/

Scuola, neo-diplomati ricorrono al Web per cercare lavoro

Autore: Redazione MTV News Data: 26 agosto 2010 Commenta
Scuola, neo-diplomati ricorrono al Web per cercare lavoro

Curricula inseriti in banca dati on line per sbarcare sul mercato

Roma, 25 ago. (Apcom) - Curriculum su internet: è la nuova strategia dei giovani neo-diplomati che ricorrono al web per trovare lavoro dopo il percorso scolastico. Quasi il 10% degli studenti neo-diplomati, ovvero oltre 41mila giovani su mezzo milione, lo scorso mese di luglio ha fatto pubblicare il proprio curriculum nella banca dati "AlmaDiploma" per cercare di proporsi al mercato lavorativo o comunque per agevolare il loro percorso post-diploma.

Nei profili messi on line dal consorzio di scuole, i giovani raccontano il loro profilo attraverso il voto e i crediti acquisiti durante gli anni scolastici, oltre alle competenze acquisiti, anche linguistiche e informatiche, gli eventuali stage ed esperienze all'estero, i loro giudizi sull'esperienza scolastica appena compiuta e le loro aspirazioni dopo il diploma.

La banca dati on line, che ha superato i 120mila curricula di diplomati italiani, vuole valorizzare le conoscenze acquisite dai giovani usciti dagli istituti secondari superiori anche per mettere a disposizione "dei dirigenti scolastici elementi utili a conoscere punti di forza e punti di debolezza dei propri istituti nella percezione dei giovani che vi hanno concluso gli studi", afferma AlmaDiploma. Le indicazioni risultano inoltre utili alle "imprese che vogliono assumere" e alle "stesse Università che desiderano capire gli orientamenti delle future matricole e le loro aspettative".

I diplomati che pubblicano i loro curricula nella banca dati provengono, sperimentalmente, da 374 istituti secondari di dieci Regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto. L'intenzione è quello di estendersi a livello nazionale: "Quello che si sta sperimentando - ha dichiarato il professor Andrea Cammelli, direttore del consorzio interuniversitario 'Almalaurea', di cui fa parte 'AlmaDiploma' - è un modello di valutazione delle capacità formative dei vari istituti scolastici valorizzando anche l'esperienza degli studenti. Un progetto in linea con le più recenti indicazioni dello stesso Miur".

Fonte: http://www.almadiploma.it/

Dal 2012 voti on line, a scuola addio pagelle di carta

Autore: Redazione MTV News Data: 18 luglio 2010 Commenta
Dal 2012 voti on line, a scuola addio pagelle di carta

Copia cartacea rilasciata solo su richiesta dei genitori

Milano, 18 lug. (Apcom) - Ancora due anni e per gli studenti italiani la tradizionale pagella cartacea, contenente i giudizi di metà e fine anno scolastico, potrebbe diventare un ricordo: al suo posto arriverà un documento di valutazione di tipo "elettronico", inviato dalle scuole in modalità digitale. Anche se, a ben vedere, le famiglie degli studenti potranno chiedere entrambe le versioni.

La novità, riportata oggi dal periodico La Tecnica della Scuola, è contenuta nell'articolo 30 del ddl in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese, già approvato dalla Camera agli inizi del mese di giugno, ed in questi giorni all'esame del Senato: la norma prevede che alla fine dell'anno scolastico 2011/2012 la "pagella elettronica" dovrà essere resa disponibile per le famiglie "sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale".

Le famiglie, tuttavia, potranno ottenere, su richiesta, la doppia versione: lo stesso art. 30 prevede comunque il mantenimento del "diritto", da parte "dell'interessato di ottenere gratuitamente copia cartacea del documento redatto in forma elettronica".

Secondo la redazione del periodico specializzato in scuola la doppia modalità, cartacea e digitale, non verrà bene accolta dalle segreterie didattiche: "per le scuole, già oberate da innumerevoli incombenze e con risorse finanziarie sempre più ridotte, - sostiene La Tecnica della Scuola - non ci sarà alcun vantaggio", ma una sicura mole di lavoro aggiuntiva. La conclusione è che la novità avrà "sicuramente un certo impatto mediatico, ma non sembra che possa servire davvero a semplificare i rapporti fra scuola e famiglia e a far risparmiare carta".

Le amministrazioni dei 10mila istituti scolastici italiani "dovranno informatizzare le procedure per l'attribuzione dei voti agli alunni, ma dovranno contemporaneamente - sottolinea la rivista scolastica - produrre la pagella cartacea".

