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Altre newsNews: La mia terra – la storia di Cesare

Autore: Redazione MTV News Data: 24 ottobre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Cesare è impiegato marittimo si occupa del monitoraggio antinquinamento delle acque del porto di Taranto e fa parte del comitato ambientalista “Alta Marea”. E’ nato e vive nel quartiere Tamburi, dove ha sede l’Ilva, i cui impianti sono sotto sequestro dal 25 luglio a causa delle emissioni nocive, e che dovranno essere sottoposti ad interventi di bonifica

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Siria, Usa in allarme: Damasco sta spostando le sue armi chimiche

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Siria, Usa in allarme: Damasco sta spostando le sue armi chimiche

Si teme possa usare gli arsenali contro l'opposizione armata

Roma, 13 lug. (TMNews) - La Siria ha iniziato a spostare le armi chimiche dai suoi arsenali, allarmando Washington. E' quanto scrive oggi il Wall Street Journal, ricordando che Damasco possiede centinaia di tonnellate di agente Sarin e gas mostarda.

Da tempo le potenze occidentali tengono sotto controllo gli arsenali e hanno preparato piani di emergenza per garantirne la messa in sicurezza. Stando a quanto rivelato nelle scorse settimane dalla stampa, i Paesi coinvolti in tali piani sarebbero Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Giordania, Turchia e Israele.

Secondo il Wsj, le autorità americane hanno opinioni diverse sul trasferimento in corso delle armi: alcuni temono che Damasco intenda usare queste armi contro ribelli o civili, mentre altri ritengono che il Presidente Bashar al Assad voglia evitare che cadano in mano ai suoi oppositori, oppure intralciare il monitoraggio dell'Occidente. Qualunque sia la motivazione, il fatto che siano state mosse armi chimiche potrebbe comunque portare a una escalation del conflitto.

"Questo potrebbe rappresentare un precedente dell'uso di armi di distruzione di massa sotto i nostri occhi - ha detto una fonte Usa - è terribilmente pericoloso per la nostra sicurezza nazionale".

http://online.wsj.com/article/SB10001424052702303644004577523251596963194.html?mod=WSJEUROPE_hpp_MIDDLETopNews

Harrison Ford compie 70 anni, voci di un ritorno di Indiana Jones

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Harrison Ford compie 70 anni, voci di un ritorno di Indiana Jones

Da "Guerre Stellari" a "Blade Runner" tanti ruoli cult in 40 anni

Roma, 13 lug. (TMNews) - Harrison Ford fa 70 anni ma resta sempre l'intramontabile "Indiana Jones". A lungo il divo è stato considerato un sex symbol e ancora oggi continua a riscuotere grande successo, ha lavorato con grandi registi, in quarant'anni ha interpretato personaggi cult rimasti nella storia del cinema e non sembra avere voglia di fermarsi anche se ormai recita sempre più di rado.

Nato il 13 luglio del 1942 a Chicago, Ford ha esordito al cinema negli anni '60 ma non riuscendo a sfondare intraprese la carriera di carpentiere. Poi, la svolta, nel 1973 con "American Graffiti" di George Lucas, il regista che lo scelse anche come Ian Solo nella saga di "Guerre Stellari" che l'ha reso tanto famoso. Uno dei suoi ruoli preferiti però resta quello dell'archeologo "Indiana Jones" per Steven Spielberg, interpretato per la prima volta nel 1981 insieme al "papà" Sean Connery e riportato quattro volte al cinema fino al 2008 con "Indiana Jones e Il regno del tempio di cristallo".

Tra i suoi tanti celebri film ci sono anche "Il fuggitivo", "Blade Rummer", "Witness", "Frantic", "Sabrina", "Air Force One" e i più recenti "Cowboys & Aliens" in coppia con Daniel Craig, in cui è tornato all'azione sfidando anche gli extraterrestri, e la commedia "Il buongiorno del mattino".

