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La storia di oggi

Vivo alla giornata: La storia di Jessica

Autore: Redazione MTV News Data: 23 maggio 2013 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

A soli 22 anni Jessica ha una figlia ed è in attesa del secondo, vive con il compagno e lavora part time per un’impresa di pulizie.
Si è pentita di aver lasciato presto gli studi perchè si rende conto di avere molte meno possibilità di trovare un lavoro.

 

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In Giappone i veleni nucleari terrorizzano la popolazione

Autore: Redazione MTV News Data: 15 marzo 2011 Commenta
In Giappone i veleni nucleari terrorizzano la popolazione

Nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.4

Milano, 15 mar. (TMNews) - Una nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo 6.4 si è aggiunta alle tante di assestamento registrate in questi giorni, facendo ancora una volta tremare il Giappone. Il ministro degli Esteri giapponese ha fatto sapere che le esplosioni alla centrale nucleare di Fukushima 1 potrebbero creare problemi di salute. A Tokyo le radiazioni sono 10 volte più alte del normale. Per questo nel paese cresce al paura della contaminazione. Sono lo iodio e il cesio i veleni invisibili, fuoriusciti dalla centrale nucleare di Fukushima dopo il terremoto di venerdì scorso, che terrorizzano la popolazione del Giappone. Le autorità hanno disposto l'evacuazione agli abitanti nel raggio di 20 chilometri dalla centrale, ordinando a quelli che abitano in un raggio di 30 chilometri di restare chiusi in casa.

Nei centri di accoglienza istituiti nella zona circostante alla centrale, la popolazione è sottoposta a costante monitoraggio medico. I giapponesi in generale hanno reagito in modo disciplinato, ma ci sono stati alcuni episodi di panico: su internet è scattata la caccia alle pillole di iodio, considerate un antidoto alle radiazioni, con prezzi alle stelle, fino a 500 dollari a pacchetto. Alcuni siti internet hanno anche diffuso l'informazione secondo cui alcune marche di colluttorio conterrebbero iodio, e la televisione Tbs ha più volte fatto appello alla popolazione a non bere questi antisettici, dato che possono avere effetti tossici e non aiutano in alcun modo contro le radiazioni.

Il principale rischio è quello di sviluppare un cancro "con una probabilità proporzionale alle dosi ricevute", spiega Patrick Gourmelon, direttore della radioprotezione dell'uomo all'Istituto francese di radioprotezione e sicurezza nucleare (Irsn).

http://www.irsn.fr/FR/Documents/home.htm

Arriva il prequel di “Amici miei”, polemiche sul web

Autore: Redazione MTV News Data: 15 marzo 2011 Commenta
Arriva il prequel di Amici miei, polemiche sul web

Il regista: "Nessun oltraggio, il mio è atto d'amore"

Milano, 15 mar. (TMNews) - Esce domani in 500 sale "Amici miei - Come tutto ebbe inizio", il nuovo film di Neri Parenti accompagnato da una lunga scia di polemiche. Su Facebook sono state raccolte oltre 50mila firme di fan del capolavoro di Mario Monicelli del 1975 che gridano all'oltraggio per questo prequel girato dal maestro dei cinepanettoni.

Secondo Neri Parenti, il suo film con protagonisti Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Massimo Ghini, Christian De Sica, chi protesta per questa operazione sbaglia di grosso. "Ci sono due modi per vedere questa cosa - ha spiegato - io insieme a De Laurentiis abbiamo fatto questo film per amore. Il fatto poi che ci siano degli integralisti che "prendono d'aceto" (Parenti fa riferimento al social network Facebook dove ci sono 56 mila contro questo prequel al grido di 'Giu' le mani da Amici Miei') e' un problema loro. La lettura buona di questa stessa cosa - ha continuato il regista di tanti cinepanettoni - e' che entrambi amiamo quel film. Solo che per loro il nostro amore e' una forma di oltraggio".

In difesa della pellicola si è schierato anche il produttore Aurelio De Laurentiis, smentendo le voci di presunte critiche dello stesso Monicelli a questa nuova operazione: "Ho parlato con lui fino a pochi giorni prima della sua morte, non lesse la sceneggiatura perché nell'ultimo periodo non vedeva più, ma lui non si sarebbe mai permesso di esprimersi a favore o contro un film che non conosceva".