Le possibilità che il ddl venga approvato sono comunque molto alte. Successivamente, però, il testo del provvedimento è atteso da un iter piuttosto complesso: dovrà essere proposto da tre ministri (Pubblica amministrazione, Istruzione ed Economia), previo parere del Garante per la protezione dei dati personali e sentita la Conferenza Stato Regioni. Ed entro quattro mesi dalla sua approvazione, il presidente del Consiglio dovrà emanare un apposito decreto.

http://www.tecnicadellascuola.it/

Justin Bieber supera Lady Gaga su YouTube grazie a “Baby”

Autore: Redazione MTV News Data: 17 luglio 2010 Commenta
Justin Bieber supera Lady Gaga su YouTube grazie a Baby

Il suo video ha superato il record di Bad Romance

Milano, 17 lug. (Apcom) - Il video musicale di "Baby", cantata del giovanissimo canadese Justin Bieber, è il filmato più visto di sempre su YouTube.

Il 16enne cantante pop, che ha iniziato la sua carriera proprio sul popolare sito per la condivisione di filmati, ha sfilato il primato a un pezzo da novanta come Lady Gaga, che lo deteneva grazie al video di "Bad Romance". Oltre 246 milioni di internauti hanno visto il video di Bieber su YouTube.

L'astro nascente della musica ha ringraziato tutti con un messaggio su Twitter e ha definito "pazzesco" il successo riscosso dal suo video. "Ho iniziato su YouTube, quindi...Wow!", ha scritto. "Baby" e "Bad Romance" si sono alternati brevemente al primo posto ma alla fine del pomeriggio il video di Bieber era in testa con 600mila 'cliccate' di margine. Secondo i dati forniti dal sito, il video sarebbe stato visualizzato per lo più da ragazze tra i 13 e i 24 anni.

http://www.youtube.com/watch?v=qGZ82C7TfiU

http://www.justinbiebermusic.com/

Designer newyorkese rivendica proprietà dell’84% di Facebook

Autore: Redazione MTV News Data: 14 luglio 2010 Commenta
Designer newyorkese rivendica proprietà dell'84% di Facebook

L'uomo fa causa a social network sulla base di contratto del 2003

Milano, 14 lug. (Apcom) - Un designer di New York ha fatto causa a Facebook. Paul D. Ceglia, questo il nome dell'uomo, sostiene di essere il legittimo proprietario dell'84% delle azioni del popolare social network. Secondo la versione di Ceglia, Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, gli aveva chiesto di occuparsi del design del sito al momento della sua nascita, nel 2003. I due avevano firmato un contratto con cui Zuckerberg prometteva a Ceglia 1.000 dollari, il 50% delle azioni e un ulteriore 1% in più per ogni giorno passato fino alla realizzazione del sito, completato 34 giorni dopo. Da qui la richiesta dell'84% delle azioni del social network, valutato 6,5 miliardi di dollari.

Ceglia ha così fatto causa a Facebook presso la Corte Suprema di Allegany, contea dello Stato di New York, e il giudice Thomas Brown, che si occupa del caso, ha imposto un ordine restrittivo provvisorio nei confronti di Facebook, impedendogli di trasferire i beni della società.

Facebook, che ha circa 500 milioni di utenti, ha immediatamente chiesto l'archiviazione del caso e ha smentito le accuse attraverso il portavoce della società Barry Schnitt. "Combatteremo con forza questa causa", ha ribattuto Schnitt, definendola "completamente frivola".

http://www.facebook.com/markzuckerberg

Google lancia Leanback, prototipo della Tv del futuro via web

Autore: Redazione MTV News Data: 11 luglio 2010 Commenta
Google lancia Leanback, prototipo della Tv del futuro via web

Il software crea un flusso initerrotto di video per la Tv di casa

Milano, 11 lug. (Apcom) - Si chiama Leanback ed è la nuova piattaforma lanciata da Google su Youtube che permette di creare una vera e propria Tv personalizzata da vedere, via Web, sul televisore di casa e costruita in automatico in base ai gusti degli utenti. Leanback, spiegano da Mountain View, crea un flusso ininterrotto di video che parte in automatico quando si accede alla pagina. I filmati sono scelti tenendo presenti le nostre preferenze, per esempio con i filmati che inseriamo tra i preferiti o pubblicati dai nostri amici su Facebook o Twitter. Basterà accendere la tv del salotto e con 4 tasti potremo navigare nel nostro network personale. Quasi tutto lo schermo viene occupata dai video che vengono riprodotti uno dopo l'altro.

Leanback è pensata per coloro che guardano Youtube non dal Pc ma sulla Tv con la Playstation o con dispositivi analoghi. I tasti da yusare quindi sono quelli del joypad o del telecomando: tasto su e Leanback apre il motore di ricerca, tasto giù e si accede ai vari flussi video personalizzati, a destra e a sinistra si va avanti e indietro tra i filmati.

La nuova piattaforma anticipa di poco Google Tv, l'altro servizio che l'azienda di Moutain View si appresta a lanciare per puntare alla conquista dell'impero delle Tv via web. Google Tv è un software che viene installato nel televisore o nei decoder e consente di aggiungere al normale flusso di programmi televisivi, servizi tipici del web come motori di ricerca, pagine Web e video in streaming.