Tre mogli, l'ultima di oltre vent'anni più giovane, Calista Flockhart, sposata due anni fa, un patrimonio esorbitante messo da parte grazie ai suoi successi e la voglia di fare ancora cinema. Ogni tanto si parla di un suo ritorno come "Indiana Jones" e con uno come Indy-Ford mai dire mai.

http://www.imdb.com/name/nm0000148/

http://www.indianajones.com

Hacker rubano 450.000 password a Yahoo!: "Occhio alla sicurezza"

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Hacker rubano 450.000 password a Yahoo!: Occhio alla sicurezza

Il sito si scusa e avvisa gli utenti: cambiate sempre le password

New York, 12 lug. (TMNews) - Gli hacker danno una "sveglia" a Yahoo!. Il gruppo di pirati informatici D33D comunica di aver rubato i dati di oltre 450mila utenti del sito Internet, pubblicandoli sulla sua pagina Web per dare un avvertimento alla compagnia: state più attenti ai vostri meccanismi di sicurezza, non si tratta di una minaccia.

L'attacco hacker ha colpito gli utenti di Yahoo Voices, uno strumento di pubblicazione online, ma potrebbe estendersi ad altri servizi. I dati sono stati rubati anche ad altre società: quelle coinvolte sono Gmail, Aol, Hotmail, Comcast, Msn, Sbc Global, Verizon, BellSouth and Live.com.

Yahoo! si è scusata con gli utenti derubati e ha ricordato a tutti di prendere la classica misura di difesa contro questo tipo di inconvenienti: cambiare frequentemente la password.

http://info.yahoo.com/center/us/yahoo/

http://www.vigilfuoco.tv/news/wp-admin/profile.php

Londra 2012, per la prima volta due donne saudite alle Olimpiadi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Londra 2012, per la prima volta due donne saudite alle Olimpiadi

Sarà la prima volta anche di atlete del Qatar e del Brunei

Parigi, 13 lug. (TMNews) - Le Olimpiadi di Londra 2012 entrano nella storia dei Giochi: per la prima volta nella storia tutti i comitati olimpici nazionali hanno mandato una donna. A far raggiungere il primato la decisione dell'Arabia Saudita, che per la prima volta ha mandato due atlete alle Olimpiadi, come ha annunciato il Cio: si tratta della judoka Wodjan Ali Seraj Abdulrahim Shahrkhani e di Sarah Attar, che correrà negli 800. "Questa è una bella notizia e noi siamo molto felici di dare il benvenuto a queste due atlete a Londra nelle prossime settimane", ha detto il Presidente del Cio, Jacques Rogge. All'inizio di luglio, il principe Nawaf bin Faisalle ha dichiarato ad al Jazeera che le atlete saudite devono rispettare le norme del regno, ossia vestire modestamente, essere accompagnate da un uomo e non mischiarsi agli atleti durante i Giochi. Arabia Saudita, Qatar e Brunei erano gli unici tre Paesi a non aver mai mandato atlete donne alle Olimpiadi, fino ai Giochi di Londra. http://www.olympic.org/ http://www.saudiolympic.org.sa/

Siria, denuncia Ong: strage in un villaggio, oltre 150 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Siria, denuncia Ong: strage in un villaggio, oltre 150 morti