Stavolta, al posto degli storici Ugo Tognazzi Gastone Moschin, Philippe Noiret, Duilio Del Prete e Adolfo Celi troviamo i cinque amici Duccio (Michele Placido), Filippo (Christian De Sica), Cecco (Giorgio Panariello), Jacopo (Paolo Hendel), Manfredo (Massimo Ghini), un gruppo di adulti che vivono nella Firenze del '400 in cui si sta diffondendo rapidamente la peste e che non hanno alcuna intenzione di crescere ma continuano a divertirsi con scherzi e bravate.

Tutti gli attori hanno difeso la nuova pellicola. "Io sono andato a cena molte volte con Monicelli mentre giravo il film, ma lui non ha mai detto una parola in proposito, aveva troppo rispetto per il lavoro degli altri per criticarlo" ha ricordato Michele Placido, mentre Paolo Hendel ha affermato che quando gli chiese un commento il grande regista toscano gli disse: "Lo vedo bene : basta che la storia funzioni e il film faccia ridere. Anche i miei Amici miei non erano dei capolavori, ma funzionavano e facevano ridere".

Infine, per evitare polemiche ulteriori, Neri Parenti ha spiegato perché nelle dediche del film non appare il nome di Monicelli: "Io conoscevo bene Mario, sono sicuro che non avrebbe mai voluto una dedica senza che qualcuno gli avesse chiesto".

http://cinema-tv.virgilio.it/foto/cinema/amici-miei-come-tutto-ebbe-inizio.html

http://www.facebook.it

A Lampedusa continuano sbarchi, da ieri soccorsi 1623 migranti

Autore: Redazione MTV News Data: 15 marzo 2011 Commenta
A Lampedusa continuano sbarchi, da ieri soccorsi 1623 migranti

Affondato un barcone con 40 persone a bordo

Roma, 15 mar. (TMNews) - A Lampedusa continuano senza sosta gli sbarchi. Da ieri mattina all'alba di oggi sono arrivati sull'isola 21 barconi, per un totale di 1.623 persone, tra le quali sei donne e sei bambini. Un barcone con una quarantina di persone a bordo è affondato nel canale di Sicilia, come hanno raccontato alcuni superstiti che si sono salvati grazie all'arrivo in soccorso di un'altra imbarcazione.

Il barcone partito da Misurata in Libia con 1800 magrebini a bordo che si stava dirigendo verso la costa siciliana è ora fermo a poche miglia dal porto di Augusta. Il Viminale ha vietato all'imbarcazione l'accesso alle acque italiane in attesa di sapere la destinazione della nave, che aveva chiesto la possibilità di fermarsi per rifornimento di carburante per poi riprendere la rotta per il Marocco. Al momento il barcone si trova in acque internazionali a poche miglia e non è chiaro quale direzione prenderà.

A Lampedusa, continua invece l'emergenza, perché con i nuovi sbarchi il centro di accoglienza "è ormai al collasso", come ha raccontato il sindaco Bernardino De Rubeis: al momento nel centro ci sono 2.870 immigrati, quando ne potrebbe accogliere massimo 1.200. Nel corso della mattinata sono previsti 2 voli per trasferire in Sicilia circa 200 persone. Un palliativo secondo il sindaco, che chiede che sia approntata sull'isola - nell'area dell'ex base Usa Loran - una tendopoli con almeno 2.000 posti e un ospedale da campo da 500 mq già offerto dalla Croce rossa nazionale.

http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/

In Usa storico sorpasso delle news on line sulla carta stampata

Autore: Redazione MTV News Data: 15 marzo 2011 Commenta

Secondo una ricerca il 46% degli americani preferisce internet

Milano, 15 mar. (TMNews) - Storico sorpasso delle news online sulla carta stampata. Quello che solo fino a qualche anno fa appariva utopia si è concretizzato nel 2010. Secondo il Pew Research Center, il 46% degli americani legge almeno tre volte a settimana news online, sorpassando così i giornali cartacei che si fermano al 40%. Chi invece riesce ancora a rintuzzare l'avanzata delle nuove tecnologie sono le televisioni locali, preferite dal 50% degli statunitensi come fonte di notizie.

Un'altra pietra miliare è rappresentata dal primo sorpasso degli investimenti pubblicitari online su quelli della carta stampata. I primi hanno fatto registrare nel 2010 una crescita del 13,9% attestandosi a 25,8 miliardi di dollari. La spesa pubblicitaria relativa ai cartacei è crollata nello stesso periodo del 6,4%.

Il declino dell'editoria classica si è riversato anche sull'occupazione giornalistica, con le redazioni della carta stampata che hanno perso il 30% della forza lavoro rispetto al 2000.

