Scegliere un cane non significa semplicemente scegliere una razza, un colore o il cucciolo che colpisce di più al primo sguardo. Significa soprattutto individuare il compagno con cui si condividerà una parte importante della propria vita.
Per questo un allevatore esperto, prima ancora di proporre un determinato cucciolo, dovrebbe cercare di comprendere la persona o la famiglia che ha davanti: stile di vita, abitudini, aspettative e tipo di relazione che si desidera costruire con il futuro cane.
Non esiste infatti un cucciolo ideale in assoluto. Esiste piuttosto il cane che può essere più in sintonia con una determinata persona.
Indice:
Il carattere del cane deve incontrare quello della persona
Una persona molto dinamica, amante dello sport e delle attività all’aperto, potrebbe trovarsi meglio con un cane curioso, attivo e desideroso di partecipare alle sue giornate.
Una persona più tranquilla, invece, potrebbe preferire un cucciolo dal temperamento maggiormente pacato, capace di adattarsi a ritmi più rilassati.
Conta anche il tipo di relazione che si desidera instaurare.
Alcune persone cercano un cane estremamente presente e affettuoso, altre preferiscono un rapporto meno intenso. È proprio qui che la scelta iniziale diventa importante.
Il Barboncino è generalmente un cane molto orientato alla relazione con l’essere umano. È intelligente, attento a ciò che avviene intorno a lui e tende a creare un legame stretto con la propria figura di riferimento.
Proprio questa sensibilità rende particolarmente importante valutare con attenzione l’abbinamento tra il singolo cucciolo e la futura famiglia.
Un soggetto molto affettuoso e sensibile, per esempio, potrebbe non essere la scelta ideale per una persona che desidera una relazione molto distaccata. Allo stesso modo, un cucciolo molto vivace potrebbe essere perfetto per una famiglia dinamica, ma meno adatto a un contesto estremamente tranquillo.
Il ruolo dell’allevatore nella scelta del cucciolo
Uno dei principali vantaggi di rivolgersi a un allevatore che conosce bene i propri soggetti è proprio la possibilità di ricevere indicazioni sul temperamento del cucciolo.
L’allevatore osserva i cuccioli fin dalle prime settimane di vita, nel rapporto con la madre, con i fratelli, con le persone e nelle prime esperienze con l’ambiente esterno.
Con il passare del tempo iniziano a emergere differenze individuali.
Ci sono cuccioli più intraprendenti e altri più riflessivi, soggetti che cercano molto il contatto con l’uomo e altri maggiormente esplorativi. Alcuni affrontano le novità con maggiore sicurezza, altri hanno bisogno di più tempo.
Un allevatore può quindi aiutare la futura famiglia a guardare oltre il semplice aspetto estetico, descrivendo il temperamento che sta emergendo nel cucciolo e fornendo informazioni sulle caratteristiche dei genitori e delle linee da cui proviene.
Questo consente di effettuare una scelta più ragionata e coerente con il proprio stile di vita.
Prima dell’acquisto dovrebbe esserci una conoscenza reciproca
La scelta di un cucciolo dovrebbe essere considerata un vero percorso di conoscenza.
Non semplicemente: “Mi piace questo cane”.
Ma piuttosto: “Questo cane potrebbe essere davvero compatibile con la mia vita?”.
Per questo è utile che l’allevatore favorisca l’incontro tra la persona e il cucciolo, osservando anche la relazione che inizia a crearsi.
Il futuro proprietario può così valutare diversi soggetti, comprendere meglio le proprie preferenze e ricevere indicazioni da chi conosce i cuccioli da quando sono nati.
Perché il Barboncino Toy è così particolare
Nel caso del Barboncino Toy, questa relazione può diventare particolarmente intensa.
Le dimensioni molto contenute permettono infatti al Toy di accompagnare facilmente il proprio riferimento umano in moltissime situazioni quotidiane.
Può vivere molto da vicino la routine familiare, partecipare agli spostamenti, accompagnare la persona durante i viaggi e, quando le circostanze lo consentono, essere presente in molti momenti della giornata.
Questo facilita la costruzione di un rapporto molto stretto.
Il Barboncino Toy non dovrebbe però essere considerato soltanto un piccolo cane da compagnia. È un cane intelligente, curioso, ricettivo e capace di apprendere, che necessita di interazione, educazione, stimoli e di un rapporto equilibrato con la propria famiglia.
La sua particolarità sta proprio in questa combinazione: dimensioni molto contenute, grande capacità relazionale e una forte presenza nella vita della persona con cui vive.
Un cane che entra nella quotidianità
Quando la scelta è corretta, il cane diventa rapidamente parte delle abitudini della famiglia.
È presente al mattino, durante le giornate di lavoro, nei momenti di tranquillità, nei viaggi e nelle vacanze.
Nel tempo si costruisce una relazione fatta di piccoli gesti, routine e modalità di comunicazione che diventano caratteristiche di quella particolare coppia uomo-cane.
Per molte persone la presenza di un cane significa compagnia, attività condivise e una maggiore ricchezza nella vita quotidiana.
Proprio per questo la scelta iniziale non dovrebbe essere mai superficiale.
Non scegliere soltanto con gli occhi
Il colore del mantello, la bellezza del cucciolo o una fotografia possono inevitabilmente attirare l’attenzione.
Ma scegliere un cane significa guardare molto più avanti.
Quel cucciolo crescerà e sarà accanto alla propria famiglia per molti anni. È quindi importante chiedersi non soltanto quale cane piaccia di più, ma quale soggetto possa realmente trovarsi bene all’interno di quella famiglia.
Affidarsi a un allevatore competente permette di valutare il temperamento del cucciolo, conoscere meglio la sua provenienza e comprendere quale soggetto possa essere maggiormente compatibile con le esigenze della futura famiglia.
Perché scegliere un Barboncino Toy non significa soltanto scegliere un cane di piccole dimensioni.
Significa scegliere un compagno destinato a condividere per molti anni la vita quotidiana della persona che lo accoglierà.