L'opposizione siriana chiede una risoluzione Onu vincolante

Damasco, 13 lug. (TMNews) - Le truppe siriane hanno bombardato con carri armati ed elicotteri il villaggio di Treimsa, nel centro del Paese, uccidendo oltre 150 persone. Questa la denuncia dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione non governativa con sede in Gran Bretagna. Se la notizia verrà confermata, il massacro di Treimsa sarà uno degli eventi più sanguinosi nel paese dall'inizio del conflitto, dopo la strage di Houla del 25 maggio scorso, quando gli uomini fedeli al regime uccisero almeno 108 persone. "Le truppe governative hanno bombardato usando carri armati ed elicotteri", ha detto il presidente dell'Osservatorio, Rami Abdel Rahman, precisando alla France presse che i corpi di 30 persone sarebbero già stati identificati. "Alcuni parlano di un numero maggiore di vittime - ha aggiunto - ma anche se fossero circa 150, specialmente considerando quando è piccolo il villaggio, potrebbe essere il peggior massacro compiuto in Siria dall'inizio della rivoluzione". Secondo un leader dei ribelli, Abu Mohamad, comandante di un gruppo che opera più a nord, nell'attacco sarebbero morte più di 200 persone. Abu Mohamad ha precisato di essere in contatto telefonico con un abitante di Treimsa, secondo cui le truppe di Damasco sarebbero posizione su colline a pochi chilometri dal villaggio. L'opposizione siriana ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di adottare una risoluzione vincolante contro il regime di Bashar al Assad, dopo il massacro di almeno 150 civili in una località nel centro della Siria, denunciato da una Ong. "Per fermare questa follia omicida che minaccia la Siria, la pace e la sicurezza nella regione e nel mondo, serve una risoluzione urgente e vincolante del Consiglio di sicurezza sotto il capitolo VII (della carta dell'Onu), che protegga il popolo siriano", ha affermato il Consiglio nazionale siriano (Cns), principale coalizione dell'opposizione. Secondo quanto ha denunciato l'Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione non governativa con sede in Gran Bretagna, le truppe siriane hanno bombardato con carri armati ed elicotteri il villaggio di Treimsa, nel centro del paese, uccidendo almeno 150 persone. http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-18823303

Bambini italiani sedentari, passano 60% del tempo libero in casa

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Bambini italiani sedentari, passano 60% del tempo libero in casa

Save the children: stanno davanti alla tv e non fanno sport

Roma, 13 lug. (TMNews) - Bambini italiani sedentari e inchiodati davanti alla tv: è la fotografia scattata da Save The Children in una ricerca sugli stili di vita realizzata da Ipsos. Il 60% dei bambini italiani passa il tempo libero al chiuso, il 39% mangia quotidianamente davanti alla tv ,un quinto non fa abitualmente colazione a casa e soltanto il 25% segue la regola dei 5 pasti al giorno. La grande maggioranza pratica attività sportive, ma aumenta il disinteresse verso queste attività (38%) e, soprattutto al Sud e nelle Isola, molti non praticano alcuna attività motoria nel tempo libero. A questo si aggiunga il fatto che l'auto si conferma il mezzo usato per tutti gli spostamenti.

Quasi un quinto dei bambini e adolescenti italiani - pari al 19% - non pratica alcuna attività motoria nel tempo libero, con un aumento di un punto percentuale rispetto allo scorso anno. La percentuale sale al 24% al Sud e nelle Isole, con dei picchi del 37% a Napoli e del 33% a Sassari. Costo elevato (21%) o assenza sul territorio di strutture adeguate (16%), sono tra le cause segnalate dai bambini, insieme al fatto che i genitori non possono accompagnarli (20%), ma soprattutto al disinteresse nella pratica di un qualsiasi sport o attività motoria (ben il 38%, in aumento del 12% rispetto al 2011).

Critica la situazione dei bambini italiani anche durante le ore scolastiche dedicate all'attività motoria e alla pratica sportiva: il 6% dei bambini e ragazzi non ha alcuno spazio dove svolgere attività fisica e dove esiste non è in buone condizioni per il 40% dei bambini italiani.

http://www.savethechildren.it/IT/Tool/Press/Single?id_press=495&year=2012

Katie Holmes chiese consiglio a Kidman per lasciare Cruise

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Katie Holmes chiese consiglio a Kidman per lasciare Cruise

Le ha dato sostegno. Ora attrice frequenta chiesa cattolica Ny

Milano, 12 lug. (TMNews) - Katie Holmes contattò Nicole Kidman, l'ex moglie di Tom Cruise, mentre preparava il divorzio dall'attore di "Top Gun". Le due attrici sono amiche dal 2006, da quando cioè la 33enne eroina i "Dawson's Creek" sposò il divo sul lago di Bracciano.