Secondo la ricerca, gli americani non sono però preoccupati dall'eventuale perdita di questa fonte di informazione. Secondo il 40%, infatti, la scomparsa del giornale locale non avrebbe alcun impatto sulla capacità di tenersi al passo con le notizie.

http://people-press.org/

Taglia alla cultura inaccettabili, si dimette Andrea Carandini

Autore: Redazione MTV News Data: 15 marzo 2011 Commenta

Era presidente del consiglio superiore dei beni culturali

Milano, 15 mar. (TMNews) - "Tagli alla cultura inaccettabili: lascio". Andrea Carandini, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali, si è dimesso dal suo incarico e motiva così la sua decisione in un intervento sul Corriere della Sera.

"Il Consiglio - ha spiegato Carandini - preservato dagli scontri della politica, è diventato un luogo di dibattito istituzionale allargato. Ma ci stiamo allontanando dalla Patria, anche quella visibile fatta di paesaggio, storia e arte. Rischiamo di perderla e non sono passate neppure cinque generazioni dalla fondazione dello Stato italiano". Tutta colpa dei tagli "che hanno leso la possibilità del ministero di agire".

Carandini era stato nominato presidente del Consiglio superiore dei beni culturali dal ministro Sandro Bondi il 25 febbraio 2009 al posto del dimissionario Salvatore Settis. Quest'ultimo aveva poi lasciato l'incarico per dissenso sulla gestione e sulla tutela della politica culturale del governo. Carandini è professore ordinario dal 1980 e dal 1992 insegna archeologia presso l'Università di Roma La Sapienza ed è uno dei più illustri e autorevoli archeologi a livello internazionale.

"Finora - ha sottolineato Carandini nel suo intervento - nella politica italiana hanno vinto gli avversari della cultura: non potendo abolire il ministero, lo hanno privato di uomini e mezzi. Ma se ci fosse una svolta sarei ancora pronto a servire lo stato".

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html

Scuola, Gelmini: insegnanti italiani pagati poco perchè troppi

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2011 Commenta
Scuola, Gelmini: insegnanti italiani pagati poco perchè troppi

"Se cresce il numero all'infinito sono proletarizzati"

Milano, 14 mar. (TMNews) - Gli insegnanti in Italia sono troppi rispetto al bisogno, e per questo sono pagati poco: parola del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini intervistata dalla trasmissione "Che tempo che fa" di Fabio Fazio. "Gli insegnanti sono pagati pochissimo - ha detto il ministro - perchè sono troppi", sono un quantitativo "superiore al fabbisogno".

La Gelmini snocciola le cifre: chi insegna in una scuola superiore con 15 anni di anzianità in Italia prende circa 20 mila euro in meno di un collega tedesco. "Dobbiamo pagarli adeguatamente - ha sottolineato - ma se cresce il numero all'infinito sono proletarizzati".

I tagli sono stati fatti sugli sprechi, secondo il ministro che ha detto di non aver "licenziato alcuno". E proprio i tagli, ha spiegato, hanno permesso di liberare Fondi serviti per pagare gli scatti di anzianità.

Fra i problemi cui ha accennato il ministro c'e' anche il fatto che, nelle scuole italiane, ci sono circa 200 mila bidelli ma si spendono 600 milioni per le imprese di pulizie. "Ci sono piu' bidelli che carabinieri - ha detto - per avere le scuole sporche".

http://www.istruzione.it/web/istruzione/home

http://www.gildains.it/

Giovani in crisi di occupazione, non denunciano più redditi

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2011 Commenta
Giovani in crisi di occupazione, non denunciano più redditi

Mancano 210mila contribuenti under 25

Milano, 14 mar. (TMNews) - E' crisi occupazione per i giovani italiani. Sono diminuiti del 10% nel 2010 i contribuenti di età compresa tra 15 e 24 anni, circa 200mila giovani che non denunciano più un reddito al fisco.

Il dato allarmante emerge da una lettura delle dichiarazioni dei redditi del 2010, relative ai redditi 2009, diffuse nei giorni scorsi dal Dipartimento delle Finanze. I contribuenti minori di 25 anni, una fascia particolarmente debole sul mercato del lavoro, con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 29,4%, sono passati dalle 2.004.624 unità delle dichiarazioni 2009 alle 1.802.860 del 2010.