Negli Stati Uniti 10 milioni di persone già usano il proprio computer collegandolo alla Tv per vedere filmati gratuiti su siti come Hulu o Youtube e i produttori di computer, di processori, di periferiche stanno investendo sempre più in dispositivi multicanali come telecomandi intelligenti con la tastiera, televisori con schede wireless e hard disk multimediali.

Tutto questo, per Google si tradurrà in un notevole incremento degli introiti pubblicitari. Secondo Caris & Co. si tratta di circa 525 milioni dollari solo quest'anno, il 2% delle entrate pubblicitarie totali previste da Google pari a oltre 27 miliardi di dollari.

http://www.google.com/support/youtube/bin/answer.py?hl=en&answer=185469

http://www.youtube.com/watch?v=nBk5BH5A0WE&feature=player_embedded

Pace fra Google e Cina: rinnovata la licenza al motore di ricerca

Autore: Redazione MTV News Data: 10 luglio 2010 Commenta
Pace fra Google e Cina: rinnovata la licenza al motore di ricerca

Continuaerà a operare fino al 2012

Milano, 10 lug. (Apcom) - Google resta in Cina. Il governo di Pechino ha rinnovato la licenza al primo motore di ricerca online al mondo per continuare a operare fino al 2012. E' stata trovata una soluzione di compromesso dopo le tensioni dei mesi scorsi. Ad annunciarlo, senza fornire altri dettagli, è la stessa Internet company americana, che alcune settimane fa aveva teso la mano all'esecutivo di Pechino.

"Era il risultato su cui puntavamo", ha fatto sapere Eric Schmidt, chief executive del motore di ricerca di Mountain View, in California. In cambio Google ha smesso di ri-dirigere automaticamente il traffico in arrivo sul suo sito cinese verso quello di Hong Kong, come faceva dal mese di marzo per evitare di doversi auto-censurare. Il sito di Google-Cina metterà invece a disposizione dei servizi minimi, dall'ascolto di musica alla traduzione dei brani, offrendo agli utenti la possibilità di collegarsi con un clic a Google-Hong Kong per le ricerche vere e proprie.

L'armistizio mette fine, per il momento, al braccio di ferro con Pechino: Google infatti rischiava di perdere la licenza e quindi l'accesso al mercato più promettente del mondo. Oggi in Cina ci sono già 400 milioni di utenti Internet ma il tasso di penetrazione è ancora molto basso, appena il 25% rispetto al 70-80% del Giappone o della Corea del Sud, e quindi il numero è destinato a esplodere.

Restano però i dubbi dei dissidenti cinesi e dei fautori della piena libertà del web, che parlano di capitolazione di Google agli interessi di Pechino.

http://googleblog.blogspot.com/2006/02/human-rights-caucus-briefing.html

Su Facebook l’abbraccio di oltre 5.500 fan a Niccolò Fabi

Autore: Redazione MTV News Data: 5 luglio 2010 Commenta
Su Facebook l'abbraccio di oltre 5.500 fan a Niccolò Fabi

Dopo l'annuncio della morte della figlia Olivia

Milano, 5 lug. (Apcom) - I fan stringono Niccolò Fabi in un abbraccio virtuale, dopo che il cantautore ha annunciato con un post sulla sua pagina di Facebook la morte della figlia Olivia di due anni, stroncata da una meningite fulminante. Più di 5.500 persone hanno commentato la notizia sul social network, dimostrando la propria vicinanza al cantautore.

"Amici.....vi sto per scrivere quello che non avrei mai voluto scrivere.........questa notte una sepsi meningococcica fulminante ha portato via nostra figlia Olivia, Lulùbella per chi l'ha conosciuta e amata, il dolore devastante che mi attanaglia la gola è la conseguenza dell'esperienza più ...inaccetabile orrida ingiusta e innaturale che un essere umano può vivere": queste le parole con cui Fabi ha dato il triste annuncio, aggiungendo un link a una canzone, "Attesa e inaspettata", che ha dedicato alla piccolina scomparsa.

La notizia era stata anticipata venerdì, quando era stato annunciato l'annullamento delle date del tour del cantante per "sopraggiunti problemi familiari".

"Inutile dirvi - continua Fabi rivolto ai fan - che fino a quando non avrò trovato un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l'ultimo posto in cui desidererò stare...so di poter contare sulla vostra sensiblità e sull'amore che mai come adesso è l'unico strumento che merita di essere suonato.....un abbraccio che contiene tutto..nicc". Un abbraccio che i suoi sostenitori hanno ricambiato con grande calore.

http://www.facebook.com/pages/Niccolo-Fabi/87306660640?ref=s

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