Kidman, che divorziò da Cruise nel 2001 dopo 11 anni di matrimonio e due figli adottati (Isabella, 19 e Connor, 17), avrebbe così "sostenuto" Katie nella sua scelta. "Ne hanno parlato nelle ultime settimane - ha rivelato una fonte a Us Weekly - Nicole l'ha sostenuta, dicendole che ci è passata anche lei e di tenere duro". Quando la crisi tra Holmes e Cruise era arrivata al punto di non ritorno, tra le preoccupazioni per il futuro e il benessere della figlia di sei anni Suri, Katie si è rivolta a Kidman per farsi consigliare: "Nicole le ha offerto sostegno e aiuto", secondo l'insider.

La coppia nel frattempo ha raggiunto un accordo in tempi record, appena 11 giorni dopo che la giovane attrice aveva fatto richiesta di divorzio, evitando così una feroce battaglia giudiziaria e una lunga esposizione mediatica di Cruise come adepto di Scientology. Nel frattempo Katie si è iscritta in una chiesa cattolica a New York, dove vive, un ulteriore segno della sua presa di distanza dalla controversa setta dell'ex marito.

http://katieholmes.com/

Istat: matrimonio dura 15 anni, più separazioni e meno divorzi

Autore: Redazione MTV News Data: 13 luglio 2012 Commenta
Istat: matrimonio dura 15 anni, più separazioni e meno divorzi

Ma quando ci si lascia lo si fa sempre di più consensualmente

Milano, 12 lug. (TMNews) - Un matrimonio? Dura 15 anni. Non è la previsione di un veggente, ma la durata media delle nozze degli italiani. E' quanto emerge dal report dell'Istat "Separazioni e divorzi in Italia" riferito al 2010. L'acme della crisi della coppia ha anche una età e arriva tra i 35 e i 44 anni: nel 2010 infatti all'atto della separazione i mariti avevano mediamente 45 anni e le mogli 42. Analizzando la distribuzione per età si nota come la classe più numerosa sia quella tra i 40 e i 44 anni per i mariti (18.452 separazioni, il 20,9% del totale) e per le mogli (19.063 pari al 21,6%), mentre solo dieci anni prima il maggior numero delle separazioni ricadeva nella classe 35-39 anni. Per quanto riguarda il divorzio, invece, l'età media è di 47 anni per i mariti e 44 per le mogli, valori "in aumento - spiega l'Istat - per effetto della posticipazione delle nozze verso età più mature e per l'aumento delle separazioni con almeno uno sposo ultrasessantenne".

Quando un matrimonio finisce, si preferisce la separazione al divorzio: nel 2010 infatti le separazioni sono state 88.191 (+2,6% sul 2009) e i divorzi 54.160, con decremento dello 0,5%. I tassi di separazione e di divorzio totale mostrano in ogni caso, per entrambi i fenomeni, una continua crescita: se nel 1995 per ogni 1.000 matrimoni erano 158 le separazioni e 80 i divorzi, nel 2010 si arriva a 307 separazioni e 182 divorzi.

Sembra anche finita l'era delle separazioni sul modello della 'Guerra dei Roses': marito e moglie che si dicono addio preferiscono infatti farlo consensualmente. Nel 2010 si sono concluse in questo modo l'85,5% delle separazioni e il 72,4% dei divorzi.

La quota di separazioni giudiziali (14,5%) è più alta nel Mezzogiorno (21,5%) e nel caso in cui entrambi i coniugi abbiano un basso livello di istruzione (20,7%).

Ancora, il 68,7% delle separazioni e il 58,5% dei divorzi hanno riguardato coppie con figli avuti durante il matrimonio. L'89,8% delle separazioni di coppie con figli ha previsto l'affido condiviso, modalità ampiamente prevalente dopo l'introduzione della Legge 54/2006.

Http://www.istat.it/it/

San Francisco boicotta la Apple senza il "bollino verde"

Autore: Redazione MTV News Data: 12 luglio 2012 Commenta
San Francisco boicotta la Apple senza il bollino verde

Danno d'immagine, ma l'azienda di Cupertino non torna indietro

New York, 12 lug. (TMNews) - San Francisco chiude le porte ai computer Mac. Secondo quanto riportano i media americani, il blocco pianificato dalle autorità cittadine - consigliato, ma non ancora imposto alle agenzie governative - nasce dalla decisione della Apple di tirarsi fuori dal registro Epeat (Electronic product environmental assessment tool), un sistema di certificazione "verde" progettato per identificare i dispositivi elettronici meno rischiosi per l'ambiente.