Il calo degli under 25 incide in maniera considerevole sul totale dei contribuenti, che è passato dai 41.802.902 del 2009 ai 41.523.054 (per il 52,68% uomini e per il 47,32% donne) del 2010. Insomma: dei circa 280.000 italiani che non denunciano più un reddito, ben 201.000 hanno meno di 25 anni.

Al tempo stesso sono leggermente aumentati (+0,7%) i contribuenti più anziani, con più di 64 anni di età, fino a raggiungere il 30,07% del totale, una conseguenza anche del progressivo invecchiamento della popolazione.

Un segnale positivo proviene invece dalle donne contribuenti, che sono lievemente diminuite in numero (-0,1%) ma, a fronte della più marcata contrazione degli uomini (-1,2%), aumentano il loro peso sul totale dei contribuenti (dal 46,07% al 47,32%).

http://www.finanze.it/export/finanze/index.htm

Lo stress non fa male, studio Usa sfata falsi miti sulla salute

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2011 Commenta
Lo stress non fa male, studio Usa sfata falsi miti sulla salute

I risultati di ricerca su 1.500 perone seguite per tutta la vita

Milano, 14 mar. (TMNews) - Lo stress non accorcia la vita e un'esistenza fatta di sport e diete alimentari non la allunga necessariamente. Lo sostiene una ricerca statunitense sulla longevità durata 90 anni e frutto di test su 1500 americani seguiti dalla nascita fino alla morte. Lo studio sfata tanti falsi miti sulla buona salute, come la stabilità familiare o lo sport e il mangiar sano. Iniziata nel 1921 per iniziativa dello psicologo dell'università di Stanford Lewis Terman, la ricerca nel 1956 è stata continuata dai suoi allievi. Dall'inizio degli anni 90 se ne sono occupati Howard S. Friedman e Leslie R. Martin. Secondo lo studio, il segreto dell'elisir di lunga vita è uno solo: la consapevolezza, essere cioè coscienziosi in ogni singola scelta della vita.

Qualche esempio: il matrimonio. Unioni stabili sono indice di longevità, ma se il focolare domestico è vissuto come una prigione, tanto meglio allora la scelta di divorziare. Le donne divorziate spesso vivono meglio e più a lungo, ma secondo lo studio Usa agli uomini invece la separazione accorcia la vita. Sono tanti i miti della buona salute sfatati dal Longevity Project : "Le tradizionali ricette - si legge - che vengono date a chi vuole migliorare la propria salute (relax, mangiare più vegetali, perdere peso, sposarsi) sono certamente funzionali per qualcuno ma non funzionano e sono economicamente controproducenti per altri". La chiave è quindi la consapevolezza delle scelte, che vanno bene se si adattano alle singole persone. E' importante anche saper trovare la giusta misura: inutile dannarsi nello sport se questo comporta troppi sacrifici nella vita privata. Se una passeggiata con gli amici ci rilassa, diventa migliore di cento flessioni al giorno.

http://www.howardsfriedman.com/longevityproject

http://www.stanford.edu

Obama: è arrivato momento di fare una legge per controllo armi

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2011 Commenta
Obama: è arrivato momento di fare una legge per controllo armi

Primo passo di buon senso con sistema controllo precedenti penali

Milano, 14 mar. (TMNews) - "E' arrivato il momento per i legislatori americani di affrontare la questione del controllo delle armi da fuoco nel tentativo di evitare tragedie come la sparatoria di Tucson, in Arizona, costata la vita a sei persone a febbraio scorso". Lo ha affermato il presidente americano Barack Obama in un raro intervento sulla materia pubblicato ieri sull'Arizona Daily Star, il più grande quotidiano di Tucson. Per Obama il primo passo ispirato al "buon senso" è la creazione di un sistema di controllo dei precedenti penali per tutti coloro che vogliono acquistare un'arma.

"So che ogni volta che proviamo a parlare di controllo di armi, si scatenano grosse polemiche", ha esordito il leader americano. "Ciò nonostante - ha proseguito - se il buon senso prevale, credo che possiamo andare oltre le differenze che nascono dalla discussione e oltre i dibattiti politici sterili per trovare un modo intelligente di rendere la nostra nazione più sicura e più forte".

Gabrielle Giffords, deputata dell'Arizona, è stata ferita da un proiettile alla testa in seguito alla sparatoria che ha provocato sei morti e 13 feriti l'8 gennaio scorso nel parcheggio di un supermercato di Tucson, dove Giffords incontrava i suoi sostenitori. La deputata si è salvata per miracolo e da allora è in riabilitazione. Dopo questo attacco, gli americani - sostiene il presidente americano - hanno evitato di puntare il dito o criticare (...) il dolore altrui: "Restano delle conseguenze di un fatto reale e terribile. Un uomo dichiarato inetto a servire nell'esercito, un uomo che le nostre università hanno giudicato troppo instabile per farlo studiare, un uomo apparentemente incline alla violenza, ha potuto entrare in un negozio e comprare un fucile", ha concluso Obama.

Il Secondo emendamento della Costituzione statunitense garantisce il diritto di possedere armi; come molti altri emendamenti, anche questo nasce dall'epoca post coloniale. Il possesso di un'arma da parte delle milizie cittadine, durante gli anni delle grandi colonizzazioni europee, era l'unico strumento che gli americani avevano per difendere territori, case e famiglie. E proprio il senso di difesa dei propri beni si è cercato di mantenere, intatto, con la trascrizione di questo emendamento.

http://www.usconstitution.net/const.html

Giappone/ Sale allarme nucleare dopo nuove esplosioni

Autore: Redazione MTV News Data: 14 marzo 2011 Commenta
Giappone/ Sale allarme nucleare dopo nuove esplosioni

La Borsa di Tokyo crolla, chiude a -6,18%

Tokyo, 14 mar. (TMNews) - Due nuove esplosioni sono avvenute oggi nel reattore 3 della centrale nucleare di Fukushima 1, ferendo sei persone e alzando notevolmente il livello di allarme e i timori di una tragedia nucleare di proporzioni al momento incalcolabili. Il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ha precisato che il reattore non ha riportato danni e ha definito "basso" il rischio di una fuga radioattiva. Nel nordest del paese, intanto, le squadre di soccorso hanno rinvenuto altri 2000 corpi senza vita.

L'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha spiegato che le due esplosioni sono state causate dall'idrogeno. Sabato scorso, un'esplosione simile è avvenuta nel reattore uno della stessa centrale, la più vecchia del Giappone, danneggiata dal sisma e dallo tsunami di venerdì scorso.

Unica nota apparentemente positiva è che la gabbia di sicurezza del reattore tre della centrale nucleare Fukushima 1, dove oggi sono avvenute due esplosioni, sarebbe intatta. Lo ha riferito l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) in un comunicato, anticipando una conferenza stampa alle 17,30 ora italiana del suo direttore generale Yukiya Amano La paura di una catastrofe nucleare dunque e tutt'altro che scongiurata anche se la situazione appare per ora sotto controllo nelle altre due centrali che ieri destavano preoccupazione, cioè quelle di Onagawa e Tokai dove sono di nuovo in funzione gli impianti di raffreddamento. sono entrate in stato d'emergenza per guasti che potrebbero compromettere il raffreddamento del nocciolo. Nel frattempo il bilancio provvisorio è di 1.351 morti ma il timore è che i cadaveri alla fine possano essere oltre 10mila. Quanto agli italiani presenti la Farnesina ha confermato che mancano all'appello cinque connazionali che erano presenti nelle aree colpite.

A provocare nuove paure sul fronte economico c'è poi il disastro della Borsa di Tokyo che ha riaperto oggi con pesanti ribassi e ha chiuso la seduta a -6,18%, un crollo prevedibile ma che ugualmente intimorisce per il futuro della seconda economia mondiale. La Banca del Giappone ha iniettato 15.000 miliardi di yen nel mercato finanziario (131,6 miliardi di euro); aveva annunciato ieri che sarebbe intervenuta subito e con decisione per far fronte alle conseguenze della catastrofe sui circuiti finanziari.

La catastrofe naturale potrebbe costare alle assicurazioni fino a 34,6 miliardi di dollari, secondo una prima stima diffusa ieri da AIR Worldwide, specializzata nella valutazione del rischio.

E intanto nel nordest del paese continua la corsa contro il tempo dei soccorritori che cercano di salvare ancora qualche vita dal fango dello tsunami che ha travolto la costa e seppellito forse migliaia di persone. I soccorritori hanno trovato circa 2mila corpi nella prefettura di Miyagi. Circa 1.000 corpi erano già stati trovati sulla costa della penisola di Ojika. Altri 1.000 erano stati rinvenuti a Minamisanriku, la cittadina costiera spazzata via dall'onda di maremoto, dove si contano 10mila dispersi su 17mila abitanti.

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-pacific-12711226

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