A dare la notizia del ritiro di Apple sono stati gli stessi organizzatori di Epeat la scorsa settimana, annunciando che l'azienda informatica non sottoporrà più al giudizio del registro i prodotti già in commercio e neanche quelli futuri. "Siamo dispiaciuti - hanno commentato i responsabili del sistema - e speriamo che Apple possa cambiare idea in futuro". Secondo una legge degli Stati Uniti, il 95% di tutti le attrezzature tecnologiche acquistate da organi statali deve rientrare nel regime di Epeat. Gli iPad e gli iPhone non rientrano nella competenza del sistema.

Secondo Cio Journal, il divieto di San Francisco avrebbe proprio l'obiettivo di far tornare l'azienda sui propri passi. L'amministrazione locale ha speso nel 2010 45.000 dollari in strumenti col famoso simbolo a forma di mela: la cifra rappresenta solo una parte non troppo significativa dei circa 65 miliardi di dollari che l'azienda ha ottenuto nello stesso anno dalle vendite in tutto il mondo. Ma il danno alla Apple si potrebbe definire una "questione di immagine": Cupertino, dove ha sede il suo quartier generale, si trova a soli 70 chilometri da San Francisco.

Tuttavia Apple ha dichiarato di non essere disposta a ritrattare. "Il nostro approccio per misurare l'impatto ambientale è globale e tutti i nostri prodotti soddisfano i più severi standard di efficienza energetica sostenuti dal governo degli Stati Uniti - ha detto un portavoce di Apple - e sono superiori in altri importanti settori ambientali non misurati da Epeat, quali l'eliminazione di materiali tossici".

http://www.epeat.net/ http://www.apple.com/

Birmania, gli Usa annunciano revoca parziale delle sanzioni Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 12 luglio 2012 Commenta
Birmania, gli Usa annunciano revoca parziale delle sanzioni Usa

Soddisfatto il partito di Suu Kyi, simbolo del rinnovamento

Washington, 12 lug. (TMNews) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha annunciato oggi di avere ordinato la revoca parziale delle sanzioni economiche imposte alla Birmania, riconoscendo i progressi compiuti dal paese in favore della democrazia.

In un comunicato diffuso poche ore dopo l'insediamento del primo ambasciatore Usa in Birmania degli ultimi 22 anni, Obama ha annunciato la sua decisione ma ha precisato che questi progressi restano ancora insufficienti: coloro che "minano il processo di riforma" nel paese possono ancora essere soggetti a sanzioni Usa, ha avvertito l'inquilino della Casa Bianca.

La decisione di Obama consente investimenti americani in Birmania sotto stretta sorveglianza. Tali investimenti, in ogni caso, non potranno interessare il settore della Difesa e il suo indotto, né i singoli individui interessati dalle sanzioni.

Soddisfatta la reazione del partito di Aung San Suu Kyi. Gli Stati Uniti "hanno fatto ciò che dovevano fare": è quanto ha dichiarato un portavoce della Lega nazionale per la democrazia, il partito di Aung San Suu Kyi. "Penso che abbiano fatto ciò che dovevano fare", ha commentato Nyan Win, sottolineando che il suo partito "non si è mai opposto agli investimenti, se questi sono trasparenti".

La leader dell'opposizione birmana ha poi lanciato un appello alla "trasparenza" degli investimenti nel settore petrolifero e del gas, dopo la revoca parziale delle sanzioni Usa. I paesi esteri "devono chiedere alla Myanmar Oil and Gaz Enterprise (Moge, azienda di Stato, ndr) di dare prova di trasparenza", ha detto Aung San Suu Kyi. La decisione di Obama consente investimenti americani in Birmania sotto stretta sorveglianza. Tali investimenti, in ogni caso, non potranno interessare il settore della Difesa e il suo indotto, né i singoli individui interessati dalle sanzioni.

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-18798162

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